Loading...
Aperto 15 giorni rimasti Cod. 22649

Università di Milano, concorso per collaboratore tecnico in Medicina Veterinaria: un posto a tempo indeterminato

Il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali cerca una figura specializzata nella gestione delle sale operatorie per animali. Domande entro il 24 aprile 2026.

Universita Degli Studi di Milano Lombardia, Milano Pubblicato il 09 aprile 2026

Il bando dell'Università Statale di Milano

L'Università degli Studi di Milano ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per esami finalizzato al reclutamento di una unità di personale nell'Area dei Collaboratori – Settore Tecnico, Scientifico, Tecnologico, Informatico e dei Servizi Generali. La posizione, a tempo indeterminato e pieno, è incardinata presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali (DIVAS), uno dei centri di riferimento in Italia per la formazione e la ricerca nel campo delle scienze veterinarie.

Il bando, identificato con il codice 22649, è stato pubblicato il 9 aprile 2026 e rappresenta un'opportunità concreta per chi possiede competenze tecniche legate all'ambiente chirurgico veterinario. Non si tratta di una posizione clinica, ma di un ruolo di supporto operativo e tecnico alle attività di sala operatoria — un profilo professionale sempre più richiesto nelle strutture universitarie che gestiscono ospedali veterinari didattici.

La Statale di Milano, del resto, è tra i pochi atenei italiani dotati di strutture ospedaliere veterinarie di livello avanzato, dove la didattica si intreccia quotidianamente con la pratica clinica su piccoli e grandi animali.

Cosa prevede la posizione

Il profilo ricercato è quello di un collaboratore tecnico di sala operatoria veterinaria, una figura che opera a stretto contatto con i medici veterinari durante le procedure chirurgiche. Le mansioni sono articolate e richiedono precisione, affidabilità e una solida conoscenza delle dinamiche operative.

Nel dettaglio, le attività previste comprendono:

  • Supporto alla gestione tecnica delle sale operatorie per piccoli e grossi animali: tricotomia e detersione del campo operatorio, movimentazione del paziente in ingresso e in uscita, posizionamento sul tavolo operatorio secondo le indicazioni del medico veterinario.
  • Sterilizzazione del materiale chirurgico e gestione dello strumentario, incluso il controllo del magazzino e del materiale di consumo di pertinenza chirurgica.
  • Predisposizione degli ambienti di sala operatoria, garantendo che le procedure peri-operatorie si svolgano in condizioni di sicurezza ed efficienza.
  • Monitoraggio del funzionamento delle apparecchiature tecnologiche: tavoli operatori, pensili, monitor multiparametrici, apparecchi di anestesia, aspiratori, elettrobisturi, lampade scialitiche e altre dotazioni.
  • Pulizia, manutenzione ordinaria e segnalazione di guasti o anomalie delle attrezzature.

Un ruolo, dunque, che richiede competenze trasversali: dalla manualità tecnica alla conoscenza delle norme igienico-sanitarie, passando per la capacità di lavorare in équipe sotto pressione.

Requisiti e competenze richieste

Stando a quanto emerge dal bando, il candidato ideale deve possedere un bagaglio di conoscenze specifiche, sia normative che tecniche. Le competenze professionali richieste sono le seguenti:

  • Conoscenza della normativa in materia di sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento alle disposizioni applicabili agli ambienti universitari e ospedalieri.
  • Conoscenza della normativa in materia di igiene e smaltimento dei rifiuti speciali, tema particolarmente delicato in ambito veterinario dove si maneggiano materiali biologici e potenzialmente pericolosi.
  • Conoscenza di base delle tecniche e dei protocolli di sterilizzazione del materiale chirurgico, delle attrezzature di sala operatoria e delle tipologie di strumentario chirurgico.
  • Conoscenza di base delle regole di biosicurezza degli ambienti chirurgici destinati agli animali di interesse medico-veterinario.

Per le ultime due voci, il bando indica come testo di riferimento il volume Chirurgia dei piccoli animali di Theresa Welch Fossum, 5ª edizione (ISBN 978-8821450655, Edra). Si tratta di un manuale ampiamente adottato nelle facoltà di veterinaria italiane, considerato uno standard per la chirurgia veterinaria.

L'Università ha inoltre fornito link alle pagine della Commissione Biosicurezza del DIVAS e ai servizi di sicurezza dell'ateneo, a conferma dell'importanza attribuita alla preparazione normativa dei candidati.

