Università di Pavia, concorso per tecnico di laboratorio in Tossicologia Forense: un posto a tempo indeterminato
L'Ateneo pavese cerca un funzionario scientifico-tecnologico per il Laboratorio di Tossicologia del Dipartimento di Sanità Pubblica. Domande entro il 14 maggio 2026.
- L'Università di Pavia apre le selezioni per il Laboratorio di Tossicologia Forense
- Cosa prevede il bando: profilo, mansioni e sede di lavoro
- Le attività nel dettaglio: dalla gestione dei campioni alle analisi strumentali
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Domande frequenti (FAQ)
L'Università di Pavia apre le selezioni per il Laboratorio di Tossicologia Forense {#luniversità-di-pavia-apre-le-selezioni-per-il-laboratorio-di-tossicologia-forense}
Un posto a tempo indeterminato e pieno nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico. È quanto mette a bando l'Università degli Studi di Pavia con il concorso pubblico cod. 12-2026-1fu-tossicologia (identificativo UNIPV_8_2026), pubblicato il 14 aprile 2026. La figura selezionata andrà a rafforzare l'organico del Laboratorio di Tossicologia Forense, incardinato nell'Unità di Medicina Legale e Scienze Forensi del Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense.
Si tratta di una posizione che coniuga competenze analitiche avanzate e responsabilità gestionali, in un contesto dove la precisione non è un optional ma un imperativo: le analisi tossicologiche forensi finiscono nei fascicoli giudiziari, contribuiscono a perizie medico-legali, orientano indagini. Chi entrerà in questo laboratorio dovrà garantire standard qualitativi elevatissimi, operando con strumentazione di ultima generazione.
La selezione avviene per titoli ed esami, secondo le procedure previste dalla normativa vigente in materia di reclutamento del personale tecnico-amministrativo delle università pubbliche italiane.
Cosa prevede il bando: profilo, mansioni e sede di lavoro
I dati essenziali del concorso:
- Ente banditore: Università degli Studi di Pavia
- Posti disponibili: 1
- Area contrattuale: Funzionari – settore scientifico-tecnologico
- Tipologia di contratto: tempo indeterminato, tempo pieno
- Sede di lavoro: Pavia (Lombardia)
- Struttura di destinazione: Laboratorio di Tossicologia Forense, Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense
- Tipo di procedura: per titoli ed esami
- Codice concorso: 12-2026-1fu-tossicologia
Lo scopo dichiarato della posizione è chiaro: fornire supporto tecnico-specialistico alle attività del laboratorio. Non si tratta, dunque, di un ruolo meramente esecutivo. Il funzionario selezionato opererà a stretto contatto con docenti, ricercatori, specializzandi e dottorandi, in un ambiente dove ricerca, didattica e attività peritale si intrecciano quotidianamente.
Le attività nel dettaglio: dalla gestione dei campioni alle analisi strumentali {#le-attività-nel-dettaglio-dalla-gestione-dei-campioni-alle-analisi-strumentali}
Il bando delinea con precisione il perimetro operativo della figura ricercata. Le mansioni spaziano dalla componente gestionale-documentale a quella strettamente analitica.
Sul fronte della gestione operativa del laboratorio, il funzionario dovrà:
- Curare la registrazione e gestione delle piattaforme digitali e della documentazione cartacea
- Occuparsi della raccolta e accettazione di campioni biologici e merceologici
- Provvedere al trattamento dei campioni per la ricerca e il dosaggio di sostanze d'abuso e altri composti di interesse tossicologico
- Garantire la qualità delle procedure analitiche nel rispetto delle norme di riferimento
- Segnalare guasti e necessità di manutenzione straordinaria della strumentazione
- Gestire l'approvvigionamento di standard e sostanze stupefacenti tabellate — un compito che richiede conoscenza puntuale della normativa sugli stupefacenti
- Contribuire alla gestione dei contratti di manutenzione ordinaria degli strumenti
Per quanto riguarda l'attività analitica, il profilo è decisamente specialistico. Il candidato ideale deve saper operare con tecniche strumentali avanzate, tra cui:
- Sistemi spettrofotometrici semplici
- HS-GC-MS (gascromatografia con spazio di testa accoppiata a spettrometria di massa)
- GC-MS e GC-MS/MS (gascromatografia-spettrometria di massa tandem)
- LC-MS/MS (cromatografia liquida accoppiata a spettrometria di massa tandem)
- LC-HRMS (cromatografia liquida ad alta risoluzione con spettrometria di massa)
- Tecniche immunoenzimatiche EMIT ed ELISA
Un arsenale analitico che copre praticamente l'intero spettro delle indagini tossicologiche forensi moderne, dallo screening iniziale alla conferma quantitativa.
