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Aperto 14 giorni rimasti Cod. 2608

Università Federico II di Napoli: concorso per un funzionario tecnico-scientifico al Museo MUSA

L'ateneo partenopeo apre le selezioni per un posto a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico, destinato al Centro Museale delle Scienze Agrarie. Domande entro il 1° luglio 2026

Universita' degli Studi di Napoli Federico II Campania, Napoli Pubblicato il 16 giugno 2026

Indice

Un concorso per rafforzare il patrimonio museale dell'ateneo

L'Università degli Studi di Napoli Federico II torna a investire sul proprio capitale umano. Con il decreto del Direttore Generale n. 680 del 12 giugno 2026 è stato indetto un concorso pubblico per esami finalizzato all'assunzione di una unità di personale da inquadrare nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico, con contratto a tempo indeterminato e regime di impegno a tempo pieno.

La figura selezionata andrà a rinforzare l'organico del Centro Museale "Musei delle Scienze Agrarie" (MUSA), una delle realtà di maggior pregio del sistema museale dell'ateneo federiciano, custode di collezioni che raccontano oltre due secoli di ricerca agronomica nel Mezzogiorno.

La procedura, identificata dal codice di riferimento 2608, si inserisce nel più ampio piano di reclutamento varato dall'università, che negli ultimi mesi ha intensificato le attività concorsuali per colmare le carenze di organico nei settori tecnico-scientifici. Stando a quanto emerge dal bando, i tempi per partecipare sono stretti: appena quindici giorni dalla pubblicazione dell'avviso sul portale InPA, il sistema centralizzato del reclutamento pubblico.

Dettagli del bando

I tratti essenziali della selezione possono essere sintetizzati nei seguenti punti:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Napoli Federico II
  • Struttura di destinazione: Centro Museale "Musei delle Scienze Agrarie" (MUSA)
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo: Funzionario, settore scientifico-tecnologico
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, full time
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
  • Codice riferimento: 2608
  • Sede di servizio: Napoli, Campania
  • Data di pubblicazione: 16 giugno 2026
  • Termine per le domande: 1° luglio 2026
  • Provvedimento di indizione: D.D.G. n. 680 del 12.06.2026

Il nuovo inquadramento contrattuale, frutto del rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca, ha sostituito le precedenti categorie del personale tecnico-amministrativo universitario con un sistema basato su quattro aree professionali. L'Area dei Funzionari corrisponde a posizioni di elevata qualificazione, già appartenenti alla vecchia categoria D, e prevede mansioni di responsabilità nella gestione di processi specialistici.

Il Centro MUSA: identità e missione

Il Centro Museale "Musei delle Scienze Agrarie" rappresenta uno dei poli culturali più rilevanti dell'ateneo federiciano, con sede storica nel complesso di Portici. Il centro raccoglie collezioni botaniche, entomologiche, mineralogiche, zootecniche e strumenti scientifici che documentano l'evoluzione delle scienze agrarie a partire dal XIX secolo.

La figura del funzionario scientifico-tecnologico sarà chiamata a svolgere attività di studio, catalogazione, valorizzazione e gestione delle collezioni, oltre a contribuire alla progettazione di percorsi espositivi, alla cura scientifica delle mostre temporanee e allo sviluppo di iniziative di terza missione rivolte al pubblico e alle scuole.

Non si tratta dunque di un ruolo meramente amministrativo, ma di una posizione che richiede competenze trasversali tra ricerca, conservazione e divulgazione scientifica, in linea con gli standard previsti per i musei universitari riconosciuti dal sistema museale nazionale.

Requisiti richiesti

Pur rinviando al testo integrale del bando per il quadro completo delle condizioni di ammissione, è possibile delineare i requisiti che, secondo la prassi consolidata per i concorsi nell'Area dei Funzionari, vengono di norma richiesti dagli atenei italiani:

  • Diploma di laurea (vecchio ordinamento), oppure laurea magistrale o specialistica in discipline coerenti con il settore scientifico-tecnologico di riferimento (presumibilmente discipline agrarie, biologiche, naturali, ambientali o museologiche)
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea, oppure le condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001 per i cittadini extracomunitari
  • Età non inferiore a 18 anni
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Godimento dei diritti politici e civili
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'instaurazione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (ove previsti)

È verosimile che il bando richieda anche specifiche competenze nell'uso degli strumenti informatici e la conoscenza di almeno una lingua straniera, di norma l'inglese. Per il dettaglio puntuale dei titoli di studio ammessi e delle equipollenze, resta fondamentale consultare il testo ufficiale.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente per via telematica, a pena di esclusione, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita da Cineca, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unina.

