Università di Bari, cercasi psicologo per progetto su impianto cocleare: bando per incarico di lavoro autonomo
Il Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze (DiBraiN) seleziona uno psicologo con P.IVA per la valutazione neuropsicologica dei pazienti pre e post impianto cocleare. Scadenza il 4 aprile 2026.
- Il contesto: ricerca e neuroscienze all'Università di Bari
- I dettagli del bando DIBRAIN n. 6/2026
- Il progetto di ricerca: impianto cocleare e capacità cognitive
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Domande frequenti (FAQ)
Il contesto: ricerca e neuroscienze all'Università di Bari
L'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" torna a investire sul fronte della ricerca clinica e neuropsicologica con una nuova selezione pubblica rivolta a professionisti del settore psicologico. A pubblicare il bando è il Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze, noto con l'acronimo DiBraiN, struttura che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo come polo di riferimento per gli studi sulle funzioni cognitive e sulle patologie neurosensoriali nel Mezzogiorno.
Si tratta di un incarico di lavoro autonomo — con obbligo di Partita IVA — destinato a un singolo professionista con profilo di psicologo/a, chiamato a operare nell'ambito di un progetto di ricerca altamente specializzato. La selezione, codificata come BANDO/6/2026, è stata disposta con decreto dipartimentale n. 35 del 26 marzo 2026.
I dettagli del bando DIBRAIN n. 6/2026
Ecco una sintesi dei dati essenziali della procedura selettiva:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"
- Dipartimento: Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze (DiBraiN)
- Codice bando: BANDO/6/2026
- Posti disponibili: 1
- Profilo professionale: Psicologo/a
- Tipologia contrattuale: Incarico di lavoro autonomo con P.IVA
- Sede di lavoro: Bari, Puglia
- Procedura di selezione: Per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 26 marzo 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 4 aprile 2026
- Responsabile scientifico del progetto: Prof. Nicola Antonio Adolfo Quaranta
I tempi sono stretti. Dalla pubblicazione alla chiusura del termine intercorrono appena nove giorni, un aspetto che impone ai candidati interessati di muoversi con rapidità nella preparazione della documentazione.
Il progetto di ricerca: impianto cocleare e capacità cognitive
Il cuore dell'incarico ruota attorno al progetto intitolato "Valutazione Neuropsicologica delle Capacità Cognitive dei Pazienti Pre e Post Impianto Cocleare", diretto dal prof. Nicola Antonio Adolfo Quaranta, figura di rilievo nel panorama otorinolaringoiatrico e audiologico italiano.
L'impianto cocleare rappresenta oggi la soluzione più avanzata per la sordità neurosensoriale profonda. Ma il suo impatto non si esaurisce nel recupero uditivo: la letteratura scientifica internazionale documenta effetti significativi sulle funzioni cognitive, dalla memoria di lavoro all'attenzione, dalla velocità di elaborazione alle capacità linguistiche. Comprendere come cambiano queste funzioni prima e dopo l'intervento è fondamentale sia per ottimizzare i percorsi riabilitativi sia per contribuire al dibattito scientifico sul legame tra deficit uditivo e declino cognitivo.
Lo psicologo selezionato dovrà dunque occuparsi della somministrazione e interpretazione di batterie di test neuropsicologici, della raccolta e analisi dei dati clinici e, con ogni probabilità, della stesura di report e contributi scientifici collegati al progetto. Un ruolo che richiede competenze solide tanto nella psicometria quanto nella neuropsicologia clinica.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando si rivolge alla categoria dei professionisti ed esperti, con profilo classificato come specialistico. Sebbene il testo completo dei requisiti sia consultabile esclusivamente nella documentazione ufficiale pubblicata sul portale dell'Ateneo, è possibile delineare il profilo atteso sulla base delle informazioni disponibili:
- Laurea in Psicologia (magistrale o vecchio ordinamento)
- Iscrizione all'Albo degli Psicologi, requisito imprescindibile per l'esercizio della professione ai sensi della Legge n. 56/1989
- Partita IVA attiva o disponibilità ad attivarla prima del conferimento dell'incarico
- Competenze documentabili in neuropsicologia clinica, con particolare riferimento alla valutazione delle funzioni cognitive
- Eventuale esperienza pregressa in ambito audiologico o con pazienti portatori di impianto cocleare, elemento che potrebbe risultare fortemente valorizzato in sede di valutazione dei titoli
La procedura selettiva prevede due fasi: una valutazione dei titoli presentati e un colloquio, presumibilmente finalizzato a verificare le competenze tecniche del candidato e la sua attitudine rispetto alle esigenze specifiche del progetto.
