Università di Bologna, concorso per funzionario tecnico-scientifico al Dipartimento di Fisica: domande entro il 5 giugno
Il DIFA "Augusto Righi" cerca un profilo specializzato in fisica applicata e gestione laboratori per la sede di Ravenna. Contratto a tempo determinato, candidature solo online tramite piattaforma PICA.
- Il bando dell'Alma Mater: un funzionario per i laboratori di Ravenna
- Cosa farà il funzionario tecnico-scientifico
- Requisiti di ammissione
- Conoscenze e competenze richieste
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Contributo di partecipazione
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Alma Mater: un funzionario per i laboratori di Ravenna
L'Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, il più antico ateneo del mondo occidentale, ha pubblicato il 15 maggio 2026 un nuovo concorso pubblico per esami destinato a costituire una graduatoria utile all'assunzione di personale tecnico-amministrativo nell'Area dei Funzionari – settore scientifico-tecnologico. Il bando, identificato con il Rif. 2792, risponde alle esigenze operative del Dipartimento di Fisica e Astronomia "Augusto Righi" (DIFA), con sede a Ravenna.
Si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, che potrà essere stipulato sia a tempo pieno sia a tempo parziale, a seconda delle necessità del Dipartimento. Il numero di posti previsto è uno, ma la graduatoria finale potrà essere utilizzata per eventuali ulteriori assunzioni.
Un'opportunità che si inserisce nel quadro più ampio del rafforzamento delle strutture di ricerca universitaria, in un momento in cui i dipartimenti scientifici italiani — spinti anche dai finanziamenti PNRR e dai programmi europei — necessitano di figure tecniche qualificate capaci di garantire il funzionamento quotidiano dei laboratori.
Cosa farà il funzionario tecnico-scientifico
Il profilo ricercato non è quello di un semplice esecutore. Stando a quanto emerge dal bando, la figura selezionata opererà all'interno dei laboratori a supporto delle attività di ricerca e di didattica del DIFA, con un livello di responsabilità e autonomia coerente con l'inquadramento nell'Area dei Funzionari previsto dal vigente CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.
Le attività principali comprendono:
- Allestimento e svolgimento delle prove di laboratorio per le attività di fisica applicata, nel rispetto delle specifiche tecniche di progetto;
- Progettazione e predisposizione delle attrezzature sperimentali, inclusa la verifica della funzionalità dei sistemi, l'acquisizione dei materiali e il controllo della rispondenza alle normative;
- Supporto tecnico al team di ricerca: test e collaudo di prototipi, contributo all'analisi dei dati sperimentali durante la fase di progettazione di dispositivi sperimentali;
- Manutenzione e gestione dell'efficienza delle dotazioni di laboratorio, dalle apparecchiature alle attrezzature;
- Organizzazione degli spazi e delle attrezzature per gli utenti — docenti, ricercatori, studenti, dottorandi — secondo le indicazioni del coordinatore;
- Raccordo nella gestione degli acquisti di materiale di consumo: contatto con i fornitori, richiesta preventivi, pareri tecnici sugli ordini, programmazione e aggregazione dei fabbisogni;
- Monitoraggio del rispetto dei regolamenti di funzionamento del laboratorio e delle procedure di sicurezza.
Un ruolo, dunque, che richiede versatilità: dalla meccanica di precisione alla gestione amministrativa degli approvvigionamenti, passando per la sicurezza sul lavoro.
Requisiti di ammissione
Per partecipare al concorso è necessario essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
Laurea triennale (D.M. 509/99 e D.M. 270/04)
- Classe 25 / L-30 – Scienze e Tecnologie Fisiche
- Classe 21 / L-27 – Scienze e Tecnologie Chimiche
- Classe 27 / L-32 – Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura
Laurea specialistica (D.M. 509/99)
- Classe 20/S – Fisica
- Classe 82/S – Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e il Territorio
- Classe 62/S – Scienze Chimiche
- Classe 81/S – Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale
Laurea magistrale (D.M. 270/04)
- Classe LM-17 – Fisica
- Classe LM-75 – Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e il Territorio
- Classe LM-54 – Scienze Chimiche
- Classe LM-71 – Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale
Sono ammessi anche i titoli dichiarati equipollenti dalla normativa vigente. Chi ha conseguito il titolo all'estero dovrà verificare il riconoscimento secondo le procedure previste dall'ordinamento italiano.
Conoscenze e competenze richieste
Oltre al titolo di studio, il bando delinea con precisione il profilo di competenze atteso. Un aspetto che merita attenzione, perché anticipa i criteri di valutazione nelle prove d'esame.
