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Aperto 20 giorni rimasti Cod. 2026tecII001

Università di Verona, concorso per due tecnologi al Dipartimento di Medicina: contratti triennali nell'ambito del progetto FIS 2

L'ateneo scaligero seleziona un esperto regolatorio e un laboratorista per il progetto di ricerca sulla prevenzione e cura delle malattie umane guidato dal dottor Giovanni Adami. Domande entro il 17 giugno 2026

Universita' degli Studi di Verona Veneto, Verona Pubblicato il 28 maggio 2026

Indice

Un bando legato al Fondo Italiano per la Scienza

L'Università degli Studi di Verona apre le porte a due nuove figure tecniche di alto profilo. L'ateneo veneto ha infatti pubblicato una selezione pubblica, per esami e titoli, finalizzata al reclutamento di due tecnologi di secondo livello presso il Dipartimento di Medicina, identificata con il codice 2026tecII001.

La procedura si inserisce in un contesto di ricerca di rilievo nazionale: i contratti, della durata di 36 mesi, sono finanziati dal Fondo Italiano per la Scienza (Bando FIS 2), istituito con Decreto Direttoriale del 1° agosto 2023, n. 1236. Il progetto di riferimento, codice FIS-2023-03632 (CUP B53C25002990001), si intitola "LS7 Prevention, Diagnosis and Treatment of Human Diseases" ed è guidato dal dottor Giovanni Adami in qualità di Principal Investigator.

La selezione fa capo al G.S.D. 06/MEDS-09 Malattie del sangue, oncologia e reumatologia, con specifico riferimento al S.S.D. MEDS-09/C Reumatologia, un ambito che a Verona può contare su una tradizione clinica e scientifica consolidata.

Dettagli del bando e profili ricercati

La selezione mette a disposizione due posti suddivisi in altrettante posizioni distinte, ognuna con un profilo professionale specifico:

  • Posizione A – 1 posto per Esperto/a regolatorio
  • Posizione B – 1 posto per Laboratorista

Si tratta di profili complementari pensati per sostenere l'intero ciclo del progetto di ricerca: da un lato la figura regolatoria, chiamata a gestire gli aspetti normativi, etici e procedurali tipici degli studi clinici e traslazionali; dall'altro la figura di laboratorio, dedicata alle attività sperimentali e analitiche connesse al filone reumatologico.

La sede di servizio è Verona, presso il Dipartimento di Medicina dell'Università. Il contratto offerto è a tempo determinato per una durata complessiva di tre anni, coerente con la tempistica del progetto FIS finanziato dal Ministero.

Il bando è stato pubblicato il 28 maggio 2026 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 17 giugno 2026. Una finestra temporale relativamente stretta, che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività.

Requisiti richiesti

Il bando definisce con precisione i titoli di studio necessari per partecipare. Sono ammessi, in modo alternativo, candidati in possesso di una delle seguenti lauree:

Laurea triennale ex DM n. 270/2004:

  • L-2 Biotecnologie
  • L-13 Scienze biologiche
  • L-29 Scienze e tecnologie farmaceutiche
  • L/SNT3 Scienze delle professioni sanitarie tecniche
  • L/SNT4 Professioni sanitarie della prevenzione

Laurea magistrale ex DM n. 270/2004:

  • LM-6 Biologia
  • LM-7 Biotecnologie agrarie
  • LM-8 Biotecnologie industriali
  • LM-9 Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche
  • LM-13 Farmacia e farmacia industriale
  • LM/SNT3 Scienze delle professioni sanitarie tecniche
  • LM/SNT4 Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione

Laurea del vecchio ordinamento ante DM n. 509/1999:

  • Biotecnologie
  • Biotecnologie agro-industriali
  • Scienze biologiche
  • Farmacia

Per i titoli conseguiti all'estero è necessaria la dichiarazione di equipollenza secondo la normativa vigente, oppure una richiesta esplicita di equivalenza nel corso della procedura.

A questi requisiti di studio si affiancano i consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o equiparati secondo la normativa vigente), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego e assenza di condanne penali ostative.

Come candidarsi

La procedura di candidatura è interamente telematica e si svolge attraverso la piattaforma PICA del Cineca, ormai standard de facto per le selezioni del comparto universitario italiano.

