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Aperto 1 giorni rimasti Cod. DD_106_del_23_04_2026

Università di Bari, incarico per esperto in comunicazione agroalimentare: bando aperto fino al 4 maggio

L'Ateneo barese cerca un professionista diplomato con almeno 10 anni di esperienza nella divulgazione del settore agroalimentare. Contratto di collaborazione occasionale della durata di sei mesi, finanziato dal MIMIT.

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 23 aprile 2026

Il bando dell'Università di Bari per la comunicazione agroalimentare

Un posto da professionista della comunicazione nel cuore della ricerca agroalimentare pugliese. L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha pubblicato un bando di selezione pubblica — codice DD_106_del_23_04_2026 — per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo di collaborazione occasionale della durata di sei mesi. La figura ricercata opererà presso il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.), struttura di riferimento dell'Ateneo per la ricerca nel comparto agrario e alimentare.

Il bando, emanato ai sensi dell'art. 1, comma 3, lett. a) del Regolamento per il conferimento di incarichi individuali con contratti di lavoro autonomo dell'Università di Bari (D.R. n. 1653 del 5 marzo 2010), è stato pubblicato il 23 aprile 2026 e resterà aperto fino al 4 maggio 2026. La selezione avviene per titoli e colloquio, con un finanziamento riconducibile al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Non si tratta, dunque, di un concorso per l'accesso al pubblico impiego in senso stretto, ma di una procedura selettiva per l'individuazione di un collaboratore esterno con competenze altamente specialistiche nel campo della comunicazione e della divulgazione agroalimentare.


Dettagli dell'incarico e attività previste

Il professionista selezionato sarà chiamato a svolgere un ventaglio di attività che spaziano dalla comunicazione istituzionale alla gestione delle relazioni con gli stakeholder del progetto. Nel dettaglio, le mansioni previste comprendono:

  • Diffusione e valorizzazione dei risultati del progetto di ricerca finanziato dal MIMIT
  • Supporto all'organizzazione di eventi di rilevanza scientifica e istituzionale
  • Redazione e invio di comunicati stampa a testate giornalistiche nazionali e di settore
  • Realizzazione di materiale divulgativo destinato a un pubblico ampio e diversificato
  • Comunicazione con gli stakeholder coinvolti nel progetto

L'incarico ha una durata complessiva di sei mesi e si configura come collaborazione di natura occasionale. La sede di lavoro è a Bari, presso le strutture del Dipartimento Di.S.S.P.A.

Stando a quanto emerge dal bando, il progetto cui l'attività è collegata ha una chiara vocazione di public engagement: non basta produrre risultati scientifici, occorre portarli fuori dai laboratori, raccontarli al territorio e alle imprese della filiera.

Elemento Dettaglio
Ente banditore Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Dipartimento Di.S.S.P.A. (Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti)
Posti disponibili 1
Tipo di contratto Lavoro autonomo – collaborazione occasionale
Durata 6 mesi
Sede Bari, Puglia
Tipo di selezione Per titoli e colloquio
Finanziamento MIMIT
Data pubblicazione 23 aprile 2026
Scadenza domande 4 maggio 2026, ore 12:00

Requisiti richiesti per la candidatura

Il profilo delineato dal bando è quello di un comunicatore esperto, con un bagaglio consolidato e documentabile nel settore agroalimentare. Non è richiesta la laurea: il titolo di studio minimo è il diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Tuttavia, il livello di esperienza preteso è tutt'altro che generico.

I requisiti specifici, come sottolineato nel testo della selezione, sono:

  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado
  • Esperienza comprovata e documentata di almeno 10 anni in comunicazione, disseminazione e divulgazione nell'ambito agroalimentare
  • Esperienza nell'organizzazione e/o moderazione di convegni di rilevanza nazionale
  • Competenza nella redazione di piani di comunicazione e comunicati stampa dedicati al settore agroalimentare

Dieci anni di esperienza nel settore rappresentano una soglia significativa, che restringe il bacino dei potenziali candidati a professionisti già affermati. Il bando punta chiaramente su chi conosce le dinamiche della comunicazione scientifica e istituzionale applicata alla filiera del cibo — un ambito che in Puglia, terra di olio, grano e vino, riveste un'importanza strategica.

