Loading...
Aperto 30 giorni rimasti Cod. UNIPV_6_2026

Università di Pavia, concorso per funzionario tecnico nel Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente

Un posto a tempo indeterminato per un tecnico specializzato in ricerca e monitoraggio di ambienti acquatici. Domande entro il 7 maggio 2026.

Universita' degli Studi di Pavia Lombardia, Pavia Pubblicato il 07 aprile 2026

Il bando dell'Università di Pavia per il settore ambientale

L'Università degli Studi di Pavia ha pubblicato un concorso pubblico per il reclutamento di un funzionario tecnico-amministrativo da inserire nel Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente. Si tratta di una posizione a tempo indeterminato e pieno, nell'Area dei Funzionari – settore scientifico-tecnologico, con codice identificativo 7-2026-1fu-dsta-cof.

Il bando, reso noto il 7 aprile 2026, si inserisce nel quadro delle politiche di potenziamento del personale tecnico degli atenei italiani, un comparto che negli ultimi anni ha visto crescere la domanda di figure specializzate capaci di operare all'intersezione tra ricerca scientifica e gestione operativa di laboratori e campagne di rilevamento. L'ateneo pavese, tra i più antichi d'Europa e punto di riferimento per le scienze ambientali in Lombardia, cerca un profilo con competenze molto specifiche: chi verrà selezionato dovrà occuparsi di rilievi in ambienti acquatici, gestione di strumentazione scientifica e analisi di dataset ambientali.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 7 maggio 2026.

Dettagli del concorso: profilo, sede e inquadramento

Ecco una sintesi dei dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Pavia
  • Codice concorso: UNIPV_6_2026 (cod. interno 7-2026-1fu-dsta-cof)
  • Posti disponibili: 1
  • Figura ricercata: Tecnico a supporto delle attività di ricerca e monitoraggio
  • Area contrattuale: Funzionari – settore scientifico-tecnologico
  • Tipologia di contratto: tempo indeterminato, orario a tempo pieno
  • Sede di lavoro: Pavia (Lombardia)
  • Struttura di destinazione: Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente
  • Procedura selettiva: per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 7 aprile 2026
  • Scadenza domande: 7 maggio 2026, ore 12:00

Il concorso è prioritariamente riservato alle categorie previste dal D.Lgs. 6 marzo 2017, n. 40, ossia i cosiddetti ex civilisti (volontari del servizio civile universale). Qualora la riserva non venga coperta, il posto sarà assegnato secondo l'ordine della graduatoria generale di merito.

Le mansioni del funzionario tecnico

Lo scopo della posizione è chiaro: fornire supporto tecnico-specialistico alle attività di ricerca e monitoraggio ambientale del Dipartimento, con un focus particolare sugli ambienti acquatici — tanto le acque interne quanto quelle marine.

Nel dettaglio, il tecnico selezionato dovrà collaborare su tre macro-aree di attività:

Ricerca e attività sul campo

  • Eseguire analisi e rilievi di parametri chimico-fisici in ambienti acquatici
  • Raccogliere e processare campioni biologici
  • Allestire esperimenti manipolativi sia in campo che in laboratorio
  • Supportare le attività di conto terzi del Dipartimento
  • Facilitare le procedure di approvvigionamento di beni e servizi e la relativa rendicontazione

Gestione della strumentazione e dei laboratori

  • Curare la manutenzione della strumentazione di campo e di laboratorio
  • Allestire e mantenere acquari sperimentali
  • Provvedere alla preservazione dei campioni biologici
  • Garantire l'adeguatezza delle procedure di protezione e sicurezza durante le fasi sperimentali

Elaborazione dati e comunicazione

  • Redigere schemi operativi e organizzativi
  • Condurre ricerche bibliografiche
  • Archiviare dati ambientali in repository digitali (data management)
  • Effettuare analisi statistica multivariata di dataset ambientali
  • Redigere relazioni tecniche
  • Partecipare ad azioni di public engagement

Un profilo, dunque, che richiede versatilità: dalla barca al laboratorio, dal foglio di calcolo alla comunicazione pubblica. Non si tratta di un ruolo puramente esecutivo, ma di una figura con autonomia operativa e competenze trasversali.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando si rivolge a candidati inquadrabili nell'Area dei Funzionari, il che — stando al CCNL del comparto Istruzione e Ricerca — presuppone il possesso di una laurea. Per i dettagli puntuali sui titoli di studio ammessi e sugli eventuali requisiti specifici (classi di laurea, esperienze pregresse, certificazioni), è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma PICA.

