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Aperto 30 giorni rimasti Cod. pta-mob-2026-02

Università Iuav di Venezia, mobilità esterna per un funzionario amministrativo: bando aperto fino all'8 maggio 2026

L'ateneo veneziano cerca un profilo esperto in appalti pubblici, gare e contratti. Selezione tramite colloquio per dipendenti pubblici a tempo indeterminato.

Universita' Iuav di Venezia Veneto, Venezia Pubblicato il 08 aprile 2026

L'Università Iuav cerca un funzionario per il settore appalti e contratti {#luniversità-iuav-cerca-un-funzionario-per-il-settore-appalti-e-contratti}

Un posto a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari, settore amministrativo-gestionale. È quanto mette a disposizione l'Università Iuav di Venezia attraverso un avviso di mobilità esterna volontaria, pubblicato l'8 aprile 2026 con codice procedura PTA-MOB-2026-02.

Lo strumento è quello ormai consolidato dell'articolo 30 del decreto legislativo 165/2001, che consente il trasferimento diretto di personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni. Una via preferenziale, dunque, rispetto al concorso pubblico tradizionale: il legislatore la prevede come canale prioritario per la copertura dei posti vacanti, nell'ottica di razionalizzare le risorse umane del comparto pubblico.

L'ateneo veneziano — punto di riferimento nazionale per l'architettura, il design e la pianificazione territoriale — punta a rafforzare la propria struttura tecnico-amministrativa con un profilo altamente specializzato nella gestione degli appalti pubblici, delle procedure di gara e della contrattualistica. La sede di lavoro è a Venezia.

Cosa prevede il bando: mansioni e responsabilità del ruolo {#cosa-prevede-il-bando-mansioni-e-responsabilità-del-ruolo}

Il funzionario selezionato sarà inserito in un contesto operativo che richiede competenze trasversali nel campo del public procurement e della gestione amministrativa. Stando a quanto emerge dalla descrizione ufficiale del bando, le funzioni e gli ambiti di responsabilità sono articolati e di rilievo.

Nel dettaglio, il ruolo prevede:

  • Istruttoria e predisposizione della documentazione di gara per l'affidamento di forniture di beni e servizi
  • Predisposizione di contratti di appalto e di concessione
  • Presidio delle procedure di gara per l'affidamento di appalti di beni e servizi e concessioni di servizi, sia sotto che sopra soglia comunitaria, nel pieno rispetto della normativa di settore
  • Gestione degli affidamenti e delle procedure di gara attraverso gli strumenti di e-procurement di Consip S.p.A. e mediante la piattaforma di approvvigionamento digitale Cineca - UBuy in uso presso l'ateneo
  • Gestione dell'esecuzione contrattuale per forniture di beni e servizi di competenza dell'ufficio
  • Assunzione delle funzioni di RUP (Responsabile Unico del Procedimento) nelle procedure di acquisizione sottosoglia comunitaria
  • Supporto amministrativo ai RUP di ateneo e ai responsabili per gare e contratti attivi relativi a beni mobili, locazioni e concessioni
  • Gestione delle polizze assicurative e supporto all'attività istituzionale sotto i profili dell'esposizione a responsabilità verso terzi e del recupero dei danni subiti dall'amministrazione
  • Gestione del magazzino di ateneo per materiali di consumo e cancelleria

Un profilo, dunque, che non si limita all'attività burocratica in senso stretto. Chi ricoprirà questo ruolo dovrà padroneggiare il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), conoscere le piattaforme digitali di approvvigionamento e saper operare con autonomia nelle procedure sia semplificate che complesse.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Trattandosi di una procedura di mobilità esterna ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il bando si rivolge esclusivamente a dipendenti pubblici già in servizio a tempo indeterminato presso altre amministrazioni.

I requisiti fondamentali, desumibili dalla natura della procedura e dalla classificazione del posto, includono:

  • Essere dipendente a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • Inquadramento nell'Area dei Funzionari (o categoria equivalente nel comparto di provenienza) del settore amministrativo-gestionale
  • Nulla osta al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza, oppure disponibilità a ottenerlo nei tempi previsti
  • Possesso dei requisiti generali per l'impiego nelle pubbliche amministrazioni

È ragionevole ritenere che costituiscano titoli preferenziali — e che vengano valutati in sede di colloquio — l'esperienza maturata in ambito appalti pubblici, la conoscenza delle piattaforme Consip e Cineca-UBuy, nonché la familiarità con la normativa in materia di contratti pubblici e gestione assicurativa degli enti.

