Università Vanvitelli, due contratti di ricerca in Fisica tecnica ambientale: bando aperto fino al 15 aprile
Il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale cerca ricercatori per i progetti CITY RESTI e STORM. Selezione per titoli e colloquio, durata 24 mesi a tempo pieno.
- Il bando dell'Università Vanvitelli per due contratti di ricerca
- I due profili: progetti CITY RESTI e STORM
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi e scadenze da rispettare
- Il quadro normativo: i contratti ex art. 22 della Legge 240/2010
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Università Vanvitelli per due contratti di ricerca
Due posti da ricercatore a contratto, ventiquattro mesi di attività a tempo pieno, fondi esterni e due progetti dal respiro innovativo. L'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" ha pubblicato il bando — codice 05CDR2026 — per il conferimento di 2 contratti di ricerca presso il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale, con sede a Caserta.
La procedura selettiva, emanata con Decreto Rettorale n. 226 del 30 marzo 2026, si svolgerà per titoli e colloquio e riguarda attività di ricerca nell'ambito di due progetti specifici: CITY RESTI e STORM. Entrambi i contratti rientrano nel settore scientifico-disciplinare della Fisica tecnica ambientale (IIND-07/B), un ambito che negli ultimi anni ha acquisito centralità crescente nel panorama accademico italiano, soprattutto in relazione alle sfide della transizione energetica e della sostenibilità urbana.
La scadenza per presentare domanda è fissata al 15 aprile 2026. Poco tempo, dunque, per chi intende cogliere questa opportunità.
I due profili: progetti CITY RESTI e STORM
Il bando mette a disposizione due distinti profili, ciascuno legato a un progetto di ricerca finanziato con fondi esterni. Entrambi prevedono un impegno di 1.500 ore distribuite su 24 mesi in regime di tempo pieno.
Profilo 1 — Progetto CITY RESTI (Cod. 05CDR2026_01)
- Progetto di riferimento: CITY RESTI
- Gruppo Scientifico-Disciplinare (GSD): 09/IIND-07 — Fisica tecnica e Ingegneria nucleare
- Settore Scientifico-Disciplinare (SSD): IIND-07/B — Fisica tecnica ambientale
- Numero contratti: 1
- Durata: 24 mesi, tempo pieno
Profilo 2 — Progetto STORM (Cod. 05CDR2026_02)
- Progetto di riferimento: STORM
- Gruppo Scientifico-Disciplinare (GSD): 09/IIND-07 — Fisica tecnica e Ingegneria nucleare
- Settore Scientifico-Disciplinare (SSD): IIND-07/B — Fisica tecnica ambientale
- Numero contratti: 1
- Durata: 24 mesi, tempo pieno
Stando a quanto emerge dal bando, i due progetti — pur afferendo al medesimo settore disciplinare — si articolano su linee di ricerca distinte, presumibilmente legate alla resilienza urbana e alla gestione ambientale. I dettagli specifici delle attività di ricerca previste per ciascun profilo sono consultabili nel testo integrale del bando pubblicato dall'ateneo.
Requisiti richiesti per la partecipazione
I contratti di ricerca ex art. 22 della Legge 240/2010 sono destinati a studiosi in possesso di un profilo scientifico coerente con il settore disciplinare indicato. Sebbene il bando specifichi i requisiti nel dettaglio, il quadro normativo di riferimento prevede generalmente:
- Laurea magistrale (o titolo equivalente) in discipline coerenti con il settore scientifico-disciplinare IIND-07/B — Fisica tecnica ambientale. Rientrano tipicamente lauree in Ingegneria, Architettura, Fisica o discipline affini.
- Dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito in Italia o all'estero, oppure, in alternativa, un curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento delle attività previste.
- Competenze specifiche nell'ambito della fisica tecnica ambientale, documentabili attraverso pubblicazioni, esperienze di ricerca e partecipazione a progetti.
È fondamentale consultare il testo integrale del bando per verificare eventuali requisiti aggiuntivi o specifici per ciascuno dei due profili. Titoli conseguiti all'estero devono essere corredati dalla documentazione necessaria ai fini del riconoscimento.
Va ricordato che, come per tutte le procedure selettive pubbliche, i candidati devono possedere i requisiti generali di ammissione previsti dalla normativa vigente: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o categorie equiparate), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative.
Come candidarsi e scadenze da rispettare
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 17:00 del 15 aprile 2026. Trattandosi di una procedura universitaria, è ragionevole attendersi che la candidatura debba essere inoltrata in modalità telematica, attraverso il portale dedicato dell'ateneo.
Ecco i passaggi essenziali:
- Consultare il bando integrale sul sito ufficiale dell'Università Vanvitelli, nella sezione dedicata ai contratti di ricerca ex art. 22 L. 240/2010.
- Verificare i requisiti specifici per il profilo (o i profili) di interesse.
