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Aperto 21 giorni rimasti Cod. 2812

Università di Bologna, concorso per funzionario tecnico-scientifico al DIMEVET: bando aperto fino al 5 giugno 2026

L'Alma Mater cerca un esperto in nutrizione animale e strumentazione di laboratorio per il Servizio Produzioni Animali e Sicurezza Alimentare. Contratto a tempo determinato, domande esclusivamente online tramite piattaforma PICA.

Alma Mater Studiorum - Universita' di Bologna Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 15 maggio 2026

Un'opportunità nel cuore della ricerca veterinaria bolognese {#un-opportunità-nel-cuore-della-ricerca-veterinaria-bolognese}

Chi lavora nel settore delle scienze zootecniche e della sicurezza alimentare sa quanto sia raro trovare posizioni che coniughino ricerca di alto livello e operatività di laboratorio. Il Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie (DIMEVET) dell'Alma Mater Studiorum – Università di Bologna ha pubblicato un bando che va esattamente in questa direzione: un concorso pubblico per esami finalizzato alla costituzione di una graduatoria da cui attingere per l'assunzione di personale tecnico-amministrativo nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico.

Il contesto è quello del Servizio Produzioni Animali e Sicurezza Alimentare (SPASA), una struttura che rappresenta un punto di riferimento nella ricerca sulla nutrizione dei ruminanti, sulla composizione chimico-nutrizionale degli alimenti zootecnici e sulla valutazione dei processi fermentativi legati alla produzione di gas clima-alteranti. Un ambito, dunque, che incrocia temi di stretta attualità: dalla sostenibilità delle filiere zootecniche alla sicurezza di ciò che finisce sulle nostre tavole.

Il bando, contraddistinto dal riferimento 2812, è stato pubblicato il 15 maggio 2026 e le candidature resteranno aperte fino alle ore 23:59 del 5 giugno 2026.


Cosa prevede il bando Rif. 2812

Vediamo i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
  • Struttura di destinazione: Laboratori del Servizio Produzioni Animali e Sicurezza Alimentare (SPASA), Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie – DIMEVET
  • Figura ricercata: Funzionario – settore scientifico-tecnologico
  • Posti: 1 (graduatoria utilizzabile per assunzioni sia a tempo pieno che parziale)
  • Tipo di contratto: lavoro subordinato a tempo determinato
  • Sede: Bologna, Emilia-Romagna
  • Tipo di procedura: concorso per esami
  • Scadenza: 5 giugno 2026, ore 23:59 (ora italiana)

Un aspetto da sottolineare: la selezione non è finalizzata alla copertura immediata di un singolo posto, bensì alla costituzione di una graduatoria. Questo significa che l'Ateneo potrà attingere dalla lista degli idonei per eventuali future necessità, sia con contratti full-time sia part-time. Per chi supera le prove, dunque, la graduatoria potrebbe aprire più di una porta.


Il profilo ricercato: competenze tecniche e trasversali

Il cuore dell'attività è la gestione tecnico-operativa delle strumentazioni scientifiche presenti nei laboratori SPASA, con un focus specifico sul settore della nutrizione e alimentazione animale, in particolare dei ruminanti.

Non si tratta, però, di un ruolo puramente esecutivo. Stando a quanto emerge dal bando, il funzionario dovrà essere in grado di muoversi con autonomia e responsabilità su più fronti.

Conoscenze e competenze tecniche

L'elenco delle competenze richieste restituisce il profilo di un professionista con solida formazione scientifica e dimestichezza con il lavoro di laboratorio:

  • Organizzazione del lavoro di laboratorio a supporto delle attività di ricerca dei docenti e ricercatori dello SPASA
  • Determinazione della composizione chimico-nutrizionale di alimenti zootecnici (foraggi e mangimi) e di alimenti per l'uomo (latte e carni)
  • Gestione di strumentazioni NIR (Near Infrared Reflectance), tecnologia chiave nell'analisi rapida della composizione degli alimenti
  • Gestione dei processi fermentativi in vitro per la misura della digeribilità e del potenziale produttivo di gas clima-alteranti
  • Analisi critica dei risultati e capacità reportistiche
  • Conoscenza della lingua inglese
  • Padronanza del pacchetto Microsoft Office (Word ed Excel in particolare) e competenze digitali di livello base secondo il Syllabus "Competenze digitali per la PA"

Competenze trasversali

Oltre al bagaglio tecnico, il bando pone l'accento su tre soft skill ben definite:

  • Soluzione dei problemi: capacità di individuare criticità, circoscriverle e proporre soluzioni efficaci
  • Orientamento al risultato: proattività e determinazione nel raggiungere gli obiettivi nei tempi previsti, con attenzione alla creazione di valore pubblico
  • Collaborazione: saper lavorare in team, anche a distanza, condividendo informazioni e valorizzando il contributo altrui

La commissione valuterà inoltre elementi attitudinali e motivazionali. Un dettaglio che suggerisce come la prova d'esame possa includere momenti di colloquio orientati a sondare la reale motivazione del candidato.


