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Aperto 10 giorni rimasti Cod. DISU-PROGETTO-SMART-LIVEART_1

Università della Calabria, cercasi esperto in storia dell'arte moderna per il progetto SMART LIVEART

Aperta la selezione per un collaboratore esterno specializzato nella catalogazione dei beni storico-artistici di Cosenza. Domande entro il 16 aprile 2026.

UNIVERSITA' DELLA CALABRIA Calabria Pubblicato il 30 marzo 2026

Il progetto SMART LIVEART e il patrimonio artistico di Cosenza

La città di Cosenza custodisce un patrimonio storico-artistico di epoca moderna ancora in larga parte da valorizzare e rendere accessibile attraverso strumenti digitali. È in questo solco che si inserisce il progetto SMART LIVEART, finanziato nell'ambito dell'Avviso pubblico Ricerca e Sviluppo del PR Calabria FESR FSE 2021–2027, il programma regionale che canalizza risorse europee verso innovazione, ricerca e sviluppo tecnologico nel territorio calabrese.

L'Università della Calabria — ateneo di riferimento per la regione, con sede a Rende — ha pubblicato un bando di selezione pubblica per individuare una figura esperta da coinvolgere nelle attività di analisi e recupero delle informazioni relative ai beni culturali cosentini. Un'iniziativa che incrocia ricerca accademica e valorizzazione territoriale, con l'obiettivo di costruire un archivio strutturato e multimediale del patrimonio artistico locale.

Dettagli del bando e figura ricercata

Stando a quanto riportato nel bando, identificato con il codice DISU-PROGETTO-SMART-LIVEART_1, l'Università della Calabria intende conferire n. 1 incarico a personale esterno mediante contratto di lavoro autonomo. La selezione è rivolta a un soggetto dotato di particolare e comprovata specializzazione, in possesso di adeguati requisiti scientifici e professionali.

Ecco il quadro sintetico:

  • Ente banditore: Università della Calabria
  • Figura ricercata: Collaboratore esterno
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di contratto: Lavoro autonomo
  • Procedura selettiva: Per titoli e colloquio
  • Sede di lavoro: Calabria
  • Data di pubblicazione: 30 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 16 aprile 2026, ore 10:00

I tempi sono piuttosto stretti: dalla pubblicazione alla chiusura dei termini intercorrono poco più di due settimane. Chi è interessato farebbe bene a muoversi rapidamente.

Attività previste e supervisione scientifica

Il collaboratore selezionato sarà inserito nel WP 1 – Analisi e recupero delle informazioni, la prima fase operativa del progetto SMART LIVEART, classificata come attività di Ricerca Industriale (RI). Nel concreto, le mansioni comprendono:

  • Elaborazione di schede descrittive relative a una selezione di beni e siti storico-artistici di epoca moderna della città di Cosenza
  • Raccolta di materiali iconografici e d'archivio, con un lavoro che richiede familiarità con le fonti documentarie e visive del periodo
  • Individuazione e recupero di contenuti, anche multimediali, giudicati rilevanti per gli obiettivi del progetto

Si tratta, in sostanza, di un lavoro di ricerca sul campo e in archivio, che presuppone competenze solide in ambito storico-artistico e una buona dimestichezza con le metodologie catalografiche e la gestione di contenuti digitali.

L'intera attività sarà svolta sotto la supervisione del prof. Antonio Geremicca, afferente al settore scientifico-disciplinare ARTE-01/B – Storia dell'arte Moderna. Un dettaglio non secondario: il profilo del supervisore orienta chiaramente la selezione verso candidati con una formazione specifica in storia dell'arte moderna, piuttosto che in ambiti genericamente umanistici.

