Università di Udine, cercasi Collaboratore Esperto Linguistico di madrelingua inglese: aperto il bando di mobilità
Un posto a tempo indeterminato per un CEL che collabori alla didattica della lingua inglese. Domande entro il 22 aprile 2026.
- Il bando dell'Università di Udine per un CEL di madrelingua inglese
- Chi è il Collaboratore Esperto Linguistico e cosa farà
- Requisiti richiesti per partecipare
- Dettagli della procedura di selezione
- Come candidarsi
- Il quadro normativo di riferimento
- FAQ – Domande frequenti
Il bando dell'Università di Udine per un CEL di madrelingua inglese
L'Università degli Studi di Udine ha pubblicato un avviso di mobilità — compartimentale e intercompartimentale — per la copertura di un posto di Collaboratore ed Esperto Linguistico (CEL) di madrelingua inglese. Il bando, identificato con il codice uni_udi2026-06, è stato reso noto il 23 marzo 2026 e resterà aperto fino alle ore 12:00 del 22 aprile 2026.
Si tratta di una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 e dell'art. 57 del CCNL del Comparto Università, rivolta dunque a personale già dipendente a tempo indeterminato di università pubbliche. Non un concorso aperto al pubblico, ma un passaggio diretto tra amministrazioni: una modalità che il legislatore ha previsto per favorire la circolazione delle competenze all'interno del sistema pubblico, senza nuove assunzioni.
La sede di lavoro è a Udine, in Friuli Venezia Giulia.
Chi è il Collaboratore Esperto Linguistico e cosa farà
La figura del CEL è disciplinata dall'art. 91 del CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024. Non si tratta di un docente in senso stretto, ma di un professionista madrelingua che affianca i docenti universitari nella didattica delle lingue straniere. Un ruolo che, nel panorama accademico italiano, si è consolidato nel corso dei decenni e che oggi copre un ventaglio di attività piuttosto ampio.
Nel caso specifico, il CEL selezionato dall'Ateneo friulano dovrà occuparsi di:
- Attività didattica diretta: corsi, moduli, seminari, esercitazioni, unità didattiche e tutorato, finalizzati ad agevolare l'apprendimento della lingua inglese da parte degli studenti. Rientra in questo ambito anche il supporto al funzionamento dei laboratori linguistici.
- Elaborazione e aggiornamento del materiale didattico: dalla preparazione di dispense e risorse alla predisposizione di verifiche iniziali, intermedie e finali per valutare il livello di apprendimento degli studenti. È prevista anche l'eventuale partecipazione alle commissioni d'esame.
- Attività di supporto agli studenti: correzione di elaborati, assistenza nella redazione delle tesi di laurea, ricevimento.
- Programmazione didattica collegiale: partecipazione a riunioni di lavoro con il corpo docente e gli altri collaboratori linguistici.
Stando a quanto indicato nel bando, queste attività saranno ulteriormente integrate secondo quanto previsto dall'art. 3 del Contratto Collettivo Integrativo di Ateneo del 15 luglio 2010, che potrebbe prevedere specificità legate all'organizzazione interna dell'Università di Udine.
Requisiti richiesti per partecipare
L'avviso si rivolge a una platea ben definita. Non possono candidarsi liberi professionisti, precari o dipendenti del settore privato. Ecco i requisiti essenziali:
- Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un'università pubblica rientrante tra le amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, con superamento del periodo di prova.
- Inquadramento nella categoria di Collaboratore Esperto Linguistico al momento della presentazione della domanda.
- Madrelingua inglese: requisito imprescindibile, coerente con la natura del ruolo.
- Idonea qualificazione e competenza nelle attività di collaborazione alla didattica della lingua inglese come lingua straniera a livello universitario.
- Adeguata conoscenza della lingua italiana: necessaria per interagire con studenti, colleghi e strutture amministrative dell'Ateneo.
Va sottolineato un aspetto: trattandosi di mobilità, il candidato deve già essere un CEL di ruolo. Chi è inquadrato in altre categorie del personale universitario — tecnico-amministrativo, ad esempio — non può partecipare.
Dettagli della procedura di selezione
La selezione avverrà tramite colloquio. Non sono previste prove scritte. Questo tipo di procedura è coerente con la natura dell'avviso: non si tratta di un concorso pubblico con centinaia di candidati, ma di una mobilità mirata a individuare un professionista già formato e in servizio.
Durante il colloquio, è ragionevole attendersi che vengano valutate:
- Le competenze didattiche specifiche nella lingua inglese
- L'esperienza maturata in contesti universitari
- La capacità di integrarsi nell'organizzazione didattica dell'Ateneo di Udine
- Il livello di conoscenza della lingua italiana
I dettagli su data, luogo e modalità del colloquio saranno comunicati ai candidati ammessi secondo le tempistiche indicate nel bando.
