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Aperto 22 giorni rimasti Cod. FUNZ/TECN_CESAST_5TAI_2026

Università di Cagliari, concorso per Funzionario scientifico-tecnologico al Centro Stabulari: bando aperto fino al 28 aprile

Un posto a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari per il CeSAST. Riserva prioritaria per chi ha svolto il servizio civile universale o nazionale

Universita' degli Studi di Cagliari Sardegna Pubblicato il 30 marzo 2026

Il bando dell'Università di Cagliari per il CeSAST

L'Università degli Studi di Cagliari ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura di un posto a tempo indeterminato e a tempo pieno nell'Area dei Funzionari – Settore scientifico tecnologico. La posizione è destinata al Centro Servizi di Ateneo per gli Stabulari, noto con l'acronimo CeSAST, struttura che riveste un ruolo chiave nella gestione degli animali da laboratorio utilizzati a fini di ricerca scientifica.

Il bando, identificato dal codice FUNZ/TECN_CESAST_5TAI_2026, è stato pubblicato il 30 marzo 2026 e resterà aperto fino al 28 aprile 2026. Un elemento di particolare rilievo: il concorso prevede una riserva prioritaria a favore degli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il servizio civile universale o nazionale, in applicazione dell'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 40/2017 e della legge 64/2001.

Una opportunità concreta, dunque, per chi cerca un impiego stabile nel comparto universitario pubblico, in un ambito — quello scientifico-tecnologico — dove le competenze specialistiche fanno la differenza.

Chi è il CeSAST e perché questo concorso conta

Il Centro Servizi di Ateneo per gli Stabulari (CeSAST) è la struttura dell'Università di Cagliari preposta alla gestione, al mantenimento e alla supervisione degli stabulari, ovvero gli ambienti in cui vengono allevati e custoditi animali destinati alla sperimentazione scientifica. Si tratta di un'attività regolamentata in modo stringente dalla normativa europea e nazionale — in primis il D.Lgs. 26/2014, che recepisce la direttiva 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici.

Lavorare al CeSAST significa operare all'intersezione tra ricerca biomedica, benessere animale e compliance normativa. Il funzionario che verrà selezionato dovrà presumibilmente occuparsi di attività tecniche e gestionali legate al funzionamento degli stabulari, con competenze che spaziano dalla biologia alla veterinaria, dalla gestione di laboratorio alla conoscenza delle procedure autorizzative.

L'apertura di questa posizione si inserisce nel più ampio processo di rafforzamento delle strutture di supporto alla ricerca negli atenei italiani, un tema su cui il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha posto un accento significativo.

Dettagli del bando: figura, inquadramento e sede

Voce Dettaglio
Ente banditore Università degli Studi di Cagliari
Codice concorso FUNZ/TECN_CESAST_5TAI_2026
Posti disponibili 1
Area di inquadramento Area dei Funzionari – Settore scientifico tecnologico
Tipologia contrattuale Tempo indeterminato, tempo pieno
Struttura di destinazione Centro Servizi di Ateneo per gli Stabulari (CeSAST)
Sede di lavoro Sardegna (Cagliari)
Tipo di procedura Per titoli ed esami
Data pubblicazione 30 marzo 2026
Scadenza domande 28 aprile 2026, ore 12:00

Il contratto a tempo indeterminato rappresenta un elemento di forte attrattività in un mercato del lavoro pubblico che, soprattutto nel settore universitario, ha fatto ampio ricorso negli ultimi anni a forme contrattuali flessibili. La sede di servizio è in Sardegna, presso le strutture dell'ateneo cagliaritano.

Requisiti richiesti

Il bando ufficiale specifica nel dettaglio i requisiti di ammissione. Stando a quanto emerge dalla tipologia di inquadramento e dal settore di destinazione, i candidati dovranno verosimilmente possedere:

  • Laurea magistrale o specialistica (o titolo equipollente) in discipline scientifiche pertinenti, quali Biologia, Biotecnologie, Scienze naturali, Medicina veterinaria o ambiti affini;
  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, tra cui cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o categorie equiparate), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione;
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione;
  • Eventuali requisiti specifici legati a competenze tecniche nel campo della gestione degli stabulari, della sperimentazione animale o della normativa sul benessere animale.

Per la verifica puntuale di tutti i requisiti, è indispensabile consultare il bando integrale disponibile sulla piattaforma PICA-CINECA.

La riserva per gli operatori del servizio civile

Un aspetto che merita attenzione riguarda la riserva prioritaria prevista dal bando. Il posto è infatti riservato in via prioritaria a coloro che hanno completato — senza demerito — il servizio civile universale ai sensi dell'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 6 marzo 2017, n. 40, oppure il servizio civile nazionale disciplinato dalla legge 6 marzo 2001, n. 64.

