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Aperto 8 giorni rimasti Cod. 22651

Università di Milano, concorso per funzionario scientifico-tecnologico: un posto a tempo indeterminato al Dipartimento di Scienze Farmaceutiche

Aperto il bando (cod. 22651) per il reclutamento di una figura specializzata in chimica di laboratorio. Domande entro il 14 aprile 2026.

Universita Degli Studi di Milano Lombardia, Milano Pubblicato il 30 marzo 2026

Il bando dell'Università Statale di Milano

L'Università degli Studi di Milano ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per esami, finalizzato al reclutamento di una unità di personale nell'Area dei Funzionari – Settore scientifico-tecnologico. Il bando, identificato con il codice 22651, è stato reso noto il 30 marzo 2026 e offre un'opportunità concreta a chi possiede solide competenze in ambito chimico e di laboratorio.

La posizione è incardinata presso il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, uno dei centri nevralgici della ricerca e della didattica dell'ateneo milanese. Si tratta di un contratto a tempo indeterminato e pieno, una formula contrattuale che nel panorama del lavoro pubblico italiano resta tra le più ambite, soprattutto nel comparto università dove le stabilizzazioni procedono a ritmi spesso discontinui.

Stando a quanto emerge dal bando, la figura selezionata opererà nella Sezione di Chimica Generale e Organica, un contesto che richiede preparazione tecnica specifica e capacità di interfacciarsi tanto con i gruppi di ricerca quanto con la didattica laboratoriale.

Cosa prevede la posizione

Il profilo ricercato non è quello di un semplice operatore. Il funzionario scientifico-tecnologico dovrà ricoprire un ruolo trasversale, a cavallo tra supporto alla ricerca, gestione della strumentazione e organizzazione dei laboratori didattici. Le attività previste dal bando sono articolate e ben definite:

  • Utilizzo e manutenzione ordinaria della strumentazione scientifica della Sezione di Chimica Generale e Organica;
  • Supporto tecnico ai Gruppi di Ricerca del Dipartimento;
  • Organizzazione delle esperienze nei laboratori didattici e assistenza tecnica durante le esercitazioni di laboratorio nell'ambito dei corsi di Scienze del Farmaco, sotto la supervisione del docente;
  • Approvvigionamento e gestione delle bombole di gas e gas liquefatti;
  • Approvvigionamento e smaltimento di solventi e reagenti.

Un profilo, dunque, che combina competenza scientifica e capacità gestionali. Chi verrà selezionato dovrà garantire il funzionamento quotidiano di un laboratorio chimico universitario, con tutto ciò che questo comporta in termini di responsabilità sulla sicurezza e sulla corretta gestione dei materiali pericolosi.

Requisiti e competenze richieste

Il bando delinea con precisione il bagaglio di conoscenze e competenze che il candidato ideale deve possedere. Non si tratta di requisiti generici: l'Università di Milano cerca un professionista con una preparazione mirata.

Sul piano delle competenze scientifiche, sono richieste:

  • Competenze di base in chimica organica, inorganica e analitica;
  • Conoscenza delle principali attrezzature e tecniche di laboratorio utilizzate in un laboratorio di tipo chimico;
  • Padronanza delle tecniche strumentali di base e avanzate a supporto dei laboratori di ricerca e didattici, con riferimento specifico a UV, IR, NMR, MS, HPLC e GC.

La familiarità con queste tecniche analitiche — dalla spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR) alla cromatografia liquida ad alte prestazioni (HPLC) — rappresenta un elemento discriminante. Non basta una conoscenza teorica: il contesto operativo richiede esperienza pratica.

Sul versante della sicurezza, il bando è altrettanto esplicito:

  • Conoscenza delle norme di sicurezza e di comportamento in un laboratorio chimico, con riferimento alla documentazione ufficiale dell'Ateneo;
  • Conoscenza delle norme per lo stoccaggio e la gestione dei rifiuti chimici, inclusi i rifiuti speciali da laboratorio.

