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Aperto 28 giorni rimasti Cod. pta-mob-2026-01

Università Iuav di Venezia, mobilità esterna per un posto di collaboratore amministrativo a tempo indeterminato

Aperto l'avviso di mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001: domande entro il 4 maggio 2026. Il profilo sarà inserito nell'area gestione del personale docente e ricercatore

Universita' Iuav di Venezia Veneto, Venezia Pubblicato il 03 aprile 2026

L'Università Iuav cerca un collaboratore amministrativo tramite mobilità {#luniversità-iuav-cerca-un-collaboratore-amministrativo-tramite-mobilità}

L'Università Iuav di Venezia, storico ateneo italiano dedicato all'architettura, al design e alla pianificazione territoriale, ha pubblicato un avviso di mobilità esterna volontaria per la copertura di un posto a tempo indeterminato nel settore amministrativo. La procedura, identificata con il codice PTA-MOB-2026-01, è stata resa nota il 3 aprile 2026 e resterà aperta fino al 4 maggio 2026.

Si tratta di un'opportunità rivolta a dipendenti pubblici già in servizio presso altre amministrazioni, che intendano trasferirsi all'Iuav attraverso il meccanismo previsto dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 — la cosiddetta mobilità volontaria tra enti, strumento che il legislatore ha pensato per favorire la circolazione delle competenze nel perimetro della pubblica amministrazione senza ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno.

Un canale, quello della mobilità, che negli ultimi anni ha acquistato crescente rilevanza nel sistema universitario italiano, dove le esigenze di razionalizzazione della spesa si intrecciano con la necessità di reperire personale già formato e operativo.

Cosa prevede il bando: dettagli e inquadramento

Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Università Iuav di Venezia
  • Codice procedura: PTA-MOB-2026-01
  • Tipologia: Avviso di mobilità esterna ex art. 30 D.Lgs. 165/2001
  • Posti disponibili: 1
  • Area contrattuale: Collaboratori (secondo il nuovo ordinamento del CCNL Istruzione e Ricerca)
  • Settore: Amministrativo
  • Rapporto di lavoro: Tempo indeterminato
  • Sede di servizio: Venezia (Regione Veneto)
  • Data di pubblicazione: 3 aprile 2026
  • Scadenza per le candidature: 4 maggio 2026
  • Modalità di selezione: Colloquio

Il riferimento all'area Collaboratori riflette la classificazione introdotta dal rinnovo contrattuale del comparto Istruzione e Ricerca, che ha sostituito le precedenti categorie (B, C, D, EP) con un sistema per aree professionali. L'area Collaboratori corrisponde sostanzialmente al profilo che un tempo rientrava nella categoria C.

Le mansioni richieste: un profilo nel cuore della gestione universitaria

Il candidato selezionato verrà inserito in un contesto operativo che ruota attorno alla gestione del personale docente e ricercatore dell'ateneo, un'area strategica per qualsiasi università. Le funzioni assegnate al ruolo sono articolate e toccano diversi ambiti della macchina amministrativa accademica.

Nel dettaglio, la figura dovrà:

  • Supportare le attività di reclutamento e la gestione dello stato giuridico e della carriera del personale docente e ricercatore, sia a tempo determinato che indeterminato. Questo include assunzioni, eventi di carriera, gestione delle assenze e cessazioni.
  • Collaborare alla gestione delle procedure di selezione e al conferimento di incarichi di insegnamento e didattica integrativa a personale esterno, curando anche l'aspetto contrattuale e le operazioni necessarie alla liquidazione dei compensi.
  • Gestire incarichi di docenza, supplenze interne e incarichi extraistituzionali, in coordinamento con il Responsabile del Procedimento e secondo la normativa vigente.
  • Redigere documenti, verbali e atti amministrativi, oltre a gestire database informatici e predisporre report di raccolta ed elaborazione dati.
  • Supportare il responsabile del servizio nella preparazione degli atti istruttori e della documentazione necessaria per le deliberazioni degli organi di governo dell'ateneo.

Un profilo, dunque, che richiede dimestichezza con i procedimenti amministrativi universitari, capacità di lavorare in team e una buona padronanza degli strumenti informatici. Non un semplice ruolo esecutivo, ma una posizione che implica un certo grado di autonomia operativa e conoscenza della normativa di settore.

Requisiti per partecipare

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, il presupposto fondamentale è che il candidato sia dipendente a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001.