Si tratta di una disposizione che il legislatore ha introdotto per valorizzare l'esperienza maturata dai giovani durante il servizio civile, riconoscendola come titolo di merito nelle procedure concorsuali pubbliche. In concreto, questo significa che — a parità di condizioni — i candidati che rientrano in questa categoria avranno la precedenza nell'assegnazione del posto.

Attenzione, però: la riserva non esclude gli altri candidati dalla partecipazione. Qualora nessun candidato riservatario risulti idoneo o partecipi al concorso, il posto verrà assegnato secondo la graduatoria generale di merito.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA (Procedure Informatizzate Concorsi Atenei), gestita dal CINECA, il consorzio interuniversitario che fornisce servizi informatici al sistema accademico italiano.

Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Accedere al portale PICA al seguente indirizzo: https://pica.cineca.it/unica/funz-tecn-cesast-5tai-2026/
  2. Registrarsi o autenticarsi tramite credenziali PICA, SPID o CIE;
  3. Compilare il modulo di domanda online, inserendo tutti i dati anagrafici, i titoli di studio, le esperienze professionali e gli eventuali titoli valutabili;
  4. Allegare la documentazione richiesta, inclusi eventuali certificati, pubblicazioni o attestazioni;
  5. Inviare la domanda entro e non oltre il 28 aprile 2026, ore 12:00.

Non saranno accettate candidature inviate con modalità diverse dalla piattaforma telematica. È buona prassi completare la procedura con anticipo rispetto alla scadenza, per evitare problemi tecnici dell'ultimo momento.

Documenti da tenere a portata di mano

  • Documento di identità in corso di validità;
  • Codice fiscale;
  • Titoli di studio con relativi voti e date di conseguimento;
  • Eventuali certificazioni linguistiche o informatiche;
  • Attestazione di completamento del servizio civile (per chi intende avvalersi della riserva);
  • Elenco delle pubblicazioni scientifiche, se pertinenti.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà su due componenti distinte:

  • Valutazione dei titoli: il curriculum del candidato — titoli di studio, esperienze lavorative, pubblicazioni, corsi di formazione — verrà esaminato e valutato secondo criteri e punteggi stabiliti dal bando e dalla commissione esaminatrice;
  • Prove d'esame: potranno includere una o più prove scritte e/o orali, incentrate sulle materie e competenze attinenti al profilo ricercato.

Le materie d'esame, i punteggi massimi attribuibili ai titoli e le modalità di svolgimento delle prove sono dettagliati nel bando integrale. Si raccomanda una lettura attenta di ogni articolo del provvedimento, per non trascurare alcun aspetto procedurale.

La commissione esaminatrice sarà nominata con apposito decreto del Rettore o del Direttore Generale dell'Ateneo, secondo le disposizioni del regolamento interno per il reclutamento del personale tecnico-amministrativo.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare al concorso? Solo chi ha fatto il servizio civile?

No. Il concorso è aperto a tutti i candidati che possiedano i requisiti previsti dal bando. La riserva prioritaria a favore degli operatori del servizio civile universale o nazionale significa che, a parità di posizione in graduatoria, questi ultimi avranno la precedenza. Ma chiunque sia in possesso dei requisiti generali e specifici può presentare domanda e concorrere per il posto.

Qual è il titolo di studio richiesto per candidarsi?

Il bando si riferisce all'Area dei Funzionari – Settore scientifico tecnologico, che nel sistema di classificazione del personale universitario (CCNL Comparto Istruzione e Ricerca) richiede generalmente una laurea magistrale o specialistica in ambito scientifico. Per conoscere con precisione la classe di laurea richiesta, è necessario consultare il testo integrale del bando sulla piattaforma PICA.

Come si presenta la domanda e quanto costa?

La domanda si presenta esclusivamente online tramite la piattaforma PICA-CINECA, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unica/funz-tecn-cesast-5tai-2026/. I concorsi pubblici nelle università prevedono solitamente il pagamento di un contributo di partecipazione (tassa di concorso), il cui importo e le modalità di versamento sono indicati nel bando. Verificare attentamente le istruzioni prima di procedere.

Quando si svolgeranno le prove d'esame?

Il bando pubblicato il 30 marzo 2026 non indica una data precisa per le prove. Di norma, il calendario viene comunicato ai candidati ammessi tramite la piattaforma PICA o pubblicato sul sito dell'Università di Cagliari. È fondamentale monitorare regolarmente sia il portale PICA sia la sezione "Concorsi" del sito web dell'ateneo per non perdere eventuali aggiornamenti.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di servizio è presso le strutture dell'Università degli Studi di Cagliari, in Sardegna. Il Centro Servizi di Ateneo per gli Stabulari (CeSAST) opera all'interno del campus universitario, anche se la collocazione esatta potrà essere specificata al momento dell'assunzione. Chi proviene da fuori regione dovrà tenere conto della necessità di trasferirsi stabilmente, trattandosi di un contratto a tempo pieno e indeterminato.