Università di Bari, concorso per esperto in analisi fenomenologica dei processi formativi: bando aperto fino al 18 aprile
L'Ateneo barese cerca un professionista con contratto di lavoro autonomo per il progetto di Public Engagement ARTE'. Selezione per titoli e colloquio: ecco tutti i dettagli per candidarsi.
- Il bando dell'Università di Bari per il progetto ARTE'
- Cosa prevede il progetto Public Engagement ARTE'
- Dettagli della selezione: figura, sede e tempistiche
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Modalità di selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Università di Bari per il progetto ARTE'
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo destinato a un esperto in analisi fenomenologica dei contesti e dei processi formativi. Il bando, identificato con il codice DD722026, è stato reso noto l'8 aprile 2026 e resterà aperto per un periodo piuttosto breve: la scadenza è fissata al 18 aprile 2026.
Si tratta di una selezione per titoli e colloquio, inquadrata nella categoria dei professionisti ed esperti, che nasce dalle esigenze operative del progetto Public Engagement ARTE' – Cura delle Relazioni, del Territorio, della Pace, inserito nel più ampio programma dei Patti territoriali dell'alta formazione per le imprese. Il CUP di riferimento è F61B23000370006.
Una figura altamente specializzata, dunque, che l'Ateneo pugliese intende reclutare per rafforzare le attività di ricerca e intervento legate a un progetto che incrocia formazione, territorio e impegno civico.
Cosa prevede il progetto Public Engagement ARTE'
Il progetto ARTE' si colloca in una cornice oggi sempre più rilevante nel panorama accademico italiano: quella del public engagement, ovvero l'insieme delle attività attraverso cui le università si aprono al dialogo con la società, le comunità locali e il tessuto produttivo. Non si tratta di semplice divulgazione, ma di un impegno strutturato che mira a generare impatto sociale concreto.
Nel caso specifico, il progetto ARTE' — il cui acronimo richiama i concetti di cura delle relazioni, del territorio e della pace — si inserisce nei Patti territoriali dell'alta formazione per le imprese, uno strumento che punta a creare sinergie tra mondo accademico, istituzioni e sistema produttivo. L'obiettivo è duplice: da un lato, arricchire i percorsi formativi universitari con esperienze radicate nel contesto territoriale pugliese; dall'altro, offrire alle imprese e alle comunità locali competenze e strumenti di analisi provenienti dalla ricerca accademica.
La scelta di cercare un esperto in analisi fenomenologica non è casuale. L'approccio fenomenologico — che affonda le radici nella tradizione filosofica di Husserl e nella sua applicazione alle scienze dell'educazione — consente di leggere i processi formativi non come meccanismi astratti, ma come esperienze vissute, situate in contesti reali e relazionali. Un metodo particolarmente adatto, insomma, a un progetto che mette al centro le relazioni e il territorio.
Dettagli della selezione: figura, sede e tempistiche
Ecco una sintesi dei dati essenziali del bando:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione
- Figura ricercata: Esperto in analisi fenomenologica dei contesti e dei processi formativi
- Numero di posti: 1
- Tipologia contrattuale: contratto di lavoro autonomo
- Sede di lavoro: Bari, Puglia
- Tipo di procedura: valutazione comparativa di curricula professionali e colloquio
- Data di pubblicazione: 8 aprile 2026
- Scadenza per le candidature: 18 aprile 2026
- Codice bando: DD722026
- CUP progetto: F61B23000370006
Dieci giorni scarsi per presentare domanda. Un dettaglio che impone ai potenziali candidati di muoversi rapidamente, raccogliendo tutta la documentazione necessaria senza indugi.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando si rivolge a professionisti con competenze specifiche nell'analisi fenomenologica applicata ai contesti e ai processi formativi. Stando a quanto emerge dalla natura dell'incarico e dal dipartimento che lo promuove — il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione — è ragionevole attendersi che tra i requisiti figurino:
- Titolo di studio: laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in discipline pedagogiche, filosofiche, psicologiche o affini, con particolare riferimento alle scienze della formazione
- Competenze specialistiche: esperienza documentata nell'ambito dell'analisi fenomenologica, con riferimento ai contesti educativi e formativi
- Esperienza professionale: precedenti collaborazioni in progetti di ricerca, public engagement o attività connesse alla formazione e al territorio
- Pubblicazioni e produzione scientifica: eventuali contributi accademici nel campo della fenomenologia dell'educazione o temi correlati
Per il dettaglio puntuale dei requisiti obbligatori e preferenziali, è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sul portale ufficiale dell'Ateneo. La selezione, del resto, prevede una valutazione comparativa dei curricula: ogni elemento documentabile può fare la differenza.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 11:25 del 18 aprile 2026, seguendo le indicazioni contenute nell'avviso ufficiale.
