Università di Genova, concorso per Funzionario tecnico-scientifico al DICCA: bando per 1 posto a tempo indeterminato
La selezione pubblica per titoli ed esami cerca un tecnico laureato a supporto dei laboratori di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale. Domande entro il 28 maggio 2026
- Il bando dell'Università di Genova per il DICCA
- Dettagli della selezione: profilo, inquadramento e sede
- La riserva a favore dei volontari delle Forze Armate
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Università di Genova per il DICCA
L'Università degli Studi di Genova ha pubblicato un nuovo bando di concorso destinato a rafforzare l'organico tecnico-scientifico del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale (DICCA), una delle strutture di ricerca più rilevanti dell'ateneo ligure. Con il D.D.G. 1832 del 22 aprile 2026, l'Università ha indetto una procedura selettiva pubblica per la copertura di 1 posto nell'Area dei Funzionari, settore professionale scientifico-tecnologico.
Si tratta di un'opportunità concreta per chi possiede competenze tecniche nel campo dell'ingegneria civile e ambientale e ambisce a un impiego stabile nella pubblica amministrazione. Il rapporto di lavoro offerto è a tempo indeterminato e pieno, un elemento non trascurabile in un mercato del lavoro universitario che negli ultimi anni ha visto prevalere contratti a termine e collaborazioni precarie.
Il bando si inserisce nel più ampio processo di reclutamento che gli atenei italiani stanno portando avanti per colmare le carenze di personale tecnico-amministrativo, aggravate dai blocchi del turnover degli anni passati e dall'aumento delle attività di ricerca sperimentale.
Dettagli della selezione: profilo, inquadramento e sede
Ecco i dati essenziali del concorso:
- Ente banditore: Università degli Studi di Genova
- Riferimento normativo: D.D.G. 1832 del 22 aprile 2026
- Codice concorso: UNIGE1832
- Posti disponibili: 1
- Area contrattuale: Area dei Funzionari
- Settore professionale: Scientifico-tecnologico
- Profilo: Tecnico laureato a supporto dei laboratori dell'area civile
- Struttura di destinazione: Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale (DICCA)
- Tipo di contratto: Tempo indeterminato, tempo pieno
- Sede di lavoro: Genova, Liguria
- Tipo di procedura: Per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 28 aprile 2026
- Scadenza per le candidature: 28 maggio 2026
Il DICCA rappresenta uno dei poli scientifici di punta dell'Università di Genova. Le sue attività spaziano dalla geotecnica all'idraulica, dalla scienza delle costruzioni all'ingegneria ambientale, con laboratori che richiedono personale altamente qualificato per la gestione delle strumentazioni, la conduzione di prove sperimentali e il supporto alla didattica e alla ricerca.
Il profilo ricercato — quello di tecnico laureato — lascia intendere che il vincitore sarà chiamato a operare direttamente nei laboratori dell'area civile, occupandosi verosimilmente di attività quali la preparazione e l'esecuzione di test su materiali, la manutenzione e la taratura di apparecchiature, il supporto tecnico ai docenti e ai ricercatori impegnati in progetti sperimentali.
La riserva a favore dei volontari delle Forze Armate
Un aspetto che merita attenzione riguarda la natura della riserva prevista dal bando. La selezione è prioritariamente riservata a favore dei volontari delle Forze Armate, in applicazione dell'art. 1014, commi 3 e 4 e dell'art. 678, comma 9, del D.Lgs. n. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare).
Questo significa che, a parità di condizioni, i candidati che rientrano nelle categorie di volontari in ferma breve o in ferma prefissata congedati senza demerito godranno di una precedenza nell'assegnazione del posto. Tuttavia — ed è un punto cruciale — la riserva non preclude la partecipazione al concorso da parte di candidati esterni a queste categorie. Qualora nessun candidato riservatario risulti idoneo o presenti domanda, il posto verrà assegnato secondo la graduatoria generale di merito.