Gli interessati devono accedere al portale dedicato all'indirizzo https://pica.cineca.it/univr/2026tecII001 e compilare la domanda online entro le ore previste dal bando del 17 giugno 2026.

In fase di compilazione occorrerà allegare:

  • copia di un documento di identità in corso di validità
  • curriculum vitae datato e firmato, preferibilmente in formato europeo
  • elenco dettagliato dei titoli posseduti e delle pubblicazioni scientifiche
  • copia del titolo di studio o relativa autocertificazione
  • eventuali altri documenti utili alla valutazione

È consigliabile non ridursi alle ultime ore: la piattaforma PICA, nei giorni di scadenza, registra frequentemente picchi di traffico che possono rallentare la procedura. Una volta inviata, la domanda riceve un codice identificativo che vale come ricevuta ufficiale.

Le prove di selezione

Trattandosi di una procedura per esami e titoli, la valutazione si articola in due fasi distinte. La commissione esaminatrice procederà dapprima alla valutazione dei titoli presentati dai candidati, secondo i criteri stabiliti nel bando, e successivamente alle prove d'esame, che tipicamente comprendono una prova scritta o pratica e un colloquio orale.

Le materie d'esame, dettagliate nel testo integrale del bando, riguarderanno le competenze specifiche richieste per ciascuna posizione: aspetti regolatori della ricerca clinica e farmaceutica per la Posizione A, tecniche di laboratorio e metodologie applicate alla ricerca reumatologica per la Posizione B.

Il calendario delle prove sarà pubblicato sul sito istituzionale dell'Università di Verona, nella sezione dedicata ai concorsi, con il valore di notifica ufficiale per i candidati ammessi.

FAQ - Domande frequenti

È possibile candidarsi a entrambe le posizioni?

Il bando prevede due posizioni distinte (Esperto regolatorio e Laboratorista), ciascuna con una propria graduatoria. È necessario verificare nel testo integrale del bando le modalità di candidatura: solitamente, in casi analoghi, è richiesta la presentazione di domande separate per ciascuna posizione, indicando chiaramente quella per cui si intende concorrere. Si raccomanda di leggere con attenzione l'articolato del bando pubblicato su PICA.

Che tipo di contratto viene offerto e quale inquadramento prevede?

Le due posizioni prevedono un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato della durata di 36 mesi, con inquadramento come Tecnologo di secondo livello. Si tratta di una figura prevista dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, con un trattamento economico parametrato al ruolo e finanziato direttamente dai fondi del progetto FIS 2.

Possono partecipare candidati con laurea triennale o serve necessariamente la magistrale?

Il bando ammette esplicitamente sia lauree triennali (L-2, L-13, L-29, L/SNT3, L/SNT4) sia lauree magistrali (LM-6, LM-7, LM-8, LM-9, LM-13, LM/SNT3, LM/SNT4), oltre alle lauree del vecchio ordinamento ante DM 509/1999 in Biotecnologie, Biotecnologie agro-industriali, Scienze biologiche e Farmacia. La presenza di una laurea magistrale o di titoli ulteriori (dottorati, master, specializzazioni) può tuttavia incidere positivamente sulla valutazione complessiva dei titoli.

Cosa significa che la posizione è collocata nel S.S.D. MEDS-09/C Reumatologia?

Il riferimento al Settore Scientifico Disciplinare MEDS-09/C Reumatologia, all'interno del Gruppo Scientifico Disciplinare 06/MEDS-09 (Malattie del sangue, oncologia e reumatologia), indica l'ambito scientifico di pertinenza dell'attività che verrà svolta. In concreto, i tecnologi selezionati lavoreranno su tematiche legate alla prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie reumatologiche, coerentemente con il filone di ricerca del Principal Investigator Giovanni Adami.

Dove si possono trovare aggiornamenti su prove ed esiti?

Tutte le comunicazioni ufficiali, dal calendario delle prove alle graduatorie finali, vengono pubblicate sul sito istituzionale dell'Università degli Studi di Verona, nella sezione dedicata ai concorsi del personale tecnico-amministrativo e tecnologo. La pubblicazione online ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge: non vengono inviate comunicazioni individuali ai candidati, se non in casi specifici previsti dalla procedura.