Università di Bari, incarico di lavoro autonomo al Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze: domande entro il 2 maggio
Il progetto "Apulia DNA integrated network" cerca un professionista specialistico con partita IVA. Selezione per titoli e colloquio presso il DiBraiN dell'Ateneo barese
- Un'opportunità nel cuore della ricerca biomedica pugliese
- Dettagli del bando: cosa sapere
- Il progetto Apulia DNA integrated network
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Procedura di selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Un'opportunità nel cuore della ricerca biomedica pugliese
L'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" torna a cercare competenze specialistiche per rafforzare uno dei suoi progetti di ricerca più ambiziosi in ambito biomedico. Con il bando BANDO/11/2026, pubblicato il 23 aprile 2026, l'Ateneo pugliese ha aperto una selezione pubblica per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo con partita IVA, destinato a un professionista che opererà all'interno del Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze (DiBraiN).
Il contesto è quello del progetto di ricerca denominato "Apulia DNA integrated network: Execution project", sotto la responsabilità scientifica del prof. Alessandro Bertolino, figura di primo piano nel panorama delle neuroscienze italiane. Un'iniziativa che si inserisce nella crescente attenzione del sistema universitario meridionale verso la genomica applicata e le reti integrate di ricerca traslazionale.
I tempi, però, sono stretti. La finestra per presentare domanda si chiuderà il 2 maggio 2026.
Dettagli del bando: cosa sapere
Ecco le informazioni essenziali, in sintesi:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"
- Struttura di riferimento: Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze (DiBraiN)
- Codice bando: BANDO/11/2026
- Decreto dipartimentale: D.D. n. 48 del 23/04/2026
- Posti disponibili: 1
- Tipologia di incarico: lavoro autonomo con partita IVA
- Figura ricercata: profilo specialistico
- Tipo di selezione: per titoli e colloquio
- Sede di lavoro: Bari, Puglia
- Data di pubblicazione: 23 aprile 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 2 maggio 2026, ore 23:55
- Responsabile scientifico del progetto: prof. Alessandro Bertolino
Si tratta, va precisato, di un rapporto di lavoro autonomo — non di un contratto subordinato né di un assegno di ricerca. Il collaboratore selezionato dovrà pertanto essere titolare di partita IVA o disposto ad aprirla.
Il progetto Apulia DNA integrated network
Il progetto "Apulia DNA integrated network: Execution project" rappresenta una delle iniziative strategiche dell'Ateneo barese nel campo della ricerca genomica e della medicina traslazionale. Stando a quanto emerge dalla denominazione e dal contesto dipartimentale, il programma mira a costruire una rete integrata sul territorio pugliese per la raccolta, l'analisi e la valorizzazione di dati genetici e genomici, con applicazioni dirette in ambito clinico e neuroscientifico.
Il DiBraiN — acronimo che fonde le parole brain e il riferimento alla dimensione traslazionale della ricerca — è uno dei dipartimenti più attivi dell'Università di Bari sul fronte della ricerca competitiva. La direzione scientifica del prof. Bertolino, noto per i suoi studi sulla genetica dei disturbi neuropsichiatrici e sulle neuroimmagini, conferisce al progetto un profilo di alto livello accademico.
Requisiti richiesti
Il bando classifica la figura ricercata come "specialistico", il che lascia intendere la necessità di competenze avanzate e di un percorso formativo di livello superiore. Sebbene i requisiti puntuali siano dettagliati nel testo integrale del bando — consultabile sulla piattaforma di reclutamento dell'Ateneo — è ragionevole attendersi che vengano richiesti:
- Laurea magistrale (o titolo equivalente) in discipline coerenti con il progetto, quali Medicina e Chirurgia, Biologia, Biotecnologie, Neuroscienze, Genetica o aree affini
- Esperienza documentabile in ambiti pertinenti al progetto (genomica, bioinformatica, ricerca traslazionale, neuroscienze)
- Partita IVA attiva o disponibilità ad attivarla
- Eventuali pubblicazioni scientifiche, titoli post-laurea (dottorato, specializzazioni) e partecipazione a progetti di ricerca analoghi
Per la verifica puntuale di ogni requisito, è indispensabile consultare il bando integrale sul portale ufficiale dell'Università.