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Ente banditore | Università degli Studi di Udine |
| Codice bando | uni_udi2026-06 |
| Figura ricercata | CEL – Collaboratore ed Esperto Linguistico di madrelingua inglese |
| Posti disponibili | 1 |
| Tipo di procedura | Colloquio |
| Sede | Udine, Friuli Venezia Giulia |
| Data pubblicazione | 23 marzo 2026 |
| Scadenza domande | 22 aprile 2026 |
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 22 aprile 2026. Il bando non specifica un link diretto alla piattaforma di candidatura, pertanto è fortemente consigliato consultare il sito istituzionale dell'Università degli Studi di Udine, nella sezione dedicata ai bandi e alle selezioni del personale, oppure il portale InPA (il Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione), dove vengono pubblicati gli avvisi delle università pubbliche.
È opportuno preparare in anticipo la documentazione che normalmente viene richiesta in queste procedure:
- Domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando
- Curriculum vitae aggiornato, con evidenza dell'esperienza come CEL
- Nulla osta dell'amministrazione di appartenenza alla mobilità (o dichiarazione di impegno a richiederlo)
- Certificazione o autodichiarazione dello status di madrelingua inglese e dell'inquadramento come CEL a tempo indeterminato
Chi fosse interessato farebbe bene a scaricare e leggere attentamente il testo integrale del bando, dove sono specificate tutte le modalità operative e i termini perentori.
Il quadro normativo di riferimento
La mobilità volontaria tra pubbliche amministrazioni è uno strumento disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 (Testo Unico sul Pubblico Impiego). Il principio è semplice: un dipendente pubblico può trasferirsi presso un'altra amministrazione, previo consenso di entrambe le parti, senza dover affrontare un nuovo concorso. Per il comparto universitario, la norma è integrata dall'art. 57 del CCNL, che regola le specificità del passaggio.
Per quanto riguarda la figura del CEL, il riferimento contrattuale più recente è l'art. 91 del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, che ha ridefinito il profilo professionale e le mansioni di questi collaboratori. Una categoria che per anni è stata al centro di contenziosi e incertezze normative, e che solo con gli ultimi rinnovi contrattuali ha trovato una collocazione più stabile.
L'Ateneo di Udine, come sottolineato nel bando, applica inoltre il proprio Contratto Collettivo Integrativo del 2010, che integra le previsioni nazionali con disposizioni specifiche per la realtà friulana.
FAQ – Domande frequenti
Posso candidarmi se sono un CEL a tempo determinato?
No. Il bando richiede espressamente un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con superamento del periodo di prova presso un'università pubblica. I collaboratori a tempo determinato, i titolari di contratti di collaborazione o i liberi professionisti non possono partecipare a questa procedura di mobilità.
Devo essere già inquadrato come CEL o posso provenire da un'altra categoria del personale universitario?
È necessario essere attualmente inquadrati nella categoria di Collaboratore Esperto Linguistico. Chi appartiene ad altre categorie del personale tecnico-amministrativo o bibliotecario, pur lavorando in un'università pubblica, non possiede il requisito richiesto.
Cosa si intende per "madrelingua inglese"?
Il concetto di madrelingua si riferisce generalmente a chi ha appreso l'inglese come prima lingua nell'ambito familiare e scolastico, tipicamente in un Paese anglofono. Sebbene il bando non fornisca una definizione dettagliata, la giurisprudenza e la prassi amministrativa italiana tendono a considerare madrelingua chi possiede una competenza nativa nella lingua, certificabile attraverso il percorso formativo e la cittadinanza o la residenza prolungata in un Paese di lingua inglese. Si consiglia di verificare nel testo integrale del bando eventuali precisazioni.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?
Nelle procedure di mobilità volontaria, il nulla osta dell'ente di appartenenza è generalmente necessario per perfezionare il trasferimento. Alcune amministrazioni lo richiedono già in fase di candidatura, altre al momento dell'eventuale assegnazione del posto. Il bando dell'Università di Udine dovrebbe specificare in quale fase è richiesto: è fondamentale leggere con attenzione il testo integrale.
Quando si svolgerà il colloquio?
Il bando non indica una data precisa per il colloquio. Considerata la scadenza per la presentazione delle domande fissata al 22 aprile 2026, è plausibile che la convocazione avvenga nelle settimane successive. I candidati ammessi saranno informati secondo le modalità previste dall'avviso — tipicamente via PEC o tramite pubblicazione sul sito dell'Ateneo.