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Aperto Scaduto Cod. BANDO/9/2026

Università di Bari, il Dipartimento di Neuroscienze cerca uno psicologo con P.IVA: bando aperto fino al 4 aprile

Selezione pubblica per titoli e colloquio per un incarico di lavoro autonomo presso il DiBraiN dell'Ateneo barese. Pochi giorni per candidarsi.

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 26 marzo 2026

Il bando del Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze

Tempi stretti per chi ambisce a collaborare con una delle strutture di ricerca più qualificate del Mezzogiorno. L'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" ha pubblicato il bando n. 9/2026 (Decreto Dirigenziale n. 37 del 26 marzo 2026) per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo con Partita IVA destinato a un profilo di psicologo/a. L'avviso, apparso il 26 marzo 2026, concede una finestra di candidatura particolarmente ridotta: la scadenza è fissata al 4 aprile 2026.

La selezione rientra nella categoria dei bandi per professionisti ed esperti, uno strumento contrattuale che gli atenei italiani utilizzano con crescente frequenza per rispondere a esigenze progettuali specifiche, spesso legate a finanziamenti di ricerca vincolati a tempistiche stringenti. Non si tratta, dunque, di un concorso per un posto a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione, ma di un incarico professionale autonomo — circostanza che implica obblighi fiscali e previdenziali a carico del collaboratore.

Chi cerca l'Università di Bari: dettagli della selezione

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"
  • Struttura richiedente: Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze (noto con l'acronimo DiBraiN)
  • Codice bando: BANDO/9/2026
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Psicologo/a
  • Tipologia contrattuale: Incarico di lavoro autonomo con P.IVA
  • Modalità di selezione: Per titoli e colloquio
  • Sede di lavoro: Bari, Puglia
  • Data di pubblicazione: 26 marzo 2026
  • Scadenza per le domande: 4 aprile 2026 (ore 23:55)

La procedura selettiva si articola in due fasi. Prima la valutazione dei titoli presentati — che comprende, tipicamente, il percorso formativo, le pubblicazioni scientifiche, le esperienze professionali pregresse e le eventuali specializzazioni — poi un colloquio finalizzato ad accertare le competenze specifiche del candidato rispetto alle attività previste dall'incarico.

Stando a quanto emerge dalla documentazione disponibile, l'incarico è legato alle esigenze operative del DiBraiN, dipartimento che si occupa di ricerca avanzata in ambito neuroscientifico e di biomedicina traslazionale. È ragionevole ipotizzare che la figura ricercata sarà coinvolta in attività di valutazione neuropsicologica, somministrazione di test standardizzati, raccolta dati clinici o supporto a protocolli di ricerca sperimentale.

Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando si rivolge a professionisti con profilo di psicologo/a. Sebbene i dettagli completi siano consultabili esclusivamente nel testo integrale del decreto, è possibile delineare i requisiti minimi che selezioni di questa natura richiedono presso gli atenei italiani:

  • Laurea magistrale in Psicologia (o titolo equipollente ai sensi del DM 509/99 o DM 270/04)
  • Iscrizione all'Albo degli Psicologi (Sezione A), requisito imprescindibile per l'esercizio della professione ai sensi della Legge 56/1989
  • Possesso di Partita IVA attiva, trattandosi di un incarico di lavoro autonomo
  • Eventuali competenze specifiche in ambito neuropsicologico, neuroscienze cognitive o biomedicina traslazionale, che potrebbero costituire titolo preferenziale
  • Esperienza pregressa in contesti di ricerca universitaria o clinica, anch'essa verosimilmente valutata in sede di esame dei titoli

Per la verifica puntuale di tutti i requisiti — compresi eventuali limiti di età, incompatibilità o titoli aggiuntivi richiesti — è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale di reclutamento dell'Ateneo.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata seguendo le indicazioni contenute nel bando ufficiale, accessibile al seguente indirizzo:

🔗 Pagina ufficiale del bando sul portale di reclutamento UniBa

Alcune indicazioni operative:

  • Scadenza tassativa: le candidature devono pervenire entro le ore 23:55 del 4 aprile 2026. Domande tardive non saranno prese in considerazione.
  • È presumibile che la procedura richieda l'invio telematico della documentazione, come ormai prassi consolidata per l'Università di Bari.
  • Tra i documenti da allegare figurano, di norma, il curriculum vitae in formato europeo, i titoli di studio, l'attestazione di iscrizione all'Albo e ogni altro documento utile alla valutazione comparativa.
  • Il candidato dovrà inoltre produrre una dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000 relativa al possesso dei requisiti.

Dato l'intervallo di soli nove giorni tra pubblicazione e scadenza, chi fosse interessato farebbe bene a non rimandare: preparare la documentazione richiede tempo, e un errore formale può costare l'esclusione.

Il contesto: il DiBraiN e la ricerca neuroscientifica a Bari

Il Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze dell'Università di Bari rappresenta un polo di eccellenza nel panorama della ricerca biomedica meridionale. Le sue linee di indagine spaziano dalle neuroscienze cliniche e cognitive alla genetica medica, dalla neuropatologia alla psicobiologia. Il termine traslazionale non è casuale: indica la vocazione del dipartimento a trasferire i risultati della ricerca di base verso applicazioni cliniche concrete, un approccio che richiede figure professionali diversificate — e tra queste, naturalmente, gli psicologi.

Bandi come questo testimoniano la vitalità progettuale del DiBraiN, che evidentemente necessita di competenze psicologiche per alimentare protocolli di studio in corso o di prossimo avvio. Per un giovane professionista della psicologia, collaborare con una struttura di questo calibro può rappresentare un'opportunità significativa sul piano scientifico e curriculare, anche al di là della durata dell'incarico.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La scadenza è fissata alle ore 23:55 del 4 aprile 2026. Si tratta di un termine perentorio: le candidature pervenute oltre tale data e ora non saranno ammesse alla valutazione. Considerata la brevità della finestra temporale — appena nove giorni dalla pubblicazione — è consigliabile procedere quanto prima alla preparazione e all'invio della documentazione.

È necessario avere la Partita IVA per partecipare?

Sì. Il bando prevede espressamente il conferimento di un incarico di lavoro autonomo con P.IVA. Questo significa che il rapporto di collaborazione non sarà di tipo subordinato, ma professionale. Il candidato selezionato dovrà emettere fattura per i compensi ricevuti e gestire autonomamente i propri obblighi fiscali e contributivi. Chi non dispone ancora di Partita IVA dovrà valutare l'apertura prima della stipula del contratto, ma è opportuno verificare nel testo del bando se il possesso sia richiesto già al momento della candidatura.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in due fasi: una prima valutazione dei titoli presentati (formazione, esperienze, pubblicazioni, specializzazioni) e un successivo colloquio orale. Quest'ultimo serve a verificare le competenze tecniche e scientifiche del candidato in relazione alle attività previste dall'incarico. Il punteggio complessivo deriverà dalla somma dei punteggi ottenuti nelle due fasi, secondo i criteri specificati nel bando.

Si tratta di un posto a tempo indeterminato?

No. L'incarico è di natura autonoma e temporanea, non configura un rapporto di pubblico impiego e non dà diritto ad alcuna stabilizzazione. È una forma di collaborazione professionale esterna, regolata dalle norme sul lavoro autonomo e dalle disposizioni interne dell'Ateneo in materia di conferimento di incarichi. La durata e il compenso sono indicati nel testo integrale del bando.

Dove trovo il testo completo del bando con tutti i dettagli?

Il decreto integrale, comprensivo di requisiti specifici, criteri di valutazione, modulistica e ogni altra informazione necessaria, è pubblicato sul portale di reclutamento dell'Università di Bari a questo indirizzo: reclutamento.ict.uniba.it. Si raccomanda una lettura attenta e integrale prima di procedere con la candidatura.