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Aperto 11 giorni rimasti Cod. 2026_77_DIB

Università di Bari, bando da 15mila euro per un esperto di Intelligenza Artificiale applicata alla PA

Il Dipartimento di Informatica cerca un professionista per il progetto del Prof. Pirlo sui servizi AI per la Pubblica Amministrazione. Domande entro il 29 giugno 2026

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 17 giugno 2026

Indice

Un incarico strategico nell'era dell'AI pubblica

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro torna a investire sulle competenze legate all'intelligenza artificiale, questa volta declinandole sul terreno strategico dei servizi alla Pubblica Amministrazione. Il Dipartimento di Informatica ha pubblicato un nuovo bando di selezione pubblica per titoli, finalizzato all'affidamento di un incarico individuale con contratto di lavoro autonomo della durata di sei mesi.

La procedura, identificata con il codice 2026_77_DIB, si inserisce in un quadro più ampio di iniziative accademiche orientate a fornire risposte operative alle sfide della transizione digitale della macchina amministrativa italiana. Un tema che, com'è noto, rappresenta una delle priorità del PNRR e che chiama in causa direttamente atenei e centri di ricerca.

A coordinare il progetto sarà il Prof. Giuseppe Pirlo, figura di riferimento nel panorama italiano della ricerca sull'intelligenza artificiale applicata, con un lungo curriculum di pubblicazioni sul riconoscimento dei pattern, sulla biometria e sull'analisi documentale.

I dettagli del bando 2026_77_DIB

La selezione è bandita per una sola posizione, da assegnare a un esperto in Artificial Intelligence Services for Public Administration. Si tratta, dunque, di una figura altamente specializzata, chiamata a operare sulla frontiera tra ricerca applicata e innovazione dei servizi pubblici.

Gli elementi essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Informatica
  • Sede di svolgimento: Bari (Puglia)
  • Tipologia di procedura: selezione pubblica per titoli
  • Numero di posti: 1
  • Durata dell'incarico: 6 mesi
  • Forma contrattuale: contratto di lavoro autonomo
  • Data di pubblicazione: 17 giugno 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 29 giugno 2026, ore 10:00
  • Compenso lordo previsto: 15.000 euro

La procedura, essendo basata esclusivamente sulla valutazione dei titoli, premia chi può vantare un percorso formativo e professionale già consolidato nel campo dell'AI, in particolare con applicazioni nei contesti della Pubblica Amministrazione.

Il progetto di ricerca del Prof. Pirlo

L'attività oggetto del contratto è denominata "Artificial Intelligence Services for Public Administration". Il titolo, in sé, racchiude le linee di indirizzo che da anni guidano la ricerca del gruppo barese: portare gli strumenti dell'apprendimento automatico, dell'analisi dei dati e dei sistemi intelligenti dentro i processi amministrativi, con l'obiettivo di renderli più efficienti, trasparenti e accessibili al cittadino.

Stando a quanto emerge dal bando, il candidato selezionato sarà chiamato a collaborare alla progettazione e allo sviluppo di servizi AI destinati a contesti pubblici. Una sfera di applicazione che va dalla gestione documentale automatizzata ai sistemi di supporto decisionale, passando per le piattaforme di interazione cittadino-amministrazione basate su modelli linguistici.

Il Dipartimento di Informatica di UniBa rappresenta uno dei poli più attivi del Mezzogiorno nell'ambito dell'intelligenza artificiale e della data science, con numerose collaborazioni con enti pubblici e privati sul territorio.

Requisiti richiesti ai candidati

Il bando, trattandosi di una selezione per titoli destinata a un profilo di alta specializzazione, presuppone requisiti coerenti con l'oggetto della ricerca. Sulla base della prassi degli avvisi analoghi pubblicati dall'Ateneo barese e della natura dell'incarico, ai candidati sarà presumibilmente richiesto:

  • diploma di laurea magistrale (o titolo equipollente) in discipline informatiche, ingegneristiche o affini
  • comprovata esperienza nel campo dell'intelligenza artificiale, con particolare riferimento all'applicazione in contesti della Pubblica Amministrazione
  • conoscenza dei principali framework di machine learning e deep learning
  • pubblicazioni scientifiche e/o esperienze progettuali documentabili nel settore
  • assenza di rapporti di parentela o affinità entro il quarto grado con il responsabile scientifico e con i componenti della commissione, come previsto dalla normativa vigente

Per il dettaglio puntuale dei requisiti di ammissione, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale di reclutamento dell'Università di Bari.

