Università di Milano, concorso per funzionario scientifico al Dipartimento di Bioscienze: ricercato esperto in malattia di Huntington
Un posto a tempo indeterminato per un profilo altamente specializzato in cellule staminali, ingegneria genetica CRISPR/Cas9 e organoidi cerebrali. Domande entro il 7 aprile 2026.
- Il bando: un profilo di frontiera nella ricerca biomedica
- Cosa prevede la posizione
- Requisiti e competenze richieste
- Dettagli del bando: posti, sede e scadenze
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando: un profilo di frontiera nella ricerca biomedica
L'Università degli Studi di Milano ha pubblicato un concorso pubblico per esami finalizzato al reclutamento di una unità di personale nell'Area dei Funzionari – Settore scientifico-tecnologico. Il contratto offerto è a tempo indeterminato e pieno, con sede presso il Dipartimento di Bioscienze dell'ateneo milanese. Il codice di riferimento del bando è 22646.
Non si tratta di un concorso generalista. Il profilo ricercato è estremamente specializzato e si colloca nel cuore della ricerca sulle malattie neurodegenerative, con un focus specifico sulla malattia di Huntington. Un'opportunità rara nel panorama del lavoro pubblico italiano, dove le posizioni a tempo indeterminato legate alla ricerca di base e traslazionale nelle università statali restano una merce preziosa.
Il Dipartimento di Bioscienze della Statale di Milano è uno dei poli di riferimento in Italia per la biologia molecolare e cellulare, e questo bando conferma l'investimento dell'ateneo su linee di ricerca ad alto impatto scientifico e sanitario.
Cosa prevede la posizione
Le attività che il funzionario selezionato dovrà svolgere sono articolate su tre direttrici principali, tutte connesse allo studio dei meccanismi molecolari alla base della malattia di Huntington.
1. Allestimento e caratterizzazione di linee cellulari staminali
Il candidato dovrà fornire supporto all'allestimento e alla caratterizzazione di linee di cellule staminali embrionali umane portatrici di varianti geniche. L'obiettivo è studiare la tossicità mediata da DNA e RNA nella patologia di Huntington, un ambito che negli ultimi anni ha attirato crescente attenzione nella comunità scientifica internazionale.
2. Protocolli di differenziamento neuronale e organoidi cerebrali
Un secondo filone riguarda la messa a punto e lo sviluppo di protocolli di differenziamento neuronale in 2D e 3D, con particolare riferimento agli organoidi cerebrali. Questi modelli tridimensionali – vere e proprie "mini-strutture" che mimano aspetti dell'organizzazione del cervello umano – rappresentano oggi uno degli strumenti più promettenti per lo screening farmacologico e l'analisi funzionale di varianti geniche in studi longitudinali.
3. Sequenziamento e profilazione dell'espressione genica
Infine, la posizione prevede il supporto all'implementazione di protocolli di sequenziamento per la detezione simultanea dei profili di espressione dell'RNA e di varianti nel locus genico responsabile della malattia di Huntington. Un lavoro che richiede dimestichezza con le tecniche di sequenziamento di nuova generazione e con l'analisi di triplette ripetute.
Requisiti e competenze richieste
Il bando delinea un profilo professionale con competenze molto specifiche. Ecco nel dettaglio le conoscenze e capacità che i candidati dovranno dimostrare:
- Conoscenza dei fattori che influenzano l'instabilità somatica, fenomeno chiave nella progressione della malattia di Huntington
- Conoscenza di metodi di sequenziamento di triplette ripetute, le espansioni patologiche alla base della patologia
- Conoscenza approfondita della malattia di Huntington, sia sotto il profilo molecolare che fisiopatologico
- Competenze in biologia molecolare e nelle tecniche di coltura e differenziamento neuronale di cellule staminali embrionali umane
- Padronanza dei sistemi di ingegnerizzazione genetica tramite CRISPR/Cas9 e tramite sistemi mediati da cassette di ricombinazione
- Conoscenza di tecniche di analisi omica (genomica, trascrittomica) a supporto della caratterizzazione delle colture cellulari
- Conoscenza della lingua inglese
- Competenze informatiche: pacchetto Office e principali applicazioni digitali
Stando a quanto emerge dal bando, la selezione avverrà esclusivamente per esami, senza valutazione dei titoli. I candidati dovranno pertanto dimostrare sul campo – presumibilmente attraverso prove scritte e/o orali – il possesso delle competenze elencate.
Per quanto riguarda i requisiti generali di ammissione (titolo di studio, cittadinanza, idoneità fisica e altri requisiti formali previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego), si raccomanda la consultazione integrale del bando ufficiale pubblicato dall'ateneo.
