Università Magna Graecia di Catanzaro: mobilità esterna per un posto di Elevata Professionalità nell'area amministrativa
Aperto l'avviso per la copertura di una posizione a tempo indeterminato nella Struttura di Coordinamento dei CIS. Domande entro il 20 aprile 2026.
- L'ateneo calabrese cerca un profilo amministrativo di alto livello
- Dettagli del bando: inquadramento, sede e codice di riferimento
- Le attività previste per la posizione
- Requisiti richiesti: titoli di studio e competenze
- Competenze trasversali e profilo ideale
- Come candidarsi e scadenze da rispettare
- Domande frequenti (FAQ)
L'ateneo calabrese cerca un profilo amministrativo di alto livello
L'Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro ha pubblicato un avviso di mobilità esterna, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, per coprire un posto a tempo indeterminato e pieno nell'Area delle Elevate Professionalità, settore Amministrativo-Dipartimentale. La figura selezionata sarà inserita nella Struttura di Coordinamento amministrativo dei CIS (Centri Interdipartimentali di Servizio), un nodo nevralgico per la gestione dei progetti di ricerca e delle attività contabili dell'ateneo.
Si tratta di una procedura riservata al personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni — il classico strumento della mobilità volontaria che consente il passaggio diretto tra enti senza necessità di concorso pubblico. Un dettaglio rilevante: contestualmente, l'università ha attivato anche la procedura prevista dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, rivolta al personale collocato in disponibilità. L'avviso di mobilità avrà seguito solo qualora quest'ultima non produca esiti positivi.
Il bando, pubblicato il 20 marzo 2026, fissa la scadenza per la presentazione delle domande al 20 aprile 2026.
Dettagli del bando: inquadramento, sede e codice di riferimento
Ecco i dati essenziali della posizione:
- Ente banditore: Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro
- Codice bando: 7549/2026
- Codice posizione: EP-CIS/1
- Posti disponibili: 1
- Inquadramento: Area delle Elevate Professionalità
- Settore professionale: Amministrativo-Dipartimentale
- Struttura di destinazione: Struttura di Coordinamento amministrativo dei CIS
- Tipo di contratto: Tempo indeterminato, tempo pieno
- Sede di lavoro: Catanzaro (Calabria)
- Tipo di procedura: Valutazione per titoli e colloquio
- Data pubblicazione: 20 marzo 2026
- Scadenza domande: 20 aprile 2026, ore 23:59
L'inquadramento nell'Area delle Elevate Professionalità — introdotta dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021 — colloca questa posizione al vertice del personale tecnico-amministrativo universitario, con funzioni di elevato contenuto gestionale e specialistico, responsabilità diretta su moduli organizzativi e coordinamento di risorse umane.
Le attività previste per la posizione
Il profilo ricercato dall'ateneo catanzarese è tutt'altro che generico. La figura professionale dovrà occuparsi di un ventaglio ampio e articolato di compiti, tutti riconducibili alla gestione amministrativa e contabile dei CIS. Nel dettaglio:
- Gestione amministrativa e contabile di progetti di ricerca e innovazione, anche in ambito internazionale, inclusi programmi come Programmi Quadro, ERC, EIC e PNRR
- Gestione di obbligazioni e contratti
- Contratti pubblici: programmazione, coordinamento e controllo delle procedure di appalto per servizi e forniture, con particolare attenzione alle piattaforme di e-procurement
- Fatturazione delle attività gestite dai CIS e relativi adempimenti fiscali
- Gestione della Piattaforma della Certificazione dei Crediti per i CIS
- Adempimenti IVA: liquidazione in regime di scissione dei pagamenti, IVA commerciale e intracomunitaria, con coordinamento della tenuta dei registri
Un profilo, dunque, che richiede dimestichezza tanto con la contabilità pubblica universitaria quanto con le procedure di approvvigionamento elettronico e la rendicontazione dei fondi europei. Chi ha esperienza nella gestione PNRR all'interno di atenei o enti di ricerca parte con un vantaggio non trascurabile.
Requisiti richiesti: titoli di studio e competenze
Trattandosi di una procedura di mobilità esterna, il primo requisito è ovviamente l'appartenenza ai ruoli di una pubblica amministrazione con inquadramento compatibile. Ma il bando specifica con precisione anche i titoli di studio ammessi.
Titoli di studio
È richiesto il possesso di uno dei seguenti titoli:
Diploma di Laurea (vecchio ordinamento, ante D.M. 509/1999) in:
- Giurisprudenza e relative equipollenze (Scienze Politiche, Scienze dell'Amministrazione)
- Economia e Commercio e relative equipollenze
Laurea Specialistica o Magistrale (D.M. 509/1999 o D.M. 270/2004) nelle classi:
- 22/S Giurisprudenza
- 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica
- LMG/01 Giurisprudenza
- 64/S Scienze dell'Economia
- 84/S Scienze Economico-aziendali
- LM-56 Scienze dell'Economia
- LM-77 Scienze Economico-Aziendali
Per i titoli conseguiti all'estero è necessario il riconoscimento di equipollenza o, in alternativa, la richiesta di equivalenza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica, ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001. Chi possiede un titolo estero può partecipare con riserva, ma l'assunzione è subordinata al completamento della procedura di riconoscimento.