Requisiti richiesti

Il bando fa riferimento a un soggetto con particolare e comprovata specializzazione e adeguati requisiti scientifici e professionali. Sebbene il testo della selezione non elenchi nel dettaglio ogni singolo requisito — per i quali si rimanda alla documentazione ufficiale — è possibile delineare il profilo ideale del candidato:

  • Titolo di studio: con ogni probabilità è richiesta almeno una laurea magistrale (o equivalente) in discipline storico-artistiche, beni culturali o ambiti affini. Non è da escludere che titoli post-laurea come dottorati di ricerca, master o scuole di specializzazione in storia dell'arte costituiscano requisiti preferenziali o addirittura necessari
  • Competenze specifiche: conoscenza approfondita della storia dell'arte moderna, capacità di analisi e schedatura di beni culturali, esperienza nella ricerca archivistica e nella raccolta di materiali iconografici
  • Competenze digitali: familiarità con strumenti per la gestione di contenuti multimediali e banche dati culturali
  • Esperienza professionale: precedenti esperienze in progetti di ricerca, catalogazione o valorizzazione del patrimonio culturale rappresentano verosimilmente un elemento di valutazione significativo

Per il dettaglio completo dei requisiti di ammissione e dei criteri di valutazione è indispensabile consultare il bando integrale sul portale dell'ateneo.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue i canali istituzionali dell'Università della Calabria. Il bando è pubblicato sul Portale Amministrazione Trasparente dell'ateneo, dove è possibile reperire tutta la documentazione necessaria: avviso completo, moduli di domanda, criteri di valutazione dei titoli e modalità di svolgimento del colloquio.

Link ufficiale al bando: Portale Amministrazione Trasparente – UniCal

Alcune indicazioni operative:

  1. Consultare attentamente il bando integrale prima di procedere alla compilazione della domanda, verificando di possedere tutti i requisiti richiesti
  2. Preparare la documentazione: curriculum vitae aggiornato, titoli di studio, eventuali pubblicazioni e attestazioni di esperienze professionali pertinenti
  3. Rispettare rigorosamente la scadenza: le domande devono pervenire entro le ore 10:00 del 16 aprile 2026. Candidature tardive non saranno prese in considerazione
  4. Prepararsi al colloquio: trattandosi di una selezione per titoli e colloquio, la prova orale avrà un peso determinante nella valutazione finale. È ragionevole aspettarsi domande sulle competenze storico-artistiche del candidato e sulla sua capacità di contribuire concretamente alle attività del WP 1

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La scadenza è fissata al 16 aprile 2026 alle ore 10:00. Considerando che il bando è stato pubblicato il 30 marzo 2026, i candidati dispongono di circa due settimane e mezzo per predisporre e inviare la propria candidatura. Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici o disguidi.

Che tipo di contratto viene offerto?

L'incarico prevede un contratto di lavoro autonomo, non un rapporto di lavoro subordinato. Questo significa che il collaboratore opererà con un certo grado di autonomia organizzativa, pur sotto la supervisione scientifica del prof. Geremicca. Le condizioni economiche e la durata dell'incarico sono specificate nel bando integrale, consultabile sul portale dell'Università della Calabria.

Serve un titolo specifico in storia dell'arte per candidarsi?

Il bando richiede particolare e comprovata specializzazione con adeguati requisiti scientifici e professionali. L'attività è inquadrata nel settore disciplinare ARTE-01/B – Storia dell'arte Moderna, il che lascia intendere che una formazione specifica in questo ambito sia fortemente preferita, se non indispensabile. Per i requisiti puntuali è necessario fare riferimento al testo ufficiale del bando.

In cosa consiste il colloquio di selezione?

La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio. Quest'ultimo servirà a verificare le competenze del candidato in relazione alle attività previste dal progetto SMART LIVEART, in particolare la capacità di elaborare schede descrittive di beni storico-artistici, condurre ricerche archivistiche e gestire contenuti multimediali. Data e luogo del colloquio saranno comunicati secondo le modalità indicate nel bando.

Possono candidarsi anche persone non residenti in Calabria?

Trattandosi di una selezione pubblica bandita da un'università statale, non sussistono in linea di principio vincoli di residenza. La sede di lavoro è in Calabria, presso l'Università della Calabria, e il candidato selezionato dovrà essere disponibile a svolgere le attività previste in loco, incluse eventuali ricerche presso archivi e siti della città di Cosenza. Per ogni chiarimento è opportuno consultare il bando o contattare direttamente l'ente.