Università di Bari, contratto per esperto di machine learning applicato all'acustica marina: bando aperto fino al 7 aprile
Il Dipartimento Interuniversitario di Fisica cerca uno specialista per sviluppare metodologie di intelligenza artificiale capaci di riconoscere e classificare sorgenti acustiche non antropiche in ambiente marino. Selezione per titoli e colloquio.
- Il bando: intelligenza artificiale al servizio del mare
- Dettagli della selezione
- Il progetto: machine learning e acustica sottomarina
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando: intelligenza artificiale al servizio del mare
Riconoscere il canto di un cetaceo in mezzo al rumore di fondo dell'oceano. Distinguere il crepitio biologico dei crostacei dal rombo lontano di un motore navale. Sono operazioni che l'orecchio umano fatica a compiere con precisione sistematica, ma che un algoritmo di machine learning supervisionato, addestrato su dataset sufficientemente ampi, può eseguire con margini di errore sempre più ridotti.
È esattamente su questo terreno — all'incrocio tra fisica, bioacustica e intelligenza artificiale — che si colloca il contratto di lavoro autonomo occasionale bandito dall'Università degli Studi di Bari Aldo Moro con il provvedimento D.D.D. 25/2026. Il Dipartimento Interuniversitario di Fisica cerca una figura specialistica per lo "sviluppo di metodologie basate su tecniche di machine learning supervisionato per il riconoscimento e la classificazione di sorgenti acustiche non antropiche in ambiente marino".
Un solo posto disponibile, una scadenza ravvicinata — il 7 aprile 2026 — e un profilo che richiede competenze trasversali, difficili da trovare ma sempre più richieste nel panorama della ricerca applicata.
Dettagli della selezione
Ecco il quadro completo delle informazioni essenziali:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
- Struttura: Dipartimento Interuniversitario di Fisica
- Codice bando: Bando/DD25/2026
- Tipologia contrattuale: contratto di lavoro autonomo occasionale
- Figura ricercata: profilo specialistico
- Posti disponibili: 1
- Sede di lavoro: Bari, Puglia
- Procedura selettiva: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 26 marzo 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 7 aprile 2026, ore 12:00
- Categoria: Selezione Professionisti ed Esperti
La finestra temporale per candidarsi è piuttosto stretta: poco meno di due settimane dalla pubblicazione alla chiusura dei termini. Chi intende partecipare farebbe bene a muoversi rapidamente.
Il progetto: machine learning e acustica sottomarina
Il contesto scientifico in cui si inserisce questa selezione merita un approfondimento. Il monitoraggio acustico passivo (Passive Acoustic Monitoring, PAM) è diventato negli ultimi anni uno degli strumenti cardine per lo studio degli ecosistemi marini. Idrofoni posizionati in punti strategici registrano in continuo il paesaggio sonoro sottomarino, producendo volumi di dati che nessun team di ricercatori potrebbe analizzare manualmente in tempi ragionevoli.
È qui che entra in gioco il machine learning supervisionato: reti neurali e algoritmi di classificazione vengono addestrati su campioni etichettati — suoni di balene, delfini, gamberi pistola, fenomeni geofisici — per poi riconoscere automaticamente le stesse sorgenti in registrazioni nuove. L'obiettivo non è soltanto accelerare l'analisi, ma anche migliorarne l'accuratezza, riducendo il margine di soggettività che inevitabilmente accompagna l'interpretazione umana.
Il Dipartimento Interuniversitario di Fisica di Bari vanta una tradizione consolidata nella fisica delle particelle e nell'astrofisica, ma negli ultimi anni ha ampliato il proprio raggio d'azione verso le applicazioni ambientali, anche grazie alla vicinanza con infrastrutture di ricerca come il nodo INFN di acustica sottomarina nel Mediterraneo. La selezione in oggetto si inserisce con ogni probabilità in questo filone.