Competenze tecniche:
- Capacità di assemblare componenti meccaniche composte da diversi materiali
- Conoscenza di strumenti e utensili per installazioni meccaniche e tecniche di montaggio
- Capacità nella gestione di dispositivi soggetti a forte riscaldamento
- Sviluppo e costruzione di strumenti per il controllo e l'acquisizione dati e per il monitoraggio del funzionamento di macchinari
- Conoscenze nell'utilizzo di dispositivi di protezione individuale (DPI) e nell'applicazione delle procedure di sicurezza
- Conoscenza della lingua inglese
- Padronanza del pacchetto Microsoft Office (in particolare Word ed Excel) e competenze digitali di livello base come declinate nel Syllabus "Competenze digitali per la PA"
Competenze trasversali:
- Soluzione dei problemi: capacità di individuare le criticità, delimitarne il perimetro e formulare risposte efficaci
- Orientamento al risultato: focalizzazione sugli obiettivi, proattività, rispetto delle tempistiche
- Collaborazione: contributo attivo al lavoro di squadra, anche a distanza, con condivisione delle informazioni e riduzione delle conflittualità
- Flessibilità: capacità di adattarsi a cambiamenti, imprevisti e richieste nuove mantenendo un atteggiamento costruttivo
Il bando specifica inoltre che saranno valutati elementi attitudinali e motivazionali. Un segnale chiaro: non basterà dimostrare competenza tecnica, servirà anche convincere la commissione sulla propria motivazione a lavorare in un contesto accademico di ricerca.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal CINECA.
Il link diretto per accedere alla procedura è: 👉 https://pica.cineca.it/unibo/rif-2792-15052026/
Scadenza perentoria: ore 23:59 (ora italiana) del 5 giugno 2026.
Il termine decorre dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sul Portale di Ateneo, con un arco temporale di ventuno giorni.
Alcuni punti fondamentali da tenere a mente:
- Nessuna domanda può essere inviata tramite raccomandata, PEC o consegnata a mano. L'unico canale ammesso è la piattaforma PICA.
- Il sistema consente il salvataggio in modalità bozza fino alla scadenza, ma la compilazione e l'invio devono essere completati entro il termine.
- La data di presentazione è certificata dal sistema informatico, che invia automaticamente una ricevuta via e-mail.
- Il candidato deve inserire tutti i dati richiesti e allegare in formato elettronico i documenti previsti.
Per problemi di natura esclusivamente tecnica è possibile contattare il supporto attraverso il link presente in fondo alla pagina https://pica.cineca.it/unibo.
Contributo di partecipazione
È previsto il pagamento di un contributo non rimborsabile di 10 euro, da effettuare entro la scadenza del bando e esclusivamente tramite PagoPA.
Il pagamento si effettua collegandosi al portale dedicato: 👉 PagoPA – Università di Bologna
La ricevuta di pagamento dovrà essere allegata nell'apposita sezione della domanda di concorso sulla piattaforma PICA. Senza questo documento, la candidatura potrebbe risultare incompleta.
Domande frequenti (FAQ)
Posso candidarmi con una laurea in ingegneria o in altre discipline scientifiche non elencate nel bando?
No, il bando è tassativo nell'elenco delle classi di laurea ammesse. Sono accettate esclusivamente lauree triennali, specialistiche o magistrali nelle classi afferenti a Fisica, Chimica, Chimica industriale e Scienze e tecnologie per l'ambiente. Sono inoltre ammessi titoli dichiarati equipollenti dalla normativa vigente. Chi possiede un titolo conseguito all'estero dovrà verificare che sia stato riconosciuto come equivalente. Una laurea in ingegneria, salvo equipollenze formalmente riconosciute, non risulta tra i requisiti.
Il contratto è a tempo indeterminato o determinato? E qual è l'orario di lavoro?
Il contratto offerto è a tempo determinato. Quanto all'orario, il bando prevede che l'assunzione possa avvenire sia a tempo pieno sia a tempo parziale, in funzione delle esigenze organizzative del Dipartimento di Fisica e Astronomia. La specifica modalità oraria sarà definita al momento della stipula del contratto.
Come si svolge la selezione? Ci sono prove scritte e orali?
Il concorso è per esami. Il bando integrale, disponibile sul Portale di Ateneo dell'Università di Bologna e sulla piattaforma PICA, contiene il dettaglio delle prove previste, i criteri di valutazione e il calendario. Si consiglia di scaricarlo e consultarlo con attenzione, prestando particolare attenzione alle competenze tecniche e trasversali elencate, che con ogni probabilità costituiranno l'ossatura delle prove.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede di servizio è a Ravenna, presso le strutture del Dipartimento di Fisica e Astronomia "Augusto Righi" (DIFA) dell'Università di Bologna. L'Alma Mater, com'è noto, opera su più sedi in Emilia-Romagna — il cosiddetto sistema Multicampus — e Ravenna ospita diverse attività didattiche e di ricerca del Dipartimento.
Cosa succede se ho problemi tecnici con la piattaforma PICA durante la compilazione della domanda?
Per segnalare problemi di natura esclusivamente tecnica legati alla piattaforma PICA, è possibile utilizzare il servizio di supporto accessibile dal link in fondo alla pagina https://pica.cineca.it/unibo. È fortemente consigliabile non attendere l'ultimo giorno per completare la procedura: il sistema non ammette deroghe rispetto alla scadenza delle ore 23:59 del 5 giugno 2026, e eventuali malfunzionamenti dell'ultimo minuto potrebbero compromettere la candidatura.