Loading...
Aperto 16 giorni rimasti Cod. 2473

Università di Bologna, concorso per 2 funzionari chimici al DICAM: bando aperto fino al 21 maggio 2026

L'Alma Mater cerca due figure con competenze in analisi chimica e caratterizzazione dei materiali. Un posto riservato a chi ha svolto il servizio civile. Domande esclusivamente online tramite piattaforma PICA.

Alma Mater Studiorum - Universita' di Bologna Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 30 aprile 2026

Il bando dell'Università di Bologna per il DICAM

Due posti da funzionario nel settore scientifico-tecnologico, con un profilo spiccatamente chimico. È questo il cuore del concorso pubblico Rif. 2473, bandito dall'Alma Mater Studiorum – Università di Bologna per rafforzare l'organico del Dipartimento di Ingegneria civile, chimica, ambientale e dei materiali (DICAM), una delle strutture di ricerca più rilevanti dell'ateneo emiliano.

Il bando, pubblicato il 30 aprile 2026, prevede una selezione per esami e fissa la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 23:59 del 21 maggio 2026. Dei due posti disponibili, uno è riservato agli operatori volontari che abbiano concluso il servizio civile universale o il servizio civile nazionale ai sensi della legge 64/2001, purché senza demerito.

Si tratta di un'opportunità concreta per laureati in discipline chimiche, farmaceutiche, biotecnologiche o ingegneristiche che vogliano entrare stabilmente nel sistema universitario pubblico, in un contesto — quello bolognese — che rappresenta un punto di riferimento nazionale e internazionale per la ricerca sui materiali e l'ingegneria chimica.

Chi viene cercato e cosa farà

Le due figure selezionate saranno inquadrate nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico, con competenze specifiche in ambito chimico. La sede di lavoro è Bologna, presso le strutture del DICAM.

Nel dettaglio, le attività principali che i vincitori del concorso saranno chiamati a svolgere comprendono:

  • Supporto organizzativo al responsabile della filiera tecnica per la gestione di servizi, spazi e attrezzature di laboratorio
  • Utilizzo delle principali tecniche strumentali per la caratterizzazione chimica di materiali
  • Supporto ai laboratori didattici del settore chimico, con un ruolo attivo nell'organizzazione delle attività
  • Collaborazione nella predisposizione delle procedure di gara per l'acquisto di nuove apparecchiature scientifiche
  • Monitoraggio delle attività di laboratorio, verificando il rispetto dei regolamenti di funzionamento e delle procedure di sicurezza, in raccordo con il coordinatore

Un profilo, dunque, che coniuga competenze analitiche di alto livello con capacità gestionali e organizzative. Non si cerca un mero esecutore, ma una figura capace di muoversi con autonomia all'interno di un dipartimento universitario complesso.

Requisiti di ammissione

Per partecipare al concorso è necessario essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

Laurea triennale (D.M. 509/99 e D.M. 270/04)

  • Classe 21 / L-27 – Scienze e tecnologie chimiche
  • Classe 24 / L-29 – Scienze e tecnologie farmaceutiche
  • Classe 10 / L-9 – Ingegneria Industriale
  • Classe 01 / L-2 – Biotecnologie

Laurea specialistica (D.M. 509/99)

  • Classe 62/S – Scienze chimiche
  • Classe 81/S – Scienze e tecnologie della chimica industriale
  • Classe 27/S – Ingegneria Chimica
  • Classe 8/S – Biotecnologie Industriali
  • Classe 9/S – Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche
  • Classe 14/S – Farmacia e farmacia industriale

Laurea magistrale (D.M. 270/04)

  • Classe LM-54 – Scienze Chimiche
  • Classe LM-71 – Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale
  • Classe LM-22 – Ingegneria Chimica
  • Classe LM-26 – Ingegneria della Sicurezza
  • Classe LM-8 – Biotecnologie industriali
  • Classe LM-9 – Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche
  • Classe LM-13 – Farmacia e farmacia industriale

Sono ammessi anche i titoli di studio dichiarati equipollenti dalla normativa vigente. Vale la pena sottolineare che la laurea triennale è sufficiente per l'accesso: un elemento che amplia significativamente la platea dei potenziali candidati.

Conoscenze tecniche e competenze trasversali richieste

Il bando è piuttosto dettagliato nel delineare il profilo ideale. Sul versante delle conoscenze tecniche, si richiede padronanza — intesa come comprensione dei principi di funzionamento, metodi di taratura, preparazione dei campioni, analisi e interpretazione dei risultati — delle seguenti tecniche strumentali:

  • Tecniche cromatografiche
  • Tecniche di analisi termica
  • Tecniche spettroscopiche
  • Tecniche microscopiche

L'ambito applicativo è la caratterizzazione di materiali organici, polimerici e inorganici: un ventaglio ampio che riflette la vocazione interdisciplinare del DICAM.

