Università di Trento, concorso per funzionario scientifico-tecnologico: un posto a tempo indeterminato al DICAM
Il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica cerca una figura specializzata in prototipazione, modellazione BIM e gestione laboratori. Domande entro il 25 maggio 2026.
- Il bando dell'Università di Trento
- Cosa farà il funzionario selezionato
- Requisiti e profilo richiesto
- Dettagli del bando: posti, sede e scadenze
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Università di Trento
L'Università degli Studi di Trento ha pubblicato un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato all'assunzione di una unità di personale nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico. La sede di lavoro è il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica, noto con l'acronimo DICAM, uno dei poli di ricerca più attivi dell'ateneo trentino nel campo dell'ingegneria strutturale, ambientale e della progettazione edilizia.
Si tratta di un contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno: una formula sempre più rara nel panorama del reclutamento universitario italiano, dove le collaborazioni a termine restano la norma per il personale tecnico-amministrativo. Il bando, identificato dal codice 187_2026, è stato pubblicato il 24 aprile 2026 e resterà aperto fino al 25 maggio 2026.
L'ateneo trentino, che nelle classifiche nazionali e internazionali si conferma tra le realtà accademiche più dinamiche del Paese, punta evidentemente a rafforzare il proprio apparato tecnico-scientifico con una figura altamente qualificata, capace di operare all'intersezione tra fabbricazione digitale, diagnostica edilizia e supporto informatico avanzato.
Cosa farà il funzionario selezionato
Il profilo ricercato non è quello di un semplice tecnico di laboratorio. La figura professionale dovrà lavorare a stretto contatto con docenti e ricercatori del DICAM, occupandosi di attività che spaziano dalla prototipazione fisica alla gestione di infrastrutture digitali complesse. In particolare, le mansioni si articolano su quattro direttrici principali.
Prototipazione e modellazione fisica
La risorsa selezionata opererà presso il Laboratorio di Progettazione Edilizia (LPE) e il Laboratorio Modelli, utilizzando strumentazioni per la realizzazione di modelli fisici in scala e la loro digitalizzazione. Rientrano in quest'ambito i servizi di prototipazione con taglio automatizzato, l'impiego di stampanti 3D e le tecniche di riproduzione e comunicazione tramite fotografia e stampa. Un lavoro che richiede manualità, precisione e familiarità con le tecnologie di rapid prototyping.
Diagnostica edilizia e comfort indoor
Altra area cruciale riguarda l'uso e la gestione della strumentazione per la rilevazione in opera delle caratteristiche termo-fisiche degli edifici e per la valutazione delle condizioni di comfort indoor. Si tratta di competenze sempre più richieste nel settore dell'edilizia sostenibile e della riqualificazione energetica, ambiti nei quali il DICAM vanta una consolidata tradizione di ricerca.
Supporto informatico e progettazione BIM
Il funzionario dovrà inoltre garantire supporto informatico per la gestione e l'uso di software di modellazione e trattamento di dati complessi. Tra le competenze richieste figurano la progettazione in ambito BIM (Building Information Modeling), la rappresentazione 2D e 3D dell'architettura, la realizzazione e pubblicazione di siti web. Un'attenzione particolare viene riservata alle soluzioni open-source, segno di una scelta precisa da parte dell'ateneo in termini di accessibilità e sostenibilità tecnologica.
Gestione dell'infrastruttura IT dei laboratori
Infine, la risorsa si occuperà dell'organizzazione e gestione della parte informatica dei laboratori, dalla valutazione e acquisto di hardware e software alla manutenzione e piena operatività della strumentazione esistente. Un ruolo che richiede competenze trasversali, dalla conoscenza del mercato tecnologico alla capacità di dialogare con le esigenze della ricerca e della didattica.
Requisiti e profilo richiesto
Stando a quanto emerge dal bando, la selezione è rivolta a candidati con un profilo che combini competenze tecniche di alto livello e versatilità operativa. L'inquadramento nell'Area dei Funzionari — così come ridefinita dal CCNL Istruzione e Ricerca — presuppone il possesso di un titolo di studio di livello universitario (laurea triennale o magistrale, a seconda delle specifiche del bando integrale).
