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Aperto 29 giorni rimasti Cod. MOB-1DAMMG-DID

Università di Chieti-Pescara, mobilità per un funzionario amministrativo: domande entro il 17 luglio

L'ateneo "G. d'Annunzio" apre una procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per coprire un posto a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari del settore amministrativo-gestionale

Universita' Degli Studi G. d'Annunzio di Chieti Abruzzo Pubblicato il 17 giugno 2026

Indice

Un'opportunità di mobilità nell'ateneo abruzzese

L'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara apre le porte a un nuovo funzionario amministrativo-gestionale attraverso una procedura di mobilità volontaria fra pubbliche amministrazioni. Si tratta di una delle modalità ordinarie con cui gli atenei italiani coprono i propri organici senza ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno, attingendo a personale già in servizio presso altri enti pubblici.

Il bando, identificato dal codice MOB-1DAMMG-DID, mette a disposizione un posto a tempo pieno e indeterminato nell'Area dei Funzionari, profilo destinato alle esigenze organizzative delle strutture dell'ateneo abruzzese. La procedura segue le disposizioni dell'art. 30 del D. Lgs. n. 165/2001 e dell'art. 57 del CCNL del comparto Università, riferimenti normativi che disciplinano il passaggio diretto di dipendenti tra amministrazioni.

Dettagli del bando

Il quadro complessivo della procedura si presenta lineare ma con alcuni elementi che meritano attenzione da parte dei potenziali candidati.

  • Ente banditore: Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara
  • Posti disponibili: 1
  • Figura ricercata: Funzionario del settore professionale amministrativo-gestionale
  • Area contrattuale: Area dei Funzionari (CCNL comparto Università)
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Abruzzo (strutture dell'Ateneo a Chieti e Pescara)
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 17 giugno 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 17 luglio 2026

La scelta di ricorrere alla mobilità, prima di attivare eventuali concorsi pubblici, risponde anche a un'esigenza di razionalizzazione della spesa: l'art. 30 del Testo Unico sul pubblico impiego impone infatti alle amministrazioni di esperire questa via prima di bandire procedure concorsuali ordinarie.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, i requisiti di partecipazione sono strettamente collegati allo status di dipendente pubblico. In linea generale, e come si evince dalla natura stessa dell'avviso, possono presentare domanda i candidati che:

  • siano dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  • siano inquadrati in categoria, area e profilo professionale equivalenti a quelli del posto messo a bando, ovvero Area dei Funzionari del settore amministrativo-gestionale (corrispondente alla ex categoria D del comparto Università o categorie analoghe di altri comparti, in base alle tabelle di equiparazione);
  • abbiano superato il periodo di prova presso l'amministrazione di provenienza;
  • non abbiano riportato sanzioni disciplinari nel biennio precedente alla domanda né abbiano procedimenti disciplinari in corso;
  • siano in possesso dell'idoneità fisica alle mansioni proprie del profilo richiesto;
  • non abbiano riportato condanne penali e non abbiano procedimenti penali in corso che possano impedire la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione.

Un elemento cardine, come di consueto per queste procedure, è il nulla osta preventivo o definitivo dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento. I candidati interessati sono invitati a consultare il testo integrale del bando per verificare i requisiti specifici, eventuali titoli di studio richiesti e le competenze professionali oggetto di valutazione.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita da Cineca, ormai standard de facto per le procedure di reclutamento nel mondo universitario italiano.

Il link diretto alla pagina dedicata della procedura è il seguente: https://pica.cineca.it/unich/mob-1dammg-did/

La finestra utile per candidarsi si apre il 17 giugno 2026 e si chiude il 17 luglio 2026. Un mese, dunque, per predisporre la documentazione e completare l'invio. Non saranno accettate domande pervenute con modalità diverse da quella telematica indicata nel bando.

Per accedere alla piattaforma occorre registrarsi (oppure utilizzare le credenziali SPID, ove abilitate) e compilare il modulo on-line, allegando in formato digitale tutta la documentazione richiesta, tra cui solitamente:

  • copia del documento di identità in corso di validità;
  • curriculum vitae datato e firmato;
  • dichiarazione sostitutiva relativa al servizio prestato presso la pubblica amministrazione;
  • eventuale nulla osta dell'ente di appartenenza;
  • titoli che si intendono far valere ai fini della valutazione.

Tutte le comunicazioni ufficiali ai candidati – salvo quelle a carattere personale – saranno pubblicate sull'albo on-line dell'Ateneo e sulla pagina dedicata del sito istituzionale: unich.it/bandi-e-concorsi/avviso-di-mobilita-area-dei-funzionari-settore-professionale-amministrativo. Tale pubblicazione, come ormai consuetudine per gli atenei pubblici, ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge: nessuna comunicazione individuale verrà inviata ai partecipanti relativamente al calendario delle prove o agli esiti.