Dettagli del bando: posti, sede e scadenze
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Ente banditore | Università degli Studi di Milano |
| Codice concorso | 22646 |
| Posti disponibili | 1 |
| Area contrattuale | Funzionari – Settore scientifico-tecnologico |
| Tipologia contratto | Tempo indeterminato, tempo pieno |
| Sede di lavoro | Dipartimento di Bioscienze – Milano (Lombardia) |
| Tipo di procedura | Concorso pubblico per esami |
| Data di pubblicazione | 23 marzo 2026 |
| Scadenza per la presentazione delle domande | 7 aprile 2026, ore 10:00 |
I tempi sono stretti. Dalla pubblicazione alla scadenza intercorrono appena quindici giorni: chi è interessato farebbe bene a muoversi rapidamente.
Come candidarsi
La procedura di candidatura segue le modalità standard previste per i concorsi pubblici delle università italiane. In linea generale:
- La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in via telematica, attraverso il portale dedicato dell'Università degli Studi di Milano o tramite il Portale inPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione), come previsto dal decreto-legge 80/2021 convertito con legge 113/2021
- È necessario disporre di credenziali SPID, CIE o CNS per l'autenticazione
- Il candidato dovrà compilare il modulo online allegando la documentazione richiesta dal bando (documento di identità, curriculum vitae, eventuali certificazioni)
- Il pagamento dell'eventuale tassa di concorso dovrà avvenire secondo le modalità indicate nel bando integrale
Per accedere al testo completo del bando e alla piattaforma di candidatura, si consiglia di consultare la sezione "Concorsi e selezioni" del sito ufficiale dell'Università degli Studi di Milano (www.unimi.it) oppure il portale inPA (www.inpa.gov.it), cercando il codice 22646.
Attenzione: la scadenza è fissata alle ore 10:00 del 7 aprile 2026. Le domande presentate oltre tale termine non saranno prese in considerazione.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è il titolo di studio richiesto per partecipare?
Il bando si riferisce all'Area dei Funzionari, che nel sistema di classificazione del personale tecnico-amministrativo delle università italiane (CCNL Comparto Istruzione e Ricerca) richiede generalmente il possesso di una laurea. Considerata la natura altamente specialistica della posizione – cellule staminali, CRISPR/Cas9, organoidi cerebrali – è ragionevole attendersi che venga richiesta una laurea magistrale in ambito biologico, biotecnologico o affine. Per la conferma puntuale del titolo di studio necessario, è indispensabile consultare il bando integrale.
Come si svolgeranno le prove d'esame?
La selezione avviene per esami. Tipicamente, i concorsi per funzionari scientifici nelle università prevedono una o più prove scritte (che possono includere quesiti a risposta aperta, test a risposta multipla o prove pratiche) e una prova orale. Le prove verteranno sulle materie e competenze elencate nel bando: biologia molecolare, tecniche di coltura cellulare, CRISPR/Cas9, sequenziamento, malattia di Huntington, lingua inglese e competenze informatiche. Il calendario e le modalità delle prove saranno comunicati ai candidati ammessi secondo le tempistiche previste dal bando.
È possibile candidarsi dall'estero?
Sì, a condizione di soddisfare i requisiti previsti dalla normativa italiana per l'accesso al pubblico impiego. I cittadini dell'Unione Europea e, nei casi previsti dalla legge, anche i cittadini extra-UE in possesso di regolare permesso di soggiorno, possono partecipare ai concorsi pubblici in Italia. La candidatura avviene telematicamente, quindi è tecnicamente possibile presentare domanda da qualsiasi luogo, purché si disponga delle credenziali di accesso richieste (SPID, CIE o CNS).
Qual è il trattamento economico previsto?
Il trattamento economico è quello stabilito dal CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca per l'Area dei Funzionari. Lo stipendio tabellare annuo lordo si colloca indicativamente intorno ai 23.000-25.000 euro (valori che possono variare in base agli aggiornamenti contrattuali), a cui si aggiungono l'indennità di ateneo, eventuali progressioni economiche e il trattamento accessorio. Trattandosi di un contratto a tempo indeterminato e pieno, il vincitore godrà di tutte le tutele e i benefici previsti per il personale strutturato delle università statali.
Perché questo concorso è particolarmente rilevante?
La malattia di Huntington è una patologia neurodegenerativa ereditaria che colpisce circa 5-10 persone ogni 100.000 in Europa. Non esiste ancora una cura risolutiva, e la ricerca sui meccanismi molecolari – in particolare sull'instabilità somatica delle triplette CAG e sulla tossicità mediata da RNA – è considerata una delle frontiere più promettenti. Questo concorso rappresenta un investimento concreto dell'Università di Milano in un settore di ricerca strategico, offrendo al contempo una posizione stabile e qualificata a un professionista con competenze di altissimo livello.