Requisiti richiesti
Il bando indica la ricerca di un profilo specialistico. Sebbene i requisiti puntuali siano consultabili nel testo integrale del provvedimento, stando a quanto emerge dalla natura dell'incarico è ragionevole attendersi che vengano richieste:
- Formazione accademica di livello magistrale o dottorale in discipline pertinenti: fisica, ingegneria informatica, data science, bioacustica, scienze ambientali o affini
- Competenze documentabili in tecniche di machine learning supervisionato (classificazione, reti neurali convoluzionali, random forest, support vector machines o simili)
- Esperienza nell'elaborazione di segnali acustici, preferibilmente in contesto marino o subacqueo
- Familiarità con linguaggi e ambienti di programmazione tipici del settore: Python, librerie come TensorFlow, PyTorch, scikit-learn, strumenti di analisi audio come Raven o PAMGuard
- Eventuale produzione scientifica o partecipazione a progetti di ricerca nel campo del monitoraggio acustico ambientale
La procedura selettiva prevede una valutazione dei titoli seguita da un colloquio, formula che consente alla commissione di verificare tanto il curriculum quanto la padronanza effettiva delle metodologie richieste.
Si raccomanda in ogni caso la lettura integrale del bando ufficiale per verificare tutti i requisiti di ammissione e i criteri di valutazione.
Come candidarsi
La documentazione completa e le istruzioni per la presentazione della domanda sono disponibili sulla piattaforma di reclutamento dell'Università di Bari, raggiungibile al seguente indirizzo:
👉 Pagina ufficiale del bando D.D.D. 25/2026
Alcune indicazioni operative:
- Verificare con attenzione la documentazione da allegare alla domanda (curriculum vitae, titoli di studio, eventuali pubblicazioni, attestazioni di esperienze professionali)
- Rispettare rigorosamente la scadenza del 7 aprile 2026: le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione
- Conservare copia della ricevuta di invio e di tutta la documentazione trasmessa
- Monitorare la pagina del bando per eventuali comunicazioni integrative, variazioni di calendario o convocazioni per il colloquio
Trattandosi di un contratto di lavoro autonomo occasionale, la collaborazione non configura un rapporto di lavoro subordinato e viene regolata dalle disposizioni civilistiche in materia, oltre che dai regolamenti interni dell'Ateneo barese.
Domande frequenti (FAQ)
Che tipo di contratto viene offerto?
Si tratta di un contratto di lavoro autonomo occasionale, non di un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato. Questo significa che il collaboratore opererà in autonomia, senza vincolo di orario né subordinazione gerarchica, nell'ambito dell'incarico conferito. La disciplina applicabile è quella prevista dal Codice Civile e dalla normativa fiscale vigente per le prestazioni occasionali, oltre ai regolamenti dell'Università di Bari.
Quali sono le date chiave da ricordare?
Il bando è stato pubblicato il 26 marzo 2026. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 7 aprile 2026 alle ore 12:00. Le date del colloquio saranno comunicate successivamente attraverso la piattaforma di reclutamento dell'Ateneo. È fondamentale controllare periodicamente la pagina ufficiale del bando per non perdere aggiornamenti.
Posso candidarmi se ho una laurea triennale?
Il bando ricerca un profilo specialistico. Per la natura altamente tecnica dell'incarico — che coinvolge machine learning supervisionato e analisi acustica in ambiente marino — è molto probabile che sia richiesta almeno una laurea magistrale in discipline coerenti. Tuttavia, solo il testo integrale del bando può confermare con certezza i titoli minimi di accesso. Si consiglia di consultare attentamente la documentazione ufficiale.
Come si svolge la selezione?
La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dal candidato (formazione, esperienze, pubblicazioni) e un colloquio con la commissione esaminatrice. Il colloquio servirà presumibilmente a verificare le competenze tecniche specifiche in ambito di machine learning, elaborazione di segnali acustici e conoscenza dell'ambiente marino dal punto di vista bioacustico.
Dove si svolgerà l'attività?
La sede indicata è Bari, presso il Dipartimento Interuniversitario di Fisica dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Trattandosi di un'attività che potrebbe comportare anche lavoro computazionale su dataset, non è escluso che parte dell'incarico possa essere svolta da remoto, ma questo aspetto dipende dalle condizioni specifiche del contratto e dagli accordi con il responsabile scientifico del progetto.