La procedura prevede alcuni passaggi fondamentali:

  1. Registrazione alla piattaforma PICA, oppure accesso tramite SPID o CIE
  2. Compilazione del modulo di domanda online con i dati anagrafici, i titoli di studio e le autocertificazioni richieste
  3. Caricamento dei documenti in formato digitale (carta d'identità, eventuali titoli, curriculum)
  4. Pagamento dell'eventuale contributo di partecipazione, ove previsto dal bando
  5. Invio definitivo della candidatura e conservazione della ricevuta

Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato in quindici giorni dalla pubblicazione dell'avviso di indizione sul portale InPA. La scadenza prevista è il 1° luglio 2026. Non saranno prese in considerazione domande trasmesse con modalità diverse da quella telematica, né candidature pervenute oltre il termine indicato.

Il testo integrale del bando è disponibile sull'Albo ufficiale di Ateneo e nella sezione dedicata del sito istituzionale: https://www.unina.it/it/ateneo/concorsi-e-borse-di-studio/concorsi-pubblici.

Prove d'esame e selezione

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà presumibilmente in più fasi, secondo lo schema tipico previsto dal nuovo CCNL Istruzione e Ricerca e dalle disposizioni del DPR 487/1994:

  • una eventuale prova preselettiva, in caso di numero elevato di candidati, con quesiti a risposta multipla su materie generali e specifiche
  • una o più prove scritte sulle materie indicate dal bando, generalmente vertenti su museologia, gestione delle collezioni scientifiche, normativa sui beni culturali, legislazione universitaria e diritto amministrativo
  • una prova orale di approfondimento sulle stesse materie, con verifica della conoscenza della lingua straniera e degli strumenti informatici

La composizione della commissione esaminatrice, il calendario delle prove e i criteri di valutazione saranno resi noti attraverso ulteriori comunicazioni pubblicate sul sito dell'ateneo. È buona regola, per i candidati, monitorare con continuità la pagina dedicata ai concorsi pubblici dell'Università Federico II, poiché eventuali rinvii o integrazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti.

FAQ - Domande frequenti

Quando scade il bando per il concorso al MUSA dell'Università Federico II?

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 1° luglio 2026, termine che coincide con il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso di indizione sul portale InPA. Le candidature trasmesse oltre tale data saranno automaticamente escluse dal sistema, senza possibilità di sanatoria.

Quale titolo di studio serve per partecipare al concorso?

Il bando è destinato all'Area dei Funzionari, livello che richiede di norma il possesso di una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in discipline coerenti con il profilo scientifico-tecnologico ricercato. Considerata la destinazione presso il Centro Museale delle Scienze Agrarie, sono presumibilmente ammessi titoli in ambito agrario, biologico, naturalistico, ambientale o museologico. Per la lista puntuale delle classi di laurea ammesse e delle equipollenze è indispensabile leggere il testo integrale del bando.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA Cineca all'indirizzo https://pica.cineca.it/unina. L'accesso può avvenire tramite registrazione diretta, SPID o CIE. Non sono ammesse modalità alternative di invio, come posta ordinaria, PEC o consegna a mano: la procedura informatica è l'unico canale valido a pena di esclusione.

Che tipo di contratto offre l'Università Federico II?

La selezione mette a disposizione un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con regime di impegno a tempo pieno, inquadrato nell'Area dei Funzionari del CCNL Istruzione e Ricerca. Si tratta dunque di un'opportunità di stabilizzazione professionale in uno dei più grandi atenei pubblici del Mezzogiorno, con sede di servizio a Napoli presso il Centro Museale MUSA.

In cosa consisteranno le prove d'esame?

Il concorso è strutturato per esami e prevede, secondo la prassi, una o più prove scritte e una prova orale sulle materie indicate dal bando, con possibile preselezione in caso di un numero elevato di partecipanti. Le materie d'esame, il diario delle prove e la composizione della commissione saranno comunicati attraverso pubblicazione ufficiale sul sito dell'ateneo. Si consiglia ai candidati di prepararsi su museologia, gestione delle collezioni scientifiche, normativa sui beni culturali e legislazione universitaria, oltre che sulla lingua inglese e sull'uso degli strumenti informatici.