Requisiti di ammissione

Per partecipare alla selezione è necessario essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

Laurea triennale (D.M. 509/99 o D.M. 270/04):

  • Classe 40 o L-38 – Scienze e tecnologie zootecniche e delle produzioni animali
  • Classe 01 o L-2 – Biotecnologie

Laurea specialistica (D.M. 509/99):

  • Classe 79/S – Scienze e tecnologie agrozootecniche
  • Classe 47/S – Medicina Veterinaria
  • Classe 9/S – Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche

Laurea magistrale (D.M. 270/04):

  • Classe LM-86 – Scienze zootecniche e tecnologie animali
  • Classe LM-42 – Medicina Veterinaria
  • Classe LM-9 – Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche

Sono ammessi anche titoli dichiarati equipollenti dalla normativa vigente. Chi possiede un titolo conseguito all'estero dovrà verificare le procedure di riconoscimento previste dalla legislazione italiana.

Va notato che il ventaglio dei titoli è piuttosto ampio: dalla laurea triennale in zootecnia alla magistrale in medicina veterinaria, passando per le biotecnologie. Una scelta che allarga la platea dei potenziali candidati, pur mantenendo un ancoraggio forte al settore delle scienze animali.


Come candidarsi: procedura, scadenze e tassa di partecipazione

La procedura è interamente telematica. Niente raccomandate, niente PEC, niente consegna a mano. La domanda va presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA.

Passaggi operativi

  1. Accedere al portale PICA all'indirizzo: https://pica.cineca.it/unibo/rif-2812-15052026/
  2. Compilare la domanda inserendo tutti i dati richiesti e allegando la documentazione in formato elettronico
  3. Effettuare il pagamento della tassa di partecipazione di 10 euro (non rimborsabile) tramite PagoPA, collegandosi al portale dedicato dell'Università di Bologna
  4. Allegare la ricevuta di pagamento nell'apposita sezione della domanda
  5. Inviare la domanda entro le ore 23:59 del 5 giugno 2026

Il sistema consente il salvataggio in modalità bozza prima della scadenza, ma attenzione: la compilazione e l'invio definitivo devono essere completati tassativamente entro il termine. Superata la deadline, la piattaforma non accetterà più alcuna candidatura.

Una volta completato l'invio, il candidato riceverà una ricevuta automatica via e-mail che certifica la data e l'ora di presentazione. È consigliabile conservarla con cura.

Per problemi di natura esclusivamente tecnica con la piattaforma, è possibile contattare il supporto CINECA attraverso il link disponibile in fondo alla pagina https://pica.cineca.it/unibo.


Domande frequenti (FAQ)

Posso candidarmi con una laurea triennale o serve necessariamente la magistrale?

Il bando ammette esplicitamente sia le lauree triennali (classe L-38/40 in Scienze zootecniche o classe L-2/01 in Biotecnologie) sia le lauree specialistiche e magistrali nelle classi indicate. Dunque sì, è possibile partecipare anche con il solo titolo triennale, purché rientri nelle classi previste. Chi possiede un titolo equipollente per legge è parimenti ammesso.

Il contratto è a tempo indeterminato?

No. Il bando specifica chiaramente che si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato. La selezione è finalizzata alla costituzione di una graduatoria da cui l'Ateneo potrà attingere per assunzioni sia a tempo pieno sia a tempo parziale. La durata specifica del contratto sarà definita in base alle esigenze del Dipartimento al momento dell'eventuale chiamata.

Come si svolge il concorso? Quali prove sono previste?

La procedura selettiva è un concorso per esami. Il bando non dettaglia nel testo qui disponibile il numero e la tipologia esatta delle prove (scritte, orali, pratiche), ma indica che saranno valutate le competenze tecniche elencate — dalla gestione delle strumentazioni NIR ai processi fermentativi in vitro — oltre a competenze trasversali ed elementi attitudinali e motivazionali. Per il programma completo delle prove si rimanda al bando integrale pubblicato sul Portale di Ateneo dell'Università di Bologna.

È possibile inviare la domanda via PEC o raccomandata?

Assolutamente no. Il bando lo esclude in modo categorico. L'unico canale ammesso è la piattaforma PICA del CINECA. Qualsiasi domanda inviata con modalità diverse non sarà presa in considerazione.

Quanto costa partecipare e come si paga?

La tassa di partecipazione è di 10 euro, non rimborsabili, da versare esclusivamente tramite il sistema PagoPA entro la scadenza del bando. Il pagamento va effettuato collegandosi al sito dedicato dell'Università di Bologna. La ricevuta del pagamento deve essere allegata alla domanda di partecipazione sulla piattaforma PICA.