Università di Bari, contratto da 5.000 euro per esperto in simulazione robotica cloud e ROS 2
Il Dipartimento di Informatica cerca un professionista per il progetto PNC DARE: candidature aperte fino al 10 aprile 2026
- Il bando dell'Università di Bari per la robotica cloud
- Dettagli della selezione: figura, sede e compenso
- Il progetto PNC DARE e l'attività richiesta
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Università di Bari per la robotica cloud
Un'opportunità di nicchia, ma di grande interesse per chi opera all'intersezione tra cloud computing e robotica. L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, attraverso il proprio Dipartimento di Informatica, ha pubblicato una selezione pubblica per titoli finalizzata all'affidamento di un contratto di lavoro autonomo occasionale. L'obiettivo è individuare un esperto capace di progettare e realizzare un'infrastruttura cloud dedicata alla simulazione robotica remota, con particolare riferimento allo sviluppo di software basato su ROS 2 (Robot Operating System 2).
Il bando, identificato con il codice 2026_44_DIB, è stato pubblicato il 1° aprile 2026 e prevede una finestra temporale piuttosto stretta per la presentazione delle candidature: la scadenza è fissata al 10 aprile 2026. Meno di dieci giorni, dunque, per chi intende partecipare.
Siamo nell'ambito delle selezioni per professionisti ed esperti, una tipologia contrattuale che gli atenei italiani utilizzano con frequenza crescente per attività legate a progetti di ricerca finanziati, dove servono competenze verticali e tempi di esecuzione definiti.
Dettagli della selezione: figura, sede e compenso
Vediamo nel dettaglio i dati essenziali del bando:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Informatica
- Sede di lavoro: Bari (Puglia)
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: contratto di lavoro autonomo occasionale
- Compenso: 5.000 euro
- Procedura di selezione: per titoli
- Codice bando: 2026_44_DIB
- Data pubblicazione: 1 aprile 2026
- Scadenza candidature: 10 aprile 2026
La figura ricercata è quella di un esperto per la realizzazione di una infrastruttura cloud di simulazione robotica remota per lo sviluppo di software basato su ROS 2. Non si tratta, evidentemente, di un impiego strutturato: il contratto occasionale prevede un compenso lordo di 5.000 euro e si inserisce nel perimetro di un progetto di ricerca con scadenze proprie.
La selezione avviene esclusivamente per titoli, il che significa che non sono previste prove scritte né orali. Sarà il curriculum del candidato — le esperienze professionali, le pubblicazioni, le competenze documentate — a fare la differenza.
Il progetto PNC DARE e l'attività richiesta
Il contratto si colloca all'interno del progetto di ricerca "PNC DARE", finanziato nell'ambito del Piano Nazionale Complementare (PNC) al PNRR. Il codice progetto è PNC0000002, con CUP B53C22006420001.
Il Piano Nazionale Complementare, vale la pena ricordarlo, è lo strumento con cui il governo italiano ha integrato le risorse del Recovery Fund con fondi nazionali aggiuntivi, destinati a settori strategici tra cui la ricerca e l'innovazione tecnologica. Il progetto DARE rientra in questa cornice e coinvolge diversi atenei e centri di ricerca italiani.
L'attività specifica oggetto dell'incarico riguarda la realizzazione di una infrastruttura cloud di simulazione robotica remota. In termini più concreti, si tratta di costruire un ambiente virtualizzato — ospitato su piattaforme cloud — in cui sia possibile simulare il comportamento di robot e testare software sviluppato con il framework ROS 2.
ROS 2 è oggi lo standard de facto per lo sviluppo di applicazioni robotiche complesse: nato come evoluzione del primo Robot Operating System, offre un'architettura modulare, supporto per sistemi distribuiti e compatibilità con ambienti di simulazione come Gazebo. La possibilità di eseguire queste simulazioni in remoto, su infrastruttura cloud, rappresenta un salto qualitativo significativo per i gruppi di ricerca che non dispongono di hardware robotico dedicato o che necessitano di scalare rapidamente le proprie sperimentazioni.
