Università di Bari, due incarichi per laureati in Scienze forestali e ambientali: collaborazione nel progetto PRIN sul pomodoro da industria
Il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti cerca due professionisti per un'indagine sulle scelte irrigue nelle aziende del Foggiano. Domande entro l'8 giugno 2026
Indice
- Il bando in sintesi
- Dettagli dell'incarico e oggetto della collaborazione
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi e scadenze
- La selezione: titoli e colloquio
- Il contesto: il PRIN 2017 e la ricerca sull'irrigazione
- Domande frequenti
Il bando in sintesi
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro apre le porte a due giovani laureati per un'attività di ricerca sul campo destinata a incidere su un comparto strategico dell'agricoltura pugliese: la produzione di pomodoro da industria nell'areale foggiano. Il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti ha pubblicato il Decreto Direttoriale n. 151 del 28 maggio 2026, con il quale viene indetta una selezione pubblica per titoli e colloquio finalizzata al conferimento di due incarichi di lavoro autonomo occasionale della durata di un mese.
L'iniziativa rientra nelle attività di un progetto PRIN 2017 (Progetto di Rilevante Interesse Nazionale), strumento finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca per sostenere la ricerca di base nelle università italiane. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata alle ore 10:00 dell'8 giugno 2026.
Dettagli dell'incarico e oggetto della collaborazione
L'attività richiesta ai due collaboratori ha carattere tecnico-specialistico e prevede la somministrazione di un questionario strutturato alle aziende agricole produttrici di pomodoro da industria operanti nell'areale foggiano. Obiettivo dell'indagine: rilevare e analizzare le scelte aziendali in materia irrigua, ambito centrale per la sostenibilità di una coltura idroesigente come il pomodoro destinato alla trasformazione industriale.
Gli elementi essenziali del bando sono i seguenti:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti
- Numero di posti: 2
- Tipologia contrattuale: collaborazione di lavoro autonomo di natura occasionale
- Durata: 1 mese
- Sede di svolgimento: Bari e areale foggiano (Puglia)
- Codice procedura: DD_151_del_28_05_2026
- Oggetto: somministrazione di questionari sulle scelte irrigue nella produzione di pomodoro da industria
Si tratta di un'opportunità che, pur nella sua brevità temporale, offre un'esperienza qualificante in un contesto di ricerca universitaria di livello nazionale, con possibilità di interfacciarsi direttamente con il mondo produttivo agricolo pugliese.
Requisiti richiesti ai candidati
Il profilo professionale è stato definito in modo puntuale dall'amministrazione universitaria. Possono partecipare alla selezione i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
- Laurea magistrale nella classe LM-69 (Scienze e tecnologie agrarie)
- Laurea magistrale nella classe LM-73 (Scienze e tecnologie forestali e ambientali)
- Diploma di Laurea equiparato alle predette lauree ai sensi del D.I. del 9 luglio 2009
- Titolo accademico equivalente conseguito presso Università straniere
Un requisito qualificante, espressamente richiamato dal bando, riguarda il possesso di documentate esperienze tecnico-scientifiche di rilevamento dati presso aziende agricole. Una condizione che restringe la platea dei candidati ai profili effettivamente operativi sul campo, in grado di muoversi con disinvoltura nel rapporto con gli imprenditori agricoli e nella raccolta strutturata di informazioni aziendali.
A questi requisiti specifici si aggiungono, come da prassi per le procedure selettive della pubblica amministrazione, i requisiti generali di accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative.
Come candidarsi e scadenze
La procedura di partecipazione segue le modalità telematiche adottate dall'Ateneo barese per il reclutamento del personale a contratto. Tutte le informazioni operative, la modulistica e il testo integrale del bando sono disponibili sul portale dedicato dell'Università di Bari.
Termine ultimo per la presentazione delle domande: ore 10:00 dell'8 giugno 2026.
Il link ufficiale al quale fare riferimento per la consultazione del bando e per le modalità di candidatura è il seguente: reclutamento.ict.uniba.it.
Nella domanda i candidati dovranno allegare:
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Documentazione comprovante il titolo di studio posseduto
- Documentazione delle esperienze tecnico-scientifiche di rilevamento dati presso aziende agricole
- Eventuali altri titoli valutabili (pubblicazioni, attestati, collaborazioni di ricerca)
È consigliabile, stando alla prassi consolidata dei bandi universitari, predisporre con anticipo tutta la documentazione e verificare la corretta funzionalità delle credenziali di accesso al portale, soprattutto considerando la scadenza fissata in tarda mattinata.