Stando a quanto emerge dalla natura del bando, i requisiti generali che è ragionevole attendersi includono:

  • Inquadramento nell'area Collaboratori (o nella corrispondente categoria C del precedente ordinamento) con profilo professionale coerente con il settore amministrativo
  • Nulla osta preventivo dell'amministrazione di provenienza al trasferimento, o impegno a ottenerlo in caso di esito positivo della selezione
  • Assenza di procedimenti disciplinari in corso o sanzioni negli ultimi due anni (requisito standard per le mobilità)
  • Possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado come titolo di studio minimo

Per i requisiti puntuali e le eventuali specificità, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso disponibile sulla piattaforma PICA di Cineca.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Cineca), il sistema utilizzato dalla quasi totalità degli atenei italiani per la gestione delle procedure concorsuali e selettive.

Il link diretto per accedere alla procedura è:

👉 https://pica.cineca.it/iuav/pta-mob-2026-01/

Scadenza: le candidature devono essere inviate entro le ore 13:00 (ora italiana) del 4 maggio 2026.

Alcuni passaggi da tenere a mente:

  • Per accedere alla piattaforma PICA è generalmente necessario autenticarsi tramite SPID, CIE o credenziali specifiche del portale
  • Occorre compilare tutti i campi richiesti e allegare la documentazione prevista dall'avviso (curriculum vitae, eventuale nulla osta, documenti di identità)
  • Una volta inviata, la domanda genera una ricevuta che è opportuno conservare come prova dell'avvenuta trasmissione

È sempre consigliabile non ridursi all'ultimo giorno: i problemi tecnici dell'ultimo momento non costituiscono, di norma, causa di proroga dei termini.

La selezione: colloquio individuale

La procedura selettiva prevede un colloquio, finalizzato a verificare le competenze professionali del candidato, la conoscenza della normativa di riferimento e l'effettiva idoneità a ricoprire il ruolo descritto. Non si tratta di un concorso pubblico in senso stretto — la mobilità è un trasferimento tra amministrazioni — ma la valutazione è comunque comparativa qualora pervengano più candidature.

Il colloquio verterà presumibilmente sulle materie connesse alle funzioni del posto: gestione del personale universitario, normativa sul reclutamento accademico, procedure amministrative, utilizzo di sistemi informativi gestionali.

Le date e le modalità del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi secondo le indicazioni contenute nell'avviso.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

Possono candidarsi i dipendenti pubblici a tempo indeterminato inquadrati nell'area Collaboratori (o nella corrispondente ex categoria C) del comparto Istruzione e Ricerca, oppure in profili equivalenti di altri comparti della pubblica amministrazione. È necessario che il profilo professionale sia coerente con il settore amministrativo. I dipendenti del settore privato o i lavoratori a tempo determinato della PA non possono partecipare.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza per presentare domanda?

La prassi varia: alcuni bandi richiedono il nulla osta già in fase di candidatura, altri consentono di presentarlo successivamente, in caso di esito positivo della selezione. In ogni caso, il trasferimento per mobilità volontaria non può perfezionarsi senza il consenso dell'ente di provenienza. Si raccomanda di verificare nel testo integrale dell'avviso quale sia la tempistica richiesta dall'Iuav e, nel frattempo, di avviare per tempo l'interlocuzione con la propria amministrazione.

Qual è la sede di lavoro e il tipo di contratto?

La sede di servizio è Venezia, presso le strutture dell'Università Iuav. Il rapporto di lavoro è a tempo indeterminato e il trattamento economico corrisponde a quello previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca per l'area Collaboratori. Trattandosi di mobilità, non si tratta di una nuova assunzione ma di un trasferimento: l'anzianità di servizio maturata presso l'ente di provenienza viene di norma riconosciuta.

Come funziona la piattaforma PICA per la presentazione della domanda?

PICA è il portale gestito dal Cineca utilizzato da gran parte degli atenei italiani. Per candidarsi occorre registrarsi (se non si possiede già un account) oppure accedere tramite SPID o CIE. La procedura è guidata: si compilano i dati anagrafici, si inseriscono le informazioni sul servizio prestato e si caricano gli allegati richiesti. Al termine, il sistema genera un riepilogo della domanda e una ricevuta di avvenuta presentazione. In caso di difficoltà tecniche, il portale mette a disposizione un servizio di assistenza.

Entro quando bisogna presentare la domanda e quando si svolgerà il colloquio?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è il 4 maggio 2026. Per quanto riguarda il colloquio, la data non è stata ancora fissata al momento della pubblicazione dell'avviso: sarà comunicata ai candidati ammessi tramite i canali indicati nel bando (generalmente via PEC o tramite la stessa piattaforma PICA). È fondamentale monitorare la propria casella di posta e la pagina dedicata alla procedura sul sito dell'ateneo.