Dalla descrizione delle mansioni emergono tuttavia con chiarezza le competenze tecniche attese:

  • Conoscenza delle tecniche di campionamento e analisi chimico-fisica in ambienti acquatici
  • Esperienza nella gestione di strumentazione scientifica da laboratorio e da campo
  • Competenze in analisi statistica multivariata e data management
  • Familiarità con le normative di sicurezza in ambito sperimentale
  • Capacità di redazione tecnico-scientifica
  • Attitudine al lavoro di squadra e alla comunicazione verso il pubblico

Si applicano inoltre i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o categorie equiparate), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Procedura Informatica Concorsi Atenei), gestita dal CINECA.

Il link diretto per accedere alla procedura è:

👉 https://pica.cineca.it/unipv/7-2026-1fu-dsta-cof/

Per completare la candidatura sarà necessario:

  1. Registrarsi sulla piattaforma PICA (se non già in possesso di un account)
  2. Compilare il modulo di domanda online, inserendo i dati anagrafici, i titoli di studio e le eventuali esperienze professionali
  3. Allegare la documentazione richiesta dal bando (titoli valutabili, eventuali pubblicazioni, documento di identità)
  4. Inviare la domanda entro le ore 12:00 del 7 maggio 2026

È fortemente consigliato non attendere l'ultimo giorno per l'invio: i problemi tecnici dell'ultimo minuto non costituiscono, di norma, motivo di proroga.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

La selezione avviene per titoli ed esami. Questo significa che la valutazione complessiva terrà conto sia del curriculum del candidato sia dell'esito delle prove concorsuali.

Le modalità specifiche delle prove — eventuale preselezione, prova scritta, prova orale, contenuti e punteggi — sono dettagliate nel bando integrale. Considerata la natura altamente tecnica del profilo, è ragionevole attendersi domande su:

  • Ecologia degli ambienti acquatici e tecniche di monitoraggio
  • Strumentazione scientifica per analisi chimico-fisiche e biologiche
  • Gestione e analisi statistica di dati ambientali
  • Normativa sulla sicurezza nei laboratori
  • Elementi di gestione amministrativa legati alla ricerca (rendicontazione, approvvigionamenti)

La componente relativa ai titoli valorizzerà presumibilmente il percorso formativo, le pubblicazioni scientifiche, le esperienze professionali coerenti con il profilo e le eventuali certificazioni.

Riserva a favore degli ex civilisti

Un elemento distintivo di questo bando è la riserva prioritaria a favore delle categorie previste dal D.Lgs. 6 marzo 2017, n. 40, che disciplina il Servizio Civile Universale. Si tratta dei cosiddetti ex civilisti, ovvero coloro che hanno completato il servizio civile senza demerito.

Questa riserva, introdotta per valorizzare l'esperienza dei volontari del servizio civile nell'accesso alla pubblica amministrazione, opera in via prioritaria: il posto viene assegnato al candidato riservatario solo se questi risulta idoneo e utilmente collocato in graduatoria. In assenza di candidati aventi diritto alla riserva, il posto viene attribuito secondo il normale ordine di merito.

Va precisato che la riserva non preclude la partecipazione al concorso da parte di candidati non riservatari. Tutti possono presentare domanda.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare la domanda di partecipazione?

La domanda deve essere inviata entro le ore 12:00 del 7 maggio 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica PICA del CINECA, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unipv/7-2026-1fu-dsta-cof/. Non sono ammesse candidature inviate con modalità diverse (posta cartacea, PEC, email).

Possono partecipare anche candidati che non rientrano nella categoria degli ex civilisti?

Sì. Il concorso è prioritariamente riservato alle categorie ex D.Lgs. 40/2017, ma la partecipazione è aperta a tutti i candidati che possiedono i requisiti generali e specifici previsti dal bando. La riserva opera solo in fase di assegnazione del posto: se nessun candidato riservatario risulta idoneo, il posto viene assegnato al primo in graduatoria generale.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di lavoro è il Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente dell'Università degli Studi di Pavia, in Lombardia. La natura delle mansioni prevede tuttavia anche attività sul campo — rilievi in ambienti acquatici, acque interne e marine — che potrebbero comportare trasferte e spostamenti.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il contratto è a tempo indeterminato con orario di lavoro a tempo pieno. L'inquadramento è nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, settore scientifico-tecnologico. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL vigente per la corrispondente area contrattuale.

Quali competenze sono particolarmente rilevanti per questo concorso?

Dalla descrizione del profilo emergono come centrali le competenze in ecologia acquatica, campionamento e analisi chimico-fisiche, gestione di strumentazione scientifica, analisi statistica multivariata e data management. Completano il profilo ideale la capacità di redigere relazioni tecniche, l'esperienza nella gestione di acquari sperimentali e la familiarità con le procedure di sicurezza in laboratorio. Si tratta di un ruolo che combina lavoro sul campo, attività di laboratorio e elaborazione dati: la versatilità è un requisito implicito ma fondamentale.