La selezione: titoli e colloquio
La procedura selettiva si articolerà in due fasi distinte, secondo lo schema classico delle selezioni universitarie per incarichi di collaborazione:
Valutazione dei titoli: una commissione giudicatrice nominata dal Dipartimento esaminerà i curricula e la documentazione presentata, attribuendo punteggi sulla base di criteri predeterminati. Avranno peso rilevante la pertinenza del percorso formativo, le esperienze pregresse di ricerca sul campo, le competenze metodologiche nella somministrazione di questionari e nell'elaborazione dei dati raccolti.
Colloquio: i candidati ammessi sosterranno una prova orale finalizzata a verificare le competenze tecnico-scientifiche dichiarate e l'attitudine al lavoro di rilevamento sul campo. Il colloquio rappresenta tipicamente il momento decisivo della valutazione, in cui si misura la capacità del candidato di affrontare concretamente le criticità operative dell'incarico.
La graduatoria finale sarà formata sommando i punteggi conseguiti nelle due fasi, secondo i criteri esplicitati nel bando integrale.
Il contesto: il PRIN 2017 e la ricerca sull'irrigazione
Il riferimento al PRIN-17 colloca l'iniziativa all'interno di un quadro di ricerca finanziato dal MUR che ha messo a disposizione delle università italiane risorse significative per progetti di ricerca pluriennali. Il tema dell'uso efficiente dell'acqua in agricoltura è uno dei terreni più caldi del dibattito tecnico-scientifico contemporaneo, soprattutto in regioni come la Puglia, dove la pressione idrica sulle colture estive è particolarmente accentuata.
Il pomodoro da industria rappresenta una filiera strategica per l'economia agricola del Foggiano, con superfici coltivate che fanno della Capitanata uno dei più importanti bacini produttivi europei. Comprendere come gli imprenditori agricoli orientano le proprie scelte irrigue – in termini di tecnologie adottate, volumi distribuiti, fonti di approvvigionamento, tempistiche di intervento – significa fornire alla ricerca e ai decisori pubblici elementi conoscitivi indispensabili per orientare politiche di sostegno e strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.
Un incarico breve, dunque, ma inserito in un disegno di ricerca di ben più ampio respiro.
Domande frequenti
Chi può candidarsi al bando dell'Università di Bari per il progetto PRIN-17?
Possono partecipare alla selezione i laureati nelle classi LM-69 (Scienze e tecnologie agrarie) o LM-73 (Scienze e tecnologie forestali e ambientali), nonché i titolari di Diploma di Laurea equiparato ai sensi del D.I. 9 luglio 2009 e di titoli accademici equivalenti conseguiti all'estero. È richiesta inoltre una documentata esperienza tecnico-scientifica nel rilevamento dati presso aziende agricole.
Qual è la durata e la natura del contratto offerto?
Si tratta di un incarico di lavoro autonomo di natura occasionale della durata di un mese. Non si configura quindi come un rapporto di lavoro subordinato né come una collaborazione coordinata e continuativa, ma come una prestazione professionale puntuale regolata dalle norme del Codice civile sul lavoro autonomo occasionale.
Entro quando va presentata la domanda di partecipazione?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 10:00 dell'8 giugno 2026. È fondamentale rispettare scrupolosamente la scadenza: le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione, come previsto dalla normativa che regola le procedure selettive nella pubblica amministrazione.
In cosa consiste concretamente l'attività richiesta ai collaboratori?
L'attività consiste nella somministrazione di un questionario strutturato alle aziende agricole dell'areale foggiano che producono pomodoro da industria. L'obiettivo è raccogliere informazioni sulle scelte aziendali in materia di irrigazione: tecnologie utilizzate, volumi d'acqua impiegati, criteri decisionali adottati dagli imprenditori. È un lavoro che richiede capacità di relazione con il mondo produttivo e rigore metodologico nella raccolta dei dati.
Dove si trova il bando ufficiale e la modulistica?
Il bando integrale, con tutti gli allegati necessari per la candidatura, è disponibile sul portale del reclutamento dell'Università di Bari all'indirizzo reclutamento.ict.uniba.it, nella sezione dedicata ai bandi di lavoro del Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti. Si consiglia di consultare con attenzione il testo integrale prima di procedere alla compilazione della domanda.