L'Università ha fornito anche i riferimenti documentali specifici, tra cui il manuale informativo INAIL 2023 sulla tutela della salute del personale dei laboratori di ricerca e le linee guida interne sullo stoccaggio delle sostanze pericolose. Un segnale chiaro: la sicurezza non è un aspetto accessorio, ma un pilastro della valutazione.

Completano il quadro due requisiti trasversali ormai standard nel pubblico impiego:

  • Conoscenza degli strumenti informatici di base (Suite Microsoft Office);
  • Conoscenza della lingua inglese.

Dettagli del bando: sede, contratto e scadenza

Voce Dettaglio
Ente banditore Università degli Studi di Milano
Codice concorso 22651
Posti disponibili 1
Area contrattuale Funzionari – Settore scientifico-tecnologico
Tipo di contratto Tempo indeterminato, tempo pieno
Sede di lavoro Dipartimento di Scienze Farmaceutiche – Milano, Lombardia
Tipo di procedura Concorso pubblico per esami
Data di pubblicazione 30 marzo 2026
Scadenza per le domande 14 aprile 2026, ore 12:00

La finestra temporale per presentare domanda è relativamente stretta: poco più di due settimane dalla pubblicazione. Chi intende partecipare farebbe bene a preparare la documentazione con anticipo.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue le modalità ormai consolidate per i concorsi pubblici delle università italiane. Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente in via telematica, attraverso il portale dedicato dell'Università degli Studi di Milano.

I passaggi da seguire:

  1. Accedere al portale concorsi dell'Ateneo (raggiungibile dal sito istituzionale unimi.it, sezione "Lavora con noi" o "Bandi e concorsi");
  2. Registrarsi o autenticarsi tramite le credenziali richieste (in genere SPID, CIE o credenziali di ateneo per chi è già affiliato);
  3. Compilare la domanda online, allegando tutta la documentazione richiesta dal bando;
  4. Inviare entro e non oltre il 14 aprile 2026.

È fondamentale leggere con attenzione il testo integrale del bando, disponibile sul sito dell'Università, per verificare eventuali documenti aggiuntivi richiesti, le modalità di svolgimento delle prove d'esame e i criteri di valutazione.

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione non prevede una valutazione per titoli ma si basa su prove che accerteranno le competenze tecniche e professionali dei candidati. Il bando specificherà nel dettaglio il numero e la tipologia delle prove (scritta, pratica, orale).

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso cod. 22651?

La scadenza è fissata al 14 aprile 2026 alle ore 12:00. La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale concorsi dell'Università degli Studi di Milano. Non saranno accettate candidature inviate con modalità diverse o oltre il termine indicato.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il bando prevede l'assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e a tempo pieno. L'inquadramento è nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico, secondo il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Istruzione e Ricerca.

Quali tecniche strumentali devo conoscere per partecipare?

Il bando richiede la conoscenza delle principali tecniche strumentali utilizzate nei laboratori chimici di ricerca e didattica. In particolare vengono citate: UV (spettroscopia ultravioletta), IR (spettroscopia infrarossa), NMR (risonanza magnetica nucleare), MS (spettrometria di massa), HPLC (cromatografia liquida ad alte prestazioni) e GC (gascromatografia). Una preparazione solida su queste tecniche è essenziale per affrontare le prove d'esame.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di lavoro è il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell'Università degli Studi di Milano, situato nel capoluogo lombardo. Nello specifico, la figura opererà presso la Sezione di Chimica Generale e Organica del Dipartimento.

Il concorso prevede una valutazione dei titoli?

No. Si tratta di un concorso pubblico per esami, il che significa che la selezione avverrà esclusivamente sulla base delle prove concorsuali. I dettagli sulle prove — numero, tipologia, materie e criteri di valutazione — sono contenuti nel testo integrale del bando pubblicato dall'Ateneo.