Si tratta di una disposizione ormai consolidata nel panorama dei concorsi pubblici italiani, introdotta per favorire il reinserimento lavorativo del personale militare volontario al termine del servizio.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando ufficiale contiene il dettaglio completo dei requisiti di ammissione. Sulla base delle informazioni disponibili e del profilo professionale richiesto, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti generali e specifici:
Requisiti generali (comuni alla maggior parte dei concorsi pubblici universitari):
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure appartenenza alle categorie equiparate ai sensi della normativa vigente
- Età non inferiore ai 18 anni
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
- Assenza di condanne penali incompatibili con il pubblico impiego
Requisiti specifici:
- Laurea coerente con il settore scientifico-tecnologico dell'area civile. Con ogni probabilità, il bando richiederà un titolo di studio in Ingegneria Civile, Ingegneria Ambientale, Ingegneria Edile o discipline affini, almeno di livello triennale (L-7 o L-23) o, più verosimilmente, magistrale (LM-23, LM-24, LM-35 o classi equipollenti)
- Eventuali competenze specifiche nella gestione di laboratori, strumentazione tecnica, software di calcolo strutturale o modellazione
Si raccomanda vivamente di consultare il testo integrale del bando per verificare con esattezza i titoli di studio ammessi e gli eventuali requisiti aggiuntivi.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 28 maggio 2026. Stando alle procedure standard adottate dall'Università di Genova per le selezioni del personale tecnico-amministrativo, la candidatura va inoltrata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale dedicato dell'ateneo o la piattaforma inPA (il Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione).
I passaggi da seguire, in linea generale, sono i seguenti:
- Accedere al portale di riferimento utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS
- Compilare il modulo di domanda online, inserendo i dati anagrafici, il titolo di studio, le esperienze professionali e ogni altra informazione richiesta
- Allegare la documentazione necessaria: curriculum vitae, copia del documento di identità, eventuali certificazioni e titoli valutabili
- Inviare la domanda entro i termini previsti, conservando la ricevuta di avvenuta trasmissione
Per accedere al bando integrale e alla piattaforma di candidatura, si consiglia di visitare la sezione "Concorsi e selezioni" del sito istituzionale dell'Università degli Studi di Genova (www.unige.it) oppure il portale inPA (www.inpa.gov.it), dove il bando è stato pubblicato con codice UNIGE1832.
Attenzione: il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato alle ore 23:59 del 28 maggio 2026. Le candidature pervenute oltre tale scadenza non saranno prese in considerazione.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
La procedura selettiva si articola in una valutazione dei titoli e in prove d'esame. Questo schema — tipico dei concorsi per l'Area dei Funzionari nelle università — prevede generalmente:
- Valutazione dei titoli: vengono attribuiti punteggi in base al voto di laurea, ai titoli post-lauream (master, dottorato, specializzazioni), alle pubblicazioni scientifiche, alle esperienze lavorative pregresse nel settore e ad eventuali abilitazioni professionali
- Prova scritta: può consistere in quesiti a risposta aperta o multipla su materie tecniche attinenti al profilo (scienza delle costruzioni, geotecnica, idraulica, tecnologia dei materiali, sicurezza nei laboratori, normativa tecnica)
- Prova orale: colloquio sulle medesime materie della prova scritta, con possibile verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche
Le commissioni esaminatrici, la sede e il calendario delle prove verranno comunicati secondo le modalità indicate nel bando, generalmente attraverso pubblicazione sul sito dell'ateneo.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso UNIGE1832?
La scadenza per l'invio della candidatura è fissata al 28 maggio 2026. La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica, attraverso il portale dell'Università di Genova o la piattaforma inPA, autenticandosi con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse candidature cartacee o inviate via PEC al di fuori della procedura ufficiale.
Il concorso è aperto solo ai volontari delle Forze Armate?
No. Il bando è prioritariamente riservato ai volontari delle Forze Armate, ma la partecipazione è aperta a tutti i candidati che possiedano i requisiti previsti. La riserva opera come criterio di preferenza: i candidati appartenenti alle categorie previste dal D.Lgs. 66/2010 hanno la precedenza a parità di posizione in graduatoria. Se la riserva non viene coperta, il posto viene assegnato al miglior candidato della graduatoria generale.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
Il profilo richiesto è quello di tecnico laureato nel settore scientifico-tecnologico, a supporto dei laboratori dell'area civile. È quindi necessaria una laurea in discipline coerenti, presumibilmente in Ingegneria Civile, Ambientale, Edile o affini. Per conoscere con certezza le classi di laurea ammesse e l'eventuale richiesta di laurea magistrale, è indispensabile consultare il testo completo del bando sul sito dell'Università di Genova.
Dove si svolgerà il lavoro e qual è il tipo di contratto?
La sede di lavoro è Genova, presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale (DICCA) dell'Università degli Studi di Genova. Il contratto offerto è a tempo indeterminato e pieno, con inquadramento nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, secondo il CCNL vigente.
Come si svolge la selezione?
La procedura è per titoli ed esami. Questo significa che una parte del punteggio finale deriverà dalla valutazione dei titoli accademici e professionali presentati dal candidato, mentre un'altra parte sarà determinata dall'esito delle prove d'esame (scritta e orale). Il calendario, la sede delle prove e la composizione della commissione saranno resi noti tramite il sito istituzionale dell'ateneo.