Università di Trento, concorso per tecnologo in editing genomico al CIBIO: bando aperto fino al 23 aprile
Una posizione a tempo determinato nel Laboratorio di Advanced Genome Editing Technologies, finanziata dal Fondo Italiano per la Scienza. Retribuzione lorda annua di 36.585 euro, smart-working e benefit inclusi.
- Il contesto: ricerca genomica e fondi pubblici
- Dettagli del bando: profilo, sede e retribuzione
- Le attività previste per il tecnologo
- Requisiti richiesti: competenze tecniche e trasversali
- Come candidarsi
- Welfare e benefit: cosa offre UniTrento
- Domande frequenti (FAQ)
Il contesto: ricerca genomica e fondi pubblici
L'Università di Trento torna a investire sulla ricerca biomedica di frontiera. Con il bando 146/2026, pubblicato il 3 aprile 2026, l'ateneo trentino cerca un tecnologo da inserire nel Laboratorio di Advanced Genome Editing Technologies (LAGET), struttura che opera all'interno del Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata, più noto con l'acronimo CIBIO — uno dei centri di eccellenza italiani nel campo delle scienze della vita.
La posizione è finanziata attraverso il Fondo Italiano per la Scienza (FIS), lo strumento del MUR destinato a sostenere la ricerca fondamentale su base competitiva. Il progetto in questione punta allo sviluppo di nuove tecnologie di genome editing e alla loro applicazione nella cura di malattie a base genetica: un filone che negli ultimi anni ha conosciuto un'accelerazione straordinaria, anche grazie al Nobel per la Chimica 2020 assegnato a Emmanuelle Charpentier e Jennifer Doudna per il sistema CRISPR-Cas9.
Per chi opera nel settore scientifico-tecnologico e cerca un'opportunità concreta nel sistema universitario pubblico, questa selezione merita attenzione. Le candidature si chiudono il 23 aprile 2026.
Dettagli del bando: profilo, sede e retribuzione
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Codice bando: 146/2026
- Ente banditore: Università degli Studi di Trento
- Profilo professionale: Tecnologo, settore scientifico-tecnologico
- Inquadramento: posizione economica ex categoria D3, ai sensi dell'art. 24-bis della Legge 240/2010
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno (36 ore settimanali), durata 24 mesi
- Sede di lavoro: Laboratorio LAGET, Dipartimento CIBIO — Povo, Trento (Trentino-Alto Adige)
- Tipologia di selezione: per titoli e prove selettive
Sul fronte economico, la retribuzione annua lorda iniziale è fissata a 36.585 euro, calcolata secondo il trattamento economico fondamentale previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024 (comprensivo dell'indennità di vacanza contrattuale, pari a 33.002 euro). A questo importo si aggiunge la retribuzione accessoria prevista dai contratti integrativi di Ateneo, fino a un massimo di circa 3.583 euro annui lordi.
Le attività previste per il tecnologo
La figura selezionata non sarà un semplice esecutore di protocolli. Il ruolo prevede un supporto attivo alla gestione complessiva del laboratorio LAGET, con responsabilità che spaziano dalla logistica dei materiali alla formazione del personale. Nel dettaglio, le attività principali includono:
- Organizzazione del reagentario: monitoraggio delle scorte, gestione degli ordini, relazioni con i fornitori, controllo dei consumi e reportistica sui materiali.
- Stesura e aggiornamento delle SOP (Standard Operating Procedures): un compito cruciale per garantire la riproducibilità e la sicurezza delle procedure di laboratorio.
- Formazione del nuovo personale sulle procedure e sui protocolli operativi.
- Attività di laboratorio di routine: preparazione di DNA plasmidico (mini/midi/maxi preps), PCR standard e qPCR, preparazione di reagenti, buffer e aliquotaggi.
Si tratta, insomma, di una posizione che richiede competenze sia tecniche sia organizzative, in un ambiente dove precisione e rigore metodologico sono condizioni non negoziabili.
Requisiti richiesti: competenze tecniche e trasversali
Il bando delinea un profilo piuttosto specifico. Stando a quanto emerge dalla descrizione ufficiale, è richiesta un'esperienza consolidata nel campo dell'editing genomico, declinata in diverse aree operative.