Come candidarsi
La procedura di candidatura segue i canali istituzionali dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Tutti i dettagli operativi — modulistica, documentazione da allegare, modalità di invio — sono reperibili sulla piattaforma dedicata al reclutamento dell'Ateneo.
Link diretto al bando:
Pagina ufficiale del bando DiBraiN – D.D. n. 48 del 23/04/2026
Pagina generale dei bandi del DiBraiN:
Bandi di lavoro – Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze
Alcune indicazioni pratiche:
- Scaricare e leggere attentamente il bando integrale prima di compilare la domanda
- Verificare la completezza della documentazione richiesta (titoli di studio, curriculum vitae, eventuali attestazioni)
- Rispettare rigorosamente la scadenza del 2 maggio 2026, ore 23:55: le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione
- Conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione della candidatura
Procedura di selezione: titoli e colloquio
La selezione si articola in due fasi:
Valutazione dei titoli: una commissione esaminerà il curriculum, i titoli accademici, le esperienze professionali e scientifiche di ciascun candidato, attribuendo un punteggio secondo i criteri definiti nel bando.
Colloquio: i candidati ammessi sosterranno un colloquio volto ad accertare le competenze specifiche richieste dal progetto, la conoscenza delle tematiche di ricerca e l'idoneità al ruolo.
Date, orari e modalità del colloquio saranno comunicati attraverso i canali ufficiali dell'Ateneo. È buona prassi monitorare con regolarità la pagina del bando per eventuali aggiornamenti o variazioni.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per inviare la domanda?
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:55 del 2 maggio 2026. Trattandosi di una finestra temporale piuttosto breve — meno di dieci giorni dalla pubblicazione — è consigliabile non attendere l'ultimo momento per raccogliere la documentazione e completare l'invio.
Serve la partita IVA per partecipare?
Sì. L'incarico è configurato come lavoro autonomo con partita IVA. Il candidato selezionato dovrà essere in possesso di partita IVA al momento della stipula del contratto. Chi non la possiede ancora può comunque candidarsi, purché sia disposto ad attivarla in caso di conferimento dell'incarico. Per i dettagli specifici, si rimanda al testo del bando.
Come si svolge il colloquio e quando è previsto?
Il bando prevede una selezione per titoli e colloquio. Le date e le modalità di svolgimento del colloquio (in presenza a Bari o eventualmente da remoto) saranno rese note dalla commissione esaminatrice attraverso la piattaforma di reclutamento dell'Ateneo. I candidati sono invitati a consultare periodicamente la pagina ufficiale del bando per restare aggiornati.
Possono partecipare candidati residenti fuori dalla Puglia?
In linea generale, le selezioni pubbliche delle università italiane sono aperte a tutti i candidati in possesso dei requisiti, indipendentemente dalla residenza. La sede di svolgimento dell'attività è Bari, ma nulla vieta la partecipazione a professionisti provenienti da altre regioni. Eventuali vincoli specifici sono indicati nel bando integrale.
Dove trovo il testo completo del bando?
Il bando integrale, con tutti i requisiti, i criteri di valutazione e la modulistica, è disponibile sulla piattaforma di reclutamento dell'Università di Bari al seguente indirizzo:
https://reclutamento.ict.uniba.it/bandi-di-lavoro/dipartimento-di-biomedicina-traslazionale-e-neuroscienze-dibrain-d-d-n-48-del-23_04_2026-bando-di-lavoro-autonomo-dibrain
È il primo documento da consultare prima di avviare qualsiasi procedura di candidatura.