Non va trascurata la componente didattica: il funzionario coadiuverà i docenti nell'erogazione di tirocini curriculari destinati a studenti, tesisti, dottorandi e specializzandi. Un ruolo formativo, dunque, che richiede anche capacità relazionali e attitudine alla trasmissione del sapere tecnico.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando si riferisce all'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, settore scientifico-tecnologico. Stando al quadro contrattuale e alle prassi consolidate per posizioni analoghe nelle università italiane, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti:
- Titolo di studio: laurea (triennale o magistrale) in discipline coerenti con il profilo — tipicamente Chimica, Farmacia, Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, Biologia, Biotecnologie, Tossicologia o ambiti affini. Il bando ufficiale specifica nel dettaglio le classi di laurea ammesse.
- Cittadinanza: italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero di Paesi terzi nei casi previsti dalla normativa vigente (art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
- Idoneità fisica all'impiego
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
Data la natura altamente specialistica delle mansioni — analisi GC-MS/MS, LC-HRMS, gestione di sostanze stupefacenti tabellate — è plausibile che vengano valutati con particolare attenzione titoli ed esperienze pregresse in ambito tossicologico-forense o analitico-strumentale.
Per la verifica puntuale di tutti i requisiti, si raccomanda la consultazione integrale del bando sulla piattaforma ufficiale.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA, al seguente indirizzo:
👉 https://pica.cineca.it/unipv/12-2026-1fu-tossicologia/
Le date da segnare in agenda:
- Pubblicazione del bando: 14 aprile 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 14 maggio 2026
Per accedere alla piattaforma PICA è generalmente necessario disporre di credenziali SPID, CIE o di un account registrato sul portale. Il sistema guida il candidato nella compilazione della domanda, nel caricamento dei titoli e della documentazione richiesta.
Alcuni accorgimenti pratici:
- Preparare in anticipo una versione digitale (PDF) di tutti i titoli di studio, certificazioni, pubblicazioni ed eventuali attestati di servizio
- Verificare la correttezza dei dati inseriti prima dell'invio definitivo: una volta trasmessa, la domanda potrebbe non essere modificabile
- Conservare la ricevuta di avvenuta presentazione generata dal sistema
- Non attendere l'ultimo giorno utile per l'invio: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono motivo di proroga
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda e dove si invia?
La domanda deve essere presentata entro il 14 maggio 2026 esclusivamente online, tramite la piattaforma PICA del CINECA, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unipv/12-2026-1fu-tossicologia/. Non sono ammesse candidature cartacee o inviate tramite PEC.
Che tipo di contratto viene offerto?
Il concorso è finalizzato all'assunzione di 1 unità di personale con contratto a tempo indeterminato e tempo pieno, inquadrata nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, settore scientifico-tecnologico. Si tratta di una posizione stabile, con tutte le tutele previste dal CCNL di riferimento.
Quali competenze tecniche sono particolarmente rilevanti per questo concorso?
Il profilo richiede competenze operative su strumentazione analitica avanzata: GC-MS, GC-MS/MS, LC-MS/MS, LC-HRMS, HS-GC-MS, oltre a tecniche immunoenzimatiche come EMIT ed ELISA. È inoltre richiesta familiarità con le procedure di gestione dei campioni biologici e merceologici e con la normativa relativa alle sostanze stupefacenti tabellate. Chi possiede esperienza documentata in laboratori di tossicologia forense o analitica avrà verosimilmente un vantaggio significativo nella valutazione dei titoli.
Come si svolge la selezione?
La procedura è per titoli ed esami. Questo significa che una parte del punteggio verrà attribuita sulla base dei titoli presentati (di studio, professionali, pubblicazioni), mentre un'altra parte deriverà dal superamento di prove d'esame. Le modalità specifiche delle prove — scritte, pratiche, orali — sono dettagliate nel bando integrale disponibile sulla piattaforma PICA.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede è a Pavia, in Lombardia, presso il Laboratorio di Tossicologia Forense del Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense dell'Università degli Studi di Pavia. L'Ateneo pavese, fondato nel 1361, è tra i più antichi d'Italia e vanta una consolidata tradizione nelle scienze mediche e forensi.