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Aperto 3 giorni rimasti Cod. DICIV_2026_LAUT09

Università di Salerno, cercasi esperto per campagne sperimentali al laboratorio STRENGTH: compenso di 9.000 euro

Aperta la selezione per un professionista di supporto alla ricerca nel campo delle prove meccaniche e dell'analisi strutturale. Domande entro il 9 aprile 2026.

Universita' degli Studi di Salerno Campania, Salerno Pubblicato il 25 marzo 2026

Il bando dell'Università di Salerno per il laboratorio STRENGTH

L'Università degli Studi di Salerno ha pubblicato un nuovo avviso di selezione per il reclutamento di una figura professionale da impiegare nelle attività sperimentali del laboratorio STRENGTH, struttura afferente al DICIV — il Dipartimento di Ingegneria Civile dell'ateneo campano. Si tratta di un'opportunità rivolta a chi possiede competenze specifiche nel campo della ricerca applicata all'ingegneria strutturale, un settore che negli ultimi anni ha visto crescere la domanda di profili tecnici qualificati anche negli atenei del Mezzogiorno.

Il bando, identificato dal codice DICIV_2026_LAUT09, è stato pubblicato il 25 marzo 2026 e resterà aperto fino al 9 aprile 2026. Un solo posto disponibile, un compenso lordo di 9.000 euro e una procedura selettiva basata sulla valutazione dei titoli e su un colloquio.

Cosa prevede l'incarico: attività e sede di lavoro

Il professionista selezionato sarà chiamato a fornire supporto alla preparazione e all'esecuzione di campagne sperimentali all'interno del laboratorio STRENGTH. Nel concreto, le mansioni riguardano tre ambiti principali:

  • Preparazione dei provini: la fase preliminare di ogni campagna sperimentale, che richiede precisione e conoscenza dei materiali oggetto di indagine.
  • Esecuzione di prove meccaniche di caratterizzazione dei materiali: test standardizzati e non, finalizzati a determinare le proprietà meccaniche di materiali da costruzione e componenti strutturali.
  • Test in scala per l'analisi del comportamento strutturale: prove su modelli ridotti o a scala reale per valutare la risposta di elementi e sistemi strutturali sotto diverse condizioni di carico.

Si tratta, dunque, di un incarico che richiede dimestichezza con le strumentazioni di laboratorio, familiarità con le normative tecniche di riferimento e capacità di operare in un contesto di ricerca accademica dove rigore metodologico e flessibilità operativa devono convivere.

La sede di lavoro è presso il campus dell'Università degli Studi di Salerno, in Campania.

Dettagli del bando: codice, posti, compenso e scadenza

Ecco una sintesi dei dati essenziali:

Voce Dettaglio
Ente banditore Università degli Studi di Salerno
Dipartimento DICIV — Dipartimento di Ingegneria Civile
Codice bando DICIV_2026_LAUT09
Figura ricercata Professionista esperto in supporto alla ricerca scientifica
Posti disponibili 1
Compenso 9.000 euro lordi
Tipo di selezione Valutazione titoli e colloquio
Data pubblicazione 25 marzo 2026
Scadenza domande 9 aprile 2026, ore 23:59
Sede Salerno, Campania

Il compenso di 9.000 euro va inteso come importo lordo complessivo. Stando a quanto emerge dal bando, si tratta di un incarico di collaborazione legato alla durata delle campagne sperimentali previste dal dipartimento.

Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando si rivolge a un professionista esperto in supporto alla ricerca scientifica. Sebbene i requisiti puntuali siano dettagliati nel testo integrale della selezione — consultabile sulla piattaforma PICA — è ragionevole attendersi che vengano richiesti:

  • Un titolo di studio coerente con l'ambito dell'ingegneria civile, strutturale o dei materiali (laurea triennale, magistrale o titolo equipollente).
  • Esperienza documentabile in attività di laboratorio, con particolare riferimento a prove meccaniche su materiali e analisi del comportamento strutturale.
  • Conoscenza delle principali normative tecniche italiane ed europee in materia di prove sui materiali da costruzione.
  • Capacità di lavorare in team di ricerca e di gestire in autonomia le fasi operative delle campagne sperimentali.

