Loading...
Aperto 21 giorni rimasti Cod. UNIPV_2_2026

Università di Pavia, concorso per funzionario sicurezza sul lavoro: bando aperto fino al 27 aprile 2026

Un posto a tempo indeterminato nell'Area Funzionari per il Servizio Prevenzione e Protezione dell'Ateneo pavese. Selezione per titoli ed esami con riserva per le categorie del D.Lgs. 40/2017

Universita' degli Studi di Pavia Lombardia, Pavia Pubblicato il 26 marzo 2026

L'Università di Pavia cerca un funzionario per la sicurezza

Nel panorama del reclutamento universitario italiano, dove le posizioni tecniche specializzate restano tra le più ambite e al tempo stesso tra le più difficili da coprire, l'Università degli Studi di Pavia ha pubblicato un nuovo concorso pubblico che merita attenzione. Si tratta di una selezione per un posto da funzionario tecnico-informatico destinato al Servizio per la Salute e la Sicurezza nei luoghi di lavoro dell'Ateneo lombardo.

Il bando — codice 10-2026-1fu-sicurezza — è stato reso pubblico il 26 marzo 2026 e resterà aperto fino al 27 aprile 2026. Un'opportunità a tempo indeterminato e a tempo pieno, dunque, che si inserisce in un contesto normativo ben preciso: quello del D.Lgs. 81/2008, il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, pilastro della legislazione italiana in materia di prevenzione e protezione.

L'elemento che rende questo concorso particolarmente interessante è la riserva prioritaria prevista a favore delle categorie tutelate dal D.Lgs. 6 marzo 2017, n. 40, ovvero i volontari delle Forze Armate che hanno completato il servizio senza demerito. Un canale preferenziale che il legislatore ha voluto per favorire il reinserimento professionale di chi ha prestato servizio militare volontario.

Cosa prevede il bando: dettagli e scadenze

Ecco le informazioni essenziali, in sintesi:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Pavia
  • Codice concorso: UNIPV_2_2026 (codice procedura: 10-2026-1fu-sicurezza)
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Funzionario addetto alla sicurezza – Area dei Funzionari, settore tecnico-informatico
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno
  • Sede di lavoro: Pavia, Lombardia
  • Tipo di selezione: per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 26 marzo 2026
  • Scadenza per le domande: 27 aprile 2026, ore 12:00
  • Riserva: categorie ex D.Lgs. 40/2017 (volontari Forze Armate)

La procedura selettiva prevede una valutazione dei titoli presentati dai candidati e lo svolgimento di prove d'esame, le cui modalità specifiche saranno dettagliate nel bando integrale disponibile sulla piattaforma PICA di Cineca.

Il profilo ricercato e le mansioni previste

Non si tratta di un ruolo generico. La figura selezionata andrà a operare a stretto contatto con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) dell'Ateneo, svolgendo un ventaglio di attività che spazia dalla valutazione dei rischi alla formazione del personale, passando per i rapporti con gli organi di vigilanza esterni.

Nel dettaglio, il funzionario dovrà:

  • Supportare il RSPP nell'individuazione dei fattori di rischio e nella definizione delle misure preventive e protettive, ai sensi dell'art. 28, comma 2 del D.Lgs. 81/2008
  • Effettuare sopralluoghi periodici nelle strutture dell'Ateneo per verificare lo stato dei luoghi di lavoro e segnalare eventuali criticità
  • Elaborare procedure di sicurezza per le diverse attività svolte in ambito universitario, incluse quelle di didattica e ricerca in laboratorio
  • Fornire consulenza ai Responsabili di Struttura per la compilazione delle schede di rischio e per il monitoraggio delle misure di prevenzione definite dal Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)
  • Assistere nella gestione di incidenti e near miss, supportando i Responsabili delle Attività di Didattica e Ricerca in Laboratorio (RADRL) nell'individuazione di misure correttive
  • Partecipare alla riunione periodica prevista dall'art. 35 del D.Lgs. 81/2008, occupandosi anche della sua organizzazione
  • Collaborare alla stesura del piano formativo annuale sulla sicurezza, individuando i destinatari dei corsi obbligatori per tutti i lavoratori ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs. 81/2008
  • Mantenere i rapporti con gli Addetti Locali alla Sicurezza (ALS) e con gli Esperti di Rischi Specifici, i medici competenti e le altre figure previste dalla normativa
  • Interfacciarsi con gli organi di controllo esterni: Vigili del Fuoco, ATS e Ispettorato del Lavoro
  • Supportare la gestione degli applicativi informatici dedicati alla sicurezza (registro cancerogeni, schede di rischio individuale, piattaforme formative), in collaborazione con l'Area Sistemi Informativi dell'Ateneo

Un ruolo, dunque, che richiede competenze trasversali: dalla conoscenza approfondita della normativa sulla sicurezza alla capacità di relazionarsi con interlocutori diversi — dai ricercatori di laboratorio ai funzionari degli enti di vigilanza — fino a una dimestichezza con gli strumenti informatici di gestione.

