Università di Milano, concorso per funzionario socio-sanitario: un posto a tempo indeterminato al Dipartimento di Scienze Biomediche
Aperta la selezione pubblica per esami (cod. 22650) per una figura specializzata in attività autoptiche e necroscopiche. Domande entro il 22 aprile 2026.
- Il bando dell'Università Statale di Milano
- Le attività previste e il profilo ricercato
- Requisiti richiesti
- Dettagli del bando: sede, contratto e scadenze
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Università Statale di Milano
L'Università degli Studi di Milano ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per il reclutamento di una unità di personale nell'Area dei Funzionari – Settore Socio-Sanitario. Il bando, identificato con il codice 22650, è stato reso noto il 7 aprile 2026 e prevede l'assunzione con contratto a tempo indeterminato e pieno presso il Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute.
Si tratta di una posizione altamente specializzata, destinata a chi possiede competenze nel campo delle procedure autoptiche e necroscopiche — un ambito che, nel panorama delle selezioni pubbliche italiane, raramente si affaccia con questa specificità. La sede di lavoro è a Milano, nel cuore di uno degli atenei più grandi e strutturati del Paese, con oltre 60.000 studenti e una tradizione consolidata nella ricerca biomedica.
La procedura selettiva è per esami, il che significa che non è prevista una valutazione dei titoli ai fini della graduatoria finale, ma esclusivamente il superamento delle prove concorsuali.
Le attività previste e il profilo ricercato
Chi verrà selezionato sarà chiamato a operare in un contesto delicato e rigoroso. Le mansioni quotidiane ruotano attorno alla sala settoria del Dipartimento e comprendono:
- Preparazione del corpo per l'autopsia
- Supporto al medico legale durante l'esecuzione dell'autopsia
- Conservazione e catalogazione dei campioni biologici
- Pulizia e disinfezione della sala settoria e degli strumenti utilizzati
- Documentazione e archiviazione dei reperti secondo le normative vigenti
Non un lavoro per tutti, evidentemente. Servono precisione, rigore metodologico e una solida preparazione scientifica. Il funzionario sarà un tassello essenziale nella catena operativa della medicina legale universitaria, dove ogni passaggio — dalla preparazione alla conservazione dei campioni — deve rispondere a standard normativi stringenti.
Requisiti richiesti
Il bando delinea con chiarezza le capacità professionali, conoscenze e competenze necessarie per ricoprire il ruolo. Stando a quanto emerge dalla descrizione ufficiale, il candidato ideale deve possedere:
- Conoscenza delle procedure autoptiche di base, requisito cardine per il supporto diretto al medico legale
- Conoscenza dell'anatomia e della fisiologia, fondamentale per comprendere e gestire correttamente le operazioni in sala settoria
- Conoscenza delle attività necroscopiche, che include la familiarità con le pratiche di trattamento e osservazione post-mortem
- Competenza nella catalogazione e conservazione dei campioni biologici, aspetto cruciale per la tracciabilità e la validità scientifica e giudiziaria dei reperti
- Padronanza dei principali strumenti informatici: pacchetto Microsoft Office, posta elettronica e browser web
- Buona conoscenza della lingua inglese
Per quanto riguarda i requisiti generali di ammissione (titolo di studio, cittadinanza, idoneità fisica e altri requisiti formali previsti dal D.P.R. 487/1994 e successive modifiche), è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato dall'Ateneo. L'inquadramento nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca suggerisce che sia richiesto almeno un diploma di laurea coerente con il settore socio-sanitario, ma la verifica puntuale va effettuata sul documento ufficiale.
Dettagli del bando: sede, contratto e scadenze
Ecco un riepilogo delle informazioni essenziali:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Ente banditore | Università degli Studi di Milano |
| Codice concorso | 22650 |
| Posti disponibili | 1 |
| Area contrattuale | Funzionari – Settore Socio-Sanitario |
| Tipo di contratto | Tempo indeterminato, tempo pieno |
| Sede di lavoro | Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute – Milano |
| Tipo di procedura | Per esami |
| Data di pubblicazione | 7 aprile 2026 |
| Scadenza presentazione domande | 22 aprile 2026 |
I tempi sono stretti: dalla pubblicazione alla chiusura del bando intercorrono appena quindici giorni. Chi intende partecipare non può permettersi di rimandare.
Come candidarsi
La procedura di candidatura segue le modalità ormai consolidate per i concorsi nelle università pubbliche italiane. In linea con le disposizioni del D.L. 80/2021 (convertito in L. 113/2021) e le direttive del Dipartimento della Funzione Pubblica, la presentazione della domanda avviene di norma attraverso il portale inPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione) oppure tramite la piattaforma dedicata dell'Ateneo.
I passaggi da seguire, in sintesi:
- Accedere al portale dell'Università degli Studi di Milano, sezione Concorsi e selezioni, oppure al portale inPA (www.inpa.gov.it)
- Autenticarsi con SPID, CIE o CNS
- Compilare la domanda in ogni sua parte, indicando i dati anagrafici, i titoli di studio, le esperienze professionali e ogni altra informazione richiesta dal bando
- Allegare la documentazione eventualmente prevista (documento di identità, certificazioni, ecc.)
- Inviare la candidatura entro le ore 12:00 del 22 aprile 2026 (salvo diversa indicazione nel testo integrale)
È fortemente raccomandato scaricare e leggere con attenzione il bando completo prima di procedere. Eventuali errori od omissioni nella compilazione possono comportare l'esclusione dalla selezione.
Per reperire il testo integrale del bando, si consiglia di consultare:
- Il sito ufficiale dell'Università degli Studi di Milano (www.unimi.it), nella sezione dedicata ai concorsi per il personale tecnico-amministrativo
- La Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale Concorsi ed Esami
- Il portale inPA
Domande frequenti (FAQ)
Qual è il titolo di studio richiesto per partecipare?
Il bando inquadra la posizione nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca. Per questa area, il CCNL di riferimento prevede generalmente il possesso di una laurea (triennale o magistrale, a seconda del profilo). Trattandosi del settore socio-sanitario con competenze in ambito anatomico e necroscopico, è verosimile che siano richiesti titoli di studio afferenti alle scienze biomediche, infermieristiche, tecniche di laboratorio o discipline affini. Il requisito esatto è indicato nel testo integrale del bando, la cui consultazione è imprescindibile.
Come si svolge la selezione per esami?
La procedura per esami prevede tipicamente una o più prove scritte e una prova orale. Le prove vertono sulle materie indicate nel bando: procedure autoptiche, anatomia e fisiologia, attività necroscopiche, catalogazione dei campioni biologici, informatica e lingua inglese. Non è prevista una fase di valutazione titoli ai fini del punteggio finale, ma solo il superamento delle prove d'esame.
Possono partecipare candidati residenti fuori dalla Lombardia?
Sì. I concorsi pubblici banditi dalle università statali italiane sono aperti a tutti i candidati che possiedano i requisiti previsti, indipendentemente dalla residenza. La sede di lavoro è a Milano, presso il Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute, e il vincitore dovrà garantire la propria presenza in servizio.
Il contratto è davvero a tempo indeterminato?
Sì, il bando lo specifica in modo inequivocabile: il rapporto di lavoro è a tempo indeterminato e pieno. Si tratta di un'assunzione stabile nel ruolo del personale tecnico-amministrativo dell'Ateneo, con tutte le tutele e i diritti previsti dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 22 aprile 2026. Considerando che il bando è stato pubblicato il 7 aprile, il termine è particolarmente ravvicinato. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma di invio.