- Preparare la documentazione: curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni, titoli accademici e professionali, eventuali lettere di referenza o altra documentazione richiesta.
- Compilare e inviare la domanda secondo le modalità indicate nel bando, rispettando rigorosamente la scadenza.
- Attendere la convocazione per il colloquio: la selezione prevede una valutazione dei titoli seguita da un colloquio orale.
I candidati sono invitati a monitorare costantemente la pagina ufficiale del concorso per eventuali aggiornamenti, rettifiche o comunicazioni relative al calendario delle prove.
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Ente banditore | Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" |
| Dipartimento | Architettura e Disegno Industriale |
| Sede | Caserta (Campania) |
| Posti disponibili | 2 |
| Tipo di contratto | Contratto di ricerca ex art. 22 L. 240/2010 |
| Durata | 24 mesi, tempo pieno (1.500 ore) |
| Procedura | Per titoli e colloquio |
| Codice bando | 05CDR2026 |
| Data pubblicazione | 31 marzo 2026 |
| Scadenza candidature | 15 aprile 2026 |
| Decreto | D.R. n. 226 del 30/03/2026 |
Il quadro normativo: i contratti ex art. 22 della Legge 240/2010
I contratti di ricerca previsti dall'articolo 22 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240 — la cosiddetta riforma Gelmini dell'università — rappresentano uno degli strumenti attraverso cui gli atenei italiani possono reclutare figure dedicate ad attività di ricerca su progetti specifici, spesso finanziati con fondi esterni (europei, ministeriali, regionali o di enti terzi).
Si tratta di contratti a tempo determinato, non configurabili come rapporto di lavoro subordinato nel senso tradizionale, ma che offrono comunque un'esperienza qualificante nel percorso accademico. Per i giovani ricercatori — e non solo — costituiscono un tassello importante nel curriculum, soprattutto in vista di eventuali progressioni di carriera nell'ambito universitario.
Va precisato che il panorama normativo relativo al reclutamento universitario ha subito modifiche significative negli ultimi anni, con interventi legislativi che hanno ridisegnato le figure della ricerca accademica. Tuttavia, i contratti ex art. 22 restano uno strumento ampiamente utilizzato, in particolare quando le attività sono legate a progetti con finanziamento esterno e durata definita.
Domande frequenti (FAQ)
Quali sono i progetti di ricerca coinvolti e in cosa consistono le attività?
I due contratti sono legati rispettivamente al progetto CITY RESTI (codice 05CDR2026_01) e al progetto STORM (codice 05CDR2026_02). Entrambi afferiscono al settore della Fisica tecnica ambientale e si svolgono presso il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell'Università Vanvitelli. Le attività di ricerca specifiche per ciascun progetto sono descritte nel bando integrale, consultabile sul sito ufficiale dell'ateneo. Si consiglia di leggere attentamente gli allegati per comprendere le competenze richieste e gli obiettivi di ricerca.
È possibile candidarsi per entrambi i profili contemporaneamente?
In linea generale, le procedure selettive universitarie consentono la presentazione della candidatura per più profili, a condizione che i requisiti siano soddisfatti per ciascuno di essi. Tuttavia, è indispensabile verificare quanto espressamente previsto dal bando: alcune procedure possono imporre limitazioni o richiedere domande separate per ogni profilo. Il testo del D.R. n. 226/2026 chiarisce questo aspetto.
Come si svolge la selezione per titoli e colloquio?
La procedura prevede due fasi. Nella prima, una commissione esaminatrice valuta i titoli presentati dai candidati — pubblicazioni scientifiche, esperienze di ricerca, titoli accademici, partecipazione a progetti — attribuendo un punteggio secondo i criteri definiti nel bando. Nella seconda fase, i candidati ammessi sostengono un colloquio volto ad accertare le competenze scientifiche e la coerenza del profilo con le attività di ricerca previste. Il calendario del colloquio viene comunicato attraverso il sito dell'ateneo o tramite convocazione diretta.
Qual è il compenso previsto per i contratti di ricerca?
Il bando integrale specifica l'importo del compenso, che per i contratti ex art. 22 L. 240/2010 è determinato dall'ateneo nel rispetto dei parametri ministeriali. L'ammontare dipende dalla tipologia di contratto (tempo pieno, 1.500 ore su 24 mesi) e dal finanziamento del progetto. Per conoscere l'importo esatto è necessario consultare il decreto rettorale e gli allegati disponibili sulla pagina dedicata dell'Università Vanvitelli.
Possono partecipare candidati con titoli conseguiti all'estero?
Sì. I candidati in possesso di titoli accademici conseguiti all'estero possono partecipare alla selezione, purché tali titoli siano riconosciuti come equivalenti a quelli italiani richiesti dal bando. La documentazione relativa al riconoscimento o all'equipollenza deve essere allegata alla domanda di partecipazione. In caso di dubbi, è opportuno contattare l'ufficio competente dell'ateneo prima della scadenza del termine per la presentazione delle candidature.