Il contesto: sicurezza negli atenei italiani

Va ricordato che le università rappresentano realtà particolarmente complesse sotto il profilo della sicurezza sul lavoro. La coesistenza di attività amministrative, didattiche e di ricerca — spesso condotte in laboratori dove si manipolano sostanze chimiche, biologiche o radioattive — rende la gestione del rischio un esercizio tutt'altro che banale. L'Università di Pavia, con le sue strutture distribuite sul territorio cittadino e la sua lunga tradizione scientifica, non fa eccezione.

Requisiti per partecipare

Il bando si rivolge a candidati inquadrabili nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, con profilo nel settore tecnico-informatico. Stando a quanto emerge dalla descrizione del ruolo e dal quadro normativo di riferimento, i requisiti che ci si può attendere includono:

  • Titolo di studio: laurea coerente con il settore tecnico-informatico o con le discipline della sicurezza sul lavoro (ingegneria, architettura, scienze della prevenzione o titoli equipollenti). Il bando integrale specificherà le classi di laurea ammesse
  • Conoscenza approfondita del D.Lgs. 81/2008 e della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
  • Competenze informatiche per la gestione degli applicativi dedicati alla sicurezza
  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative)

Per la riserva prioritaria, i candidati appartenenti alle categorie del D.Lgs. 40/2017 dovranno documentare il possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

Si raccomanda in ogni caso la lettura integrale del bando ufficiale per verificare tutti i requisiti specifici richiesti.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma PICA gestita dal Cineca, il consorzio interuniversitario che fornisce servizi informatici al sistema accademico italiano.

Ecco i passaggi da seguire:

  1. Accedere al portale PICA all'indirizzo: https://pica.cineca.it/unipv/10-2026-1fu-sicurezza/
  2. Registrarsi o autenticarsi con le proprie credenziali (è possibile l'accesso tramite SPID)
  3. Compilare il modulo di domanda online, inserendo tutti i dati richiesti e allegando la documentazione necessaria (titoli, eventuali pubblicazioni, certificazioni)
  4. Inviare la domanda entro e non oltre il 27 aprile 2026

È fondamentale completare l'intera procedura entro il termine indicato: le domande inviate oltre la scadenza o con modalità diverse da quella telematica non saranno prese in considerazione.

Per eventuali problemi tecnici relativi alla piattaforma PICA, è possibile contattare il supporto del Cineca attraverso i canali indicati sul portale stesso.

Domande frequenti (FAQ)

Cosa significa che il concorso è "prioritariamente riservato" alle categorie ex D.Lgs. 40/2017?

La riserva prioritaria implica che, a parità di requisiti e in presenza di candidati idonei appartenenti alle categorie tutelate dal D.Lgs. 40/2017 — ovvero i volontari in ferma breve o in ferma prefissata delle Forze Armate congedati senza demerito — questi ultimi avranno la precedenza nell'assegnazione del posto. Qualora nessun candidato riservatario risulti idoneo, il posto sarà assegnato secondo la graduatoria generale di merito. Il concorso resta quindi aperto a tutti i candidati in possesso dei requisiti.

Quali prove d'esame sono previste?

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione prevede una fase di valutazione dei titoli presentati e lo svolgimento di prove d'esame (scritte e/o orali). Le materie d'esame verteranno presumibilmente sulla normativa in materia di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008), sulla valutazione dei rischi, sulle procedure di prevenzione e protezione e sulle competenze tecnico-informatiche. Per il dettaglio completo delle prove, dei punteggi e del calendario, occorre consultare il bando integrale sulla piattaforma PICA.

Posso candidarmi se non ho esperienza specifica nel settore della sicurezza universitaria?

Sì. Il bando non richiede necessariamente un'esperienza pregressa maturata in ambito universitario. Tuttavia, la selezione per titoli valuterà anche le esperienze professionali pertinenti, per cui chi ha già operato come ASPP (Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione), o in ruoli analoghi presso enti pubblici o privati, potrebbe ottenere un punteggio più elevato nella valutazione dei titoli. La conoscenza dell'organizzazione universitaria rappresenta comunque un elemento valorizzato nella descrizione del profilo.

Qual è l'inquadramento economico previsto?

Il funzionario selezionato sarà inquadrato nell'Area dei Funzionari del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Lo stipendio tabellare annuo lordo per questa area si colloca indicativamente intorno ai 21.000-23.000 euro annui lordi come base, cui si aggiungono l'indennità di ateneo, eventuali indennità accessorie, la tredicesima mensilità e i trattamenti previsti dalla contrattazione integrativa dell'Università di Pavia. Per i valori esatti e aggiornati, si rimanda al CCNL vigente e al bando.

Entro quando saranno comunicati i risultati?

I tempi di espletamento delle procedure concorsuali nelle università italiane variano sensibilmente. Dopo la scadenza del termine per le domande (27 aprile 2026), l'Ateneo procederà alla nomina della commissione esaminatrice e alla calendarizzazione delle prove. Le comunicazioni ai candidati avverranno attraverso la piattaforma PICA e il sito istituzionale dell'Università di Pavia. È consigliabile monitorare regolarmente entrambi i canali per non perdere aggiornamenti su date, sedi delle prove ed eventuali variazioni del calendario.