Università di Siena, concorso per collaboratore amministrativo: supporto a studenti con DSA e disabilità nella sede di Arezzo
Un posto a tempo determinato (24 mesi, part-time al 50%) nella Divisione orientamento e sostegno allo studio. Domande entro il 22 aprile 2026 sulla piattaforma PICA.
- Il bando dell'Università di Siena per la sede di Arezzo
- Cosa prevede il ruolo: le attività nel dettaglio
- Requisiti di ammissione e conoscenze richieste
- Come candidarsi e scadenze
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Università di Siena per la sede di Arezzo
L'Università degli Studi di Siena ha pubblicato un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura di 1 posto nell'Area dei Collaboratori, Settore amministrativo. Il contratto offerto è a tempo determinato — durata 24 mesi — e a tempo parziale al 50%. La sede di lavoro è Arezzo, dove l'Ateneo senese eroga diversi corsi di laurea.
Il bando, identificato con il codice UNISIENA_2026_C_TD_01, è stato pubblicato il 1° aprile 2026 e le candidature resteranno aperte fino al 22 aprile 2026. La figura selezionata opererà all'interno della Divisione orientamento, sostegno allo studio e career service, con un focus specifico sull'inclusione e il supporto a studenti con esigenze educative particolari.
Si tratta di un profilo che intercetta una delle questioni più rilevanti nel panorama universitario italiano: garantire pari opportunità di accesso e successo formativo a studentesse e studenti con DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento), disabilità e BES (Bisogni Educativi Speciali). Un tema su cui la normativa nazionale — dalla Legge 170/2010 alla più recente Legge 62/2024 — ha progressivamente innalzato gli standard di tutela.
Cosa prevede il ruolo: le attività nel dettaglio
Il profilo ricercato non si limita a mansioni puramente burocratiche. Stando a quanto emerge dal bando, la persona selezionata sarà chiamata a svolgere un ventaglio di attività che spaziano dalla gestione amministrativa alla mediazione didattica, con un forte orientamento al servizio diretto verso la popolazione studentesca.
Nel concreto, le principali responsabilità includono:
- Attività amministrativa gestionale, con utilizzo delle piattaforme digitali di Ateneo: Titulus, U-Gov, Esse3 e Moodle
- Sostegno e supporto allo studio per studentesse e studenti con esigenze educative specifiche, DSA, disabilità e BES, con particolare riferimento ai Corsi di Laurea erogati dalla sede di Arezzo
- Coordinamento e gestione delle richieste di ausili, misure dispensative e compensative per test ed esami, oltre alla mediazione con i docenti
- Raccordo con il Settore Inclusione Comunità Studentesca, con altri servizi dell'Ateneo e con il DSU (Diritto allo Studio Universitario)
- Gestione dei rapporti con enti e associazioni del territorio aretino per servizi di accompagnamento e assistenza in aula
- Supporto alla mobilità internazionale di studenti con DSA, disabilità e BES, nonché supporto a studenti internazionali con le medesime esigenze
- Monitoraggio e autovalutazione della qualità dei servizi, d'intesa con il Delegato alle Politiche di Inclusione ed Equità e il Settore Inclusione
- Predisposizione di materiale didattico accessibile, anche attraverso il sistema bibliotecario di Ateneo
Un ruolo, dunque, che richiede sensibilità verso le tematiche dell'inclusione e competenze trasversali, dalla padronanza degli strumenti digitali alla capacità di relazione con interlocutori diversi — docenti, enti territoriali, studenti, strutture amministrative.
Requisiti di ammissione e conoscenze richieste
Per partecipare alla selezione è necessario possedere un diploma di scuola secondaria di II grado. Non viene richiesta una laurea, il che rende il concorso accessibile a una platea più ampia di candidati.
Il bando specifica tuttavia un articolato insieme di conoscenze professionali che saranno oggetto di valutazione. Queste si suddividono in tre macro-aree.