La procedura di selezione

La selezione si articola in due momenti: la valutazione dei titoli e un colloquio. È il modello classico delle procedure di mobilità, che non prevedendo prove scritte intende verificare in modo diretto l'esperienza professionale maturata e la motivazione del candidato al trasferimento.

Nella valutazione dei titoli, la commissione esamina di norma:

  • il percorso formativo (titolo di studio, eventuali specializzazioni, master);
  • l'esperienza professionale maturata presso pubbliche amministrazioni, con particolare riguardo a mansioni analoghe a quelle del posto da ricoprire;
  • eventuali incarichi specifici ricoperti, pubblicazioni o partecipazione a gruppi di lavoro;
  • corsi di formazione e aggiornamento pertinenti.

Il colloquio, di norma, verte sulle materie tipiche del settore amministrativo-gestionale universitario: ordinamento universitario, contabilità pubblica, normativa sul pubblico impiego, procedimento amministrativo, anticorruzione e trasparenza, oltre alla verifica delle competenze trasversali e motivazionali. La sede e il calendario delle prove saranno comunicati nei termini previsti dal bando attraverso i canali ufficiali dell'ateneo.

Il quadro normativo della mobilità nel pubblico impiego

L'avviso pubblicato dall'Università "G. d'Annunzio" si inserisce nella cornice consolidata della mobilità volontaria tra amministrazioni pubbliche, disciplinata dall'art. 30 del D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165. La norma prevede che le amministrazioni possano ricoprire posti vacanti in organico mediante il passaggio diretto di dipendenti appartenenti a una qualifica corrispondente in servizio presso altre amministrazioni.

A seguito delle modifiche introdotte negli ultimi anni – e in particolare con il decreto-legge 80/2021 (cosiddetto "Decreto Reclutamento") – la mobilità volontaria può avvenire anche senza il consenso preventivo dell'amministrazione di appartenenza, fatta salva la facoltà di quest'ultima di posticipare il trasferimento per comprovate esigenze organizzative. Una novità che ha reso questo strumento più snello e attrattivo per i dipendenti pubblici.

Nel comparto Università, la disciplina è ulteriormente specificata dall'art. 57 del CCNL di riferimento, che regola le modalità procedurali e i criteri di valutazione. La passaggio di personale tra atenei – o da altre amministrazioni verso gli atenei – si è rivelato negli ultimi anni un canale significativo per coprire i fabbisogni di personale tecnico-amministrativo, soprattutto in un periodo in cui le università sono chiamate a sostenere un carico crescente di attività legate al PNRR, alla terza missione e alla digitalizzazione.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al bando di mobilità dell'Università di Chieti-Pescara?

Possono partecipare i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati in un'area, categoria e profilo professionale equivalenti a quelli messi a bando, ossia Area dei Funzionari del settore amministrativo-gestionale. È necessario aver superato il periodo di prova e non avere sanzioni disciplinari nel biennio precedente. Il testo integrale del bando, disponibile sul sito dell'ateneo, contiene l'elenco completo e dettagliato dei requisiti.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda deve essere inviata entro il 17 luglio 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica PICA, all'indirizzo https://pica.cineca.it/unich/mob-1dammg-did/. Modalità di invio diverse (PEC, raccomandata, consegna a mano) non sono ammesse e comportano l'esclusione dalla procedura. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili, sia per evitare problemi tecnici sia per disporre del tempo necessario al caricamento di tutti gli allegati.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?

È sempre opportuno presentare già in fase di domanda il nulla osta o, in alternativa, una dichiarazione di disponibilità al trasferimento da parte dell'ente di provenienza. Va detto, però, che a seguito delle modifiche normative introdotte con il D.L. 80/2021, la mobilità volontaria può perfezionarsi anche senza l'assenso preventivo dell'amministrazione cedente, salvo possibilità di differimento per esigenze organizzative. Le indicazioni specifiche sono contenute nel bando ufficiale.

In cosa consiste la selezione?

La procedura è di tipo titoli e colloquio. La commissione valuta prima il curriculum professionale e i titoli posseduti, poi convoca i candidati per un colloquio orientato a verificare conoscenze tecnico-professionali e attitudini motivazionali. Non sono previste prove scritte. Il calendario delle prove e le materie d'esame saranno comunicati esclusivamente attraverso l'albo on-line di Ateneo e il sito istituzionale.

Dove posso reperire il testo integrale del bando?

Il testo completo dell'avviso di mobilità è pubblicato sul sito istituzionale dell'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara, nella sezione "Bandi e concorsi", al link https://www.unich.it/bandi-e-concorsi/avviso-di-mobilita-area-dei-funzionari-settore-professionale-amministrativo. È fondamentale leggerlo per intero prima di presentare domanda, poiché contiene tutte le informazioni vincolanti sulla procedura, sui requisiti specifici e sui criteri di valutazione adottati dalla commissione.