Università di Bari, cercasi tutor per il Master in Terrorismo e Cybersecurity: selezione per titoli e colloquio
L'Ateneo pugliese seleziona un professionista per attività di tutoraggio e supporto organizzativo al Master in prevenzione della radicalizzazione eversiva. Domande entro il 17 aprile 2026.
- Il contesto: un Master al crocevia tra sicurezza e integrazione
- Cosa prevede il bando
- Le attività oggetto dell'incarico
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il contesto: un Master al crocevia tra sicurezza e integrazione
Terrorismo, radicalizzazione eversiva, cybersecurity, dialogo interreligioso e interculturale. Sono temi che, negli ultimi anni, hanno acquisito centralità non solo nel dibattito pubblico ma anche nei percorsi di alta formazione delle università italiane. L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, attraverso il proprio Dipartimento di Giurisprudenza, è tra gli atenei che hanno scommesso su un approccio multidisciplinare a queste materie, istituendo un Master dedicato alla prevenzione della radicalizzazione eversiva e alle politiche per la deradicalizzazione.
È in questo quadro che si inserisce la selezione pubblica bandita con il D.D. n. 43 del 2 aprile 2026 (prot. n. 963), finalizzata al conferimento di un incarico di lavoro autonomo per la figura di tutor del Master. Un ruolo operativo e strategico al tempo stesso, che richiede competenze trasversali — dalla linguistica forense alla gestione di piattaforme digitali — e una solida familiarità con i contenuti del percorso formativo.
Cosa prevede il bando
Stando a quanto emerge dal decreto direttoriale pubblicato dall'Ateneo barese, la procedura selettiva è per titoli e colloquio e mette a disposizione un solo posto.
Ecco i dati essenziali:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Giurisprudenza
- Sede di lavoro: Bari, Puglia
- Figura ricercata: Tutor nell'ambito del Master in "Terrorismo, prevenzione della radicalizzazione eversiva, sicurezza e cybersecurity. Politiche per l'integrazione interreligiosa e interculturale e per la deradicalizzazione"
- Tipologia contrattuale: Contratto di lavoro autonomo
- Posti disponibili: 1
- Procedura: Selezione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 2 aprile 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 17 aprile 2026, ore 10:00
I tempi sono stretti. Chi intende partecipare ha poco più di due settimane dalla pubblicazione del bando per presentare la propria candidatura.
Le attività oggetto dell'incarico
Il tutor selezionato sarà chiamato a svolgere un ventaglio di compiti che spaziano dal supporto diretto ai corsisti alla gestione logistica e documentale del Master. Nel dettaglio, il contratto di lavoro autonomo comprende:
- Supporto e tutoraggio ai corsisti: accompagnamento degli iscritti lungo il percorso didattico, con funzione di raccordo tra studenti e struttura del Master.
- Gestione delle comunicazioni con i docenti: un ruolo di snodo organizzativo, che richiede capacità relazionali e precisione nella trasmissione delle informazioni.
- Invio di materiali e supporto organizzativo alle attività didattiche, con particolare riferimento ai tirocini in linguistica forense — un ambito altamente specialistico che rappresenta uno dei tratti distintivi del Master.
- Selezione e aggiornamento della bibliografia, con relativa gestione e archiviazione dei materiali didattici sulla piattaforma ADA dell'Ateneo.
Non si tratta, dunque, di un semplice ruolo di segreteria. La figura dovrà possedere una conoscenza approfondita delle tematiche trattate dal Master e una dimestichezza concreta con gli strumenti digitali utilizzati per l'erogazione della didattica.
Requisiti richiesti
Il bando, classificato nella categoria Selezione Professionisti ed Esperti, si rivolge a candidati in possesso di un profilo coerente con le attività descritte. Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati nel testo integrale del decreto — consultabile sul portale dell'Ateneo — è ragionevole dedurre che vengano valorizzati:
- Un titolo di studio di livello universitario, preferibilmente in ambito giuridico, politologico, delle scienze della sicurezza o affini.
- Competenze documentabili in materia di terrorismo, radicalizzazione, cybersecurity, integrazione interculturale o linguistica forense.
- Esperienza pregressa in attività di tutoraggio accademico, gestione di piattaforme e-learning o supporto organizzativo a percorsi di alta formazione.
- Familiarità con la piattaforma ADA o con sistemi analoghi di learning management.
La selezione avverrà in due fasi: una prima valutazione dei titoli presentati e, successivamente, un colloquio volto ad accertare le competenze e la motivazione dei candidati. Il peso relativo di ciascuna fase sarà specificato nel bando integrale.
Come candidarsi
La procedura di candidatura deve essere completata entro le ore 10:00 del 17 aprile 2026. Per presentare domanda e consultare il testo integrale del bando, comprensivo di tutti gli allegati e delle istruzioni operative, è necessario accedere alla pagina ufficiale del reclutamento dell'Università di Bari:
🔗 Pagina ufficiale del bando – Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Si raccomanda di verificare con attenzione la documentazione richiesta e le modalità di trasmissione della domanda (che potrebbe avvenire tramite PEC, portale dedicato o altra modalità indicata nel decreto). Eventuali irregolarità formali nella presentazione possono comportare l'esclusione dalla procedura.
È buona prassi, inoltre, preparare in anticipo:
- Il curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo.
- I titoli di studio e professionali da allegare.
- Un elenco delle pubblicazioni o delle esperienze pertinenti, se richiesto.
- Un documento di identità in corso di validità.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda di partecipazione deve essere inoltrata entro le ore 10:00 del 17 aprile 2026. Trattandosi di un termine perentorio, le candidature pervenute oltre tale orario non saranno prese in considerazione. È consigliabile non attendere l'ultimo giorno utile per evitare problemi tecnici o di trasmissione.
Che tipo di contratto viene offerto?
L'incarico prevede la stipula di un contratto di lavoro autonomo, non un rapporto di lavoro subordinato. Questo significa che il collaboratore opererà con autonomia organizzativa, pur nel rispetto delle direttive del Dipartimento di Giurisprudenza e del coordinamento del Master. Per i dettagli sul compenso e sulla durata dell'incarico, è indispensabile consultare il testo integrale del bando.
Cosa si intende per "tirocini in linguistica forense"?
La linguistica forense è una disciplina che applica le metodologie della linguistica all'ambito giudiziario e investigativo — dall'analisi dei testi alla profilazione linguistica, dall'identificazione dell'autore di scritti anonimi alla valutazione della comunicazione in contesti di radicalizzazione. Il tutor selezionato dovrà supportare l'organizzazione di questi tirocini, il che presuppone almeno una conoscenza di base della materia e dei suoi strumenti.
Possono partecipare candidati residenti fuori dalla Puglia?
Il bando, salvo diverse indicazioni nel testo integrale, non pone vincoli di residenza. La sede di svolgimento dell'attività è Bari, ma è opportuno verificare se parte delle mansioni possa essere svolta da remoto, considerata la natura digitale di alcune delle attività previste (gestione della piattaforma ADA, invio materiali, aggiornamento bibliografico).
Come si svolge la selezione?
La procedura è articolata in due momenti: una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un colloquio. La commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli secondo i criteri indicati nel bando, dopodiché i candidati ammessi sosterranno il colloquio. La graduatoria finale terrà conto del punteggio complessivo ottenuto nelle due fasi. Le date e le modalità del colloquio saranno comunicate dall'Ateneo successivamente alla scadenza del termine per le candidature.