I candidati interessati possono accedere a tutte le informazioni, scaricare la modulistica e verificare le modalità di invio della candidatura collegandosi alla pagina dedicata sul portale di reclutamento dell'Università di Bari:
🔗 Pagina ufficiale del bando DD722026
È fondamentale allegare alla domanda un curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo, corredato da tutta la documentazione utile a dimostrare il possesso dei titoli e delle esperienze richieste. Trattandosi di una valutazione comparativa, la completezza e la chiarezza del CV rappresentano un elemento strategico.
Documenti da preparare
- Domanda di partecipazione compilata secondo il modello indicato nel bando
- Curriculum vitae dettagliato e aggiornato
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Eventuali attestati, certificazioni, pubblicazioni e lettere di referenza
- Qualsiasi altra documentazione richiesta dall'avviso
Modalità di selezione: titoli e colloquio
La procedura selettiva si articola in due fasi. La prima consiste nella valutazione comparativa dei curricula presentati dai candidati: una commissione esaminerà i titoli di studio, le esperienze professionali, le pubblicazioni e ogni altro elemento utile a delineare il profilo del candidato più idoneo.
La seconda fase prevede un colloquio, durante il quale verranno approfondite le competenze specifiche del candidato in relazione alle attività previste dal progetto ARTE'. Il colloquio rappresenta anche l'occasione per verificare la capacità del candidato di operare efficacemente nel contesto interdisciplinare che caratterizza le iniziative di public engagement.
Date e modalità del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi secondo le tempistiche indicate nel bando. Anche in questo caso, il consiglio è di monitorare costantemente la pagina ufficiale del concorso per eventuali aggiornamenti o comunicazioni della commissione.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La scadenza è fissata al 18 aprile 2026. La domanda deve pervenire entro le ore indicate nell'avviso ufficiale. Considerando che il bando è stato pubblicato l'8 aprile, i tempi sono molto stretti: chi è interessato dovrebbe avviare subito la preparazione della candidatura.
Che tipo di contratto viene offerto?
L'incarico prevede un contratto di lavoro autonomo, non un rapporto di lavoro subordinato. Questo significa che il professionista selezionato opererà con partita IVA o attraverso altra forma di collaborazione autonoma, secondo quanto specificato nel bando. La durata e il compenso sono dettagliati nel testo integrale dell'avviso.
Cosa si intende per "analisi fenomenologica dei contesti e dei processi formativi"?
L'analisi fenomenologica è un approccio di ricerca qualitativa che studia le esperienze così come vengono vissute dai soggetti coinvolti, senza applicare categorie interpretative predefinite. Applicata ai processi formativi, questa metodologia consente di comprendere in profondità come le persone vivono e attribuiscono significato alle esperienze educative, tenendo conto del contesto sociale, culturale e territoriale in cui si svolgono. Si tratta di una competenza specialistica tipicamente maturata in ambito accademico, nei settori delle scienze dell'educazione e della filosofia.
Possono candidarsi anche professionisti residenti fuori dalla Puglia?
Salvo diverse indicazioni nel testo integrale del bando, le selezioni pubbliche delle università italiane sono generalmente aperte a tutti i candidati che possiedano i requisiti richiesti, indipendentemente dalla residenza. La sede di svolgimento dell'incarico è tuttavia Bari, e il candidato dovrà garantire la propria disponibilità a operare in loco secondo le esigenze del progetto.
Dove trovo il testo completo del bando con tutti i dettagli?
Il testo integrale dell'avviso, comprensivo di requisiti, criteri di valutazione, modulistica e ogni altra informazione utile, è pubblicato sulla piattaforma di reclutamento dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro al seguente indirizzo: reclutamento.ict.uniba.it. Si raccomanda di consultare esclusivamente le fonti ufficiali per evitare informazioni incomplete o non aggiornate.