Università di Pisa, bando per un collaboratore tecnico al Centro Scienze per la Pace: domande entro il 24 giugno 2026
L'ateneo toscano cerca una figura part-time al 50% per dodici mesi da inserire nel C.I.S.P. La selezione avverrà per colloquio, candidature solo tramite piattaforma PICA
Indice
- Un'opportunità nell'ateneo pisano
- I dettagli del bando
- Il Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace
- Come candidarsi
- Requisiti richiesti
- La procedura di selezione
- Domande frequenti
Un'opportunità nell'ateneo pisano
L'Università di Pisa torna a reclutare personale tecnico-amministrativo con un nuovo avviso di selezione pubblica. Si tratta di una procedura snella, basata sul colloquio, finalizzata all'assunzione di una unità di personale da destinare al Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace (C.I.S.P.), una delle realtà più peculiari dell'ateneo toscano.
Il bando, identificato con il codice Tdet-Collaboratore-26-225, è stato pubblicato il 28 maggio 2026 e fissa al 24 giugno 2026 il termine ultimo per la presentazione delle candidature. Una finestra temporale di circa un mese che, stando alla prassi degli atenei italiani, rappresenta lo standard per questo tipo di selezioni a tempo determinato.
I dettagli del bando
La selezione riguarda una sola posizione da inquadrare nell'Area dei Collaboratori, con riferimento al settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali. Si tratta della nuova classificazione introdotta dal CCNL Istruzione e Ricerca, che ha riorganizzato le aree professionali del comparto universitario.
Ecco gli elementi essenziali della procedura:
- Ente banditore: Università di Pisa
- Posti disponibili: 1
- Durata del contratto: 12 mesi
- Regime orario: part-time al 50%
- Struttura di destinazione: Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace (C.I.S.P.)
- Sede di lavoro: Pisa, Toscana
- Modalità di selezione: colloquio
- Data di pubblicazione: 28 maggio 2026
- Scadenza presentazione domande: 24 giugno 2026, ore 13:00
La formula del tempo determinato con orario ridotto è uno strumento sempre più utilizzato dagli atenei per rispondere a esigenze progettuali specifiche, in particolare quando il fabbisogno è legato ad attività di ricerca o servizi a termine.
Il Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace
Il C.I.S.P. rappresenta una delle eccellenze dell'Università di Pisa nel panorama degli studi sulla pace, sui conflitti e sulla cooperazione internazionale. Nato come centro di ricerca interdisciplinare, coordina attività didattiche, scientifiche e di terza missione che spaziano dal diritto internazionale alle relazioni internazionali, dagli studi sui diritti umani all'analisi dei processi di sviluppo.
La figura ricercata andrà a supportare le attività del Centro nei suoi diversi ambiti operativi, contribuendo alla gestione tecnico-organizzativa di progetti, eventi e servizi.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal Cineca, ormai standard di riferimento per la quasi totalità dei concorsi universitari italiani.
Il link diretto per l'inoltro della candidatura è: https://pica.cineca.it/unipi/
Non sono ammesse modalità alternative: la trasmissione cartacea, via PEC o via email ordinaria comporta l'esclusione automatica. Per accedere alla piattaforma è necessario disporre di credenziali SPID o, in alternativa, registrarsi al portale PICA.
I passaggi principali sono:
- Accesso alla piattaforma PICA con SPID o credenziali dedicate
- Compilazione della domanda online in tutte le sue sezioni
- Caricamento dei documenti richiesti (curriculum, titoli, documento di identità)
- Versamento dell'eventuale contributo di partecipazione, se previsto dal bando
- Firma e invio definitivo della domanda entro la scadenza
È fortemente consigliato non attendere le ultime ore per l'invio: i sistemi di concorso online, in particolare nelle ore prossime alla scadenza, registrano spesso picchi di traffico che possono rallentare le operazioni.
Requisiti richiesti
Sebbene il dettaglio puntuale dei requisiti vada verificato sul testo integrale del bando, per le selezioni dell'Area dei Collaboratori negli atenei italiani sono generalmente richiesti:
- Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, ovvero le condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001 per i cittadini extra-UE
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica all'impiego
- Assenza di condanne penali che impediscano l'instaurazione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
- Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
- Titolo di studio specifico per l'Area dei Collaboratori (di norma diploma di scuola secondaria di secondo grado, eventualmente integrato da titoli professionali o esperienza)
- Eventuali competenze tecnico-professionali specifiche legate al profilo del settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali
L'esperienza pregressa in contesti universitari o di ricerca, in particolare nell'ambito di centri interdisciplinari, può rappresentare un elemento di valutazione qualificante durante il colloquio.
La procedura di selezione
La selezione si svolge per colloquio, una modalità che privilegia la valutazione delle competenze tecniche e trasversali del candidato attraverso un confronto diretto con la commissione esaminatrice. Tipicamente, il colloquio verte su:
- Conoscenze tecnico-professionali coerenti con il profilo
- Competenze informatiche e digitali
- Conoscenza della lingua inglese
- Conoscenza della normativa di riferimento per il pubblico impiego e per il sistema universitario
- Motivazione e attitudine al ruolo
La commissione, nominata con specifico provvedimento dell'ateneo, redige al termine della procedura una graduatoria di merito che potrà essere utilizzata per eventuali ulteriori esigenze della struttura, secondo le disposizioni del regolamento di ateneo.
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, riproporzionato al regime orario del 50%.
Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le candidature devono essere inviate entro il 24 giugno 2026. Considerando che la piattaforma PICA chiude automaticamente al raggiungimento dell'orario indicato sul bando, è opportuno completare la procedura con sufficiente anticipo per evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto.
Posso candidarmi se risiedo fuori dalla Toscana?
Sì, non esistono vincoli territoriali per la partecipazione. La sede di lavoro è tuttavia fissata a Pisa, presso il Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace, e il vincitore dovrà garantire la presenza in sede secondo l'orario part-time previsto.
Che tipo di contratto viene offerto?
Si tratta di un contratto a tempo determinato della durata di 12 mesi, con regime di part-time al 50%. L'inquadramento è nell'Area dei Collaboratori del comparto Istruzione e Ricerca, con il trattamento economico corrispondente previsto dal CCNL vigente.
È previsto un contributo di partecipazione?
Molti bandi dell'Università di Pisa prevedono un contributo di partecipazione di importo contenuto, da versare contestualmente all'invio della domanda. L'informazione precisa, comprensiva di importo e modalità di pagamento, è riportata nel testo integrale del bando, consultabile sul portale ufficiale dell'ateneo.
Dove posso consultare il testo integrale del bando?
Il bando completo è disponibile sul portale dei bandi dell'Università di Pisa al link: https://bandi.unipi.it/public/Bandi/Detail/77e17dc2-597d-4f12-9ffa-835456a9ee79. È fondamentale leggerlo integralmente prima di presentare la domanda, poiché contiene tutti i dettagli su requisiti, prove, criteri di valutazione e documentazione richiesta.
Cosa succede dopo la selezione?
Al termine dei colloqui la commissione redige la graduatoria finale. Il candidato risultato vincitore viene contattato dall'amministrazione per le formalità relative alla stipula del contratto. La graduatoria può inoltre essere utilizzata, nei termini previsti dal regolamento di ateneo, per coprire eventuali ulteriori esigenze analoghe della medesima struttura.