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Aperto 21 giorni rimasti Cod. UNISIENA_2026_C_TD_02

Università di Siena, concorso per due collaboratori amministrativi al Dipartimento di Biotecnologie: domande entro il 3 luglio

L'ateneo senese cerca due figure da inserire con contratto a tempo determinato di 12 mesi al DBCF. Un posto è riservato prioritariamente ai volontari delle Forze armate e del Servizio Civile Universale

Universita' degli Studi di Siena Toscana, Siena Pubblicato il 12 giugno 2026

Indice

Un'opportunità nel cuore della ricerca biotecnologica toscana

L'Università degli Studi di Siena torna a guardare al mercato del lavoro pubblico con un nuovo bando dedicato al supporto amministrativo della ricerca scientifica. Il concorso, identificato dal codice UNISIENA_2026_C_TD_02 e pubblicato con protocollo n. 103256 del 10 giugno 2026, mette a disposizione due posti di Collaboratore nel Settore amministrativo presso il Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia (DBCF).

Si tratta di una procedura che si inserisce nella più ampia strategia degli atenei italiani di rafforzare le strutture amministrative a supporto dei progetti di ricerca competitivi, in un momento in cui i finanziamenti europei legati ad Horizon Europe, al PNRR e ai programmi regionali toscani impongono standard di gestione e rendicontazione sempre più complessi. Il DBCF, polo di eccellenza dell'ateneo senese, lavora su filoni di frontiera come l'agrifood, la bioeconomia circolare, il pharma-biotech e i nanomateriali intelligenti.

Dettagli del bando e profilo professionale

La procedura selettiva è un concorso pubblico per titoli ed esami, con queste caratteristiche essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Siena
  • Struttura di destinazione: Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia (DBCF)
  • Numero posti: 2
  • Profilo: Collaboratore – Area dei Collaboratori, Settore Amministrativo
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato e pieno
  • Durata: 12 mesi, eventualmente rinnovabili
  • Sede di lavoro: Siena (Toscana)
  • Riserva: 1 posto prioritariamente riservato a volontari delle Forze armate e del Servizio Civile Universale
  • Data di pubblicazione: 12 giugno 2026
  • Scadenza domande: 3 luglio 2026, ore 23:59

L'inquadramento nell'Area dei Collaboratori rispecchia la nuova classificazione del personale tecnico-amministrativo introdotta dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, che ha sostituito la precedente articolazione per categorie con un sistema basato su quattro aree professionali.

Le attività richieste ai futuri collaboratori

Il bando delinea un profilo operativo ben definito, orientato al project management amministrativo in ambito scientifico. I due collaboratori dovranno fornire supporto in una molteplicità di ambiti, dalla gestione contabile dei finanziamenti alla disseminazione dei risultati.

In particolare, le mansioni indicate comprendono:

  • Supporto agli adempimenti amministrativo-contabili legati ai finanziamenti competitivi per la ricerca e l'innovazione, con focus su Agrifood e bioeconomia circolare, Pharma-biotech e Nanomateriali intelligenti, biomimetici ed ecocompatibili, su scala regionale, nazionale, europea e internazionale
  • Stesura di convenzioni e accordi con partner nazionali e internazionali nell'ambito dei progetti
  • Predisposizione della reportistica di progetto per le fasi di presentazione delle proposte, rendicontazione periodica e finale
  • Gestione delle risorse di progetto e monitoraggio di deliverables e milestones
  • Strategia di comunicazione integrata per la promozione e disseminazione delle attività di ricerca e degli eventi correlati
  • Acquisizione di beni e servizi di logistica necessari allo sviluppo dei progetti
  • Gestione documentale delle procedure d'acquisto sulle piattaforme di approvvigionamento della Pubblica Amministrazione

Un ventaglio di responsabilità che richiede sia rigore contabile sia capacità relazionali, in un contesto dove il tempo della ricerca si intreccia con quello, spesso più rigido, della rendicontazione pubblica.

Requisiti di ammissione e competenze richieste

Il requisito formale per partecipare è contenuto: basta il diploma di scuola secondaria di secondo grado. Una scelta che amplia la platea dei potenziali candidati, in coerenza con l'inquadramento nell'Area dei Collaboratori.

A fronte di una soglia di accesso accessibile, però, il bando elenca un insieme di conoscenze professionali che faranno la differenza in sede di selezione:

  • Buona conoscenza dell'organizzazione dell'Ateneo e dei regolamenti interni
  • Padronanza dei principi del nuovo Codice degli appalti (D.lgs. 36/2023)
  • Competenza specifica nella rendicontazione di progetti finanziati
  • Conoscenza operativa delle piattaforme U-Gov, Titulus, ANAC, At Work, Regis e Sviluppo Toscana
  • Padronanza del pacchetto Microsoft Office, con particolare riferimento a Word, Excel e PowerPoint
  • Conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la gestione dei progetti europei e internazionali

La lista delle piattaforme citate è particolarmente indicativa: chi ha già lavorato con Regis (la piattaforma di monitoraggio del PNRR) o con Sviluppo Toscana parte con un vantaggio competitivo evidente.

