Università di Trento, concorso per funzionario scientifico-tecnologico al DICAM: modellazione idraulica e pericoli naturali montani
Un posto a tempo determinato per 36 mesi nel Laboratorio Mountains: richieste competenze in simulazioni idro-morfodinamiche e CFD. Domande entro il 3 giugno 2026.
- Il contesto: ricerca e sicurezza idraulica in ambiente montano
- Dettagli del bando: profilo, sede e trattamento economico
- Le attività previste: cosa farà il funzionario selezionato
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Welfare e benefit: i vantaggi di lavorare in UniTrento
- FAQ – Domande frequenti
Il contesto: ricerca e sicurezza idraulica in ambiente montano
L'Università degli Studi di Trento torna a investire sul proprio comparto tecnico-scientifico con una selezione pubblica mirata a rafforzare le attività di ricerca nel campo della modellazione dei pericoli naturali idraulici. Il bando, codice 224/2026, è stato pubblicato il 13 maggio 2026 e punta a reclutare una figura altamente specializzata da inserire nel Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica (DICAM), uno dei poli di eccellenza dell'ateneo trentino.
Non si tratta di un concorso ordinario. La posizione è strettamente legata al Laboratorio Mountains — acronimo che sta per MOdels for hydraUlic mouNTAIn Natural hazardS — un centro di competenza dedicato alla simulazione numerica di fenomeni come colate detritiche, alluvioni torrentizie e trasporto solido in ambiente montano. Temi che, nel contesto del cambiamento climatico e della crescente fragilità idrogeologica del territorio alpino, assumono una rilevanza sempre più marcata.
Dettagli del bando: profilo, sede e trattamento economico
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Università degli Studi di Trento
- Codice selezione: 224/2026
- Tipologia: selezione pubblica per titoli e prove selettive
- Profilo professionale: Funzionario, settore scientifico-tecnologico (Area dei Funzionari)
- Posti disponibili: 1
- Contratto: lavoro subordinato a tempo determinato, durata 36 mesi, a tempo pieno (36 ore settimanali)
- Sede di lavoro: DICAM – sede di Mesiano, Trento (Trentino-Alto Adige)
- Data di pubblicazione: 13 maggio 2026
- Scadenza per le candidature: 3 giugno 2026
Trattamento economico
La retribuzione annua lorda iniziale ammonta a 34.513 euro, calcolata sulla base del trattamento economico fondamentale previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024, comprensivo dell'indennità di vacanza contrattuale pari a 30.933 euro. A questa cifra si aggiunge la retribuzione accessoria prevista dai contratti integrativi di Ateneo, fino a un massimo di circa 3.580 euro annui lordi.
Un pacchetto retributivo che, pur collocandosi nella fascia standard del pubblico impiego per l'area funzionari, va letto alla luce dei significativi benefit e delle condizioni di welfare offerti dall'ateneo trentino.
Le attività previste: cosa farà il funzionario selezionato
La figura professionale ricercata opererà a stretto contatto con il personale docente e ricercatore del DICAM, con un ruolo che si colloca al crocevia tra supporto tecnico avanzato, ricerca applicata e didattica. Il perimetro delle attività è ampio e articolato:
- Supporto alla ricerca nel campo della modellazione matematica e numerica di fenomeni associati a pericoli naturali idraulici in ambiente montano e, più in generale, di fenomeni idraulici;
- Manutenzione e sviluppo della famiglia di modelli numerici "TRENT2D" (Transport in Rapidly Evolutive, Natural Torrent), utilizzati per la ricostruzione di eventi pregressi, la mappatura del pericolo e la progettazione di opere di mitigazione;
- Simulazioni con software idro-morfodinamici e CFD (Computational Fluid Dynamics), strumenti ormai centrali nella ricerca e nella pratica ingegneristica legata alla gestione del rischio idrogeologico;
- Supporto alla didattica nel corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio, con particolare riferimento agli insegnamenti sulla protezione idraulica dei territori montani;
- Affiancamento ai dottorandi che si occupano di pericoli naturali idraulici;
- Sviluppo di contatti con enti di ricerca e servizi pubblici, per orientare la ricerca del DICAM verso tematiche con sbocco applicativo e supportare il reperimento di fondi, anche attraverso la partecipazione a bandi competitivi.
Un profilo, dunque, che richiede competenze tecniche di alto livello ma anche capacità relazionali e una visione strategica della ricerca applicata. Non un semplice tecnico di laboratorio: piuttosto un professionista capace di fare da ponte tra la modellazione teorica e le esigenze operative del territorio.
Requisiti richiesti
Il bando è classificato come selezione per titoli ed esami, il che implica che la valutazione dei candidati avverrà sia sulla base del curriculum e dei titoli posseduti, sia attraverso prove selettive specifiche.