Ma non basta la competenza di laboratorio. Il bando pone l'accento anche su quattro competenze trasversali:

  • Soluzione dei problemi: capacità di individuare criticità, definirne il perimetro e proporre soluzioni efficaci
  • Orientamento al risultato: focus sugli obiettivi, proattività e rispetto delle tempistiche
  • Orientamento alla qualità del servizio: attenzione alle esigenze degli utenti interni ed esterni, superando la logica del mero adempimento burocratico
  • Flessibilità: capacità di adattarsi a cambiamenti, situazioni impreviste e nuove richieste

Completano il quadro la conoscenza della lingua inglese, la padronanza del pacchetto Microsoft Office (in particolare Word ed Excel) e le competenze digitali di livello base secondo il Syllabus "Competenze digitali per la PA". In sede di valutazione saranno considerati anche elementi attitudinali e motivazionali.

Come candidarsi

La procedura è interamente telematica. Nessuna domanda potrà essere inviata tramite raccomandata, PEC o consegnata a mano.

La candidatura va presentata esclusivamente attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), raggiungibile all'indirizzo:

👉 https://pica.cineca.it/unibo/rif-2473-28042026/

Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 (ora italiana) del 21 maggio 2026. Dopo tale scadenza il sistema non consentirà più l'invio.

Alcuni passaggi fondamentali da tenere a mente:

  • Compilazione dei dati: il candidato deve inserire tutte le informazioni richieste e allegare in formato elettronico i documenti previsti dal bando
  • Salvataggio in bozza: il sistema consente di salvare la domanda in modalità bozza fino alla scadenza, ma compilazione e invio devono essere completati entro il termine
  • Ricevuta automatica: la data di presentazione è certificata dal sistema informatico, con ricevuta inviata via e-mail
  • Tassa di partecipazione: è previsto un contributo non rimborsabile di 10 euro, da versare esclusivamente tramite PagoPA collegandosi al portale dedicato. La ricevuta di pagamento va allegata alla domanda

Per problemi di natura tecnica con la piattaforma, è possibile contattare il supporto tramite il link disponibile in fondo alla pagina https://pica.cineca.it/unibo.

Riserva per il servizio civile

Uno dei due posti è riservato agli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il servizio civile universale o il servizio civile nazionale di cui alla legge 6 marzo 2001, n. 64. Si tratta di una previsione ormai consolidata nei bandi delle pubbliche amministrazioni, finalizzata a valorizzare l'esperienza maturata nel terzo settore e nel servizio alla comunità.

Qualora la riserva non venisse coperta per mancanza di candidati idonei, il posto sarà assegnato secondo l'ordine della graduatoria generale.

FAQ – Domande frequenti

Posso partecipare con una laurea triennale?

Sì. Il bando ammette esplicitamente le lauree di primo livello (triennali) nelle classi indicate: Scienze e tecnologie chimiche (L-27), Scienze e tecnologie farmaceutiche (L-29), Ingegneria Industriale (L-9) e Biotecnologie (L-2). Non è dunque necessaria una laurea magistrale o specialistica per candidarsi.

Come si svolge la selezione?

Il concorso è per esami. Il bando completo, consultabile sul portale dell'Università di Bologna, contiene i dettagli sulle prove previste, i criteri di valutazione e il calendario. Si consiglia di scaricarlo e leggerlo integralmente dalla piattaforma PICA o dal sito di Ateneo.

Cosa succede se non riesco a completare la domanda entro la scadenza?

Il termine del 21 maggio 2026 alle ore 23:59 è perentorio. Dopo tale orario il sistema PICA non consentirà più la presentazione della domanda. È possibile salvare la candidatura in modalità bozza durante il periodo di apertura del bando, ma l'invio definitivo deve avvenire tassativamente entro la scadenza.

Come si paga la tassa di partecipazione di 10 euro?

Il pagamento va effettuato esclusivamente tramite il sistema PagoPA, utilizzando il link dedicato fornito nel bando: PagoPA UniBO. La ricevuta di avvenuto pagamento deve essere allegata alla domanda di concorso sulla piattaforma PICA. Il contributo non è rimborsabile.

Chi può beneficiare della riserva di un posto?

La riserva è destinata a chi ha concluso senza demerito il servizio civile universale o il servizio civile nazionale ai sensi della legge 64/2001. Per far valere questo diritto, è necessario indicarlo nella domanda di partecipazione e documentare adeguatamente il completamento del servizio.