Conoscenze di base
- Statuto e Regolamento Didattico dell'Università degli Studi di Siena
- Linee Guida CNUDD 2024 (Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati per la Disabilità)
- Normativa sul supporto a studenti con DSA e disabilità: Legge 170/2010, Legge 104/1992 e successivi aggiornamenti, Legge 62/2024, D.Lgs. 222/2023
- Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità
- Linee guida dell'Università di Siena per il supporto a studenti con esigenze educative specifiche
- Metodologie e strategie di supporto a giovani adulti con DSA, disabilità e BES
- Buona conoscenza della lingua inglese
Competenze digitali
- Buona conoscenza di Moodle, Webex, applicativi G-Suite e pacchetto Office
- Conoscenza di applicativi e tool digitali specifici per il supporto allo studio di studenti con esigenze educative particolari
Esperienza pregressa
Il bando valorizza l'esperienza in attività pertinenti con il profilo richiesto, maturata sia in ente pubblico che privato. Un elemento che, nella valutazione per titoli, potrebbe fare la differenza tra candidature altrimenti equivalenti.
Come candidarsi e scadenze
La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA.
Ecco i riferimenti essenziali:
- Piattaforma di candidatura: https://pica.cineca.it/unisi
- Data di pubblicazione del bando: 1 aprile 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 22 aprile 2026, ore 23:59
- Codice concorso: UNISIENA_2026_C_TD_01
- Tipo di selezione: per titoli ed esami
Per accedere alla piattaforma PICA è generalmente necessario autenticarsi tramite SPID, CIE o credenziali specifiche del portale. Si raccomanda di preparare con anticipo tutta la documentazione richiesta — titoli di studio, eventuali certificazioni, curriculum vitae — e di completare la procedura con congruo margine rispetto alla scadenza, per evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto.
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione prevederà sia una fase di valutazione dei titoli posseduti sia una o più prove d'esame. I dettagli su modalità, date e contenuti delle prove saranno specificati nel bando integrale, consultabile sulla piattaforma PICA e sul sito dell'Ateneo.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è il titolo di studio minimo per partecipare al concorso?
È sufficiente il diploma di scuola secondaria di II grado (diploma di maturità). Non è richiesta la laurea. Naturalmente, titoli di studio superiori e pertinenti — come lauree in ambito pedagogico, psicologico o delle scienze dell'educazione — potrebbero essere valorizzati nella fase di valutazione dei titoli.
Il contratto è a tempo pieno o parziale? Qual è la durata?
Il contratto è a tempo parziale al 50% e a tempo determinato per 24 mesi. Questo significa che l'impegno lavorativo settimanale sarà pari alla metà dell'orario ordinario previsto per il personale tecnico-amministrativo delle università. La durata biennale è coerente con le esigenze progettuali della Divisione orientamento e sostegno allo studio.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di lavoro è Arezzo, dove l'Università degli Studi di Siena eroga diversi corsi di laurea. Gran parte delle attività — dal supporto agli studenti con DSA e disabilità alla gestione dei rapporti con enti territoriali — è specificamente riferita ai corsi attivi nella sede aretina dell'Ateneo.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La candidatura va inoltrata esclusivamente online tramite la piattaforma PICA del CINECA, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unisi. L'accesso avviene di norma con SPID o CIE. La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 22 aprile 2026: domande presentate oltre tale termine non saranno prese in considerazione.
È richiesta esperienza pregressa nel settore dell'inclusione?
Il bando indica come elemento di valutazione l'esperienza in attività pertinenti con il profilo richiesto, maturata presso enti pubblici o privati. Non si tratta di un requisito di ammissione — ovvero non preclude la partecipazione a chi ne fosse privo — ma rappresenta un fattore che verrà considerato nella valutazione dei titoli. Chi ha lavorato in ambito educativo, nei servizi per la disabilità o nel supporto a studenti con BES e DSA potrà dunque far valere questa esperienza a proprio vantaggio.