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Aperto 23 giorni rimasti Cod. 2026_05TD

Università di Torino, concorso per funzionario scientifico-tecnologico nella sede di Savigliano: un posto a tempo determinato

Selezione per titoli e colloquio al Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione: candidature aperte fino al 29 aprile 2026. Il profilo sarà impiegato nel nuovo Centro Interdipartimentale di Ricerca dedicato a formazione, salute e sviluppo territoriale.

Universita' degli Studi di Torino Piemonte, Torino Pubblicato il 30 marzo 2026

Il bando dell'Università di Torino per la sede di Savigliano

L'Università degli Studi di Torino torna a investire sulla propria presenza nel cuneese. Con il bando di selezione codice 2026_05TD, pubblicato il 30 marzo 2026, l'ateneo ha aperto le candidature per l'assunzione di un funzionario nel settore scientifico-tecnologico, destinato alla sede di Savigliano del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione.

Non si tratta di un reclutamento di routine. La figura selezionata sarà il perno operativo di un progetto ambizioso: l'avvio e il consolidamento delle attività del Centro Interdipartimentale di Ricerca per la Formazione, l'Educazione, la Salute e l'Empowerment del Territorio — una struttura pensata per trasformare la sede universitaria saviglianense in un vero hub di innovazione sociale e trasferimento di conoscenze.

La scadenza per presentare domanda è fissata al 29 aprile 2026, ore 15:00 (ora italiana).

Il progetto: ricerca, Terza Missione e radicamento territoriale

Dietro questo bando c'è una visione strategica ben definita. L'Università di Torino intende rafforzare il legame tra la propria sede decentrata e il tessuto sociale, culturale ed economico del territorio cuneese. Il progetto si muove lungo direttrici che toccano la ricerca interdisciplinare, il public engagement, la disseminazione scientifica e la formazione permanente.

Gli obiettivi dichiarati nel bando sono molteplici e interconnessi:

  • Rinforzare le relazioni con il territorio, coinvolgendo Comuni, ASL CN1 e CN2, consorzi socio-assistenziali, istituti scolastici di ogni ordine e grado, cooperative sociali e imprese;
  • Avviare e implementare attività di ricerca interdisciplinare con focus su innovazione sociale, salute, educazione e sviluppo territoriale;
  • Consolidare il ruolo del Centro come hub di trasferimento tecnologico e di conoscenze verso le comunità locali;
  • Implementare progetti di Terza Missione che valorizzino l'impatto sociale della ricerca accademica;
  • Facilitare l'integrazione tra didattica e ricerca sul campo, con particolare riguardo ai tirocini curricolari e alla redazione delle tesi di laurea.

Un programma che, stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, mira a superare il modello della sede universitaria periferica per costruire un centro di ricerca radicato e attivo nel proprio contesto.

Dettagli della selezione: posti, inquadramento e durata

Ecco il quadro sintetico del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Torino
  • Codice selezione: 2026_05TD
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Funzionario – Area Funzionari
  • Settore: Scientifico-tecnologico
  • Struttura di destinazione: Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione – Sede di Savigliano
  • Tipologia contrattuale: Tempo determinato, durata 1 anno
  • Orario: Tempo pieno
  • Procedura selettiva: Per titoli e colloquio
  • Sede di lavoro: Savigliano (Piemonte)
  • Data di pubblicazione: 30 marzo 2026
  • Scadenza per le candidature: 29 aprile 2026, ore 15:00

L'inquadramento nell'Area Funzionari — secondo il sistema di classificazione del personale tecnico-amministrativo delle università italiane, riformato con il CCNL Istruzione e Ricerca — prevede un profilo di elevata qualificazione professionale, con autonomia operativa e responsabilità nella gestione di processi complessi.

Requisiti richiesti

Il bando prevede una selezione per titoli e colloquio, il che implica una valutazione complessiva del profilo del candidato. Pur rinviando al testo integrale dell'avviso per l'elenco puntuale dei requisiti formali, è possibile delineare il profilo ricercato sulla base degli obiettivi e delle attività descritte.

La natura del progetto — che spazia dalla ricerca interdisciplinare alla gestione di reti territoriali, dalla comunicazione scientifica alla progettazione su bandi competitivi — suggerisce che il candidato ideale debba possedere:

  • Titolo di studio: laurea magistrale (o equivalente) in ambiti coerenti con le scienze dell'educazione, le scienze sociali, la psicologia, le scienze della salute o discipline affini;
  • Competenze di ricerca: esperienza nella progettazione, conduzione e rendicontazione di attività di ricerca, preferibilmente in contesti interdisciplinari;
  • Capacità di networking: esperienza nella gestione di relazioni istituzionali con enti pubblici, scuole, ASL, cooperative e altri stakeholder territoriali;
  • Competenze di comunicazione: familiarità con attività di public engagement, disseminazione scientifica e gestione di contenuti online;
  • Progettualità: capacità di elaborare proposte progettuali per bandi competitivi (nazionali ed europei);
  • Conoscenza del territorio cuneese: elemento che, pur non sempre formalizzato come requisito, rappresenta un evidente valore aggiunto.

Per i requisiti ufficiali e vincolanti si raccomanda la consultazione integrale del bando sulla piattaforma dedicata.