Per il quadro completo e puntuale dei requisiti, si raccomanda la consultazione integrale del bando ufficiale sulla piattaforma PICA.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal Cineca.

Ecco le informazioni essenziali:

  • Link per la candidatura: https://pica.cineca.it/iuav/pta-mob-2026-02/
  • Data di pubblicazione del bando: 8 aprile 2026
  • Termine ultimo per la presentazione delle domande: 8 maggio 2026, ore 13:00 (ora italiana)
  • Codice procedura: PTA-MOB-2026-02

Per accedere alla piattaforma PICA è generalmente necessario autenticarsi tramite SPID, CIE o credenziali specifiche del portale. Il candidato dovrà compilare il modulo online, allegando la documentazione richiesta dal bando — tra cui, tipicamente, il curriculum vitae, il nulla osta dell'amministrazione di provenienza (o dichiarazione di impegno a produrlo) e ogni altro documento utile a comprovare i requisiti e i titoli posseduti.

Attenzione ai tempi: un mese esatto separa la pubblicazione dalla scadenza. Un margine che può sembrare ampio, ma che si riduce rapidamente se si considera la necessità di ottenere il nulla osta dalla propria amministrazione.

La selezione: colloquio e valutazione

La procedura selettiva prevede un colloquio, come indicato nella tipologia del bando. Si tratta dello strumento più diffuso nelle mobilità volontarie: consente alla commissione di valutare non solo le competenze tecniche del candidato, ma anche la sua motivazione, l'attitudine al ruolo e la coerenza del percorso professionale con le esigenze dell'ateneo.

È lecito attendersi che il colloquio verta sulle materie direttamente connesse alle funzioni descritte nel bando: normativa sugli appalti pubblici, gestione delle procedure di gara sotto e sopra soglia, utilizzo delle piattaforme di e-procurement, contrattualistica pubblica, gestione assicurativa. Non è da escludere che vengano poste domande sulla conoscenza del contesto universitario e delle specificità organizzative degli atenei.

Le modalità di svolgimento, la composizione della commissione e i criteri di valutazione saranno dettagliati nel bando integrale e nelle eventuali comunicazioni successive pubblicate sulla piattaforma PICA e sul sito istituzionale dell'Università Iuav.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti pubblici a tempo indeterminato inquadrati nell'Area dei Funzionari (o in categoria equivalente secondo il contratto collettivo del comparto di appartenenza), settore amministrativo-gestionale. La mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 è riservata a chi è già stabilmente inserito nel pubblico impiego: non possono partecipare lavoratori a tempo determinato, collaboratori esterni o dipendenti del settore privato.

Entro quando bisogna presentare la domanda e come si invia?

La scadenza è fissata all'8 maggio 2026. La domanda deve essere inviata unicamente online tramite la piattaforma PICA del Cineca, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/iuav/pta-mob-2026-02/. Non sono ammesse candidature inviate via PEC, raccomandata o consegna a mano. Per l'accesso è necessario disporre di SPID o CIE.

È necessario avere già il nulla osta dell'amministrazione di provenienza al momento della domanda?

Nelle procedure di mobilità volontaria, il nulla osta dell'ente di appartenenza rappresenta un passaggio cruciale. Alcuni bandi richiedono che venga allegato già in fase di candidatura, altri consentono di produrlo successivamente in caso di esito positivo della selezione. Per conoscere l'esatta tempistica richiesta dall'Università Iuav, è indispensabile leggere attentamente il testo integrale del bando pubblicato su PICA. In ogni caso, è fortemente consigliato avviare per tempo la richiesta presso la propria amministrazione.

In cosa consiste la prova selettiva?

La selezione avviene tramite colloquio. La commissione valuterà le competenze professionali del candidato in relazione alle funzioni previste dal ruolo — in particolare la conoscenza della normativa sugli appalti pubblici, l'esperienza nella gestione di procedure di gara e nella predisposizione di contratti, la familiarità con le piattaforme digitali di approvvigionamento (Consip, Cineca-UBuy). Saranno verosimilmente oggetto di valutazione anche la motivazione al trasferimento e la coerenza del profilo con le esigenze dell'ateneo.

Qual è la sede di lavoro e il tipo di contratto?

La sede di servizio è Venezia, presso le strutture dell'Università Iuav. Il contratto è a tempo indeterminato, nell'Area dei Funzionari del CCNL Istruzione e Ricerca, settore amministrativo-gestionale. Trattandosi di mobilità, il dipendente selezionato manterrà il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che verrà trasferito dall'amministrazione di provenienza all'Università Iuav senza soluzione di continuità.