Università di Sassari, mobilità volontaria per 2 Geometri a tempo indeterminato: bando aperto fino al 4 maggio 2026
L'Ateneo sardo cerca due collaboratori con profilo Geometra per l'Area Appalti ed Edilizia. Domande esclusivamente tramite piattaforma PICA. Selezione per titoli e colloquio.
- L'Università di Sassari apre due posizioni per Geometri
- Dettagli del bando: posti, inquadramento e sede di lavoro
- Requisiti richiesti per la mobilità volontaria
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- La selezione: titoli e colloquio
- FAQ – Domande frequenti
L'Università di Sassari apre due posizioni per Geometri {#luniversità-di-sassari-apre-due-posizioni-per-geometri}
Due posti a tempo indeterminato e pieno per Geometri nell'Area Appalti ed Edilizia. È quanto prevede il bando di mobilità volontaria appena pubblicato dall'Università degli Studi di Sassari, indetto con Decreto del Direttore Generale n. 1095/2026 (prot. n. 36438 del 1° aprile 2026). Un'opportunità concreta per i dipendenti pubblici che intendano trasferirsi in Sardegna, in un ateneo che sta evidentemente investendo sul potenziamento della propria struttura tecnica.
La procedura si fonda sull'articolo 30 del D.Lgs. n. 165/2001, norma cardine della mobilità nel pubblico impiego italiano. Uno strumento che consente il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse senza necessità di concorso pubblico, a condizione che il candidato sia già titolare di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un'altra pubblica amministrazione.
Stando a quanto emerge dal bando, l'Ateneo sassarese punta a rafforzare l'organico dell'Area Appalti ed Edilizia, settore nevralgico per la gestione del patrimonio immobiliare universitario, la manutenzione delle strutture e la conduzione delle procedure di gara per lavori pubblici.
Dettagli del bando: posti, inquadramento e sede di lavoro
Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:
- Ente banditore: Università degli Studi di Sassari
- Tipologia di procedura: Mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001
- Numero di posti: 2
- Profilo professionale: Geometra
- Area di inquadramento: Area dei Collaboratori (ex categoria C2)
- Settore: Tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali
- Struttura di destinazione: Area Appalti ed Edilizia
- Rapporto di lavoro: Tempo indeterminato e pieno
- Sede di lavoro: Sassari, Sardegna
- Data di pubblicazione: 2 aprile 2026
- Scadenza per le domande: 4 maggio 2026
- Codice bando: MOBILITA_2_COLLAB_GEO_UNISS
L'inquadramento nell'Area dei Collaboratori — la nuova denominazione introdotta dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 che ha sostituito la vecchia categoria C — colloca queste figure in un livello professionale che richiede competenze tecniche specifiche, capacità operative e un certo grado di autonomia nello svolgimento delle mansioni.
Il profilo di Geometra inserito nell'Area Appalti ed Edilizia lascia intendere che le risorse selezionate saranno impegnate in attività legate alla progettazione, alla direzione lavori, al supporto tecnico nelle procedure di appalto e alla gestione degli interventi edilizi sugli immobili dell'Ateneo.
Requisiti richiesti per la mobilità volontaria {#requisiti-richiesti-per-la-mobilità-volontaria}
Il bando si rivolge esclusivamente a personale già in servizio presso pubbliche amministrazioni. Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, i requisiti fondamentali — desumibili dal quadro normativo e dalle indicazioni del bando — sono i seguenti:
- Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
- Essere inquadrati in un'area o categoria corrispondente a quella del posto messo a bando (Area dei Collaboratori, ex C2)
- Possedere il profilo professionale di Geometra o equivalente, nel settore tecnico
- Aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza
- Non avere procedimenti disciplinari in corso né condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
Per i dettagli puntuali su eventuali requisiti aggiuntivi — titoli di studio specifici, abilitazioni professionali, anni di esperienza — è indispensabile consultare il testo integrale del bando, disponibile sul sito ufficiale dell'Università di Sassari.
Va ricordato che, nel meccanismo della mobilità volontaria, è generalmente necessario il nulla osta dell'amministrazione di provenienza, un passaggio che i candidati farebbero bene a verificare e avviare per tempo.