È ragionevole ritenere che, in sede di valutazione dei titoli, saranno apprezzate pubblicazioni, collaborazioni con enti di ricerca, partecipazioni documentate a eventi nazionali del settore e referenze da parte di istituzioni o testate giornalistiche specializzate.


Come candidarsi e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 del 4 maggio 2026. I candidati interessati possono consultare il bando integrale e le istruzioni per la presentazione della candidatura sul portale ufficiale di reclutamento dell'Ateneo barese.

Link diretto al bando: Portale reclutamento UniBa – DD 106/2026

La procedura selettiva si articola in due fasi:

  1. Valutazione dei titoli: analisi del curriculum vitae, delle esperienze professionali documentate e dei titoli presentati dal candidato
  2. Colloquio: verifica delle competenze tecniche e della congruenza del profilo con le esigenze del progetto

Si raccomanda di preparare con cura la documentazione a corredo della domanda, evidenziando in modo puntuale le esperienze maturate nel settore agroalimentare, gli eventi organizzati o moderati, i piani di comunicazione redatti e le eventuali collaborazioni con testate giornalistiche. Ogni elemento dichiarato dovrà essere comprovato e documentabile.


Il contesto: il ruolo del MIMIT e la filiera agroalimentare pugliese

Il finanziamento da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy colloca questo incarico all'interno di una cornice più ampia: quella delle politiche nazionali di valorizzazione del made in Italy agroalimentare, un comparto che vale oltre 60 miliardi di euro di export e che il governo considera leva strategica per la competitività del Paese.

La Puglia, in questo scenario, gioca un ruolo da protagonista. Tra le prime regioni italiane per produzione di olio extravergine d'oliva, ortofrutta e cereali, il territorio pugliese è anche sede di centri di ricerca d'eccellenza. Il Dipartimento Di.S.S.P.A. dell'Università di Bari è tra questi: le sue attività spaziano dalla fitopatologia alla scienza degli alimenti, dalla genomica vegetale alla sostenibilità delle produzioni.

Comunicare i risultati di questa ricerca non è un'attività accessoria. È parte integrante della missione pubblica dell'università, e il bando in questione ne è la conferma operativa.


Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La scadenza è fissata al 4 maggio 2026, ore 12:00. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione. Il bando è stato pubblicato il 23 aprile 2026, lasciando un arco temporale di circa undici giorni per la presentazione delle candidature.

Serve la laurea per partecipare?

No. Il titolo di studio richiesto è il diploma di istruzione secondaria di secondo grado (diploma di scuola superiore). Tuttavia, il bando richiede un'esperienza professionale documentata di almeno 10 anni nel campo della comunicazione e divulgazione agroalimentare, oltre a competenze specifiche nell'organizzazione di convegni nazionali e nella redazione di piani di comunicazione e comunicati stampa. Si tratta quindi di un profilo altamente qualificato, pur in assenza del requisito della laurea.

Che tipo di contratto viene offerto?

L'incarico è un contratto di lavoro autonomo di collaborazione occasionale della durata di sei mesi. Non si tratta di un rapporto di lavoro subordinato né di un contratto a tempo determinato con l'Ateneo. Il collaboratore opererà in autonomia, secondo le modalità previste dal Regolamento dell'Università di Bari per il conferimento di incarichi individuali.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in due fasi: una prima valutazione dei titoli presentati dal candidato (curriculum, esperienze, documentazione a supporto) e un successivo colloquio finalizzato a verificare le competenze professionali e l'idoneità del candidato rispetto alle attività previste dall'incarico.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di riferimento è il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, situato a Bari, in Puglia. Per informazioni più dettagliate sulle modalità operative e sull'eventuale possibilità di svolgere parte dell'attività da remoto, si consiglia di consultare il testo integrale del bando o contattare direttamente il Dipartimento.