Università Parthenope di Napoli: concorso per categorie protette nell'Area Assicurazione della Qualità
Un posto a tempo indeterminato riservato agli appartenenti alle categorie di cui all'art. 18 della Legge 68/1999. Domande entro il 20 maggio 2026
- Il bando dell'Università Parthenope
- Chi può partecipare: la riserva alle categorie protette
- Profilo ricercato e competenze richieste
- Requisiti di ammissione
- Come candidarsi
- Prove d'esame
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Università Parthenope
L'Università degli Studi di Napoli "Parthenope" ha pubblicato un concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura di un posto a tempo indeterminato e a tempo pieno nell'Area dei Collaboratori, settore professionale amministrativo. Il bando, identificato dal codice 26PTA-CATC-001, è stato reso noto il 21 aprile 2026 e resterà aperto fino al 20 maggio 2026.
La posizione è destinata ai processi di Assicurazione della Qualità di Ateneo, un ambito che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nel sistema universitario italiano, complice il rafforzamento del modello AVA (Autovalutazione, Valutazione periodica e Accreditamento) promosso dall'ANVUR. L'ateneo partenopeo, che ha sede nel capoluogo campano, cerca dunque una figura amministrativa in grado di inserirsi in un contesto operativo dove la gestione documentale, il monitoraggio degli indicatori di qualità e il raccordo tra strutture centrali e dipartimenti rappresentano attività quotidiane.
Un elemento qualificante — e vincolante — di questa selezione è la riserva esclusiva a favore di specifiche categorie protette. Non si tratta di una generica preferenza: il posto è accessibile unicamente a chi rientra nei profili individuati dalla normativa.
Chi può partecipare: la riserva alle categorie protette
Il concorso è riservato esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette di cui all'art. 18, comma 2, della Legge 12 marzo 1999, n. 68 e alle categorie ad esse equiparate. Si tratta di una disposizione che il legislatore ha previsto per favorire l'inserimento lavorativo di soggetti in condizioni di particolare svantaggio sociale.
Nello specifico, l'art. 18, comma 2, della Legge 68/1999 fa riferimento a:
- Orfani e coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, ovvero in conseguenza dell'aggravarsi dell'invalidità riportata per tali cause;
- Coniugi e figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro;
- Profughi italiani rimpatriati, il cui status è riconosciuto ai sensi della normativa vigente;
- Categorie equiparate per effetto di successive disposizioni legislative.
Chi non appartiene a queste categorie non potrà partecipare alla procedura selettiva, indipendentemente dal possesso degli altri requisiti. Una precisazione non superflua, considerato che spesso i candidati confondono le categorie dell'art. 18, comma 2, con quelle dell'art. 1 della stessa legge (che riguarda invece le persone con disabilità).
Profilo ricercato e competenze richieste
La figura selezionata sarà inquadrata nell'Area dei Collaboratori del contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca, con mansioni nel settore professionale amministrativo. Il livello di responsabilità e autonomia è quello previsto dal CCNL per questa area, che corrisponde a compiti di supporto qualificato ai processi gestionali e organizzativi.
Stando a quanto emerge dal bando, la professionalità da reclutare dovrà possedere un ventaglio articolato di conoscenze e competenze:
- Gestione dei processi e delle procedure amministrative delle strutture centrali e decentrate di Ateneo;
- Problem solving, competenze comunicative e relazionali, capacità di lavoro in team e motivazione al ruolo;
- Legislazione universitaria, con particolare riferimento allo Statuto e ai Regolamenti dell'Università Parthenope;
- Normativa in materia di trasparenza, anticorruzione e performance nella pubblica amministrazione;
- Sistema di Assicurazione della Qualità nelle università e principi del processo di Autovalutazione, Valutazione periodica e Accreditamento (AVA);
- Conoscenza della lingua inglese e delle principali applicazioni informatiche.
Il profilo delineato è quello di un collaboratore amministrativo che non si limiti alla mera esecuzione burocratica, ma che sappia muoversi con consapevolezza nel quadro regolatorio dell'higher education italiana. La conoscenza del sistema AVA, in particolare, suggerisce che la risorsa sarà coinvolta nella raccolta e nell'elaborazione dei dati necessari per i processi di accreditamento dei corsi di studio e delle sedi.
