Università di Pavia, selezione per un dirigente di II fascia all'Area Sistemi Informativi: incarico biennale rinnovabile
L'ateneo lombardo cerca un dirigente a tempo determinato per guidare la trasformazione digitale e la pianificazione delle infrastrutture tecnologiche. Domande entro il 17 luglio 2026
Indice
- Un incarico strategico per la digitalizzazione dell'ateneo
- Dettagli del bando UNIPV 11-2026
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- La procedura di valutazione
- Il contesto: dirigenza universitaria e PNRR
- FAQ - Domande frequenti
Un incarico strategico per la digitalizzazione dell'ateneo
L'Università degli Studi di Pavia apre la corsa per una delle posizioni più delicate nell'organigramma amministrativo: quella di Dirigente di II fascia a capo dell'Area Sistemi Informativi. Un ruolo che, nell'era della transizione digitale della pubblica amministrazione, assume contorni decisamente più ampi rispetto alla tradizionale gestione dell'IT universitario.
L'avviso, identificato con il codice 11-2026-1dir-asi, prevede il conferimento di un incarico a tempo determinato della durata di 24 mesi rinnovabili, secondo lo schema ormai consolidato nelle università italiane per le figure dirigenziali apicali reclutate dall'esterno. La selezione, pubblicata il 17 giugno 2026, scadrà il prossimo 17 luglio 2026 alle ore 10:00.
La scelta dell'ateneo pavese di affidare la guida dei sistemi informativi a una figura dirigenziale dedicata si inserisce in una tendenza più ampia, che vede le università italiane investire risorse crescenti sulla governance tecnologica, anche alla luce degli obiettivi del PNRR e delle scadenze fissate dall'Agenzia per l'Italia Digitale.
Dettagli del bando UNIPV 11-2026
La posizione messa a concorso è una sola, ma di assoluto rilievo strategico. Stando a quanto riportato nell'avviso, il dirigente selezionato dovrà "assicurare, nel quadro delle politiche generali definite dagli Organi di Governo, la pianificazione dello sviluppo dei sistemi informativi di Ateneo, nonché la progettazione, la gestione e l'aggiornamento delle infrastrutture tecnologiche".
Un perimetro di responsabilità che si traduce in azioni di coordinamento con interlocutori eterogenei: dagli Organi Istituzionali alla Direttrice Generale, dagli altri dirigenti dell'ateneo fino a soggetti esterni di peso come il Cineca e la già citata AgID.
Ecco i dati essenziali del bando in sintesi:
- Ente: Università degli Studi di Pavia
- Posizione: Dirigente di II fascia a tempo determinato
- Area: Sistemi Informativi
- Posti disponibili: 1
- Durata incarico: 24 mesi, rinnovabili
- Sede di lavoro: Pavia (Lombardia)
- Tipo procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Scadenza domanda: 17 luglio 2026, ore 10:00
- Codice bando: 11-2026-1dir-asi
Requisiti richiesti ai candidati
Il bando individua con precisione i titoli di studio ammessi, limitando l'accesso ai possessori di una Laurea del Vecchio Ordinamento (o titoli equivalenti secondo le tabelle di corrispondenza ministeriali) in una rosa ampia di discipline tecnico-scientifiche ed economico-giuridiche.
Sono ammessi i diplomi di laurea nelle seguenti aree:
- Ingegneria gestionale
- Ingegneria elettronica
- Ingegneria informatica
- Ingegneria delle telecomunicazioni
- Informatica
- Scienze dell'Informazione
- Matematica
- Fisica
- Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali
- Economia e commercio
- Statistica
- Scienze politiche
La scelta di aprire la candidatura anche a profili economici e politologici, oltre a quelli tipicamente tecnologici, segnala la natura ibrida del ruolo: non un puro chief information officer, ma un manager pubblico chiamato a dialogare con la dimensione strategica e amministrativa dell'ateneo.
Ai titoli di studio si affiancano, come da prassi per la dirigenza pubblica disciplinata dal D.Lgs. 165/2001, i requisiti generali di ammissione: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative. Il bando integrale, consultabile sul portale Pica, dettaglia inoltre l'esperienza professionale richiesta, tipicamente articolata su anni di servizio in posizioni di responsabilità in enti pubblici o privati di adeguata complessità.
Come candidarsi alla selezione
Le domande di partecipazione vanno presentate esclusivamente in via telematica, attraverso la piattaforma Pica del Cineca, all'indirizzo dedicato https://pica.cineca.it/unipv/11-2026-1dir-asi/.
Il termine perentorio per la presentazione delle istanze è fissato alle ore 10:00 del 17 luglio 2026. Oltre quella soglia il sistema non consentirà più l'inoltro, secondo le regole standard delle procedure Cineca per il reclutamento universitario.
Il candidato dovrà:
- registrarsi sulla piattaforma Pica con credenziali SPID o tramite registrazione locale
- compilare il form online con i dati anagrafici e professionali
- caricare il curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- allegare copia del documento d'identità in corso di validità
- produrre eventuali titoli e pubblicazioni ritenuti utili ai fini della valutazione
- versare il contributo di partecipazione, se previsto dal bando integrale
È fortemente consigliato non ridursi alle ultime ore disponibili: i picchi di accesso alla piattaforma in prossimità della scadenza possono rallentare le operazioni di caricamento.