Una nota sulla tipologia contrattuale
Vale la pena sottolineare che si tratta di un incarico di lavoro autonomo, non di un rapporto di lavoro subordinato. Questo significa che il professionista selezionato opererà in regime di autonomia organizzativa, fatturando le proprie prestazioni all'Ateneo. Una formula ampiamente utilizzata nelle università italiane per i progetti di ricerca a termine, disciplinata — per gli atenei pubblici — dall'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001 e successive modificazioni.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La documentazione completa del bando, comprensiva del modulo di domanda e delle istruzioni per la presentazione, è disponibile sul portale di reclutamento dell'Università di Bari al seguente indirizzo:
🔗 Pagina ufficiale del bando DIBRAIN n. 6/2026
I candidati sono invitati a:
- Leggere integralmente il bando per verificare tutti i requisiti di ammissione e le modalità di valutazione
- Preparare il curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo, con evidenza delle esperienze pertinenti
- Compilare e inviare la domanda secondo le modalità indicate nel bando (tipicamente via PEC o tramite piattaforma telematica dell'Ateneo)
- Rispettare tassativamente la scadenza del 4 aprile 2026, ore 21:55
Le domande pervenute oltre il termine o prive della documentazione richiesta saranno, come da prassi, dichiarate irricevibili.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza esatta per presentare domanda?
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 4 aprile 2026, ore 21:55. Si raccomanda di non ridursi all'ultimo momento: eventuali problemi tecnici con la piattaforma o con l'invio via PEC non costituiscono, di norma, motivo di proroga.
È necessario possedere già la Partita IVA al momento della candidatura?
Il bando prevede il conferimento di un incarico di lavoro autonomo con P.IVA. In linea generale, la Partita IVA deve essere attiva al momento della stipula del contratto. Tuttavia, è consigliabile verificare nel testo integrale del bando se l'Ateneo richieda il possesso già in fase di domanda o se sia sufficiente una dichiarazione di impegno ad attivarla in caso di selezione.
Come si svolge la selezione per titoli e colloquio?
La procedura si articola in due momenti distinti. Nella prima fase, una commissione esaminatrice attribuisce un punteggio ai titoli presentati dal candidato — titoli di studio, pubblicazioni, esperienze professionali pertinenti. Nella seconda fase si tiene un colloquio, durante il quale vengono approfondite le competenze specifiche richieste dal progetto di ricerca. Il calendario del colloquio e la composizione della commissione vengono di solito comunicati attraverso il portale dell'Ateneo.
Possono candidarsi anche psicologi residenti fuori dalla Puglia?
Sì. Trattandosi di una selezione pubblica, la partecipazione è aperta a tutti i candidati in possesso dei requisiti, indipendentemente dalla residenza. La sede di svolgimento dell'attività è Bari, presso le strutture del Dipartimento DiBraiN, e il professionista dovrà garantire la propria disponibilità a operare in loco secondo le esigenze del progetto.
Dove posso trovare informazioni aggiuntive o chiedere chiarimenti?
Per qualsiasi dubbio sulla procedura o sui requisiti, il riferimento principale è il portale di reclutamento dell'Università di Bari: reclutamento.ict.uniba.it. È inoltre possibile contattare direttamente la segreteria del Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze per informazioni di carattere amministrativo. I recapiti sono disponibili sul sito istituzionale dell'Ateneo.