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Aperto Scaduto Cod. 94/2026

Università di Bari, incarico di lavoro autonomo per il progetto PNRR "Abbecedario della cittadinanza democratica"

Selezione pubblica per titoli: un posto da specialista laureato per attività di public engagement nell'ambito del Patto territoriale del sistema universitario pugliese. Scadenza il 2 aprile 2026.

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Nazionale Pubblicato il 23 marzo 2026

Il progetto e il contesto istituzionale

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro cerca un professionista laureato per contribuire a uno dei progetti più ambiziosi di public engagement finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in ambito accademico pugliese. Si tratta dell'"Abbecedario della cittadinanza democratica. Università/scuola/territorio", iniziativa che si inserisce nel più ampio Patto territoriale del sistema universitario pugliese, sottoscritto il 7 dicembre 2023 tra le cinque università della regione, la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell'Università e della Ricerca.

Un progetto che punta a costruire ponti tra il mondo accademico, le scuole e il tessuto sociale del territorio, con l'obiettivo dichiarato di rafforzare la cultura della cittadinanza democratica. La responsabile scientifica è la Prof.ssa Annalisa Caputo, docente dell'ateneo barese.

La selezione — codice 94/2026 — è stata pubblicata il 23 marzo 2026 e prevede la valutazione esclusivamente per titoli, senza prove scritte od orali. Un'opportunità breve ma significativa: l'incarico ha durata di 2 mesi.

Dettagli della selezione pubblica

Ecco il quadro sintetico del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica
  • Codice selezione: 94/2026
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo
  • Durata: 2 mesi
  • Figura ricercata: specialista ad alto contenuto specialistico per attività strumentali e di supporto alla ricerca
  • Procedura: selezione per titoli
  • Sede: nazionale
  • CUP del progetto: F61B23000370006
  • Data di pubblicazione: 23 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 2 aprile 2026

L'incarico è riservato a personale estraneo all'Università di Bari, vale a dire soggetti che non intrattengono già rapporti di lavoro subordinato con l'ateneo. La selezione rientra nella categoria dei bandi per professionisti ed esperti, tipologia sempre più diffusa nel contesto dei progetti finanziati con fondi PNRR.

Le attività oggetto dell'incarico riguardano il supporto operativo e specialistico alla realizzazione delle azioni di public engagement previste dal progetto: un lavoro che richiede competenze trasversali tra ricerca, comunicazione e relazione con il territorio.

Requisiti richiesti

Stando a quanto emerge dal bando, i requisiti fondamentali per la partecipazione alla selezione sono:

  • Laurea (il bando specifica che il reclutamento riguarda personale laureato)
  • Estraneità all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro (non devono sussistere rapporti di lavoro subordinato in essere con l'ateneo)
  • Competenze ad alto contenuto specialistico, coerenti con le attività di supporto alla ricerca e di public engagement previste dal progetto

Per il dettaglio completo dei requisiti — inclusi eventuali titoli preferenziali, criteri di valutazione e punteggi attribuiti — è indispensabile consultare il testo integrale del bando, disponibile sulla piattaforma di reclutamento dell'Università di Bari. In selezioni di questo tipo, è ragionevole attendersi che vengano valorizzate esperienze pregresse in ambito educativo, nella progettazione di attività di terza missione universitaria e nella gestione di iniziative legate alla cittadinanza attiva.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue le modalità indicate dall'ateneo barese. I candidati interessati devono:

  1. Consultare il bando integrale sulla pagina ufficiale del Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica, raggiungibile al seguente link: pagina del bando 94/2026
  2. Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include curriculum vitae, titoli di studio, eventuali pubblicazioni e attestazioni delle esperienze professionali pertinenti
  3. Presentare la domanda entro il termine perentorio del 2 aprile 2026, seguendo le indicazioni operative contenute nel bando stesso

Attenzione ai tempi: tra la pubblicazione e la scadenza intercorrono appena dieci giorni. Un margine ristretto, che impone ai candidati di muoversi con tempestività.

Il quadro normativo e il PNRR

Il progetto che genera questa opportunità lavorativa affonda le proprie radici nel Decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito con modificazioni dalla Legge 29 dicembre 2021, n. 233. Si tratta della normativa che ha dettato le "Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose", un provvedimento cardine per tradurre in azioni concrete gli investimenti europei destinati all'Italia.

Il Patto territoriale del sistema universitario pugliese rappresenta una delle declinazioni più interessanti di questa stagione di investimenti: cinque atenei — Bari, Politecnico di Bari, Foggia, Salento e LUM — che si coordinano per massimizzare l'impatto delle risorse PNRR sul territorio regionale. Il public engagement, ovvero l'insieme delle attività con cui le università si aprono alla società civile, è uno degli assi portanti di questa strategia.

Non è un caso che selezioni come questa si moltiplichino: il PNRR ha impresso un'accelerazione senza precedenti al reclutamento di figure specialistiche a tempo determinato negli atenei italiani. Una dinamica che offre opportunità, ma che solleva anche interrogativi sulla sostenibilità di questi incarichi una volta esaurite le risorse straordinarie europee.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 2 aprile 2026. Trattandosi di una scadenza perentoria, le domande pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati all'invio.

Chi può partecipare alla selezione?

Possono candidarsi laureati estranei all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, ovvero soggetti che non siano dipendenti dell'ateneo con contratto di lavoro subordinato. Il bando richiede competenze ad alto contenuto specialistico, coerenti con le attività di supporto alla ricerca e di public engagement del progetto "Abbecedario della cittadinanza democratica". Per verificare tutti i requisiti specifici è necessario leggere attentamente il bando integrale.

Quanto dura l'incarico e di che tipo di contratto si tratta?

L'incarico ha una durata di 2 mesi e viene conferito sotto forma di contratto di lavoro autonomo. Non si tratta dunque di un rapporto di lavoro subordinato, ma di una collaborazione professionale a termine. Il compenso e le condizioni economiche sono specificati nel bando ufficiale.

Come avviene la selezione dei candidati?

La procedura è per soli titoli: non sono previste prove scritte, orali o pratiche. La commissione valuterà i curricula e i titoli presentati dai candidati, attribuendo punteggi secondo i criteri definiti nel bando. Questo rende ancora più importante curare nei dettagli la documentazione allegata alla domanda.

Dove si svolge l'attività lavorativa?

Il bando indica come sede "nazionale" e l'ente banditore è l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, in particolare il Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica. Le attività sono legate al progetto del Patto territoriale pugliese, il che suggerisce un coinvolgimento prevalentemente nell'area geografica della Puglia, ma per conferme precise occorre fare riferimento al testo integrale del bando disponibile sul portale di reclutamento dell'ateneo.