La procedura di valutazione
La selezione si articola secondo lo schema titoli e colloquio, una formula coerente con la natura fiduciaria dell'incarico dirigenziale a tempo determinato. Una commissione, nominata con apposito provvedimento del Direttore Generale, esaminerà preliminarmente i curricula dei candidati per individuare i profili più rispondenti alle esigenze dell'ateneo.
I candidati ritenuti idonei sulla base della valutazione documentale saranno convocati per il colloquio, che mira ad accertare non solo le competenze tecniche - dalla governance dei sistemi informativi alla cybersecurity, dalla gestione di progetti complessi alla conoscenza degli applicativi gestionali tipici del mondo universitario - ma anche le capacità manageriali, di leadership e di visione strategica.
Il trattamento economico, come sottolineato dalla normativa di riferimento, sarà quello previsto dal CCNL Area Funzioni Centrali per la dirigenza di II fascia, eventualmente integrato dalla retribuzione di posizione e di risultato connessa all'incarico specifico.
Il contesto: dirigenza universitaria e PNRR
La selezione pavese non è un caso isolato. Negli ultimi anni numerosi atenei italiani hanno fatto ricorso allo strumento dell'incarico dirigenziale a tempo determinato ex art. 19, comma 6, del D.Lgs. 165/2001 per coprire posizioni apicali in aree ad alto contenuto specialistico. I sistemi informativi, in particolare, rappresentano oggi un nodo critico per le università italiane, chiamate a gestire piattaforme di didattica digitale, sistemi di gestione della ricerca, infrastrutture per la ricerca scientifica e processi amministrativi sempre più dematerializzati.
La partnership con il Cineca - consorzio interuniversitario che gestisce buona parte dei servizi IT degli atenei italiani - e il dialogo con AgID rendono la posizione particolarmente esposta sul versante della transizione digitale della PA. Una sfida che, nel quadro degli obiettivi PNRR ancora in corso di attuazione, richiede competenze trasversali difficili da reperire con i tradizionali canali concorsuali.
La formula del contratto biennale rinnovabile rappresenta, in questo senso, un compromesso tra la rigidità della dirigenza di ruolo e la necessità di attrarre profili manageriali anche dal settore privato, dove le retribuzioni per competenze IT di alto livello sono notoriamente competitive.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso per Dirigente all'Università di Pavia?
Possono candidarsi coloro che possiedono una Laurea del Vecchio Ordinamento (o titoli equivalenti secondo i decreti di equiparazione) in una delle discipline elencate: Ingegneria gestionale, elettronica, informatica o delle telecomunicazioni, Informatica, Scienze dell'Informazione, Matematica, Fisica, Economia delle amministrazioni pubbliche, Economia e commercio, Statistica, Scienze politiche. Sono inoltre richiesti i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e l'esperienza professionale dettagliata nel bando integrale, tipicamente legata a precedenti incarichi dirigenziali o a posizioni di elevata responsabilità in enti pubblici o aziende private.
Quanto dura l'incarico e qual è il trattamento economico?
L'incarico ha durata di 24 mesi rinnovabili, secondo lo schema della dirigenza a tempo determinato disciplinato dall'art. 19, comma 6, del D.Lgs. 165/2001. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Area Funzioni Centrali per i dirigenti di II fascia, con eventuale integrazione di retribuzione di posizione e di risultato. L'importo esatto è specificato nel bando integrale disponibile sul portale Pica.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La domanda va presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma Pica del Cineca, all'indirizzo https://pica.cineca.it/unipv/11-2026-1dir-asi/. Occorre registrarsi (con SPID o credenziali locali), compilare il form, caricare CV, documento d'identità e titoli ritenuti utili. La scadenza è il 17 luglio 2026 alle ore 10:00; oltre tale termine non sarà più possibile inoltrare l'istanza.
In cosa consiste la prova di selezione?
La procedura è per titoli e colloquio. Una commissione esaminerà preliminarmente i curricula dei candidati, valutando esperienze professionali, formazione e competenze specifiche. I candidati ritenuti idonei saranno convocati per un colloquio finalizzato ad accertare le competenze tecniche in materia di sistemi informativi, infrastrutture tecnologiche e governance IT, oltre alle capacità manageriali e di coordinamento richieste dal ruolo.
Quali saranno le principali responsabilità del dirigente selezionato?
Il dirigente dell'Area Sistemi Informativi sarà responsabile della pianificazione strategica dello sviluppo dei sistemi informativi dell'ateneo, della progettazione e gestione delle infrastrutture tecnologiche e del coordinamento con interlocutori interni (Organi Istituzionali, Direttrice Generale, altri dirigenti) ed esterni (Cineca, Agenzia per l'Italia Digitale). Si tratta di una posizione chiave per accompagnare l'Università di Pavia nei processi di trasformazione digitale, con particolare attenzione alla cybersecurity, alla dematerializzazione dei processi amministrativi e all'attuazione delle politiche di digitalizzazione della PA.