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Aperto 6 giorni rimasti Cod. DD82/26

Università di Bari, cercasi biologo esperto in ricerca clinica: incarico di lavoro autonomo al DiMePRe

Pubblicata la selezione per titoli e colloquio (codice DD82/26): un posto per studi traslazionali su infiammazione e patologie autoinfiammatorie. Domande entro il 23 aprile 2026.

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 13 aprile 2026

Il bando dell'Università di Bari per un biologo ricercatore

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha pubblicato una selezione pubblica per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo destinato a un biologo esperto in ricerca clinica e traslazionale. Il bando, identificato dal codice DD82/26, è stato reso noto il 13 aprile 2026 e resterà aperto fino al 23 aprile 2026.

A promuovere la ricerca è il Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica (DiMePRe-J), struttura che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo come polo di eccellenza nella medicina traslazionale del Mezzogiorno. Il dipartimento barese, attivo sia nella sede centrale del capoluogo pugliese sia nell'area jonica tarantina, rappresenta uno dei nodi strategici dell'ateneo per la ricerca biomedica avanzata.

La tempistica è stretta: appena dieci giorni dalla pubblicazione alla scadenza. Un dettaglio che suggerisce l'urgenza dell'ente nel coprire la posizione e avviare le attività di ricerca.

Oggetto dell'incarico: studi traslazionali su infiammazione e patologie autoinfiammatorie

Il progetto scientifico al centro della selezione si intitola "Studi traslazionali sul ruolo dell'infiammazione e patologie autoinfiammatorie" e si articola su due direttrici principali:

  • Studi di elettrofisiologia su colture cellulari e tessuti umani sottoposti a processi infiammatori;
  • Studi di fisiopatologia condotti su modelli autoinfiammatori, con particolare riferimento alla Febbre Mediterranea Familiare (FMF).

La Febbre Mediterranea Familiare è una malattia genetica autoinfiammatoria particolarmente diffusa nelle popolazioni del bacino del Mediterraneo — e dunque anche nel Sud Italia — causata da mutazioni del gene MEFV. La ricerca su questa patologia riveste un interesse scientifico e clinico significativo, soprattutto in un contesto territoriale come quello pugliese, dove la prevalenza della malattia non è trascurabile.

L'approccio traslazionale del progetto — vale a dire il tentativo di trasferire le scoperte di laboratorio verso applicazioni cliniche concrete — colloca questa attività nel solco delle priorità strategiche della ricerca biomedica italiana ed europea, in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale della Ricerca e dei programmi Horizon Europe.

Dettagli della selezione pubblica DD82/26

Ecco il quadro sintetico del bando:

Elemento Dettaglio
Codice bando DD82/26
Ente banditore Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Dipartimento Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica (DiMePRe-J)
Figura ricercata Biologo esperto in ricerca clinica e traslazionale
Numero di posti 1
Tipologia contrattuale Incarico di lavoro autonomo
Procedura selettiva Per titoli e colloquio
Sede di lavoro Bari, Puglia
Data di pubblicazione 13 aprile 2026
Scadenza per le domande 23 aprile 2026 (ore 23:59)
Categoria Selezione Professionisti ed Esperti

La selezione prevede una valutazione per titoli e colloquio: la commissione esaminerà il curriculum scientifico e professionale dei candidati, attribuendo punteggi ai titoli accademici, alle pubblicazioni e all'esperienza maturata nel settore specifico. Il colloquio servirà ad approfondire le competenze tecniche e la conoscenza delle tematiche oggetto dell'incarico.

Trattandosi di un incarico di lavoro autonomo, il rapporto non configurerà un contratto di lavoro subordinato ma una collaborazione professionale, regolata secondo le disposizioni del Regolamento per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo dell'Ateneo barese.

Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando si rivolge a biologi con competenze specifiche in ricerca clinica e traslazionale. Sebbene i requisiti puntuali siano dettagliati nel testo integrale del bando — consultabile sul portale ufficiale dell'Ateneo — è ragionevole attendersi che vengano richiesti:

  • Laurea magistrale in Biologia (o titolo equipollente), conseguita secondo l'ordinamento vigente;
  • Iscrizione all'Ordine Nazionale dei Biologi, ove previsto per la tipologia di attività;
  • Esperienza documentata in ambito di ricerca traslazionale, con particolare riguardo a studi su processi infiammatori e/o patologie autoinfiammatorie;
  • Competenze in elettrofisiologia, con esperienza pratica su colture cellulari e tessuti umani;
  • Conoscenza dei modelli sperimentali relativi alla Febbre Mediterranea Familiare;
  • Pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate nel settore di pertinenza;
  • Conoscenza della lingua inglese, requisito ormai standard nella ricerca biomedica.

Si raccomanda vivamente ai candidati di verificare tutti i requisiti specifici consultando il bando integrale sul sito dell'Università di Bari, poiché eventuali carenze documentali o il mancato possesso dei requisiti comportano l'esclusione dalla procedura.

Come candidarsi

La procedura di candidatura prevede i seguenti passaggi:

  1. Consultare il bando integrale sul portale dedicato al reclutamento dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, raggiungibile all'indirizzo: http://reclutamento.ict.uniba.it/bandi-di-lavoro
  2. Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include: domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando, curriculum vitae in formato europeo, copia del documento di identità, elenco dei titoli e delle pubblicazioni, eventuali attestazioni e certificazioni.
  3. Presentare la domanda secondo le modalità indicate nel bando (generalmente tramite PEC o piattaforma telematica dell'Ateneo) entro e non oltre il 23 aprile 2026.
  4. Attendere la convocazione per il colloquio, le cui date e modalità saranno comunicate dalla commissione esaminatrice secondo i tempi previsti dal bando.

È fondamentale rispettare scrupolosamente la scadenza: le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo. Dato il margine temporale ridotto — poco più di una settimana — chi fosse interessato farebbe bene a muoversi rapidamente.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda e dove trovo il bando completo?

La scadenza è fissata al 23 aprile 2026, ore 23:59. Il bando integrale, con tutti gli allegati e i moduli necessari, è disponibile sulla pagina dedicata del portale reclutamento dell'Università di Bari: http://reclutamento.ict.uniba.it/bandi-di-lavoro. Si consiglia di scaricare e leggere attentamente l'intero documento prima di procedere con la candidatura.

Che tipo di contratto viene offerto? Si tratta di un rapporto di lavoro subordinato?

No. L'incarico è di lavoro autonomo, non di lavoro dipendente. Questo significa che il professionista selezionato opererà con un contratto di collaborazione, senza vincolo di subordinazione gerarchica tipico del rapporto di pubblico impiego. La durata e il compenso dell'incarico sono specificati nel bando integrale. Trattandosi di un'università pubblica, il conferimento è regolato dalle norme sul lavoro autonomo nella pubblica amministrazione (art. 7, comma 6, D.Lgs. 165/2001 e successive modifiche).

Come si svolge la selezione? Ci sono prove scritte?

La procedura è per titoli e colloquio. Non sono previste prove scritte. La commissione valuterà prima i titoli presentati dai candidati (curriculum, pubblicazioni, esperienze professionali), assegnando un punteggio secondo i criteri stabiliti nel bando. Successivamente, i candidati ammessi sosterranno un colloquio orale sulle tematiche oggetto dell'incarico: elettrofisiologia, infiammazione, patologie autoinfiammatorie e Febbre Mediterranea Familiare.

Possono candidarsi anche laureati in discipline diverse dalla biologia?

Il bando cerca espressamente un "Biologo esperto in ricerca clinica e traslazionale". Stando a questa indicazione, il profilo richiesto è quello di un laureato in Biologia o in classi di laurea affini. Tuttavia, per verificare se siano ammessi titoli equipollenti o equiparati — ad esempio lauree in Biotecnologie mediche o in Scienze biomediche — occorre consultare il testo completo del bando, che specifica nel dettaglio i titoli di studio accettati.

L'incarico si svolge esclusivamente a Bari?

La sede indicata è Bari, presso le strutture del Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica. Il dipartimento ha competenze anche sull'area jonica (Taranto), quindi non si può escludere che alcune attività possano coinvolgere anche quella sede. Per chiarimenti sulla sede effettiva di svolgimento delle attività, è consigliabile contattare direttamente il dipartimento o consultare le specifiche del bando.