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Aperto 11 giorni rimasti Cod. DD_85_del_13_04_2026

Università di Bari, incarico di collaborazione per il progetto XAI: bando per un laureato esperto in documentazione tecnica

L'Ateneo barese cerca un professionista con esperienza nella redazione di report e comunicazioni per stakeholder internazionali. Contratto di 6 mesi, domande entro il 24 aprile 2026.

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 13 aprile 2026

Il bando dell'Università di Bari per il progetto XAI

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha pubblicato un bando di selezione pubblica per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo di collaborazione occasionale della durata di sei mesi, nell'ambito del progetto denominato XAI. La procedura, identificata con il codice DD_85_del_13_04_2026, è rivolta a professionisti laureati con competenze specifiche nella redazione di documentazione tecnica e nella gestione di comunicazioni rivolte a partner e finanziatori.

Si tratta di una selezione per titoli e colloquio, disciplinata dall'art. 1, comma 3, lettera a) del Regolamento per il conferimento di incarichi individuali con contratti di lavoro autonomo dell'Ateneo pugliese, emanato con Decreto Rettorale n. 1653 del 5 marzo 2010. Un'opportunità circoscritta — un solo posto disponibile — ma che si inserisce in un filone di ricerca di grande attualità.

Dettagli dell'incarico e sede di lavoro

Ecco il quadro sintetico del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Struttura: Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.)
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo di collaborazione occasionale
  • Durata: 6 mesi
  • Sede: Bari, Puglia
  • Tipo di selezione: per titoli e colloquio
  • Categoria: Selezione Professionisti ed Esperti
  • Data di pubblicazione: 13 aprile 2026
  • Scadenza per le domande: 24 aprile 2026, ore 10:00

I tempi sono stretti. Chi intende partecipare ha poco più di dieci giorni dalla pubblicazione per presentare la propria candidatura.

Requisiti richiesti per la candidatura

Il profilo ricercato dall'Ateneo è piuttosto specifico e combina requisiti accademici con competenze professionali maturate sul campo. Nel dettaglio, i candidati devono essere in possesso di:

  • Laurea triennale oppure Diploma di Laurea equiparato ai sensi del D.I. del 9 luglio 2009. Sono ammessi anche coloro che hanno conseguito un titolo accademico equivalente presso università straniere;
  • Documentata esperienza pluriennale nella redazione di documentazione ufficiale, report, documenti di avanzamento, materiali informativi e comunicazioni rivolte a partner, finanziatori e stakeholder, sia in italiano che in inglese;
  • Competenze organizzative e capacità di gestione documentale e amministrativa;
  • Capacità di lavorare in team multidisciplinari e di interfacciarsi con partner e stakeholder nazionali e internazionali;
  • Conoscenza di strumenti digitali per la gestione documenti e piattaforme collaborative.

Un elemento da non sottovalutare: il bando pone l'accento sulla pluriennale esperienza nella produzione documentale. Non basta dunque il solo titolo di studio. La commissione valuterà con attenzione il curriculum e il percorso professionale dei candidati, prima ancora di passare alla fase del colloquio.

Attività oggetto della collaborazione

La figura selezionata sarà impegnata in attività di supporto nella stesura di documentazione tecnica legata al progetto XAI. Più nel dettaglio, le mansioni comprendono:

  • Redazione di report e documenti di avanzamento del progetto;
  • Preparazione di materiali informativi destinati alla divulgazione;
  • Elaborazione di comunicazioni ufficiali rivolte a partner, finanziatori e stakeholder del progetto.

L'acronimo XAI rimanda con tutta probabilità all'ambito dell'Explainable Artificial Intelligence, un settore della ricerca sull'intelligenza artificiale che punta a rendere trasparenti e comprensibili i processi decisionali degli algoritmi. Il fatto che l'incarico sia incardinato presso il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti suggerisce applicazioni dell'AI spiegabile nel campo delle scienze agrarie e alimentari — un incrocio disciplinare sempre più rilevante nel panorama della ricerca europea.

Come candidarsi e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, consultabile integralmente sulla piattaforma di reclutamento dell'Ateneo barese.

Link al bando ufficiale: https://reclutamento.ict.uniba.it/bandi-di-lavoro/dipartimento-di-scienze-del-suolo-della-pianta-e-degli-alimenti-di-s-s-p-a-dd-85-2026

È fondamentale rispettare il termine perentorio del 24 aprile 2026, ore 10:00. Candidature pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione. Si raccomanda di verificare con attenzione tutta la documentazione richiesta — titoli, curriculum vitae, eventuali attestazioni di esperienze lavorative — prima dell'invio.

La selezione si articolerà in due fasi: una valutazione dei titoli presentati e un colloquio con la commissione esaminatrice. Le date e le modalità del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi attraverso i canali istituzionali dell'Università.

Il contesto: l'Ateneo barese e la ricerca sull'intelligenza artificiale spiegabile

L'Università di Bari si conferma tra gli atenei del Mezzogiorno più attivi sul fronte della ricerca applicata all'intelligenza artificiale. Il progetto XAI si colloca in un filone che ha ricevuto crescente attenzione anche a livello europeo, dove la domanda di trasparenza algoritmica è ormai al centro del dibattito regolatorio — basti pensare all'AI Act dell'Unione Europea, entrato in vigore nel 2024.

Che un dipartimento dedicato alle scienze agrarie e alimentari si doti di competenze legate all'AI spiegabile non sorprende. L'agricoltura di precisione, la tracciabilità alimentare, i modelli predittivi per la gestione del suolo: sono tutti ambiti in cui l'intelligenza artificiale sta entrando con forza, e dove la capacità di spiegare come e perché un algoritmo produce determinate raccomandazioni diventa cruciale per la fiducia di agricoltori, istituzioni e consumatori.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La scadenza è fissata al 24 aprile 2026, ore 10:00. Si tratta di un termine perentorio: le candidature inviate successivamente non verranno considerate. Data la finestra temporale ridotta — poco più di dieci giorni dalla pubblicazione — è consigliabile preparare la documentazione il prima possibile.

Quali titoli di studio sono necessari per partecipare?

È richiesta almeno una laurea triennale o un Diploma di Laurea ad essa equiparato secondo il Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009. Sono ammessi anche i possessori di titoli accademici equivalenti conseguiti presso università straniere. Al titolo di studio deve affiancarsi una documentata esperienza pluriennale nella redazione di documentazione tecnica e comunicazioni ufficiali, sia in italiano che in inglese.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in due fasi. La prima consiste nella valutazione dei titoli presentati dai candidati — curriculum, esperienze professionali, eventuali pubblicazioni o attestazioni. La seconda fase prevede un colloquio davanti alla commissione esaminatrice, volto ad approfondire le competenze del candidato e la sua idoneità rispetto alle attività previste dal progetto XAI.

Che tipo di contratto viene offerto?

Non si tratta di un contratto di lavoro subordinato. L'incarico è configurato come collaborazione di natura occasionale, con una durata di sei mesi. La base giuridica è il Regolamento dell'Ateneo per il conferimento di incarichi individuali con contratti di lavoro autonomo (D.R. n. 1653/2010). Le condizioni economiche specifiche sono dettagliate nel bando integrale.

È necessario conoscere l'inglese?

Sì. Il bando richiede esplicitamente competenze nella redazione di documentazione e comunicazioni sia in italiano che in inglese. Trattandosi di un progetto che coinvolge partner e stakeholder internazionali, la padronanza della lingua inglese — almeno a livello di scrittura tecnica e professionale — è un requisito sostanziale, non meramente formale.