Competenze tecnico-scientifiche
- Preparazione di reagenti, incluse cellule batteriche competenti, terreni di coltura, DNA plasmidico e PCR di routine
- Controllo dell'efficacia di editing su linee cellulari
- Gestione del laboratorio con sistemi di monitoraggio materiale e procedure di acquisto conformi alla normativa per enti pubblici
- Gestione degli inventari e dello stoccaggio dei materiali
- Capacità di utilizzo di un ampio ventaglio di strumentazioni di laboratorio: autoclavi, bilance, centrifughe, ultracentrifughe, incubatori per colture cellulari e batteriche, termociclatori, spettrofotometri, pHmetri, strumenti di acquisizione immagini da gel elettroforetici, bagni termostatici, freezer a -80°C, contenitori per azoto liquido
- Padronanza delle Procedure Operative Standard (SOP) e capacità di formare nuovo personale
Competenze trasversali e conoscenze aggiuntive
- Conoscenza dell'ordinamento dell'Università di Trento (Statuto e organizzazione della struttura tecnica e amministrativa)
- Ottima padronanza degli applicativi Microsoft, del pacchetto Office/Open Office, di Internet e della posta elettronica
- Autonomia operativa e attitudine al lavoro di gruppo
- Buona conoscenza della lingua inglese — requisito che, in un laboratorio di ricerca internazionale, va considerato imprescindibile
Va sottolineato che il riferimento all'art. 24-bis della Legge 240/2010 implica che la selezione è riservata a figure con un profilo tecnico-scientifico di livello elevato, coerente con le attività di ricerca e supporto alla ricerca proprie del sistema universitario.
Come candidarsi
La procedura di candidatura è interamente telematica. Per presentare domanda è necessario accedere al portale dedicato dell'Università di Trento al seguente indirizzo:
https://formsunitn.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=146_2026
Alcuni punti da tenere a mente:
- La data di pubblicazione del bando è il 3 aprile 2026
- Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 23 aprile 2026
- La selezione avviene per titoli e prove selettive: sarà quindi valutato sia il curriculum sia la performance nelle prove
- Si raccomanda di consultare attentamente il bando integrale per verificare tutti i requisiti formali di ammissione, la documentazione richiesta e le modalità di svolgimento delle prove
I candidati interessati farebbero bene a non attendere l'ultimo giorno utile. Problemi tecnici dell'ultimo minuto con le piattaforme telematiche non sono un'eventualità remota, e le commissioni non concedono proroghe per disguidi informatici individuali.
Welfare e benefit: cosa offre UniTrento
Un aspetto che distingue questa offerta rispetto a molte posizioni nel settore pubblico è il pacchetto di welfare messo a disposizione dall'Università di Trento, tra i più strutturati nel panorama accademico italiano. Il bando elenca esplicitamente:
- Possibilità di smart-working e orario flessibile
- Buoni pasto presso mense e servizi di ristorazione convenzionati
- Asilo nido aziendale
- Convenzioni e contributi per abbonamenti al trasporto pubblico
- Parcheggi riservati
- Borse di studio
- Polizza sanitaria integrativa
- Servizi di consulenza psicologica
- Attività sportive convenzionate
Per chi volesse approfondire, l'ateneo ha predisposto una pagina dedicata: https://lavoraconnoi.unitn.it/scopri-i-vantaggi-di-lavorare-unitrento.
Nel contesto di un contratto a tempo determinato di 24 mesi, queste condizioni rappresentano un elemento tutt'altro che trascurabile nella valutazione complessiva dell'opportunità.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La scadenza è fissata al 23 aprile 2026. La domanda va presentata esclusivamente online attraverso il portale dell'Università di Trento, accessibile dal link indicato nel bando. Non sono ammesse candidature inviate con modalità diverse (posta, PEC, consegna a mano).
Che tipo di contratto viene offerto?
Si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, della durata di 24 mesi, a tempo pieno con un impegno di 36 ore settimanali. L'inquadramento è nella posizione economica ex categoria D3 del comparto Istruzione e Ricerca, con una retribuzione annua lorda iniziale di 36.585 euro, cui si può aggiungere la retribuzione accessoria fino a circa 3.583 euro lordi annui.
Quali titoli di studio sono necessari per partecipare?
Il bando fa riferimento a un profilo di tecnologo nel settore scientifico-tecnologico ai sensi dell'art. 24-bis della Legge 240/2010, e richiede un'esperienza consolidata nell'editing genomico. Per i requisiti formali di ammissione — incluso il titolo di studio minimo — è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sul portale dell'ateneo, poiché la scheda sintetica non specifica il titolo richiesto in modo esplicito.
È possibile lavorare in smart-working?
Sì. Il bando indica espressamente la possibilità di accedere a smart-working e forme di orario flessibile, compatibilmente con le esigenze del laboratorio. Trattandosi di un ruolo che prevede attività pratiche in laboratorio (preparazione reagenti, utilizzo strumentazioni), è ragionevole aspettarsi che lo smart-working sarà applicabile solo per una parte delle mansioni, ad esempio quelle legate alla reportistica, alla gestione ordini o alla stesura delle SOP.
Come si svolge la selezione?
La procedura è articolata in una valutazione dei titoli e in prove selettive. Il bando non dettaglia nella scheda sintetica la natura esatta delle prove (scritte, orali, pratiche), ma dato il profilo altamente tecnico della posizione, è plausibile attendersi verifiche sulle competenze di laboratorio, sulla conoscenza delle tecniche di editing genomico e sulla lingua inglese. Anche in questo caso, il testo completo del bando è la fonte da consultare per ogni dettaglio sulle modalità di svolgimento e sui criteri di valutazione.