Trattandosi di un concorso per l'Area dei Collaboratori secondo il sistema di classificazione del personale tecnico-amministrativo delle università italiane (aggiornato dal CCNL Istruzione e Ricerca), è ragionevole attendersi tra i requisiti di accesso almeno il diploma di scuola secondaria superiore, sebbene il bando integrale possa specificare ulteriori titoli o requisiti particolari.

Dettagli del bando: posti, sede e scadenze

Ecco una sintesi dei dati essenziali:

Voce Dettaglio
Ente banditore Università degli Studi di Milano
Codice concorso 22649
Posti disponibili 1
Area contrattuale Collaboratori – Settore Tecnico, Scientifico, Tecnologico, Informatico e dei Servizi Generali
Tipo di contratto Tempo indeterminato, tempo pieno
Sede di lavoro Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali (DIVAS), Milano – Lombardia
Tipo di procedura Per esami
Data di pubblicazione 9 aprile 2026
Scadenza per le domande 24 aprile 2026, ore 12:00

I tempi sono piuttosto stretti: dalla pubblicazione alla scadenza intercorrono circa due settimane. Chi è interessato farebbe bene a muoversi rapidamente.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue le modalità ormai consolidate per i concorsi del personale tecnico-amministrativo degli atenei italiani. In linea generale, la domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in via telematica attraverso il portale dedicato dell'Università degli Studi di Milano.

I passaggi consigliati:

  1. Consultare il bando integrale sul sito ufficiale dell'Università degli Studi di Milano, nella sezione dedicata ai concorsi per il personale tecnico-amministrativo (work.unimi.it o il portale inPA della Pubblica Amministrazione).
  2. Verificare con attenzione i requisiti di ammissione, i documenti da allegare e le modalità di svolgimento delle prove d'esame.
  3. Registrarsi sulla piattaforma indicata nel bando e compilare la domanda online, allegando tutta la documentazione richiesta.
  4. Inviare la candidatura entro e non oltre il 24 aprile 2026.

È fondamentale conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione della domanda. Eventuali problemi tecnici con la piattaforma vanno segnalati tempestivamente all'ufficio competente dell'ateneo.

Poiché la selezione avviene per esami, i candidati ammessi dovranno sostenere una o più prove — verosimilmente una prova scritta e/o pratica e un colloquio orale — vertenti sulle materie e competenze indicate nel bando. La preparazione sul testo di Fossum e sulla normativa di sicurezza e biosicurezza sarà determinante.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La scadenza è fissata al 24 aprile 2026, ore 12:00. Trattandosi di un termine perentorio, le domande inviate oltre tale data e ora non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici con la piattaforma.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il contratto è a tempo indeterminato e a tempo pieno, inquadrato nell'Area dei Collaboratori del comparto Istruzione e Ricerca. Si tratta quindi di un impiego stabile nel pubblico impiego, con tutte le tutele previste dal CCNL di riferimento: ferie, tredicesima, contribuzione previdenziale INPS e accesso al welfare di ateneo.

Quali prove d'esame sono previste?

Il concorso è per esami. Il bando integrale specifica nel dettaglio il numero e la tipologia delle prove. In genere, per posizioni di questo tipo, l'Università di Milano prevede una prova scritta o pratica sulle competenze tecniche richieste e un colloquio orale che può includere anche la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base. Le materie d'esame ruotano attorno alla gestione delle sale operatorie veterinarie, alla sterilizzazione, alla biosicurezza e alla normativa sulla sicurezza sul lavoro.

È necessaria una laurea per partecipare?

L'inquadramento nell'Area dei Collaboratori richiede di norma il diploma di scuola secondaria di secondo grado come titolo di studio minimo. Tuttavia, il bando potrebbe prevedere requisiti aggiuntivi o titoli preferenziali legati all'esperienza nel settore veterinario o sanitario. La consultazione del testo integrale del bando è indispensabile per verificare i requisiti specifici.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede è il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali (DIVAS) dell'Università degli Studi di Milano. Il Dipartimento ha le sue strutture principali nel polo universitario di Lodi, presso il Campus di Medicina Veterinaria, oltre che in alcune sedi milanesi. Il bando integrale indica la sede esatta di servizio. Si tratta di un contesto di lavoro dinamico, dove convivono attività didattiche, di ricerca e cliniche.