È fortemente consigliato leggere con attenzione il bando integrale prima di presentare domanda, per verificare eventuali requisiti specifici relativi a titoli, pubblicazioni o esperienze professionali valutabili.

Come candidarsi: procedura e link ufficiale

La candidatura deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA, il consorzio interuniversitario che da anni supporta gli atenei italiani nella gestione delle procedure concorsuali online.

Il link diretto per accedere al bando e compilare la domanda è:

👉 https://pica.cineca.it/unisa/diciv-2026-laut09/

Per completare la procedura sarà necessario:

  1. Registrarsi sulla piattaforma PICA (se non si possiede già un account) o accedere tramite SPID.
  2. Compilare il modulo di candidatura online, inserendo i dati anagrafici, i titoli di studio e le esperienze professionali.
  3. Allegare la documentazione richiesta dal bando: curriculum vitae, copia del documento di identità, eventuali attestati e certificazioni.
  4. Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 9 aprile 2026.

Attenzione: la piattaforma non consente l'invio di domande oltre il termine di scadenza. Eventuali problemi tecnici vanno segnalati con congruo anticipo al supporto PICA.

La selezione: titoli e colloquio

La procedura selettiva è di tipo "titoli e colloquio" (TITOLI_COLLOQUIO). Questo significa che la commissione esaminatrice valuterà in primo luogo i titoli presentati dai candidati — titoli di studio, esperienze lavorative, pubblicazioni, eventuali specializzazioni — e successivamente convocherà gli ammessi per un colloquio orale.

Durante il colloquio, con ogni probabilità, verranno verificate le competenze tecniche del candidato in relazione alle attività previste dall'incarico: dalla conoscenza delle procedure di prova alla capacità di utilizzare le apparecchiature di laboratorio, fino alla familiarità con le metodologie di analisi strutturale.

Le date e le modalità del colloquio saranno comunicate attraverso la piattaforma PICA o il sito istituzionale dell'Università di Salerno.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La domanda di partecipazione deve essere inviata entro le ore 23:59 del 9 aprile 2026. Non sono ammesse candidature tardive, indipendentemente dalla motivazione. È consigliabile non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma.

Come si presenta la candidatura?

La candidatura si presenta esclusivamente online tramite la piattaforma PICA del CINECA, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unisa/diciv-2026-laut09/. È possibile accedere con credenziali PICA o con SPID. Non sono accettate domande inviate via PEC, posta ordinaria o consegnate a mano.

Qual è il compenso previsto per l'incarico?

Il compenso è pari a 9.000 euro lordi complessivi. L'importo netto effettivamente percepito dipenderà dal regime fiscale e previdenziale applicabile al tipo di contratto stipulato. Per chiarimenti su questo aspetto, è opportuno consultare il bando integrale o contattare l'ufficio competente del DICIV.

Che tipo di prove si svolgono nel laboratorio STRENGTH?

Il laboratorio STRENGTH del DICIV è dedicato a campagne sperimentali su materiali e strutture. Le attività comprendono la preparazione di provini, l'esecuzione di prove meccaniche standardizzate per la caratterizzazione dei materiali (resistenza a compressione, trazione, flessione) e test su modelli in scala per studiare il comportamento strutturale sotto diverse condizioni di carico. Chi viene selezionato dovrà essere in grado di operare in ciascuna di queste fasi.

Possono candidarsi anche neolaureati?

Il bando cerca un "professionista esperto in supporto alla ricerca scientifica", il che suggerisce la necessità di una certa esperienza pregressa. Tuttavia, i requisiti specifici — incluso il livello minimo di esperienza richiesto — sono dettagliati nel bando integrale pubblicato sulla piattaforma PICA. Si raccomanda di verificare attentamente prima di candidarsi: in alcuni casi, anche esperienze maturate durante il percorso di studi (tirocini, tesi sperimentali) possono essere valutate positivamente dalla commissione.