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Aperto 32 giorni rimasti Cod. 225_2026

Università di Trento, concorso per funzionario scientifico-tecnologico al CIBIO: posto a tempo indeterminato

Il Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata cerca una figura per la gestione informatica e strumentale dei laboratori. Domande entro il 16 giugno 2026.

Universita' degli Studi di Trento Trentino Alto Adige, Trento Pubblicato il 15 maggio 2026

Un'opportunità stabile nella ricerca biomedica trentina

L'Università degli Studi di Trento torna a investire sul proprio capitale umano con un nuovo concorso pubblico destinato a rafforzare uno dei suoi dipartimenti di punta. Il bando, pubblicato il 15 maggio 2026 con codice 225_2026, mette a disposizione un posto a tempo indeterminato e pieno nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico, presso il Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata — meglio noto con l'acronimo CIBIO.

Si tratta di una selezione per titoli ed esami, rivolta a chi possiede competenze trasversali tra il mondo dell'informatica e quello della strumentazione di laboratorio. Un profilo ibrido, dunque, che riflette la crescente complessità organizzativa dei centri di ricerca italiani, dove la gestione tecnologica è ormai inscindibile dall'attività scientifica vera e propria.

Il CIBIO, con sede a Povo, alle porte di Trento, è un polo riconosciuto a livello internazionale nella ricerca biomedica. Lavorare nel suo gruppo di Laboratory Management significa trovarsi al crocevia tra infrastruttura digitale e sperimentazione di frontiera.

Cosa prevede il bando: profilo, sede e retribuzione

Vediamo nel dettaglio i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Trento
  • Struttura di destinazione: Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata (CIBIO)
  • Sede di lavoro: Povo (Trento), Trentino-Alto Adige
  • Profilo professionale: Funzionario/a – Settore scientifico-tecnologico
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno (36 ore settimanali)
  • Tipologia di selezione: concorso per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 15 maggio 2026
  • Scadenza per le candidature: 16 giugno 2026

Trattamento economico

La retribuzione annua lorda iniziale ammonta a 34.513 euro, calcolata secondo il CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024. Questa cifra include il trattamento economico fondamentale — comprensivo dell'indennità di vacanza contrattuale — pari a 30.933 euro, a cui si aggiunge una componente di retribuzione accessoria che può raggiungere circa 3.580 euro annui lordi, come previsto dai contratti integrativi di Ateneo.

Numeri in linea con le tabelle retributive del comparto, ma che vanno letti anche alla luce del pacchetto di welfare offerto dall'Ateneo trentino, su cui torneremo più avanti.

Le attività del ruolo: tra informatica e laboratorio

La figura selezionata verrà inserita nel gruppo Laboratory Management del CIBIO. Non si tratta di un ruolo puramente amministrativo né esclusivamente tecnico: il profilo richiesto è quello di un professionista capace di muoversi con disinvoltura tra sistemi informatici e strumentazione scientifica.

Le attività principali comprendono:

  • Gestione dei sistemi informatici dipartimentali: computer, stampanti e infrastrutture IT a servizio della ricerca e dell'operatività quotidiana del Dipartimento.
  • Acquisto, gestione e manutenzione della strumentazione di laboratorio utilizzata nell'ambito della ricerca biomedica, incluse eventuali attività di riparazione.
  • Programmazione funzionale degli impianti e dei servizi tecnici del Dipartimento, in collaborazione con gli uffici competenti dell'Università.
  • Collaborazione trasversale a tutte le attività gestite dal Laboratory Management nel contesto dipartimentale.

È un ruolo che richiede, in sostanza, una doppia anima: quella del tecnico informatico e quella del professionista con familiarità verso l'ambiente di laboratorio biomedico. Chi verrà selezionato diventerà un punto di riferimento operativo per ricercatori e personale del CIBIO.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando inquadra la posizione nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca. Stando alla classificazione prevista dal CCNL 2022-2024, per accedere a questo livello è generalmente richiesto il possesso di un diploma di laurea (triennale o magistrale, a seconda delle specifiche del bando).

