Loading...
Aperto 30 giorni rimasti Cod. 2026-PROT89434-ALBO1810

Università di Palermo, contratto di ricerca biennale su conflitti e sicurezza in Africa Occidentale: bando aperto

Selezione per titoli e colloquio nell'ambito del progetto RESWA finanziato dal MUR. Scadenza fissata al 12 giugno 2026.

Universita' degli Studi di Palermo Sicilia Pubblicato il 13 maggio 2026

Un'opportunità di ricerca tra Palermo e il Sahel

L'Università degli Studi di Palermo ha pubblicato un bando per l'attribuzione di un contratto di ricerca biennale ai sensi dell'articolo 22 della Legge 240/2010, la cosiddetta Legge Gelmini che disciplina il reclutamento e le collaborazioni scientifiche negli atenei italiani. Il contratto si inserisce nel progetto FIS-2 MUR "RESWA", finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca, e rappresenta un'occasione rara per chi si occupa di sicurezza internazionale, studi africani e dinamiche di conflitto.

La responsabilità scientifica del progetto è affidata al Prof. Edoardo Baldaro, figura di riferimento negli studi sulla sicurezza nel Sahel e in Africa Occidentale. Il bando, identificato dal codice 2026-PROT89434-ALBO1810, è stato pubblicato il 13 maggio 2026 e resterà aperto fino al 12 giugno 2026.

Un mese esatto, dunque, per presentare la propria candidatura. Non molto, considerata la specificità del profilo richiesto.

Il progetto RESWA: di cosa si tratta

L'acronimo sta per "Dynamics of Conflict and Instability in the West African Regional Security Complex" (codice FIS-2023-03566). Il cuore della ricerca è lo studio delle dinamiche di espansione dell'insicurezza e dei conflitti armati in Africa Occidentale e nella fascia del Sahel, una delle aree più instabili del pianeta.

Il progetto adotta un approccio di Critical Security Studies, una prospettiva teorica che mette in discussione le letture tradizionali della sicurezza internazionale, privilegiando l'analisi delle pratiche, dei discorsi e delle relazioni di potere che definiscono cosa viene considerato una "minaccia" e per chi.

La componente specifica a cui contribuirà il ricercatore selezionato riguarda gli interventi internazionali nella regione. Più nel dettaglio, si tratta di indagare la relazione tra:

  • Instabilità politica e conflitti armati nei paesi dell'area
  • Strategie di stabilizzazione promosse dagli attori internazionali
  • Politiche di controterrorismo e programmi di riforma del settore della sicurezza (Security Sector Reform)

I paesi su cui si concentra il focus sono quattro: Mali, Senegal, Benin e Guinea. Quattro contesti profondamente diversi tra loro — dal Mali, teatro di interventi militari internazionali e di colpi di stato, al Senegal, a lungo considerato un'eccezione democratica nella regione — ma accomunati dall'essere parte di un complesso regionale di sicurezza in rapida trasformazione.

Chi segue le vicende geopolitiche africane sa bene quanto il quadro sia cambiato negli ultimi anni: il ritiro della Francia dal Sahel, l'avanzata di attori come la Russia attraverso il gruppo Wagner (poi Africa Corps), le transizioni militari in Mali, Burkina Faso e Niger, l'espansione della violenza jihadista verso i paesi costieri del Golfo di Guinea. Il progetto RESWA si colloca esattamente in questo snodo.

Dettagli del bando e figure ricercate

Ecco una sintesi dei dati essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
  • Sede: Sicilia (Palermo)
  • Figura ricercata: Contratto di ricerca ai sensi dell'art. 22, L. 240/2010
  • Numero di posti: 1
  • Durata del contratto: biennale
  • Progetto di riferimento: FIS-2 MUR "RESWA" (FIS-2023-03566)
  • Responsabile scientifico: Prof. Edoardo Baldaro
  • Tipo di selezione: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 13 maggio 2026
  • Scadenza per le candidature: 12 giugno 2026 (ore 23:59)
  • Codice bando: 2026-PROT89434-ALBO1810

Va precisato che i contratti di ricerca ex art. 22 della Legge 240/2010 non configurano un rapporto di lavoro subordinato con l'ateneo. Si tratta di collaborazioni finalizzate allo svolgimento di attività di ricerca, con una retribuzione definita dal bando stesso. Sono strumenti molto utilizzati nel sistema universitario italiano per integrare gruppi di ricerca su progetti finanziati.

Attività previste per il ricercatore selezionato

Il bando delinea con chiarezza il perimetro delle attività. Il vincitore o la vincitrice della selezione dovrà:

  • Analizzare le forme e le pratiche di intervento internazionale nella regione, valutandone l'impatto a livello locale e regionale
  • Raccogliere dati qualitativi attraverso ricerca sul campo in Mali, Senegal, Benin e Guinea, nel rispetto degli standard etici e di sicurezza previsti dal progetto
  • Redigere articoli scientifici, contributi divulgativi e policy brief
  • Organizzare workshop per la presentazione dei risultati della ricerca
  • Partecipare ad altre attività connesse al progetto RESWA

La menzione esplicita della ricerca sul campo è un elemento significativo. Non si tratta, dunque, di un'attività esclusivamente desk-based: il profilo ricercato deve essere in grado di operare in contesti complessi e potenzialmente a rischio, con competenze metodologiche solide nella raccolta di dati qualitativi — interviste, osservazione, analisi documentale — e una conoscenza diretta o approfondita dell'area geografica di riferimento.