Requisiti di ammissione
Oltre all'appartenenza alle categorie protette sopra indicate, i candidati dovranno soddisfare i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, tra cui:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre condizioni previste dalla normativa vigente);
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Idoneità fisica all'impiego;
- Titolo di studio coerente con l'Area dei Collaboratori (il bando integrale, consultabile sulla piattaforma PICA, specifica il titolo minimo richiesto, generalmente il diploma di scuola secondaria di secondo grado per questa area contrattuale);
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una pubblica amministrazione.
Per la verifica puntuale di tutti i requisiti è indispensabile consultare il testo integrale del bando sulla piattaforma ufficiale.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal CINECA, raggiungibile all'indirizzo:
👉 https://pica.cineca.it/uniparthenope/
I passaggi da seguire sono i seguenti:
- Registrarsi sulla piattaforma PICA (se non si dispone già di un account);
- Cercare il bando con codice 26PTA-CATC-001;
- Compilare la domanda online, inserendo tutti i dati anagrafici, i titoli di studio, le eventuali esperienze professionali e la documentazione attestante l'appartenenza alle categorie protette;
- Allegare i documenti richiesti dal bando in formato digitale;
- Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 20 maggio 2026.
È fortemente consigliato non ridursi all'ultimo giorno utile: eventuali problemi tecnici della piattaforma nelle ore immediatamente precedenti la scadenza non costituiscono, di norma, motivo di proroga.
Prove d'esame
Il concorso si svolge per esami. Sebbene il bando integrale dettagli la struttura delle prove, le materie oggetto di valutazione sono chiaramente desumibili dalle competenze richieste:
- Procedure amministrative delle strutture universitarie;
- Legislazione universitaria, Statuto e Regolamenti dell'Ateneo;
- Trasparenza, anticorruzione e performance nella PA;
- Sistema AVA e Assicurazione della Qualità;
- Lingua inglese;
- Competenze informatiche.
Le prove potranno articolarsi in una o più fasi (eventuale preselezione, prova scritta, prova orale), secondo quanto stabilito nel bando completo. Il diario delle prove verrà comunicato ai candidati ammessi attraverso la piattaforma PICA e/o il sito istituzionale dell'Università Parthenope.
Domande frequenti (FAQ)
Chi sono i destinatari dell'art. 18, comma 2, della Legge 68/1999?
L'articolo 18, comma 2, della Legge 68/1999 individua categorie di soggetti diversi dalle persone con disabilità. Si tratta di orfani e coniugi superstiti di deceduti per causa di lavoro, guerra o servizio, coniugi e figli di grandi invalidi per le medesime cause, e profughi italiani rimpatriati. Nel tempo, successive disposizioni hanno equiparato ulteriori categorie (ad esempio vittime del terrorismo e della criminalità organizzata). Chi rientra nelle categorie dell'art. 1 della stessa legge (persone con disabilità) non è ammesso a questo specifico concorso, salvo che non appartenga contemporaneamente anche alle categorie dell'art. 18, comma 2.
Qual è il titolo di studio richiesto per l'Area dei Collaboratori?
Secondo il CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, l'accesso all'Area dei Collaboratori richiede di norma il diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Tuttavia, è indispensabile verificare il bando integrale sulla piattaforma PICA, poiché l'ateneo potrebbe aver specificato requisiti aggiuntivi o particolari per questa posizione.
Come si accede alla piattaforma PICA per inviare la domanda?
La piattaforma PICA è accessibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/uniparthenope/. Per accedere è necessario registrarsi con le proprie credenziali oppure utilizzare SPID, CIE o CNS. Una volta effettuato l'accesso, si cerca il concorso tramite il codice 26PTA-CATC-001 e si procede alla compilazione guidata della domanda. Il sistema consente di salvare la bozza e completarla in un secondo momento, purché l'invio definitivo avvenga entro la scadenza del 20 maggio 2026.
Dove si svolgerà il servizio?
La sede di lavoro è Napoli, presso le strutture dell'Università degli Studi di Napoli "Parthenope". L'ateneo ha diversi plessi distribuiti nella città partenopea, e l'assegnazione specifica dipenderà dalle esigenze organizzative legate ai processi di Assicurazione della Qualità.
Il contratto offerto è a tempo determinato o indeterminato?
Il posto messo a concorso prevede un contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno. Si tratta dunque di un'assunzione stabile nel ruolo del personale tecnico-amministrativo dell'ateneo, con tutti i diritti e le tutele previsti dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.