Università di Milano, concorso per funzionario scientifico-tecnologico al Dipartimento di Bioscienze: posto a tempo indeterminato
Aperta la selezione pubblica per esami (cod. 22648) per una figura specializzata in biologia strutturale e cellulare. Domande entro il 7 aprile 2026.
- Il bando della Statale di Milano per il settore scientifico-tecnologico
- Cosa prevede la posizione: attività e profilo professionale
- Requisiti richiesti per partecipare
- Dettagli del bando: posti, sede, tipologia contrattuale
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando della Statale di Milano per il settore scientifico-tecnologico
L'Università degli Studi di Milano torna a reclutare personale tecnico-scientifico di alto profilo. Con il bando codice 22648, pubblicato il 23 marzo 2026, l'ateneo milanese ha indetto un concorso pubblico per esami finalizzato all'assunzione di un funzionario nel settore scientifico-tecnologico, da inserire a tempo indeterminato e pieno presso il Dipartimento di Bioscienze.
Si tratta di una posizione che intercetta uno dei filoni di ricerca più avanzati nel panorama delle scienze della vita: la biologia strutturale, con particolare riferimento alle tecniche di cryo-microscopia elettronica (cryo-EM) e alla biochimica delle proteine di membrana. Un ambito in cui la Statale di Milano vanta competenze riconosciute a livello internazionale e infrastrutture di ricerca all'avanguardia.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 7 aprile 2026, ore 10:00. I tempi sono stretti: chi è interessato farebbe bene a muoversi rapidamente.
Cosa prevede la posizione: attività e profilo professionale
Il funzionario selezionato sarà chiamato a operare all'interno di un laboratorio di ricerca del Dipartimento di Bioscienze, svolgendo attività che richiedono competenze tecniche specialistiche e una solida formazione scientifica. Nel dettaglio, le mansioni previste dal bando comprendono:
- Supporto alla purificazione di proteine di membrana, un processo cruciale per lo studio della struttura e della funzione di queste macromolecole biologiche;
- Preparazione di griglie per cryo-EM, la tecnica di microscopia elettronica a bassa temperatura che ha rivoluzionato la biologia strutturale (e che è valsa il Premio Nobel per la Chimica nel 2017 a Jacques Dubochet, Joachim Frank e Richard Henderson);
- Preparazione di baculovirus, sistemi di espressione proteica ampiamente utilizzati nella ricerca biomedica;
- Mantenimento di linee cellulari di mammifero, attività che richiede rigore metodologico e familiarità con le procedure di coltura cellulare in ambiente sterile.
Non si tratta, dunque, di un ruolo meramente esecutivo. La figura ricercata dovrà possedere autonomia operativa e capacità di interagire con i gruppi di ricerca attivi nel dipartimento, contribuendo concretamente all'avanzamento dei progetti scientifici in corso.
Requisiti richiesti per partecipare
Il bando delinea con chiarezza il profilo di competenze atteso. Al candidato sono richieste:
- Conoscenze di base di biochimica, fisiologia, biofisica e biologia cellulare: un bagaglio formativo che presuppone, ragionevolmente, un percorso di studi universitario in discipline scientifiche affini (biologia, biotecnologie, chimica, scienze naturali o ambiti correlati);
- Conoscenza delle tecniche cromatografiche, strumento fondamentale per la separazione e la purificazione di biomolecole;
- Padronanza delle tecniche di base di DNA ricombinante, ovvero le metodologie di ingegneria genetica necessarie per la produzione di proteine ricombinanti;
- Conoscenza delle tecniche di base di elettrofisiologia, a conferma dell'orientamento del laboratorio verso lo studio funzionale delle proteine di membrana (canali ionici, trasportatori e recettori);
- Buona conoscenza della lingua inglese, requisito ormai imprescindibile in qualsiasi contesto di ricerca scientifica;
- Capacità di utilizzo del pacchetto Office, competenza trasversale richiesta per la gestione documentale e l'elaborazione dei dati.
Stando a quanto emerge dal testo del bando, la selezione avverrà per esami. Non è prevista, quindi, una valutazione per titoli, ma una verifica diretta delle conoscenze e delle competenze dei candidati attraverso prove concorsuali. I dettagli sulle modalità d'esame — numero e tipologia delle prove, materie, criteri di valutazione — saranno specificati nel bando integrale pubblicato dall'ateneo.
Una nota sul profilo contrattuale
La posizione è inquadrata nell'Area dei Funzionari del contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca. Si tratta dell'area che, a seguito della riforma dell'ordinamento professionale introdotta con il CCNL 2019-2021, ha sostituito la precedente categoria D. L'inquadramento prevede responsabilità operative significative e un livello retributivo coerente con la complessità delle mansioni richieste.