Come candidarsi: procedura e scadenze
Su questo punto il bando è categorico: la domanda di ammissione deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma PICA – Piattaforma Integrata Concorsi Atenei. È escluso qualsiasi altro mezzo di presentazione dell'istanza. Niente PEC, niente raccomandata, niente consegna a mano.
La piattaforma PICA è ormai lo standard per le selezioni del personale negli atenei italiani e consente la compilazione guidata della domanda, l'upload della documentazione richiesta e la gestione dell'intera procedura in formato digitale.
Passaggi operativi per la candidatura
- Accedere alla piattaforma PICA (raggiungibile dal sito dell'Università di Sassari o direttamente all'indirizzo della piattaforma)
- Registrarsi o autenticarsi — in genere tramite SPID, CIE o credenziali specifiche della piattaforma
- Selezionare il bando con codice MOBILITA_2_COLLAB_GEO_UNISS
- Compilare tutti i campi richiesti nella domanda online
- Allegare la documentazione prevista dal bando (titoli, attestazioni, eventuali certificati di servizio)
- Inviare la domanda entro e non oltre il 4 maggio 2026
Il mancato utilizzo della piattaforma PICA comporta l'esclusione automatica dalla procedura. Un aspetto che merita la massima attenzione, soprattutto per chi non ha dimestichezza con questo sistema.
Per il testo completo del bando e il link diretto alla candidatura, è possibile consultare la pagina ufficiale dell'Università di Sassari.
La selezione: titoli e colloquio
La procedura selettiva si articola in due fasi: valutazione dei titoli e colloquio. Non si tratta dunque di un concorso con prove scritte, ma di una selezione che mira a verificare il profilo professionale dei candidati attraverso l'esame del curriculum e un confronto diretto.
La valutazione dei titoli terrà presumibilmente conto di:
- Esperienza professionale maturata nel settore tecnico-edilizio
- Titoli di studio e abilitazioni professionali
- Formazione specifica in materia di appalti pubblici, edilizia, sicurezza
- Eventuali incarichi di responsabilità ricoperti
Il colloquio servirà ad approfondire le competenze tecniche del candidato, la motivazione al trasferimento e la congruenza del profilo con le esigenze dell'Area Appalti ed Edilizia dell'Ateneo. Le materie oggetto del colloquio saranno specificate nel bando integrale.
Per chi lavora già nel pubblico impiego con mansioni affini, questa formula rappresenta un vantaggio: la selezione premia l'esperienza concreta e la competenza specifica più che la preparazione teorica su programmi enciclopedici.
FAQ – Domande frequenti
Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?
Possono candidarsi i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni inquadrati nell'Area dei Collaboratori (o nella corrispondente ex categoria C2) del settore tecnico, con profilo di Geometra. È necessario aver superato il periodo di prova e non avere procedimenti disciplinari pendenti. Si tratta di una mobilità volontaria, quindi non è aperta a candidati esterni al pubblico impiego né a dipendenti con contratto a tempo determinato.
Come si presenta la domanda e qual è la scadenza?
La domanda va presentata unicamente tramite la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), accessibile dal sito dell'Università di Sassari. La scadenza è fissata al 4 maggio 2026. Qualsiasi altra modalità di invio — PEC, raccomandata, consegna a mano — è espressamente esclusa e comporta l'esclusione dalla procedura.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?
Nella mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il nulla osta dell'ente di provenienza è generalmente richiesto. Il momento esatto in cui deve essere presentato — se in fase di domanda o successivamente all'eventuale selezione — è specificato nel bando integrale. Il consiglio è di attivarsi con la propria amministrazione il prima possibile per evitare ritardi o complicazioni.
Quali sono le prove di selezione previste?
La selezione avviene per titoli e colloquio. Non sono previste prove scritte. La commissione valuterà il curriculum professionale dei candidati e condurrà un colloquio per verificare le competenze tecniche e la motivazione. I criteri di valutazione e le materie del colloquio sono dettagliati nel bando pubblicato dall'Ateneo.
Qual è l'inquadramento economico e contrattuale?
I due posti sono a tempo indeterminato e pieno, inquadrati nell'Area dei Collaboratori (ex C2) del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Il trattamento economico è quello previsto dal contratto collettivo nazionale vigente per tale area, comprensivo di stipendio tabellare, indennità di ateneo e ogni altro emolumento previsto. La sede di lavoro è Sassari.