Conoscenze professionali richieste
Il bando elenca un catalogo dettagliato di competenze tecniche che il candidato ideale dovrebbe possedere:
- Legislazione universitaria (L. 240/2010), Statuto di Ateneo e regolamenti interni (contabilità, bilancio, CIS)
- Bilancio Unico nel sistema universitario, tecniche di rilevazione contabile, tassonomie SIOPE e COFOG
- Processo di elaborazione del budget
- Normativa sul lavoro nella Pubblica Amministrazione
- Gestione di progetti di ricerca nazionali ed europei (Programmi Quadro, ERC, EIC, PNRR)
- Diritto amministrativo, con focus su privacy, trasparenza, anticorruzione, incompatibilità e inconferibilità
- Normativa su obbligazioni e contratti
- Contratti pubblici nazionali ed europei: procedure di appalto, piattaforme elettroniche di approvvigionamento
- Padronanza dei software applicativi più diffusi
- Conoscenza della lingua inglese
Competenze trasversali e profilo ideale
Oltre alle competenze tecniche, l'avviso dedica ampio spazio alle cosiddette soft skills, segno che l'ateneo non cerca soltanto un esperto di norme e bilanci, ma una figura capace di governare processi complessi in un contesto organizzativo articolato.
Le competenze trasversali esplicitamente richieste sono:
- Affidabilità: completamento tempestivo delle attività con standard qualitativi adeguati, in un'ottica di miglioramento continuo
- Flessibilità: capacità di adattamento a situazioni impreviste e apertura all'apprendimento
- Collaborazione: relazioni efficaci dentro e fuori la struttura, gestione costruttiva dei conflitti
- Problem-solving: capacità di innovazione, pianificazione, gestione del tempo e dei progetti
- Comunicazione: chiarezza espositiva, ascolto attivo, risposta tempestiva agli interlocutori
- Accuratezza: rigore metodologico, controllo qualitativo del proprio lavoro, correzione degli scostamenti
- Iniziativa: proattività nel proporre idee e nel rendere stimolante il lavoro proprio e dei collaboratori
- Orientamento al risultato: perseveranza nel raggiungimento degli obiettivi anche in presenza di criticità
- Gestione dei processi: programmazione coerente con gli obiettivi, uso di indicatori per il monitoraggio
Un profilo, insomma, che richiama le figure di middle management universitario sempre più centrali nell'architettura organizzativa degli atenei italiani dopo la riforma Gelmini.
Come candidarsi e scadenze da rispettare
La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica. Gli interessati devono accedere alla piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA, al seguente indirizzo:
👉 https://pica.cineca.it/unicz/cruscotto/
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 20 aprile 2026, ore 23:59.
Alcune raccomandazioni pratiche per chi intende candidarsi:
- Verificare di possedere credenziali SPID o altro sistema di autenticazione compatibile con la piattaforma PICA
- Preparare in anticipo la documentazione relativa ai titoli di studio, all'inquadramento attuale e all'esperienza professionale
- Leggere attentamente il testo integrale dell'avviso, disponibile sulla piattaforma, per eventuali specifiche sulla documentazione da allegare
- Tenere presente che la procedura è per titoli e colloquio: oltre alla valutazione del curriculum, è previsto un momento di selezione orale
Trattandosi di mobilità volontaria, sarà necessario il nulla osta dell'amministrazione di provenienza per il trasferimento definitivo.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?
Possono candidarsi i dipendenti a tempo indeterminato di altre pubbliche amministrazioni, inquadrati nell'Area delle Elevate Professionalità (o area equivalente nel proprio comparto contrattuale), in possesso di uno dei titoli di studio indicati nel bando (laurea in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Scienze dell'Amministrazione, Economia e Commercio o classi magistrali corrispondenti). La mobilità esterna ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 è riservata esclusivamente al personale già di ruolo nella PA.
Cosa succede se viene attivata la procedura ex art. 34-bis?
L'avviso specifica chiaramente che, contestualmente alla mobilità volontaria, è stata avviata la procedura prevista dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, destinata al ricollocamento del personale in disponibilità (ovvero dipendenti pubblici in esubero). Se questa procedura dovesse individuare un candidato idoneo, l'avviso di mobilità volontaria non avrà seguito. Si tratta di una priorità stabilita dalla legge, non di una scelta discrezionale dell'ateneo.
Quali sono le modalità di selezione?
La selezione avviene per titoli e colloquio. L'ateneo valuterà il curriculum professionale dei candidati — con particolare attenzione all'esperienza nella gestione di progetti di ricerca, nella contabilità universitaria e nella gestione di appalti pubblici — e successivamente sottoporrà i candidati ammessi a un colloquio finalizzato a verificare le competenze tecniche e trasversali descritte nel bando.
È possibile candidarsi con un titolo di studio conseguito all'estero?
Sì, ma con riserva. Chi possiede un titolo estero deve indicare nella domanda l'autorità che ha riconosciuto l'equipollenza e gli estremi del relativo provvedimento. In assenza di equipollenza già ottenuta, è possibile richiedere l'equivalenza al Dipartimento della Funzione Pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tuttavia, l'assunzione del vincitore è condizionata al possesso effettivo del provvedimento di equivalenza: senza di esso, si decade dal diritto all'assunzione.
Dove si trova la sede di lavoro e qual è l'inquadramento contrattuale?
La sede di lavoro è presso l'Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro, in Calabria. L'inquadramento è nell'Area delle Elevate Professionalità del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021, che rappresenta il livello più alto del personale tecnico-amministrativo universitario, con funzioni di coordinamento gestionale e responsabilità diretta su strutture organizzative.