Requisiti richiesti
Il bando non specifica in modo esplicito nel testo reso pubblico una lista dettagliata di requisiti minimi. Tuttavia, stando alla natura dell'incarico e alla tipologia di selezione, è ragionevole attendersi che vengano valutati positivamente:
- Competenze avanzate in cloud computing (architetture IaaS/PaaS, containerizzazione con Docker e Kubernetes, gestione di ambienti virtualizzati)
- Esperienza con ROS 2 e con i principali strumenti di simulazione robotica (Gazebo, Webots, Isaac Sim)
- Conoscenza di tecnologie DevOps applicate ad ambienti di ricerca
- Titoli accademici coerenti con il profilo richiesto (laurea in Informatica, Ingegneria Informatica o discipline affini)
- Pubblicazioni scientifiche o esperienze documentate in progetti di ricerca nel campo della robotica e/o del cloud computing
Per i dettagli completi sui requisiti e sui criteri di valutazione dei titoli, è indispensabile consultare il testo integrale del decreto direttoriale pubblicato sulla piattaforma di reclutamento dell'Ateneo.
Come candidarsi
La candidatura deve essere presentata entro e non oltre il 10 aprile 2026. Trattandosi di una selezione bandita dall'Università di Bari, la procedura passa attraverso il portale dedicato al reclutamento dell'Ateneo.
Ecco i passaggi essenziali:
- Consultare il bando integrale al seguente link ufficiale: pagina del bando sul portale Uniba
- Verificare i requisiti di ammissione e i criteri di valutazione dei titoli indicati nel decreto
- Preparare la documentazione richiesta, incluso il curriculum vitae aggiornato e ogni attestazione utile a comprovare le competenze dichiarate
- Inviare la domanda secondo le modalità indicate nel bando (tipicamente via PEC o tramite piattaforma telematica dell'Ateneo)
Attenzione alla scadenza ravvicinata: con soli 9 giorni dalla pubblicazione alla chiusura dei termini, chi è interessato non ha margine per temporeggiare.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è il compenso previsto per l'incarico?
Il compenso è pari a 5.000 euro. Trattandosi di un contratto di lavoro autonomo occasionale, l'importo è da intendersi come lordo. Le trattenute fiscali e previdenziali dipendono dalla posizione del collaboratore (partita IVA, regime fiscale, eventuali esenzioni). Per chiarimenti specifici sull'aspetto economico, è consigliabile contattare direttamente il Dipartimento di Informatica dell'Università di Bari.
La selezione prevede prove scritte o orali?
No. La procedura è esclusivamente per titoli. La commissione valuterà il curriculum, le esperienze professionali, i titoli accademici e ogni altro elemento documentale presentato dal candidato. Non sono previsti colloqui né test.
Possono candidarsi anche professionisti esterni all'Università di Bari?
Sì. Si tratta di una selezione pubblica, aperta quindi a tutti i candidati che soddisfino i requisiti indicati nel bando, indipendentemente dall'appartenenza all'Ateneo barese. Naturalmente, occorre verificare nel testo integrale del decreto eventuali clausole di incompatibilità o precedenze.
Cos'è ROS 2 e perché è rilevante per questo bando?
ROS 2 (Robot Operating System 2) è un framework open source per lo sviluppo di software robotico. Rappresenta l'evoluzione di ROS 1 e introduce miglioramenti sostanziali in termini di sicurezza, affidabilità e supporto per sistemi distribuiti e real-time. La competenza su ROS 2 è il requisito tecnico centrale di questa selezione, poiché l'infrastruttura cloud da realizzare è specificamente progettata per supportare lo sviluppo e il test di applicazioni basate su questo framework.
Dove si svolgerà l'attività?
La sede indicata è Bari, presso il Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Tuttavia, trattandosi di un'attività legata alla realizzazione di infrastruttura cloud — per sua natura gestibile da remoto — è opportuno verificare nel bando se siano previste modalità di lavoro a distanza o se la presenza fisica in sede sia obbligatoria.