Come candidarsi e scadenze

La finestra temporale per presentare la propria candidatura è particolarmente stretta: il bando è stato pubblicato il 17 giugno 2026 e scade il 29 giugno 2026 alle ore 10:00. Una manciata di giorni utili, che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività.

La documentazione completa, il modulo di domanda e le indicazioni operative per la trasmissione sono disponibili sulla pagina ufficiale del Dipartimento:

👉 Bando ufficiale sul portale UniBa

Gli interessati dovranno predisporre, di norma:

  • la domanda di partecipazione sottoscritta
  • il curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • copia di un documento di identità in corso di validità
  • l'elenco dei titoli valutabili e delle pubblicazioni
  • ogni ulteriore documentazione utile alla valutazione del profilo

La procedura, come da prassi consolidata negli atenei italiani, prevede generalmente l'invio tramite PEC o tramite la piattaforma di reclutamento dedicata.

Compenso e natura del contratto

Il corrispettivo previsto per i sei mesi di attività è pari a 15.000 euro lordi, comprensivi degli oneri a carico del prestatore. Si tratta di un contratto di lavoro autonomo, formula che resta lo strumento più frequentemente utilizzato dagli atenei per coinvolgere figure specialistiche su progetti di ricerca a tempo determinato.

La cifra, rapportata alla durata semestrale, restituisce un compenso mensile lordo di circa 2.500 euro, in linea con i parametri abitualmente applicati per incarichi di questo livello presso le strutture universitarie italiane, soprattutto quando il profilo richiesto comporta competenze tecniche avanzate come quelle dell'AI.

La questione, come spesso accade per i contratti di ricerca, resta naturalmente aperta sul fronte delle prospettive di prosecuzione: l'incarico è strettamente legato alle esigenze e alle tempistiche del progetto coordinato dal Prof. Pirlo.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando 2026_77_DIB dell'Università di Bari?

La selezione è aperta a tutti i candidati in possesso dei requisiti previsti dal bando, tipicamente una laurea magistrale in ambito informatico o ingegneristico e una comprovata esperienza nel settore dell'intelligenza artificiale applicata alla Pubblica Amministrazione. Trattandosi di una procedura per titoli, la valutazione si basa esclusivamente sul curriculum, sulle pubblicazioni e sui titoli dichiarati dal candidato. Per i requisiti puntuali è necessario consultare il testo integrale dell'avviso.

Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 29 giugno 2026 alle ore 10:00. Considerata la pubblicazione avvenuta il 17 giugno, gli aspiranti hanno meno di due settimane per predisporre la documentazione completa e procedere all'invio secondo le modalità indicate nel bando.

Quanto si guadagna con questo incarico e che tipo di contratto è?

Il compenso complessivo lordo è di 15.000 euro per l'intera durata dell'incarico, pari a 6 mesi. La forma contrattuale è quella del lavoro autonomo, che comporta a carico del prestatore gli oneri fiscali e previdenziali secondo il regime applicabile. Il pagamento è generalmente erogato in più tranche, sulla base degli stati di avanzamento dell'attività.

In cosa consiste il progetto "Artificial Intelligence Services for Public Administration"?

Il progetto, coordinato dal Prof. Giuseppe Pirlo del Dipartimento di Informatica dell'Università di Bari, riguarda lo sviluppo di servizi basati sull'intelligenza artificiale destinati alle amministrazioni pubbliche. L'obiettivo è applicare le tecnologie AI per migliorare l'efficienza dei processi amministrativi, supportare le decisioni e ottimizzare l'erogazione dei servizi al cittadino, in coerenza con gli obiettivi della transizione digitale del Paese.

Dove si svolgerà l'attività di ricerca?

La sede operativa è il Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, in Puglia. Il candidato selezionato lavorerà a contatto con il gruppo di ricerca del Prof. Pirlo, secondo modalità che saranno definite contrattualmente al momento dell'assegnazione dell'incarico.