Requisiti richiesti

Il bando non esplicita nel dettaglio tutti i requisiti nella descrizione pubblica, ma dalla natura del progetto e dalle attività previste è possibile delineare il profilo atteso:

  • Titolo di studio: è ragionevole attendersi che sia richiesto almeno un dottorato di ricerca (o titolo equivalente conseguito all'estero) in discipline pertinenti, quali Scienze Politiche, Relazioni Internazionali, Studi Africani, Studi sulla Sicurezza o affini. In alternativa, un curriculum scientifico di livello equivalente.
  • Competenze tematiche: conoscenza approfondita delle dinamiche di conflitto e sicurezza in Africa Occidentale e nel Sahel, familiarità con il framework dei Critical Security Studies, esperienza nell'analisi delle politiche di stabilizzazione e controterrorismo.
  • Competenze metodologiche: padronanza dei metodi di ricerca qualitativa, esperienza documentata di ricerca sul campo in contesti fragili o di conflitto.
  • Competenze linguistiche: data l'area geografica (paesi francofoni e anglofoni), è altamente probabile che siano richieste ottime competenze in francese e inglese, oltre all'italiano.
  • Produzione scientifica: pubblicazioni su riviste peer-reviewed, policy brief, partecipazione a conferenze internazionali.

Per i requisiti puntuali e le eventuali cause di esclusione, è indispensabile consultare il testo integrale del bando sull'Albo ufficiale dell'Università di Palermo.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue le modalità stabilite dall'Università degli Studi di Palermo. Tutti i dettagli — modulistica, documenti da allegare, modalità di trasmissione della domanda — sono reperibili sul portale dell'ateneo.

  • Link ufficiale: Albo Ufficiale UniPa
  • Codice di riferimento: 2026-PROT89434-ALBO1810
  • Termine ultimo: 12 giugno 2026, ore 23:59

È fondamentale verificare con attenzione la documentazione richiesta. In genere, per selezioni di questo tipo, vengono richiesti:

  • Domanda di partecipazione compilata secondo il modello fornito dall'ateneo
  • Curriculum vitae dettagliato, con elenco delle pubblicazioni
  • Copia dei titoli di studio e delle eventuali certificazioni linguistiche
  • Pubblicazioni o elenco delle stesse
  • Documento di identità in corso di validità
  • Eventuale progetto di ricerca o lettera motivazionale (da verificare nel bando integrale)

La selezione avverrà in due fasi: una valutazione dei titoli presentati e un colloquio, presumibilmente finalizzato a verificare le competenze scientifiche, metodologiche e linguistiche del candidato, nonché la coerenza del profilo con gli obiettivi del progetto RESWA.

Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per la presentazione della domanda: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono, di norma, motivo di proroga.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la durata del contratto e che tipo di inquadramento prevede?

Il contratto ha una durata biennale ed è regolato dall'articolo 22 della Legge 240/2010. Non si tratta di un contratto di lavoro subordinato, bensì di un contratto di collaborazione per attività di ricerca. La retribuzione e le condizioni specifiche sono indicate nel bando integrale pubblicato sull'Albo dell'Università di Palermo. Questo tipo di contratto è molto diffuso nel sistema accademico italiano per collaborazioni su progetti finanziati e non dà accesso automatico a posizioni strutturate.

È prevista attività di ricerca sul campo? In quali paesi?

Sì, il bando lo specifica chiaramente. Il ricercatore selezionato dovrà svolgere ricerca sul campo in Mali, Senegal, Benin e Guinea per la raccolta di dati qualitativi. Le missioni dovranno rispettare gli standard etici e di sicurezza stabiliti dal progetto RESWA. Si tratta di contesti con livelli di rischio variabili — il Mali, in particolare, presenta criticità significative — e il candidato ideale dovrà dimostrare esperienza o preparazione adeguata per operare in queste aree.

Posso candidarmi se ho conseguito il dottorato all'estero?

In linea generale, sì. Le selezioni bandite dalle università italiane ai sensi della Legge 240/2010 sono aperte anche a candidati con titoli conseguiti presso istituzioni straniere, purché riconosciuti come equivalenti. È consigliabile verificare nel testo integrale del bando se sia richiesta una procedura di riconoscimento preventiva o se la commissione valuterà direttamente l'equivalenza del titolo. In caso di dubbi, è opportuno contattare l'ufficio competente dell'Università di Palermo prima della scadenza.

Quando si svolgerà il colloquio?

La data del colloquio non è indicata nella descrizione pubblica del bando. Generalmente, viene comunicata ai candidati ammessi dopo la chiusura dei termini per la presentazione delle domande e la valutazione dei titoli. È possibile che le tempistiche siano specificate nel bando integrale o che vengano pubblicate successivamente sull'Albo ufficiale dell'ateneo. Si consiglia di monitorare regolarmente la pagina www.unipa.it/albo.html.

Quali sono le prospettive di ricerca del progetto RESWA?

Il progetto RESWA affronta uno dei temi più rilevanti dell'agenda di sicurezza internazionale contemporanea. L'Africa Occidentale e il Sahel sono al centro di trasformazioni geopolitiche profonde: dalla ridefinizione delle alleanze internazionali al ritiro delle missioni ONU e francesi, dall'espansione della violenza jihadista verso il Golfo di Guinea alle nuove forme di governance militare. Partecipare a questo progetto significa inserirsi in un filone di ricerca con forte visibilità accademica e rilevanza per il dibattito pubblico e istituzionale, sia in Italia che a livello europeo.