Le competenze che emergono come centrali dalla descrizione delle attività includono:
- Conoscenza approfondita delle tecnologie di prototipazione rapida (stampa 3D, taglio laser/CNC)
- Esperienza con strumentazione di diagnostica edilizia e misure termo-fisiche
- Padronanza di software BIM e strumenti di modellazione 2D/3D
- Competenze informatiche avanzate, con particolare riguardo per ambienti open-source
- Capacità di gestione e manutenzione di laboratori tecnici
Per i dettagli puntuali sui requisiti di ammissione — titoli di studio specifici, eventuali esperienze professionali richieste, conoscenze linguistiche — si raccomanda la consultazione integrale del bando ufficiale, accessibile attraverso la piattaforma dell'ateneo.
La procedura concorsuale prevede una valutazione per titoli ed esami: i candidati saranno dunque valutati sia sulla base del curriculum e dei titoli posseduti, sia attraverso prove d'esame (scritte e/o orali) volte ad accertare le competenze tecniche e professionali.
Dettagli del bando: posti, sede e scadenze
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Ente banditore | Università degli Studi di Trento |
| Dipartimento | Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica (DICAM) |
| Posti disponibili | 1 |
| Area contrattuale | Funzionari, settore scientifico-tecnologico |
| Tipo di contratto | Tempo indeterminato, tempo pieno |
| Sede di lavoro | Trento, Trentino-Alto Adige |
| Tipo di procedura | Per titoli ed esami |
| Codice concorso | 187_2026 |
| Data di pubblicazione | 24 aprile 2026 |
| Scadenza per le domande | 25 maggio 2026 |
Il termine per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 12:00 del 25 maggio 2026. Un mese esatto dalla pubblicazione: un arco temporale standard per i concorsi del comparto università, ma che impone ai candidati di muoversi con tempestività nella raccolta della documentazione necessaria.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata dell'Università di Trento. Il link diretto per accedere al modulo di candidatura è il seguente:
👉 Portale candidature – Concorso 187_2026
I passaggi da seguire, in sintesi:
- Accedere alla piattaforma tramite il link ufficiale
- Compilare il modulo di domanda in tutte le sue sezioni, inserendo i dati anagrafici, i titoli di studio e le esperienze professionali pertinenti
- Allegare la documentazione richiesta, che tipicamente include curriculum vitae, copia del documento d'identità, eventuali certificazioni e titoli valutabili
- Inviare la domanda entro e non oltre il 25 maggio 2026
È buona prassi conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione e verificare che il sistema abbia registrato correttamente l'invio. Per eventuali problemi tecnici con la piattaforma, è consigliabile contattare gli uffici dell'ateneo con adeguato anticipo rispetto alla scadenza.
Come per tutti i concorsi pubblici, vale il principio per cui fa fede la data e l'ora di invio telematico: domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso DICAM Trento?
La scadenza è fissata al 25 maggio 2026. La domanda deve essere inviata esclusivamente per via telematica attraverso il portale ufficiale dell'Università di Trento. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati a eventuali sovraccarichi della piattaforma.
Che tipo di contratto viene offerto?
Il contratto è a tempo indeterminato e a tempo pieno, nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca. Si tratta di un'assunzione stabile, con tutte le tutele previste dal CCNL di riferimento, presso una delle principali università pubbliche italiane.
Quali competenze tecniche sono particolarmente rilevanti per questo concorso?
Dalla descrizione del bando emergono come centrali le competenze in prototipazione rapida (stampa 3D, taglio automatizzato), diagnostica edilizia e misure termo-fisiche, progettazione BIM, modellazione 2D/3D, gestione di infrastrutture IT di laboratorio e dimestichezza con soluzioni software open-source. Il profilo ideale è quello di un tecnico con solida formazione ingegneristica o architettonica e spiccate competenze digitali.
Come si svolge la selezione?
La procedura è per titoli ed esami. Questo significa che una parte del punteggio viene attribuita sulla base dei titoli di studio, delle pubblicazioni e delle esperienze professionali documentate, mentre un'altra parte deriva dalle prove d'esame. Le modalità specifiche delle prove (scritte, orali, pratiche) sono dettagliate nel bando integrale, consultabile sulla piattaforma dell'ateneo.
Possono partecipare candidati residenti fuori dal Trentino-Alto Adige?
Sì. Trattandosi di un concorso pubblico, la partecipazione è aperta a tutti i cittadini che possiedano i requisiti previsti dal bando, indipendentemente dalla residenza. La sede di lavoro è Trento, quindi il candidato vincitore dovrà garantire la propria presenza in servizio presso il DICAM.