Università di Trento, concorso per Facility Manager del Laboratorio di Magnetoencefalografia: un posto a tempo indeterminato al CIMeC
Il Centro Interdipartimentale Mente/Cervello cerca un funzionario scientifico-tecnologico per gestire il laboratorio MEG. Domande entro il 29 aprile 2026.
- Un'opportunità unica nelle neuroscienze italiane
- Il CIMeC e il Laboratorio di Magnetoencefalografia
- Dettagli del bando
- Il profilo ricercato: cosa farà il Facility Manager
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- FAQ – Domande frequenti
Un'opportunità unica nelle neuroscienze italiane
Nel panorama della ricerca neuroscientifica italiana, poche strutture possono vantare la dotazione strumentale e la reputazione internazionale del CIMeC – Centro Interdipartimentale Mente/Cervello dell'Università degli Studi di Trento. È proprio da questo centro d'eccellenza che arriva un bando di concorso destinato a suscitare interesse tra i professionisti del settore: un posto a tempo indeterminato e pieno per un funzionario dell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico, con il ruolo operativo di Facility Manager del Laboratorio di Magnetoencefalografia.
Si tratta di una posizione rara, che coniuga competenze tecniche avanzate, capacità gestionali e una solida preparazione scientifica nel campo dell'elettrofisiologia cerebrale. Il concorso, pubblicato il 31 marzo 2026, prevede una selezione per titoli ed esami, con scadenza per la presentazione delle domande fissata al 29 aprile 2026.
Il CIMeC e il Laboratorio di Magnetoencefalografia
Per comprendere il peso di questa opportunità occorre inquadrare il contesto. Il Laboratorio di magnetoencefalografia è una facility del CIMeC inserita nei più ampi Laboratori di Neuroimmagini dell'ateneo trentino. La magnetoencefalografia (MEG) è una tecnica di imaging cerebrale non invasiva che misura direttamente l'attività biomagnetica generata dall'attivazione post-sinaptica dei neuroni: uno strumento di frontiera per lo studio del cervello umano.
La strumentazione di cui dispone il laboratorio è di altissimo livello:
- Un magnetoencefalografo a 306 canali, tra i più avanzati in ambito accademico
- Sistemi per la digitalizzazione della forma della testa e la preparazione del soggetto
- Apparecchiature per la registrazione simultanea dell'attività elettroencefalografica (EEG a 128 canali compatibile con MEG)
- Un sistema di criogenia per il recupero e la liquefazione dell'elio necessario al funzionamento del magnetoencefalografo
- Strumentazione per la somministrazione di stimoli ad alta precisione temporale, il monitoraggio in tempo reale delle risposte e l'eye-tracking
Un ecosistema tecnologico complesso, insomma, che richiede una figura capace di garantirne il funzionamento quotidiano e lo sviluppo futuro.
Dettagli del bando
Ecco i dati essenziali della selezione:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Ente | Università degli Studi di Trento |
| Struttura | CIMeC – Centro Interdipartimentale Mente/Cervello |
| Codice concorso | 135_2026 |
| Posti disponibili | 1 |
| Area contrattuale | Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico |
| Tipo di contratto | Tempo indeterminato, tempo pieno |
| Sede di lavoro | Trento, Trentino-Alto Adige |
| Tipo di selezione | Per titoli ed esami |
| Data di pubblicazione | 31 marzo 2026 |
| Scadenza domande | 29 aprile 2026 |
La procedura rientra nel quadro del reclutamento del personale tecnico-amministrativo delle università italiane, disciplinato dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca e dalle normative vigenti in materia di concorsi pubblici (D.P.R. 487/1994 e successive modificazioni).
Il profilo ricercato: cosa farà il Facility Manager
La persona selezionata assumerà il ruolo di Facility Manager del Laboratorio MEG, una posizione che richiede autonomia operativa e una visione d'insieme. Stando a quanto emerge dal bando, le responsabilità sono ampie e articolate su più livelli.
Sul piano tecnico-operativo:
- Gestire il funzionamento generale e l'operatività della facility, assicurando la qualità del dato e il rispetto delle regole di accesso e utilizzo
- Coordinare la manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature, individuando soluzioni rapide ed efficaci in caso di anomalie o guasti
- Organizzare il flusso di lavoro e i livelli di accesso degli utenti, erogando la formazione necessaria su utilizzo e sicurezza
Sul piano scientifico:
- Fornire supporto e consulenza tecnico-scientifica per la progettazione e lo svolgimento degli esperimenti, nonché per l'analisi dei dati
- Collaborare allo sviluppo di metodologie innovative di acquisizione e analisi, introducendo nuove best practices per la ricerca MEG
- Fornire training tecnologico e scientifico ai ricercatori che utilizzano la facility
Sul piano gestionale e amministrativo:
- Gestire, in coordinamento con l'Amministrazione e la Direzione del Centro, budget, acquisti e rendicontazione della facility
- Supportare la documentazione per i comitati etici e le procedure di archiviazione dei dati
- Redigere la documentazione tecnica del laboratorio
- Collaborare con il Responsabile Scientifico e la Direzione del Centro per le decisioni strategiche, la promozione della facility e le riunioni con gli utenti
Un ruolo, dunque, che si colloca al crocevia tra ricerca, gestione e innovazione tecnologica.
