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Aperto 1 giorni rimasti Cod. UNICAL-DIMEG-26-274

Università della Calabria, incarico di collaborazione autonoma per il progetto SAVE: bando aperto fino al 4 maggio

L'ateneo di Cosenza cerca un collaboratore esterno per il Sistema Automatico di Valorizzazione degli Extraprofilo. Selezione per titoli e colloquio: ecco tutti i dettagli per candidarsi.

UNIVERSITA' DELLA CALABRIA Calabria, Cosenza Pubblicato il 14 aprile 2026

L'Università della Calabria apre le porte al progetto SAVE {#luniversità-della-calabria-apre-le-porte-al-progetto-save}

Nuova opportunità di collaborazione professionale all'Università della Calabria. L'ateneo con sede a Rende (Cosenza), uno dei principali poli accademici del Mezzogiorno, ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico di collaborazione individuale con contratto di lavoro autonomo. La posizione è legata al progetto SAVE — acronimo di Sistema Automatico di Valorizzazione degli Extraprofilo — identificato dal CUP J49I24001730005.

Il bando, emanato dal Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale (DIMEG), porta il codice UNICAL-DIMEG-26-274 ed è stato reso pubblico il 14 aprile 2026. La finestra per presentare domanda resterà aperta fino al 4 maggio 2026. Poco meno di tre settimane, dunque, per chi intende cogliere questa occasione.

Dettagli del bando: figura, sede e tempistiche

Ecco una sintesi dei dati essenziali della procedura selettiva:

  • Ente banditore: Università della Calabria — Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale (DIMEG)
  • Codice bando: UNICAL-DIMEG-26-274
  • Figura ricercata: Collaboratore esterno all'Università
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: Contratto di lavoro autonomo (collaborazione individuale)
  • Sede di lavoro: Calabria, Cosenza
  • Tipo di selezione: Per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 14 aprile 2026
  • Scadenza per le candidature: 4 maggio 2026
  • Progetto di riferimento: SAVE — Sistema Automatico di Valorizzazione degli Extraprofilo
  • CUP: J49I24001730005

Si tratta, va precisato, di un incarico riservato a personale esterno all'ateneo. Non possono quindi partecipare dipendenti strutturati dell'Università della Calabria, in coerenza con la normativa vigente in materia di conferimento di incarichi da parte delle pubbliche amministrazioni (art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001 e successive modificazioni).

Il progetto SAVE: di cosa si tratta

Il progetto SAVESistema Automatico di Valorizzazione degli Extraprofilo — si inserisce nel perimetro delle attività di ricerca e innovazione portate avanti dal DIMEG. Sebbene il bando non entri nel merito tecnico-scientifico con dovizia di particolari, il nome stesso del progetto suggerisce un ambito legato all'automazione dei processi di analisi e valorizzazione di dati o profili che esulano dagli standard convenzionali.

Il DIMEG dell'Università della Calabria vanta una consolidata tradizione nella ricerca applicata in ambito ingegneristico, con competenze che spaziano dalla progettazione meccanica all'energetica, dalla gestione industriale ai sistemi automatizzati. Il progetto SAVE, stando alle informazioni disponibili, si colloca in questa traiettoria di innovazione.

Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando si rivolge a professionisti esterni all'Università della Calabria. Pur non essendo stati resi noti tutti i requisiti specifici nel testo sintetico dell'avviso, è ragionevole attendersi — sulla base delle prassi consolidate per questo tipo di selezioni universitarie — che vengano richiesti:

  • Titolo di studio: laurea magistrale o equivalente, verosimilmente in ambito ingegneristico, informatico o affine alle tematiche del progetto SAVE
  • Competenze specialistiche: esperienza documentabile in ambiti coerenti con il sistema automatico di valorizzazione degli extraprofilo
  • Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o equiparati ai sensi della normativa vigente), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative

Per conoscere nel dettaglio l'elenco completo dei requisiti, dei titoli valutabili e del profilo professionale richiesto, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale dell'Amministrazione Trasparente dell'ateneo.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 4 maggio 2026. Le modalità di invio — che tipicamente prevedono la trasmissione telematica attraverso il portale dedicato dell'ateneo o via PEC — sono dettagliate nel bando integrale.

Per accedere al testo completo dell'avviso e a tutta la documentazione necessaria, i candidati possono visitare la pagina ufficiale del bando:

🔗 Portale Amministrazione Trasparente — Università della Calabria

Alcune raccomandazioni pratiche:

  • Leggere con attenzione l'intero testo del bando prima di compilare la domanda
  • Preparare in anticipo la documentazione richiesta: curriculum vitae aggiornato, copia dei titoli di studio, eventuali pubblicazioni o attestazioni professionali
  • Rispettare scrupolosamente la scadenza: le domande pervenute oltre il termine non verranno prese in considerazione
  • Verificare i requisiti di ammissibilità prima di inviare la candidatura, per evitare esclusioni in fase istruttoria

Modalità di selezione: titoli e colloquio {#modalità-di-selezione-titoli-e-colloquio}

La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio.

Nella prima fase, una commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli presentati dai candidati — titoli accademici, esperienze professionali, pubblicazioni scientifiche e ogni altro elemento documentato nel curriculum. Nella seconda fase, i candidati ammessi sosterranno un colloquio finalizzato ad accertare le competenze specifiche richieste dal progetto SAVE.

La combinazione delle due valutazioni determinerà la graduatoria finale. Questo schema — titoli più colloquio — è la modalità più diffusa nelle selezioni per incarichi di collaborazione autonoma banditi dagli atenei italiani, e garantisce un bilanciamento tra il percorso formativo-professionale del candidato e la verifica diretta delle sue competenze.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa selezione?

Possono candidarsi esclusivamente soggetti esterni all'Università della Calabria, ovvero professionisti che non intrattengono un rapporto di lavoro subordinato con l'ateneo. I requisiti specifici — titolo di studio, competenze professionali, eventuali esperienze pregresse — sono indicati nel testo integrale del bando, consultabile sul portale dell'Amministrazione Trasparente dell'Unical.

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La domanda di partecipazione deve pervenire entro il 4 maggio 2026. Il bando è stato pubblicato il 14 aprile 2026, il che lascia ai candidati circa venti giorni per preparare e inviare la propria candidatura. Si consiglia di non ridursi all'ultimo momento, soprattutto in caso di invio telematico, per evitare problemi tecnici a ridosso della scadenza.

Che tipo di contratto viene offerto?

L'incarico prevede la stipula di un contratto di lavoro autonomo (collaborazione individuale), non un rapporto di lavoro subordinato. Questo significa che il collaboratore selezionato opererà con autonomia organizzativa, nel rispetto degli obiettivi e delle tempistiche del progetto SAVE. Durata, compenso e condizioni specifiche dell'incarico sono riportati nel bando.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in due momenti: una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un colloquio orale con la commissione esaminatrice. Il punteggio complessivo, risultante dalla somma delle due valutazioni, determinerà la posizione in graduatoria. Le date e le modalità del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi secondo le tempistiche previste dal bando.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di riferimento è l'Università della Calabria, situata nel campus di Rende, in provincia di Cosenza. Eventuali modalità di lavoro a distanza o trasferte dipendono dalle specifiche del progetto SAVE e dalle indicazioni contenute nel bando e nel successivo contratto di collaborazione.