La riserva per volontari Forze armate e Servizio Civile

Uno dei due posti è prioritariamente riservato alle categorie di volontari delle Forze armate, ai sensi degli artt. 1014 e 678 del D.lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare), e ai volontari del Servizio Civile Universale, ai sensi dell'art. 18 del D.lgs. 40/2017.

Questa riserva risponde a un obbligo di legge che impone alle amministrazioni di destinare una quota dei posti messi a concorso a queste categorie, in un'ottica di reinserimento professionale dopo l'esperienza di servizio. Nel caso in cui non vi siano candidati idonei appartenenti alle categorie riservatarie, il posto viene attribuito secondo la graduatoria generale.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita da CINECA, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unisi.

La scadenza è fissata al 3 luglio 2026, alle ore 23:59. Oltre tale termine il sistema non accetterà più candidature, secondo la prassi consolidata delle procedure CINECA.

Per presentare la domanda è necessario:

  1. Accedere alla piattaforma PICA tramite SPID o credenziali istituzionali
  2. Compilare il modulo online inserendo dati anagrafici, titolo di studio e dichiarazioni di rito
  3. Allegare il curriculum vitae dettagliato, preferibilmente in formato europeo
  4. Caricare i titoli valutabili (esperienze professionali, certificazioni, pubblicazioni)
  5. Dichiarare l'eventuale appartenenza alle categorie riservatarie
  6. Versare il contributo di partecipazione, se previsto dal bando
  7. Inviare definitivamente la domanda e conservare la ricevuta

Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni: nei concorsi universitari, la concentrazione di accessi nelle ore prossime alla scadenza può causare rallentamenti del sistema.

Domande frequenti

Posso partecipare se non ho mai lavorato con le piattaforme U-Gov, Titulus o Regis?

Sì, la conoscenza di queste piattaforme è indicata tra le competenze professionali richieste ma non costituisce un requisito formale di ammissione. L'unico requisito vincolante è il diploma di scuola secondaria di II grado. Tuttavia, in sede di prova d'esame e di valutazione dei titoli, l'esperienza pregressa con questi strumenti può rappresentare un elemento differenziante significativo. Chi non ha familiarità con questi sistemi farebbe bene a documentarsi prima delle prove, consultando i manuali utente liberamente accessibili online.

Cosa succede se non ci sono candidati idonei tra le categorie riservate?

La riserva è definita prioritaria ma non assoluta. Se al termine della procedura non risultano candidati idonei appartenenti alle categorie di volontari delle Forze armate o del Servizio Civile Universale, il posto riservato viene assegnato secondo l'ordine della graduatoria generale di merito. In sostanza, la riserva opera solo qualora vi siano candidati riservatari risultati idonei al concorso.

Il contratto di 12 mesi può essere effettivamente rinnovato?

Il bando parla espressamente di contratto eventualmente rinnovabile. Si tratta di una possibilità subordinata a diverse condizioni: disponibilità di copertura finanziaria sui progetti di ricerca del DBCF, valutazione positiva dell'attività svolta e rispetto dei limiti previsti dalla normativa sui contratti a tempo determinato nella PA, in particolare il D.lgs. 75/2017 e le successive disposizioni in materia di reclutamento universitario. Nessuna garanzia automatica, quindi, ma una concreta possibilità legata all'andamento dei finanziamenti di progetto.

Quali prove d'esame sono previste?

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la procedura prevede sia la valutazione dei titoli posseduti dai candidati sia lo svolgimento di prove d'esame, generalmente articolate in una prova scritta e una prova orale. I contenuti verteranno sulle materie indicate tra le conoscenze professionali richieste: organizzazione dell'ateneo, Codice degli appalti, rendicontazione di progetti finanziati, piattaforme gestionali della PA, conoscenza dell'inglese. Il dettaglio delle prove, le date e le sedi sono pubblicati sul sito istituzionale dell'Università di Siena e comunicati ai candidati secondo le modalità previste dal bando.

Dove posso reperire il testo integrale del bando?

Il testo completo del bando, comprensivo di tutti gli allegati e degli avvisi successivi, è disponibile nella sezione Concorsi del portale dell'Università degli Studi di Siena. La piattaforma di candidatura ufficiale è pica.cineca.it/unisi. È sempre consigliabile monitorare il sito istituzionale anche nei giorni successivi alla scadenza per eventuali comunicazioni relative al calendario delle prove e alla composizione della commissione giudicatrice.