Requisiti richiesti
Il bando delinea con chiarezza il profilo del candidato ideale, che deve possedere competenze multidisciplinari legate alla ricerca in ambito MEG e, più in generale, di elettrofisiologia. In particolare, sono considerati elementi qualificanti:
- Competenze tecnico-scientifiche nella progettazione, preparazione e conduzione di esperimenti nel campo della magnetoencefalografia o dell'elettrofisiologia in senso ampio
- Esperienza nell'analisi dei dati neuroscientifici
- Familiarità con il contesto della ricerca in neuroscienze e con le sue dinamiche operative
- Ottime capacità di gestione progettuale, declinate sotto il profilo tecnico-scientifico, amministrativo, gestionale e relazionale
- Capacità di lavorare efficacemente in team e, al tempo stesso, di coordinare e gestire collaboratori e risorse
Trattandosi di un concorso per l'Area dei Funzionari del comparto università, è ragionevole attendersi tra i requisiti formali il possesso di una laurea magistrale (o titolo equipollente) in discipline coerenti con il profilo — tipicamente fisica, ingegneria biomedica, neuroscienze, psicologia sperimentale o affini. Per i requisiti specifici e completi si rimanda alla lettura integrale del bando ufficiale.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata dell'Università di Trento. Il link diretto per accedere al modulo di candidatura è il seguente:
Presenta la domanda – Concorso 135_2026
La scadenza tassativa per l'invio è fissata alle ore 12:00 del 29 aprile 2026 (salvo diverse indicazioni contenute nel bando integrale, che si raccomanda di consultare con attenzione).
È fondamentale verificare di avere a disposizione:
- Credenziali SPID o altro sistema di autenticazione eventualmente richiesto dalla piattaforma
- Copia digitale dei titoli di studio e degli eventuali attestati rilevanti
- Un curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
- Documentazione comprovante le esperienze professionali nel settore
- Eventuali pubblicazioni scientifiche pertinenti
La selezione, come indicato, avverrà per titoli ed esami: ciò significa che una parte del punteggio sarà attribuita sulla base del curriculum e dei titoli presentati, mentre un'altra parte deriverà dalle prove concorsuali (scritte e/o orali), i cui contenuti saranno dettagliati nel bando completo.
FAQ – Domande frequenti
Qual è la sede di lavoro e che tipo di contratto viene offerto?
La sede di lavoro è presso il CIMeC – Centro Interdipartimentale Mente/Cervello dell'Università degli Studi di Trento, in Trentino-Alto Adige. Il contratto offerto è a tempo indeterminato e a tempo pieno, nell'Area dei Funzionari del settore scientifico-tecnologico. Si tratta di un inquadramento stabile nel comparto Istruzione e Ricerca, con tutte le tutele previste dal CCNL di riferimento.
Quali competenze scientifiche sono più rilevanti per questa posizione?
Il bando pone l'accento sulle competenze in magnetoencefalografia (MEG) e, più in generale, in elettrofisiologia. Sono particolarmente apprezzate l'esperienza nella progettazione e conduzione di esperimenti neuroscientifici, la padronanza delle tecniche di analisi dei dati MEG/EEG e la familiarità con software e strumenti tipici del settore (ad esempio MNE-Python, FieldTrip, Brainstorm o analoghi). La capacità di sviluppare metodologie innovative rappresenta un ulteriore elemento di valore.
Entro quando bisogna presentare la domanda e come si fa?
La domanda va presentata entro il 29 aprile 2026, esclusivamente online tramite la piattaforma dell'Università di Trento. Non sono ammesse candidature cartacee o inviate via PEC. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico del sistema.
Come si svolge la selezione?
La procedura è per titoli ed esami. Questo significa che la commissione valuterà sia i titoli accademici e professionali dei candidati, sia le performance nelle prove d'esame. Le modalità specifiche delle prove — se scritte, orali o pratiche — saranno dettagliate nel bando integrale e nelle successive comunicazioni dell'ateneo. È buona prassi monitorare regolarmente la pagina del concorso per eventuali aggiornamenti sul calendario delle prove.
Possono candidarsi anche professionisti provenienti dall'estero?
I concorsi pubblici italiani sono generalmente aperti anche a cittadini dell'Unione Europea e, nei limiti previsti dalla normativa vigente (art. 38 del D.Lgs. 165/2001), a cittadini extra-UE in possesso di regolare permesso di soggiorno. Trattandosi di un ambiente di ricerca internazionale come il CIMeC, è plausibile che venga richiesta un'ottima conoscenza della lingua inglese, oltre a quella italiana. Per conferme puntuali, si rimanda al testo integrale del bando.