Trattandosi di una selezione nel settore scientifico-tecnologico, è ragionevole attendersi che vengano valorizzati titoli di studio e competenze in ambiti quali:

  • Informatica, ingegneria informatica o discipline affini
  • Biologia, biotecnologie o scienze biomediche
  • Ingegneria biomedica o gestione delle tecnologie

Per i requisiti puntuali — titoli di studio ammessi, eventuali esperienze professionali richieste, conoscenze linguistiche e competenze specifiche — è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma ufficiale dell'Ateneo. Ogni candidatura che non rispetti i requisiti indicati nel bando verrà esclusa dalla procedura.

Come candidarsi e scadenze da rispettare

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata dell'Università di Trento.

Link per la candidatura: https://formsunitn.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=225_2026

La scadenza tassativa è fissata al 16 giugno 2026. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per completare la procedura: eventuali problemi tecnici dell'ultimo momento non costituiscono, di norma, motivo di proroga.

Durante la compilazione sarà necessario:

  • Inserire i propri dati anagrafici e di contatto
  • Dichiarare il possesso dei requisiti richiesti
  • Allegare i titoli valutabili e la documentazione prevista dal bando
  • Completare ogni sezione richiesta dalla piattaforma

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la procedura si articolerà in una fase di valutazione dei titoli presentati e in una o più prove d'esame, le cui modalità e il calendario verranno comunicati secondo le tempistiche indicate nel bando.

Welfare e benefit: cosa offre l'Ateneo

Uno degli aspetti più interessanti di questa posizione — e, più in generale, del lavorare all'Università di Trento — riguarda il pacchetto di welfare e benessere aziendale che l'Ateneo mette a disposizione dei propri dipendenti. Non è un dettaglio secondario, soprattutto in un contesto in cui la competizione per attrarre talenti nel settore pubblico si gioca sempre più anche su questi fattori.

Ecco cosa prevede l'offerta:

  • Smart-working e orario flessibile, laddove compatibili con le funzioni assegnate
  • Buono pasto utilizzabile presso mense e servizi di ristorazione convenzionati
  • Asilo nido aziendale
  • Convenzioni e contributi per abbonamenti al trasporto pubblico
  • Parcheggi riservati ai dipendenti
  • Borse di studio per i figli dei dipendenti
  • Polizza sanitaria integrativa
  • Servizi di consulenza psicologica
  • Attività sportive convenzionate

Per approfondire l'intera gamma di vantaggi, l'Ateneo rimanda alla pagina dedicata: https://lavoraconnoi.unitn.it/scopri-i-vantaggi-di-lavorare-unitrento.

Un pacchetto che, sommato alla stabilità del contratto a tempo indeterminato e alla qualità dell'ambiente di ricerca del CIBIO, rende questa posizione particolarmente appetibile.

Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono disponibili e che tipo di contratto viene offerto?

Il bando prevede l'assunzione di 1 unità di personale con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e pieno, per 36 ore settimanali. L'inquadramento è nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico, secondo il CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024.

Qual è la retribuzione prevista per questa posizione?

La retribuzione annua lorda iniziale è di 34.513 euro, comprensiva del trattamento fondamentale (30.933 euro con indennità di vacanza contrattuale) e della retribuzione accessoria prevista dai contratti integrativi di Ateneo, che può arrivare fino a circa 3.580 euro annui lordi. A questo si aggiungono i numerosi benefit del pacchetto welfare dell'Università di Trento.

Dove si svolgerà il lavoro e quali sono le mansioni principali?

La sede di lavoro è il CIBIO (Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata), situato a Povo, nel comune di Trento. Le attività principali riguardano la gestione dei sistemi informatici dipartimentali, la manutenzione e l'acquisto di strumentazione per la ricerca biomedica, e la collaborazione alla programmazione degli impianti e dei servizi tecnici.

Entro quando bisogna presentare la domanda e come si fa?

La domanda va presentata entro il 16 giugno 2026, esclusivamente online tramite la piattaforma dell'Università di Trento al seguente indirizzo: https://formsunitn.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=225_2026. Non sono ammesse candidature cartacee o inviate con altre modalità.

È prevista la possibilità di lavorare in smart-working?

Sì. L'Università di Trento prevede la possibilità di smart-working e forme di orario flessibile, a condizione che siano compatibili con le funzioni assegnate. Trattandosi di un ruolo che include attività di gestione fisica della strumentazione di laboratorio, è probabile che il lavoro agile sia applicabile solo parzialmente, ma il principio di flessibilità è comunque garantito dall'Ateneo.