Stando a quanto emerge dal profilo delineato e dalle attività descritte, i candidati ideali dovranno verosimilmente possedere:
- Laurea magistrale (o titolo equivalente) in discipline ingegneristiche, con preferenza per Ingegneria Civile, Ambientale, Idraulica o affini;
- Competenze avanzate in modellazione numerica e simulazione computazionale, con esperienza nell'utilizzo di software idro-morfodinamici e CFD;
- Conoscenza della famiglia di modelli TRENT2D o di strumenti analoghi per la simulazione di fenomeni di trasporto in ambiente torrentizio;
- Esperienza nel campo dei pericoli naturali idraulici, preferibilmente in contesto montano;
- Capacità di interazione con il mondo della ricerca e delle istituzioni pubbliche operanti nella gestione del rischio idrogeologico.
Per i requisiti formali completi — titoli di studio, eventuali abilitazioni, conoscenze linguistiche e ogni altro dettaglio — si raccomanda la consultazione integrale del bando ufficiale, disponibile sulla piattaforma di candidatura dell'ateneo.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata dell'Università di Trento.
Link per la candidatura: https://formsunitn.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=224_2026
Termine ultimo: 3 giugno 2026, ore 12:00 (si consiglia di verificare l'orario esatto sul bando ufficiale).
È fondamentale:
- Compilare con attenzione tutti i campi richiesti dalla procedura online;
- Allegare la documentazione necessaria (curriculum vitae, titoli di studio, eventuali pubblicazioni o attestazioni);
- Verificare la corretta ricezione della domanda prima della scadenza;
- Conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione.
Per qualsiasi dubbio sulla procedura, il portale lavoraconnoi.unitn.it rappresenta il punto di riferimento istituzionale.
Welfare e benefit: i vantaggi di lavorare in UniTrento
Oltre alla retribuzione, l'Università di Trento mette sul piatto un pacchetto di welfare e benessere organizzativo che merita attenzione. Tra le misure previste:
- Smart-working e forme di orario flessibile;
- Buono pasto utilizzabile presso le mense e i servizi di ristorazione convenzionati;
- Asilo nido aziendale;
- Convenzioni e contributi per abbonamenti al trasporto pubblico;
- Parcheggi riservati per il personale;
- Borse di studio per i figli dei dipendenti;
- Polizza sanitaria integrativa;
- Servizi di consulenza psicologica;
- Attività sportive convenzionate.
Un ventaglio di benefit che, nel panorama del pubblico impiego italiano, posiziona l'ateneo trentino tra le realtà più attente al work-life balance del proprio personale. Dettagli completi sono disponibili alla pagina dedicata: scopri i vantaggi di lavorare in UniTrento.
FAQ – Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare domanda e come si invia la candidatura?
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 3 giugno 2026. La candidatura va inoltrata esclusivamente online, tramite la piattaforma telematica dell'Università di Trento accessibile al link https://formsunitn.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=224_2026. Non sono ammesse candidature cartacee o inviate via PEC al di fuori della procedura prevista.
Il contratto è a tempo indeterminato?
No. Il contratto offerto è a tempo determinato, con durata di 36 mesi (tre anni) e regime di tempo pieno a 36 ore settimanali. Si tratta di un inquadramento nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, secondo quanto previsto dal CCNL 2022-2024.
Quanto si guadagna e quali benefit sono previsti?
La retribuzione annua lorda iniziale è di 34.513 euro, comprensiva del trattamento fondamentale e dell'indennità di vacanza contrattuale. A questa si aggiunge una quota di retribuzione accessoria fino a circa 3.580 euro annui lordi. Il pacchetto complessivo include inoltre smart-working, buoni pasto, asilo nido aziendale, polizza sanitaria, contributi per il trasporto pubblico e numerose altre agevolazioni.
Che tipo di competenze servono per questa posizione?
La posizione richiede competenze specialistiche in modellazione matematica e numerica applicata all'idraulica e ai pericoli naturali montani. È essenziale la padronanza di software per simulazioni idro-morfodinamiche e CFD (Computational Fluid Dynamics). La conoscenza dei modelli numerici TRENT2D rappresenta un elemento particolarmente rilevante. Il candidato dovrà inoltre essere in grado di supportare attività didattiche e di interfacciarsi con enti di ricerca e servizi pubblici.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede operativa è il campus di Mesiano, situato sulle colline a sud di Trento, dove ha sede il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica (DICAM) dell'Università degli Studi di Trento. Il campus è raggiungibile con il trasporto pubblico locale, e l'ateneo offre convenzioni e contributi per gli abbonamenti.