Dettagli del bando: posti, sede, tipologia contrattuale
Ecco una sintesi dei dati essenziali del concorso:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Ente banditore | Università degli Studi di Milano |
| Codice concorso | 22648 |
| Posti disponibili | 1 |
| Area professionale | Funzionari – Settore scientifico-tecnologico |
| Tipo di contratto | Tempo indeterminato, tempo pieno |
| Sede di lavoro | Dipartimento di Bioscienze, Milano (Lombardia) |
| Tipo di procedura | Concorso pubblico per esami |
| Data di pubblicazione | 23 marzo 2026 |
| Scadenza domande | 7 aprile 2026, ore 10:00 |
Va sottolineato che il contratto offerto è a tempo indeterminato e pieno: una circostanza tutt'altro che scontata nel mondo della ricerca italiana, dove la precarietà resta un problema strutturale. Per chi opera nel settore scientifico-tecnologico con competenze specialistiche, questa rappresenta un'opportunità concreta di stabilizzazione professionale all'interno di uno dei principali atenei italiani.
Come candidarsi
La procedura di candidatura segue le modalità standard previste per i concorsi pubblici nelle università italiane. Per presentare domanda, i candidati dovranno:
- Consultare il bando integrale sul portale ufficiale dell'Università degli Studi di Milano, nella sezione dedicata ai concorsi per il personale tecnico-amministrativo. Il bando completo contiene tutte le informazioni su requisiti di ammissione, modalità di presentazione della domanda, prove d'esame, commissione giudicatrice e ogni altro aspetto procedurale;
- Presentare la domanda di partecipazione entro e non oltre le ore 10:00 del 7 aprile 2026. Di norma, l'Università di Milano utilizza una piattaforma telematica per la ricezione delle candidature: è fondamentale verificare le istruzioni specifiche riportate nel bando;
- Allegare la documentazione richiesta, che tipicamente include un documento di identità valido, il curriculum vitae e le eventuali certificazioni o dichiarazioni sostitutive previste;
- Conservare la ricevuta di avvenuta presentazione della domanda, a tutela del candidato.
Per accedere al bando completo e alla procedura di candidatura, si consiglia di visitare il sito istituzionale dell'Università degli Studi di Milano all'indirizzo www.unimi.it, sezione "Lavora con noi" o "Concorsi personale tecnico-amministrativo". In alternativa, il bando potrebbe essere reperibile sul portale InPA (Portale unico del reclutamento), la piattaforma nazionale per i concorsi pubblici.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare la domanda di partecipazione?
La domanda deve essere presentata entro le ore 10:00 del 7 aprile 2026. Si raccomanda di non attendere l'ultimo momento: eventuali problemi tecnici con la piattaforma di candidatura, se si verificano a ridosso della scadenza, non costituiscono di norma motivo di proroga. Meglio procedere con qualche giorno di anticipo.
Quale titolo di studio è necessario per partecipare?
Il bando, nella descrizione disponibile, non esplicita un titolo di studio specifico. Tuttavia, considerando che la posizione è inquadrata nell'Area dei Funzionari — per la quale il CCNL del comparto Istruzione e Ricerca richiede generalmente il possesso di una laurea — e alla luce delle competenze scientifiche richieste (biochimica, biologia cellulare, tecniche di DNA ricombinante, elettrofisiologia), è ragionevole attendersi che sia richiesta almeno una laurea triennale o magistrale in discipline scientifiche pertinenti, come Biologia, Biotecnologie, Chimica o affini. Per la conferma definitiva, è indispensabile consultare il testo integrale del bando.
Come si svolge la selezione?
La procedura è un concorso per esami, il che significa che la valutazione dei candidati avverrà attraverso una o più prove (scritte, orali o pratiche). Le prove verteranno sulle materie e sulle competenze indicate nel bando: biochimica, biologia cellulare, tecniche cromatografiche, DNA ricombinante, elettrofisiologia, lingua inglese e competenze informatiche. I dettagli precisi su numero, tipologia e calendario delle prove saranno indicati nel bando integrale e nelle successive comunicazioni dell'ateneo.
Il contratto è a tempo determinato o indeterminato?
Il contratto offerto è a tempo indeterminato e a tempo pieno. Si tratta di un'assunzione stabile presso l'Università degli Studi di Milano, con tutti i diritti e le tutele previsti dal contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di lavoro è il Dipartimento di Bioscienze dell'Università degli Studi di Milano, situato nel capoluogo lombardo. Il dipartimento ha sede principale in via Celoria, nel cuore della Città Studi, uno dei poli scientifici più importanti d'Italia. La persona selezionata opererà all'interno dei laboratori di ricerca del dipartimento, a diretto contatto con i gruppi che si occupano di biologia strutturale e cellulare.