Come candidarsi

La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA e utilizzata dalla maggior parte degli atenei italiani per le proprie selezioni.

I passaggi da seguire:

  1. Accedere al portale PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/unito/;
  2. Registrarsi o effettuare il login con le proprie credenziali (è possibile accedere anche tramite SPID);
  3. Cercare il bando utilizzando il codice 2026_05TD o navigando tra le selezioni attive dell'Università di Torino;
  4. Compilare la domanda online, allegando tutta la documentazione richiesta (titoli di studio, curriculum vitae, pubblicazioni, eventuali certificazioni);
  5. Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 15:00 del 29 aprile 2026.

È fondamentale completare l'invio entro il termine: la piattaforma non accetta domande tardive, e il sistema registra automaticamente data e ora di trasmissione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici.

Le fasi del progetto nel dettaglio

Il progetto su cui sarà impiegata la risorsa selezionata si articola in quattro fasi ben strutturate, che coprono l'intero arco dell'anno contrattuale e gettano le basi per sviluppi futuri.

Fase 1 — Avvio e organizzazione

La prima fase è dedicata alla ricognizione e alla costruzione delle fondamenta operative:

  • Mappatura delle collaborazioni e dei progetti già attivati dai singoli docenti;
  • Analisi dei bisogni del territorio tramite incontri con gli stakeholder;
  • Creazione di un database strutturato di progetti e partnership;
  • Identificazione di potenziali collaboratori locali;
  • Avvio dei primi progetti di ricerca interdisciplinare;
  • Stipula di convenzioni con enti territoriali.

Fase 2 — Consolidamento della ricerca e del networking

Si passa poi all'implementazione vera e propria:

  • Raccolta ed elaborazione dati nell'ambito dei progetti di ricerca avviati;
  • Ampliamento della rete di partnership;
  • Organizzazione di eventi pubblici di disseminazione;
  • Realizzazione di corsi di formazione per operatori del territorio;
  • Potenziamento della presenza online del Centro di ricerca.

Fase 3 — Terza Missione e valorizzazione

La fase più orientata all'impatto sociale:

  • Intensificazione del public engagement con workshop, seminari, conferenze e partecipazione alla Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori;
  • Nuovi corsi di formazione e aggiornamento professionale;
  • Iniziative di citizen science con scuole e associazioni;
  • Prime pubblicazioni scientifiche;
  • Presentazione di proposte progettuali a bandi competitivi;
  • Monitoraggio dell'impatto sociale tramite survey e interviste.

Fase 4 — Valutazione e sviluppo futuro

L'ultima fase chiude il ciclo e prepara il terreno per il triennio successivo:

  • Completamento dei progetti con analisi finale dei risultati;
  • Ulteriori pubblicazioni scientifiche e report tecnici;
  • Co-progettazione di attività future con i partner;
  • Rendicontazione scientifica e amministrativa;
  • Pianificazione strategica a lungo termine.

Un impianto che, vale la pena sottolinearlo, va ben oltre la semplice gestione amministrativa: chi verrà selezionato avrà un ruolo attivo nella costruzione di un ecosistema di ricerca e innovazione.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda e come si calcola il termine?

La scadenza è fissata al 29 aprile 2026 alle ore 15:00 (ora italiana, CEST). Il termine è perentorio: la piattaforma PICA non consente l'invio di domande oltre tale orario. Si consiglia vivamente di completare la procedura con almeno 24-48 ore di anticipo, considerando possibili rallentamenti del sistema nei giorni immediatamente precedenti la chiusura del bando.

La selezione prevede una prova scritta?

No. La procedura selettiva è per titoli e colloquio. Questo significa che la commissione valuterà il curriculum, i titoli accademici e professionali, le pubblicazioni e le esperienze documentate, affiancando a questa valutazione un colloquio orale. Le date e le modalità del colloquio saranno comunicate attraverso la piattaforma PICA e/o il sito dell'Università di Torino.

Il contratto è rinnovabile?

Il bando prevede un contratto a tempo determinato della durata di un anno a tempo pieno. Dalla struttura del progetto — che include una fase finale di "pianificazione strategica del triennio successivo" — si può ragionevolmente ipotizzare che l'ateneo valuti prospettive di continuità, ma eventuali rinnovi o proroghe dipenderanno dalla disponibilità di fondi e dalle decisioni dell'amministrazione. Per informazioni precise su questo aspetto è opportuno consultare il bando integrale.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di lavoro è Savigliano, in provincia di Cuneo, dove ha sede una delle strutture decentrate del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Università di Torino. Savigliano ospita in particolare corsi di laurea in ambito educativo e formativo, e il Centro Interdipartimentale di Ricerca oggetto del progetto è incardinato proprio in questa sede.

Posso candidarmi se ho conseguito il titolo di studio all'estero?

In linea generale, i titoli di studio conseguiti all'estero possono essere considerati validi purché siano stati riconosciuti come equipollenti o equivalenti ai corrispondenti titoli italiani, secondo la normativa vigente. È necessario verificare nel testo integrale del bando le specifiche indicazioni in merito alla documentazione da allegare per il riconoscimento. In caso di dubbi, è possibile contattare l'ufficio concorsi dell'Università di Torino prima della scadenza.